Un giovane, 24 anni, flagellava la madre con continue richieste di danaro. Alla fine le ha incendiato la macchina.
Un’esistenza difficile quella di T.B., giovane di 24 anni, una vita che si rivela un vero flagello per una famiglia ormai disperata.
Il ragazzo l’altro giorno è stato infatti arrestato dai carabinieri per aver incendiato l’auto della madre, nel cortile di casa. Motivo: pretendeva dalla povera donna danaro, continuamente. Subito dopo l’episodio il giovane è stato portato nel carcere di Poggioreale. I militari della stazione di Acerra, diretti dal maresciallo Vincenzo Vacchiano, lo ritengono responsabile dei reati di estorsione, maltrattamenti in famiglia e incendio. I carabinieri sono intervenuti dopo una telefonata della madre del ragazzo.
Poco prima T.B. aveva incendiato sotto lo sguardo atterrito della donna la sua auto, un’Opel Zafira, nel cortile di casa, in via Molino Vecchio, immediata periferia di Acerra. Il gesto violentissimo ha quindi spinto la mamma a consegnare al figlio 50 euro. Il giovane si è poi allontanato dalla casa, un edificio monofamiliare. Ma dopo qualche ora è tornato alla carica. Ha chiesto e ottenuto dalla madre altri soldi: cento euro. A quel punto la donna ha chiamato i carabinieri. I militari hanno bloccato T.B. in casa. Poco dopo il trasferimento in carcere.
Secondo quanto finora emerso l’arrestato è già noto alle forze dell’ordine. Oscuri però restano i motivi di tanta violenza. Le azioni del giovane denotano un disagio molto forte la cui natura non è ancora ben chiara.
(Fonte foto: Rete Internet)

