Intanto via, la prossima estate e per i prossimi dieci anni, il programma tecnologico e innovativo per valorizzare e mettere in sicurezza il sito archeologico di Pompei.
Un piano di lavori, basato su tecnologie innovative, avrà l’obiettivo di mettere in sicurezza e valorizzare il sito archeologico di Pompei: è il «Pompei Sustainable Preservation Project» promosso e coordinato dal Fraunhofer-Institut fur Bauphysik Ibp, dall’Istituto di restauro della Technische Universitat di Monaco di Baviera (Tum) e dall’International Center for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property (Iccrom) con la partecipazione dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibam-Cnr) di Catania.
«Il progetto prevede lo studio e lo sviluppo di metodi e tecnologie innovative per gli improcrastinabili interventi di restauro e messa in sicurezza degli edifici antichi, per prevenirne l’ulteriore decadimento e per tutelare i visitatori» – spiega Daniele Malfitana, direttore dell’Ibam-Cnr. «Saranno allo studio anche aree verdi compatibili con il valore storico dei giardini antichi. Inoltre formeremo in loco una nuova generazione di ricercatori e restauratori provenienti da diversi paesi che si confronteranno con gli esperti del settore». Il programma prenderà il via nell’estate 2014 e durerà dieci anni. L’annuncio arriva a soli due giorni dall’ultimo crollo, quello del lavatoio in pietra anticamente usato per tingere e lavare i tessuti, riparato a tempo record dai restauratori della Soprintendenza, anche se l’ingresso è tuttora transennato. Ma le criticità sono parecchie e si attende in concreto il piano per ora delineato a parole dal ministro Bray (Beni Culturali).
Nel frattempo, per chi si trovi nella zona vesuviana a Ferragosto, un’occasione per riscoprire una parte del patrimonio storico e culturale della Campania esiste. Lo ha comunicato la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei: giovedì 15 agosto resteranno aperti i siti archeologici di Pompei, Ercolano, Stabia, Oplontis e il Museo di Boscoreale dalle 8.30 alle 19.30 (ore 18.00 ultimo ingresso). Lo comunica la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. Anche l’accesso per il Gran Cono del Vesuvio resterà aperto dalle 9.00 alle 18.00. Ad Ercolano (Napoli) aperto per ferie il Museo Archeologico Virtuale in via IV Novembre dalle 9.30 alle 17.30. Per chi intende trascorrere una giornata all’aperto, nel verde, accessibili i parchi di Villa Bruno e Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano.
(fonte foto: rete internet)

