Il Teatro San Carlo dedicherà a Città della Scienza una speciale matinèe per contribuire alla raccolta fondi destinata alla ricostruzione del complesso.
Attaccare o fuggire fanno parte dello scontro. Quello che non appartiene alla lotta è restare paralizzati dalla paura. E il sentimento che pervade un po’ tutti dopo la distruzione di Città della Scienza è lo stesso che rilascia la vista di una Napoli "Milionaria", squisitamente "eduardiana": è il momento di iniziare la ricostruzione.
Il passato non deve cancellarsi, ma scolpirsi nella mente e nel cuore di tutti, diventare monito per l’avvenire. Perchè la guerra non è finita: i nemici interni sono ancora troppi. Si può forse pensare che grazie agli sforzi, agli innumerevoli progressi compiuti, alla presenza di tanta brava gente… ‘a nuttata è passata… Ma sulla città non splende ancora la luce piena del giorno. E dopo la marcia per ricostruire il museo tecnologico, gli impegni trasfusi per combattere con la cultura il male e la criminalità non appaiono pochi. Tra questi, l’iniziativa del San Carlo del 21 marzo: in occasione dello spettacolo “Don Quijote” con il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo e l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, il pubblico potrà eccezionalmente assistere a una prova d’assieme della rappresentazione.
La matinèe sarà effettuata giovedì 21 marzo 2013 alle ore 11.30, e cioè un giorno prima delle previste recite che si svolgeranno dal 22 al 27 marzo 2013. La grande étoile Svetlana Zakharova, prima ballerina alla Scala di Milano e al Bol’šoj di Mosca, sarà la protagonista della speciale prova d’assieme (che non è una prova generale) e i ballerini non danzeranno con abiti di scena e potranno fermarsi e ripetere alcuni passi. Esempio sorprendente di eleganza, intensità e perfezione tecnica, la Zakharova è protagonista indiscussa della kermesse che si inserisce appieno negli eventi per contribuire alla ricostruzione di Città della Scienza, non avendo esitato neppure un minuto quando le è stato chiesto di aprire questa prova.
Il prezzo per questo spettacolo speciale è di 20 euro per il biglietto e 10 per studenti. E l’incasso devoluto alla ricostruzione del parco scientifico di Bagnoli, è soltanto uno degli sguardi che Napoli volge al luogo votato alla cultura e alla ricerca che fu, nella speranza che sensibilità e attenzione in tal senso, non scemino man mano.
(Fonte foto: Rete Internet)





