Lavoratori e sindacato temevano l’annuncio di drastici tagli salariali. Ma alla fine è prevalso il buonsenso. Ieri accordo per la prosecuzione dei contratti di solidarietà.
Il colosso francese della grande distribuzione è giunto a più miti consigli. Il sindacato è dunque riuscito a sventare un salasso per i lavoratori della Campania, nonostante perduri impietoso il calo dei consumi.
Almeno per il momento infatti azienda e sindacati sono riusciti a scongiurare il peggio e cioè il drastico taglio dei salari e delle ore lavorate per i circa mille addetti di Auchan Campania. Un provvedimento in deroga al contratto nazionale di lavoro e molto temuto alla vigilia dell’incontro di ieri tra i sindacati del commercio e il colosso francese della grande distribuzione. Ma alla fine l’allarme è rientrato grazie al proseguimento dell’adozione dei contratti di solidarietà. Ieri le organizzazioni di categoria hanno stipulato nell’ipermercato di Pompei un accordo pilota per gli impianti dislocati nella regione, tutti ubicati in provincia di Napoli.
L’intesa siglata ieri ha infatti permesso il prolungamento dei contratti di solidarietà fino a febbraio per l’impianto di Pompei. La stessa intesa sarà adottata anche per l’ipermercato di Mugnano. Per tutti gli altri ipermercati, cioè quelli di via Argine, di Giugliano e di Nola si punterà all’adozione dello stesso strumento, vale a dire al secondo anno consecutivo di contratto di solidarietà.
“Si tratta di un’ipotesi di accordo molto positiva – commenta Antonio Napoletano, segretario regionale della Uiltucs – c’è però da sottolineare – eccepisce il dirigente sindacale – che questa intesa tampona ma non risolve il problema di fondo e cioè che il format dell’ipermercato è superato per cui nei prossimi mesi sarà necessario un confronto serrato e approfondito con l’azienda al fine di salvaguardare in modo realmente efficace l’occupazione e le vendite". Il sindacato chiede ad Auchan un piano industriale che coinvolga tutte le realtà campane e nazionali.

