Un successo dopo l’altro. Da Jfk a Maria De Filippi. Lelio Morra, aotore del tormentone cantata da Debora Iurato, vincitrice del talent “Amici”, dopo il disco d’oro, lavora ad un brano per Luca Carboni.
Quasi tutti stanno ascoltando o canticchiando una delle sue canzoni ma quasi nessuno sa chi sia il giovane autore di “Danzeremo a luci spente”, il tormentone cantato da Deborah Iurato, vincitrice dell’ultima edizione di Amici e già Disco d’oro a meno di un mese dall’uscita dell’album. La canzone è edita da Universal Publishing ed è tra le più scaricate su iTunes oltre a dare il titolo al primo album della cantante pubblicato per Sony.
Lelio Morra, classe ’86, napoletano, frontman della band JFK & La Sua Bella Bionda dopo il recente successo di Maria De Filippi è già a lavoro su un nuovo brano, questa volta per Luca Carboni. In meno di due mesi il cantautore partenopeo firma due trionfi nello scenario musicale nazionale. Attualmente in giuria al Festival Nazionale Giovani Talenti Città di Sant’Anastasia insieme a Mara Maionchi. Le prossime date della band sono 17 giugno presso la terrazza del Parker, serata sponsorizzata dalla Disaronno dove Lelio si esibirà chitarra e voce e il 21 giugno al Parco dei Camaldoli per La Festa della Musica in formazione completa.
Lelio si avvicina alla musica per istinto naturale, osservando il padre suonare. A 19 anni mette su la prima band, gli Eutimìa, che vince il Premio De Andrè 2005 e partecipa a Musicultura; un anno prima di fermarsi la band auto produce il primo disco. Lelio non suona da un po’, quando nel 2009 decide di partire per la Francia spinto dalle note dei Beirut. Scrive canzoni, tante, torna e mette su un nuovo progetto musicale: JFK & La Sua Bella Bionda. La band ha da subito un riscontro positivo: 400 concerti in meno di tre anni da Brescia a Filicudi e senza neanche un disco fisico, fanno da apertura ai concerti di Perturbazione, La fame di Camilla, Jamiroquai. Vincono quasi tutti i premi a cui partecipano (Premio De Andrè(Roma), Finalisti a Musicultura(Macerata) , MEI 2010 (Faenza) , MarteLive (Roma) , Musica Da Bere(Brescia), PieveRock (Modena), ArèRock Festival (Barletta), Luc Phonic Festival (Foggia).
A luglio 2012 la svolta: Morra vince una borsa di studio al CET, assegnata da Mogol al festival “Nuova Musica Italiana”. Durante il suo percorso formativo comincia a delinearsi un nuovo cammino professionale e artistico, quello dell’autore di testi musicali. Parallelamente è impegnato in studio sul primo disco “Le Conseguenze dell’Umore”, prodotto dalla PoloSud Records che vanta collaborazione con Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione e l’Orchestra Joubes; nella prima settimana di lancio rientra nei primi 10 dischi più venduti in Italia e in meno di un anno è già in ristampa dopo aver esaurito le prime 1500 copie. “Le Conseguenze dell’Umore” riceve il premio “miglior disco d’esordio” per L’isola che non c’era.
Da questo momento in poi la carriera del cantautore partenopeo è in continua ascesa: riceve la Targa Artista Emergente 2013 al Festival Musica Da Bere.
È autore, insieme a Domenico Mannelli di “Quando sorride”, canzone che gli fa vincere il Premio Donida e la pubblicazione dell’opera per BMG Rights Management al Conservatorio di Milano. Partecipa al Talent per autori di canzoni “Genova per Voi”, conquistando il secondo posto. È questa l’occasione in cui incontrerà Federica Abbate (vincitrice del Talent) con la quale scriverà il successo “Danzeremo a Luci Spente”.
(>Fonte foto: Ufficio Stampa)




