Acerra. Risorse per le aree industriali

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La Giunta Regionale della Campania ha approvato un provvedimento con il quale sono state destinate risorse per le aree industriali in crisi per un importo complessivo di 150 milioni di euro.

La Giunta Regionale della Campania, nella seduta del 30 gennaio, ha approvato, dopo tre anni di inerzia, un provvedimento con il quale sono state destinate risorse per le aree industriali in crisi per un importo complessivo di 150 milioni di euro.

Per l’area industriale di Acerra sono stati destinati venti milioni di euro. Le risorse finanziarie impiegate, come è stato ampiamente rappresentato in Consiglio Regionale dall’on. Antonio Marciano per il Gruppo Regionale del Partito Democratico, derivano dalla rimodulazione, effettuata con il Governo Nazionale, nell’ambito dell’ultimo Piano di Azione e Coesione, dei finanziamenti comunitari che, in tutti questi anni, l’esecutivo di Santa Lucia non è stato in grado di spendere. Del resto, è noto che la Campania è ritornata a contendere alla Sicilia questo triste e mortificante primato, nonostante non manchino le necessità e gli obiettivi progettuali significativi, proprio come nel caso delle aree industriali, spesso prive di servizi minimi e carenti di infrastrutture.

Nell’area industriale di Acerra, in particolare, si concentrano fattori esplosivi di crisi industriale e ambientale con enormi, inespresse potenzialità. Dall’esito positivo di questa dinamica dipende il futuro di tanti lavoratori espulsi dal ciclo produttivo e di tanti giovani che non hanno mai incontrato il lavoro, ma, più in generale, lo sviluppo economico di una delle aree strategiche regionali. Rispetto a questi obiettivi, il Partito Democratico è consapevole che il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà essere direttamente coinvolto nella definizione degli interventi di riqualificazione e rilancio, attuando un sostegno reale a politiche industriali moderne e compatibili che, nel corso di questi anni, con il Governo di Berlusconi e del centrodestra sono state totalmente assenti, inconcludenti, fallimentari.

Il Partito Democratico assumerà, proprio con questi obiettivi, tutte le iniziative politiche e istituzionali indispensabili per riportare intorno allo stesso tavolo tutti gli enti al fine di scongiurare il rischio di un abbandono irreversibile dell’area e perdere definitivamente un’altra occasione di sviluppo e di crescita, con un’attenzione vera e concreta all’ambiente e alla sua tutela. Il Partito Democratico, oltre a questa consapevolezza, possiede anche le proposte.

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