Durante la cena, sulla terrazza con vista sulla penisola Sorrentina e Capri, Mattia Buondonno, storico del territorio, racconterà l’antica storia legata alla vitivinicoltura, a pochi metri dalle colate laviche del 1700.
Questa sera, sabato 6 ottobre, va in scena la festa della vendemmia. La casa vitivinicola Sorrentino apre la pubblico e sarà possibile pigiare l’uva con i piedi nei vecchi tini di legno a ritmo di musica. In uno scenario davvero incantevole, tra pergole di caprettone, catalanesca, falanghina e piedirosso, si festeggia il “fructi versacrum”, a pochi passi dalle colate laviche del 1700 di località Fruscio, a Boscotrecase. Sulla splendida terrazza con vista sulla penisola Sorrentina e Capri gli chef Eduardo Estatico, del ristorante C&D di Portici, e Carmine Mazza, del ristorante Il Poeta Vesuviano di Torre del Greco, faranno conoscere la propria cucina vesuviana tra i sapori del mare e della campagna.
Uno spazio sarà dedicato anche alla conoscenza del territorio e delle sue tradizioni, infatti, durante la cena lo storico Mattia Buondonno, racconterà attraverso divertenti aneddoti l’antica storia legata alla vitivinicoltura di questi luoghi. La cena avrà inizio alle ore 20 con benvenuto di spumante Do Rè su pane fichi e prosciutto, poi, per restare sempre nella tradizione mediterranea, ci saranno paccheri farciti al baccalà, pescatrice in foglia di guanciale e malanzana con crema di caciocavallo del Cilento, pomodori del piennolo informati con olio alle alici dei cetara e, dulcis in fundo, è il caso di dirlo, ci saranno le sfogliatelle con scorzetta di arancia al cioccolato. La famiglia Sorrentino produce i tipici vini del Vesuvio da ben tre generazioni a Boscotrecase, proprio in via Fruscio.
Grazie all’arrivo dell’enologa, Benny, l’azienda si è avvicinata al concetto di convivialità che ha notevolmente favorito la qualità dei vini e l’apertura al pubblico per far conoscere, soprattutto ai giovani, i tesori del Vesuviano e prodotti tipici biologici. Ogni anno comitive di tutte le età arrivano a Boscotrecase dove sono infatti frequenti le feste tra i vecchi vigneti abbarbicati sulle fiancate del Vesuvio. Al termine della cena, verrà celebrato in grande allegria il rito annuale ed attesissimo della vendemmia. L’azienda Sorrentino ha ricevuto dalla Guida ai Vini 2013 Slow Wine il riconoscimento della chiocciola, mentre il Versacrum Piedirosso Pompeiano 2011 quello di vino quotidiano.
(Fonte Foto:Rete Internet)

