Tuccillo consegna una targa a Raffaella Ceraso, lucida e arzilla vecchietta della terra avvelenata. La donna ha appena compiuto cento anni.
Appena il primo novembre ha compiuto 100 anni la cittadina afragolese Raffaella Ceraso, occhi vispi e una pelle da far invidia a molte cinquantenni. Una donna autosufficiente Raffaella, dieci nipoti e uno stuolo di pronipoti. Una donna che ha trascorso un secolo in una terra prima lussureggiante e incontaminata ma che poi, a partire dagli anni Settanta, è divenuta sinonimo di ecosistema cancerogeno.
Eppure Raffaella ce l’ha fatta a tagliare il traguardo ormai sempre più raro delle cento candeline. Un traguardo che ha tagliato e superato brillantemente da ormai quasi un mese. Ieri mattina Raffaella, più che sorridente, è stata premiata in municipio con una targa, che le è stata consegnata dal sindaco, Domenico Tuccillo.
” Ci tenevamo in rappresentanza del Comune – ha sottolineato Tuccillo rivolgendosi alla signora Ceraso – non solo a riceverla in municipio ma anche a omaggiarla con una targa celebrativa di un evento che riguarda tutta la città. Perchè gli eventi importanti di Afragola – ha concluso – anche quando riguardano le singole persone e le singole famiglie, vanno festeggiati in Comune “.






