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lunedì, Gennaio 24, 2022

Black out elettrico nell’area nolana, i comuni di San Vitaliano e di Scisciano presentano una diffida all’Enel

Disagi e proteste da parte di cittadini e commercianti della zona, rimasti per quattro giorni senza acqua e senza corrente elettrica.

Pronta una diffida contro l’Enel che sarà presentata in questi giorni dai comuni di San Vitaliano e Scisciano, da mercoledì scorso in ginocchio per assenza di acqua ed energia elettrica. Seppur da ieri la situazione sembri migliorata, i danni, non ancora esattamente quantificabili, hanno creato una vera e propria emergenza sul fronte dei servizi. Gran parte dell’area compresa tra Marigliano, San Vitaliano e Scisciano ha subito, negli ultimi quattro giorni, interruzioni improvvise di corrente elettrica, mentre l’acqua è mancata fin dalle prime ore del pomeriggio.

Giorni neri per gran parte dell’area nolana, che ha registrato un black out energetico inizialmente attribuito al consumo e al conseguente sovraccarico di energia elettrica: le alte temperature dell’ultima settimana hanno infatti spinto i residenti della zona a un uso massiccio di condizionatori e ventilatori. In realtà, si tratterebbe di un guasto alla rete non notificato dall’azienda elettrica.
Una situazione insostenibile per i residenti ma soprattutto per i responsabili delle attività commerciali e di ristorazione, costretti a interrompere i servizi per gran parte della giornata.

Da qui la decisone da parte dei sindaci di presentare una denuncia all’Enel per danni morali e materiali: “ Quattro giorni di stop – dichiara il sindaco Antonio Falcone – equivalgono a grosse perdite economiche, per circa un mese di lavoro. È una situazione vergognosa, ma i responsabili non resteranno impuniti”.
Il primo cittadino pone l’accento su particolari casi di disagio, tra cui gli anziani e gli ammalati, costretti a letto con apparecchiature elettriche per la respirazione. A farne le spese, oltre alle comuni abitazioni, i distributori di benzina e molti bar della zona, i cui prodotti conservati nei frigoriferi sono andati a male: quattro giorni, insomma, che incideranno pesantemente sul bilancio dei commercianti.

La diffida, protocollata dal segretario comunale, verrà presentata nei prossimi giorni ai gestori della rete, nella speranza che il black out non si verifichi nuovamente. “ Queste sono responsabilità penali – dichiara il sindaco Falcone – e l’Enel deve essere pronta a pagare i danni”.

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