Lo scorso mercoledì si è tenuto, nell”aula multimediale dell”Istituto Mercalli di Napoli, l”ultimo incontro del laboratorio interculturale di Scuole Aperte, intitolato “Indovina chi viene a cena” che ha coinvolto, in uno stimolante dibattito sulla …
È stata la volta dello splendido film “Il colore della libertà” a fare da stimolo alla riflessione verso il dialogo e ad introdurre l”attività guidata dalla dott.ssa Alessia Agrippa, del Gruppo Eas Ciss, che, coadiuvando il lavoro dell”orientatore, ha coinvolto i ragazzi in un laboratorio di disegno, scrittura e drammatizzazione riguardante la relazione con la diversità. Tale proposta operativa ha chiuso il ciclo delle attività proposte fin dal primo incontro di tale modulo, che hanno avuto tutte l”obiettivo di favorire il processo di coesistenza tra le singole individualità e le molteplicità fisiche, psichiche, sociali, religiose, culturali e di genere proposte di settimana in settimana.
È sembrato opportuno proporre l”esperienza di James Gregory, carceriere di Nelson Mandela , che narra la sua presa di coscienza di bianco sudafricano, fortemente convinto delle proprie idee razziste fino a quando la frequentazione con il suo eccezionale prigioniero lo porterà pian piano a sostenere le prime elezioni multirazziali del Sud Africa e l”elezione a Presidente, raccontate magistralmente nel film “Invictus” che sta registrando tanto successo di pubblico.
Il circle time e “il viaggio in treno” raccontato dai ragazzi nel gioco di ruolo che ha fatto seguito alla raccolta delle emozioni ha fatto emergere riflessioni profonde e interessanti:
Roberta ha sottolineato che la visione di questo e dei precedenti film, nonchè il “Viaggio in treno”, l”hanno aiutata a capire davvero, quanto spesso la diversità venga vista nei suoi aspetti negativi dei quali avere paura e quanto questo riduca l”interazione con le culture diverse da cui si possono, invece, trarre tante positività.
Maria Carla dice di aver ragionato molto sulle azioni di James (la guardia carceraria di Nelson Mandela) che combattendo con i pregiudizi dei colleghi, del tenente e anche della moglie, riesce a dimostrare la validità dei principi sostenuti da Mandela. Inoltre ha trovato molto utile l”esperienza del “viaggio in treno” perchè l”ha aiutata a ragionare sulla la paura del diverso.
Luca infine ha dichiarato di non poter accettare che il colore della pelle debba segnare il destino di un uomo: la democrazia è un diritto che spetta ad ogni uomo, al di là delle sue diversità. Inoltre ha aggiunto che l”esperienza vissuta in questi incontri pomeridiani del mercoledì hanno arricchito il suo animo aprendolo alla diversità e mostrandogli che ciò che prima poteva apparirgli un limite è, invece, il modo giusto per scoprire ed apprezzare attraverso le cose semplici, infinite verità, che rendono la vita migliore.
I prossimi appuntamenti con Scuole Aperte al Mercalli si svolgeranno, sempre di mercoledì, a partire dal 14 Aprile e proseguiranno fino al 19 Maggio con il modulo dall”intrigante titolo “Adolescente:.mente”.

