Vincenzo Starace, patron dell’azienda aeronautica campana, ieri ha affrontato i lavoratori in un teso confronto, nella fabbrica di Somma Vesuviana. Alla fine le tute blu hanno deciso di revocare lo sciopero e rimuovere i picchetti.
Ai circa 700 addetti della Dema aeronautica sarà versato, il 21 maggio prossimo, parte dello stipendio. Stipendio che, il 10 maggio scorso, data dell’erogazione, non ha visto nessun dipendente. Il resto del salario: entro la fine del mese.
Lo ha annunciato ai lavoratori, ieri pomeriggio, l’amministratore delegato dell’azienda, Vincenzo Starace, durante un confronto a viso aperto nella fabbrica di Somma Vesuviana. E il messaggio dell’ad ha fatto breccia. I picchetti davanti ai cancelli degli impianti di Somma e di Pomigliano sono stati rimossi. Lo sciopero è stato revocato, ieri sera. Stamane, dunque, attività regolari. Nel frattempo l’azienda, fondata nel 1993 dall’imprenditore puteolano, sta tenendo contatti costanti con il suo principale fornitore, l’Alenia. Secondo quanto riferito dall’impresa i problemi finanziari sarebbero esclusivamente legati allo sblocco della linea di credito da parte di una nota banca nazionale, che avrebbe ostacolato l’erogazione dei capitali non solo alla Dema ma anche a tante altre aziende italiane.
Resta il fatto che il ritardo nei pagamenti sta caratterizzando in negativo ormai da molti mesi le attività della più grande impresa dell’indotto aeronautico campano.
(Fonte foto: Rete Internet)





