Fino al 28 aprile al Teatro Augusteo di Napoli “La signora delle mele”: esilarante rappresentazione di una commedia che non invecchia, condita da ritmi jazz.
New York nel 1933, nelle strade di Broadway sta per finire il tempo cupo del proibizionismo, Roosevelt con il New Deal rilancia l’economia del Paese mettendo in giro un’incredibile quantità di denaro pubblico e la malavita sente odore di affari.
In scena all’Augusteo fino al 28 aprile c’è Marisa Laurito in "Un giorno da signora", commedia con musiche tratta da "Pocketful of miracles" (Angeli con la pistola), celebre film del 1961 diretto da Frank Capra, remake del suo precedente "Signora per un giorno. Raccontata come una favola "Un giorno da signora" è una vicenda ancora incredibilmente attuale in tempi di crisi economica simile a quella del ’29, la politica convive con la malavita, e ad inasprirsi è sia l’emarginazione sociale sia l’insofferenza verso gli immigrati. Marisa Laurito in particolare è Annie: la vagabonda emigrante italiana arrivata negli States con grandi speranze di realizzare i suoi sogni, una donna forte che ha combattuto per affermarsi e per difendere i diritti dei più deboli, ma che ha dovuto soccombere sopportando lo svilimento dei suoi ideali.
Ed è per questo che decide di sopravvivere in strada, senza possedere nulla, libera da tutto. Una storia che non invecchia mai perchè affronta sentimenti universali, di lotta per la sopravvivenza, di sconfitte e vittorie, d’amore per i figli e per il proprio partner. E alla fine, come nelle favole, tutti diventano migliori. Insomma, la conclusione del cartellone dell’Augusteo di Napoli, è affidata ad uno spettacolo completamente realizzato nella città partenopea, un grande sforzo organizzativo in cui lavorano 40 tra artisti e tecnici della città. Le musiche sono del maestro Nicola Piovani, i versi di Oscar Cerami. Nel cast anche Giuseppe De Rosa, Mimmo Esposito, Antonio Ferrante e Mario Santella. La regia è di Bruno Garofalo.
(Fonte foto: Rete Internet)


