Un accordo all’inizio del mandato del sindaco Agnese Borrelli prevedeva il cambio della guardia.
Gli assessori uscenti, tuttavia, non hanno condiviso le modalità della richiesta di dimissioni e hanno rifiutato. Intanto, il sindaco Borrelli ha agito da sola e revocato le dimissioni a tutti gli assessori.
Fuori tutti: il vicesindaco Francesco Monteleone, l’assessore all’Istruzione Vincenzo Cirillo, l’assessore alle Finanze e all’Urbanistica Tommaso Cirillo e l’assessore ai Servizi Sociali Giovanni Pirone. L’unico ad aver rassegnato le dimissioni è stato l’assessore al Personale e alla Polizia Locale Ciro Raiola. Al loro posto, entrano a far parte dell’amministrazione Borrelli: Vincenzo Di Sarno (col ruolo di vicesindaco), Giuseppe Balzano, Nicola Cirillo, Saverio Vitulano e Antonio Scognamiglio. Niente deleghe per il momento, saranno attribuite solo nei prossimi giorni.
“Gli accordi vanno rispettati – afferma il sindaco Borrelli – non c’è nulla di particolarmente anomalo: era giunto il momento per il cambio della guardia, tutti devono poter fare esperienza della cosa pubblica”. Particolarmente critico anche il gruppo consiliare d’opposizione “Boscotrecase Libera”. I consiglieri Pietro Carotenuto, Aniello Solimeno, Aniello Federico, Bartolomeo Servillo affermano in una nota congiunta: “Si sta verificando quello che abbiamo sempre detto, del resto la naturale conseguenza di chi pur di vincere ha messo in squadra tutto e il contrario di tutto. La maggioranza è stata sin dall’inizio una vera e propria guerra tra bande, interessate solo ed esclusivamente alla spartizione di poltrone e interessi personali. Dopo due anni e mezzo, ci ritroviamo un paese completamente abbandonato e tutto questo è frutto dall’immobilismo e dell’incompetenza di chi governa.
E’ in gioco il futuro di Boscotrecase e serve un atto di responsabilità da parte di tutti. Noi siamo pronti e compatti nel mandare a casa quest’amministrazione e siamo disponibili a sederci ad un tavolo per confrontarci con chi ha le nostre stesse idee e ha come obiettivi gli interessi dei cittadini e lo sviluppo del paese, ma prima bisogna mettere fine a questa vergognosa pagina politica rappresentata dal peggior governo Borrelli della storia di Boscotrecase”. Mentre il consigliere Alberto Menichini del gruppo “Piazzapulita” spiega: “E’ solo un cambio annunciato, deciso a tavolino ad inizio legislatura con accordi e modalità non condivisibili: aspettiamo le deleghe, ma dubito sia rispettato il criterio minimo delle competenze”.
(>Fonte foto: Rete Internet)




