A causa della pioggia ieri non c’è stata l’attesa cerimonia di inaugurazione del cavalcavia che fa parte di una delle principali vie di fuga in caso di eruzione del Vesuvio.
Dopo la chiusura, avvenuta nel marzo dello scorso anno, a settembre c’erano state le operazioni di posa della nuova travata metallica che sovrasta l’autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno. Ieri, finalmente il ponte è stato aperto al traffico veicolare.
“Esprimo piena soddisfazione per la riapertura al traffico del ponte di via Vesuvio, che collega Trecase con Torre Annunziata passando al di sopra dell’autostrada A3, una delle via di fuga dalla zona rossa del Vesuvio” ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici della Regione Campania Edoardo Cosenza. L’assessore nei giorni scorsi ha incontrato la Società Autostrade Meridionali, concessionaria delle opere, la Provincia di Napoli, il Comune di Trecase attualmente in gestione commissariale, il collaudatore statico dell’opera e il dirigente del Genio Civile di Napoli, al fine di accelerare l’intervento.
“La riunione – ha detto Cosenza – era stata convocata proprio per fare il punto sullo stato dell’arte e per sollecitare la procedura per la riapertura definitiva al traffico ai veicoli in piena sicurezza del ponte. Mi fa piacere sia servita a fare da pungolo per una sollecita soluzione.” A causa del maltempo, ieri mattina non c’è stata l’attesa cerimonia di inaugurazione e la riapertura del cavalcavia è stata unicamente sancita dalla firma dei enti coinvolti sul documento che ne decreta agibilità, apertura e rispettive responsabilità.
Presenti i tecnici di Autostrade Meridionali, il sub commissario prefettizio Guglielmo My che amministra la cittadina di Trecase, gli ingegneri Aniello Cirillo, Andrea Vitulano e Giancarlo Sarno. Al Comune ieri era presente anche il responsabile per gli Enti Locali del Movimento popolare campano Salvatore Napodano che ha aggiunto: “Vanno ancora apportati alcuni interventi al cavalcavia, come l’illuminazione del passaggio pedonale e la copertura delle intercapedini per evitare che ci finiscano i sacchetti dell’immondizia, tuttavia la Società Autostrade Meridionali ha promesso di provvedere al più presto”.

