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Boscoreale. Ancora un raid all’associazione Stella Cometa

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I teppisti hanno sfondato i vetri di una finestra e hanno danneggiato computer, diverse sedie e imbrattato le mura con la vernice.

Vetri rotti dappertutto, calcinacci, e poi computer devastati. Si tratta dell’ennesimo raid in pochi mesi e il presidente di Stella Cometa, Vincenzo Martire, racconta amareggiato: "Dal 2002 al 2007, durante la locazione della stazione al Comune di Boscoreale, i vandali agivano indisturbati, in pochi anni avevano devastato tutto; oggi qualcuno ci dice di mettere telecamere, un allarme, rinforzare gli infissi, io però mi chiedo: non era compito del Comune, preservare i locali e le aree dai teppisti in qualità di affittuario, e allora mi chiedo ancora, come mai non ha mai fatto nulla?".

Inoltre, aggiunge Martire, anche "le Ferrovie potrebbero chiedere un risarcimento danni al Comune di Boscoreale, per le devastazioni causate ai locali durante il periodo di locazione e destinarli al miglioramento della sicurezza di tutta la Stazione di Boscoreale, magari realizzando dei cancelli sui due passaggi a livello, in modo da proteggere meglio l’area impedendo l’accesso a chiunque, così come avviene oggi, attraverso i due passaggi a livello di confine della Stazione. A novembre una volontaria stava tenendo il corso di ceramica quando un gruppo di persone sconosciute ha preso a sassate le finestre e dopo il rimprovero ha lanciato anche una bottiglia di vetro. Il presidente Martire in quell’occasione aveva scritto una lettera a carabinieri, polizia, prefetto per denunciare l’accaduto:

“Lo Stato ci ha lasciati soli a combattere una dura battaglia: in questo posto, dove con tanti sacrifici si è eliminato il degrado, la sporcizia ed è stato piantato un alberello di speranza e legalità, lo Stato è assente. Addirittura nel luglio scorso la sede de “La Stazione”, ha subito un furto con scasso, con danneggiamento della muratura e di un’inferriata. Venne rubato il salvadanaio delle offerte che dovevano essere utilizzate per portare avanti numerose iniziative. Alla “Stazione”, infatti, si tengono concerti, mostre, mercatini dell’usato, e tanti corsi dedicati a persone di tutte le età: ricamo, cucito, computer, ceramica, compostaggio e ballo. Oggi, però, “La Stazione” è a rischio sicurezza e il presidente Martire chiede: “Non c’e’ piu’ tempo da perdere, dobbiamo reagire subito.”

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