Verde attrezzato al posto di una grande fabbrica dismessa da decenni: la giunta approva il progetto. Un piano che il sindaco Peluso e il vicesindaco Orefice vogliono realizzare sfruttando i fondi europei.
La “Moneta” era una grande fabbrica che produceva pentole da cucina. Centinaia di operai. Ma alla prima ondata di crisi, quella degli inizi degli anni Novanta, è stata letteralmente spazzata via. Poi però, otto anni fa, un’azienda di costruzioni della zona acquistò tutto all’asta fallimentare, uffici, terreni, capannoni. Ma per farne cosa non si sa con certezza. Intanto l’area è rimasta così, inutilizzata, nel bel mezzo della città passata alla storia per lo scandalo dei palazzi abusivi. Era il febbraio del 2007: 74 edifici realizzati senza uno straccio di licenza e altri 300 tra manufatti, alloggi, box e capannoni costruiti con autorizzazioni taroccate.
Il più grande intrallazzo italiano del cemento dal Dopoguerra. Ora questa città di pochi chilometri quadrati si ritrova con 55mila abitanti privi di un parco pubblico degno di nota. E qualche giorno fa la notizia in controtendenza. “Abbiamo inserito il progetto della Moneta nel Più Europa, finanziamenti europei: l’area diventerà un luogo di aggregazione per giovani e anziani “, promette il sindaco Antonio Peluso. Un sindaco a capo di una maggioranza che è il frutto di un’alchimia politica, grazie all’alleanza tra liste civiche di centro, esponenti locali di Sinistra Ecologia e Libertà e alfieri del Pdl, strettamente legati all’ex deputato ed ex sindaco di Afragola Enzo Nespoli, fino a poco tempo fa ras di Alleanza Nazionale nel territorio a nord-est di Napoli.
Il vice di Peluso, l’avvocato amministrativista Andrea Orefice, giovane esponente della destra locale negli anni Novanta, è nel frattempo orgoglioso della volontà di trasformare una ex fabbrica nel parco pubblico di Casalnuovo. Orefice elenca i dati di quella che descrive come una vera amministrazione del fare: “L’ultimo progetto approvato – dice il vicesindaco – segue quelli varati dalla giunta nelle scorse settimane, che riguardano parcheggi situati in punti strategici della città, di cui si gioveranno non solo i fruitori delle opere del Più Europa, posti nelle vicinanze, ma anche le numerose attività commerciali presenti nel centro della città, attività alle quali intendiamo offrire ogni sostegno possibile in questa delicata fase congiunturale”.
Il progetto del comune per i 23mila metri quadrati di spazi della Moneta prevede, tra le altre cose, aree verdi con alberi ad alto fusto, attrezzature sportive, la cittadella civica, vale a dire la realizzazione di due palazzine in cui saranno trasferite le attività del comune, e, dulcis in fundo, un parcheggio sotterraneo.
(>Fonte foto: Rete internet)




