Ieri sera riunione degli ambientalisti. Obiettivo: decidere i nomi dei componenti della commissione comunale di controllo dell’ inquinamento nel territorio.
Il regolamento della nuova commissione ambiente del comune di Acerra, uno dei più inquinati d’Italia, è stato approvato dal consiglio municipale. Per ora l’unico componente certo è il suo presidente, il sindaco Raffaele Lettieri.
L’iter è di quelli tortuosi. L’Asl Napoli 2 nord dovrà nominare un medico di sua scelta. Contestualmente il comune avrà il compito di emanare i bandi per il reclutamento di un medico di medicina generale, di un medico ambientale e di due tecnici esperti con laurea magistrale in materia ambientale. Anche l’Arpac dovrà nominare un suo componente. Poi c’è il risvolto probabilmente più complesso e cioè quello relativo alla scelta dei tre componenti provenienti dal mondo dell’ambientalismo. Scelta che è nelle mani degli stessi ambientalisti. Che lunedi sera si sono riuniti per trovare una quadra sui nomi di loro competenza.
Al tavolo del confronto c’erano gli esponenti del Comitato Donne 29 Agosto, delle Guardie Ambientali, dell’Endas, dell’Archeoclub, del Comitato contro il Megainceneritore di Acerra, di Annozero e del Comitato Comuni no discarica a Nord di Napoli. Dalla girandola di ipotesi sui futuri rappresentanti dei cittadini sono spuntati i nomi di Emiliano Liguori, giovane ingegnere ambientale, e di Alessandro Cannavacciuolo (foto), figlio dei pastori Cannavacciuolo. Cannavacciuolo, 25 anni, studente di legge, è sotto la protezione della polizia a causa di una serie di minacce subite negli ultimi tempi. Molto nota alla popolazione locale la sua battaglia contro i tre fratelli Pellini, imprenditori dello smaltimento dell’immondizia, recentemente condannati in primo grado dal tribunale di Napoli per traffico illecito di rifiuti.



