Esposto in procura, prefettura e Regione Campania. Nel dossier anche foto che documenterebbero una “un’ incongruenza dell’opera realizzata attraverso finanziamenti regionali”.
La denuncia è stata fatta dal consigliere comunale Alberto Menichini secondo cui, seppure nel febbraio 2013 è stata certificata l’ultimazione dei lavori “in conformità al progetto, i lavori effettuati e dichiarati idonei sono palesemente incompleti” . Le opere ritenute mancanti sono quattro e vengono elencate nel dossier con i relativi importi: la pavimentazione esterna al campo di gioco che doveva costare 5600 euro; la recinzione in ferro da 2630 euro; lampioni Led a ricarica fotovoltaica per un importo di 6800 euro e, infine, le panchine coperte.
Così, il consigliere Menichini, rappresentante del gruppo consiliare Piazzapulita, ha voluto segnalare tutto quanto affermando di essere disponibile a fornire ulteriori chiarimenti. “Lo stadio Playground poteva rappresentare un polo d’aggregazione fondamentale per i giovani boschesi ed invece, resterà solo un cantiere per assenza di opere fondamentali. – spiega Menichini – È il secondo fallimento per il consigliere delegato ed una vergogna per l’intera amministrazione guidata da sindaco Agnese Borrelli”.
La vicenda era già finita all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale, tuttavia non è stato possibile discuterne per via dell’assenza del consigliere delegato e dell’ingegnere capo. E’ partita quindi la denuncia per accertare i fatti.
(>Fonte foto: Facebook)

