In queste calde sere di luglio, la “guerra” alle blatte che hanno invaso le strade del paese.
Con un manifesto firmato dal sindaco, Andrea Viscovo, e dall’assessore all’ambiente, Gianluca Pipolo, la cittadinanza è stata informata di questa opera necessaria di igiene ambientale.
Con un programma preciso e dettagliato, diviso per strade e giorni specifici, venerdì 15, lunedì 18 e martedì 19 luglio, con l’ausilio dei volontari della protezione civile, sono stati effettuati sul territorio vollese interventi di deblattizzazione.
La deblattizzazione è una prestazione particolarmente richiesta durante il periodo dell’anno che va da marzo a settembre, periodo in cui solitamente le strade cittadine vengono invase dai blattoidei (blatte o scarafaggi), che colonizzano svariati ambienti, prediligendo i luoghi umidi e poco illuminati.
I luoghi prescelti sono le catidoie, elementi del sistema di drenaggio urbano delle fogne che servono ad intercettare le acque meteoriche che scorrono in superficie e a convogliarle nella rete fognaria pluviale. Le blatte possono causare gravi malattie come colera, epatite e salmonella, contaminando alimenti e utensili attraverso gli escrementi e la propria morte.
Una completa ed efficace deblattizzazione dovrebbe essere costituita da tre diverse fasi: prevenzione, bonifica, controllo.
La prevenzione è costituita da tutti gli accorgimenti e azioni necessarie al fine di scongiurare l’insediamento delle blatte negli edifici. Durante questa fase dovrebbero essere ispezionate tutte le possibili vie di transito utilizzate da questi insetti come le canalette degli impianti di servizio. Le blatte raggiungono gli interni delle abitazioni e degli uffici principalmente attraverso gli impianti elettrici, di riscaldamento e di scarico.
La bonifica invece è per garantire la salute dell’uomo, rispettando le normative di sicurezza vigenti. E’ necessario essere sempre in grado di controllare l’erogazione dei composti di disinfestazione in termini di quantità e direzione.
La fase di controllo, infine, conclude il processo: completata l’opera di disinfestazione, è opportuno accertarsi che tali insetti infestanti non si ripresentino nuovamente. Ciò lo si può fare attraverso l’utilizzo di trappole specifiche, tramite le quali sarà possibile verificare la presenza di nuove blatte e programmare in modo repentino ulteriori azioni di deblattizzazione.
Per i cittadini di Volla l’esperienza dell’assessore, già reduce dagli stessi incarichi, nella precedente amministrazione, e la premura del neo sindaco sono garanzie di cura e attenzione, per una massima, efficace e completa esecuzione dell’intervento ordinario, per il bene comune.
Con un programma preciso e dettagliato, diviso per strade e giorni specifici, venerdì 15, lunedì 18 e martedì 19 luglio, con l’ausilio dei volontari della protezione civile, sono stati effettuati sul territorio vollese interventi di deblattizzazione.
La deblattizzazione è una prestazione particolarmente richiesta durante il periodo dell’anno che va da marzo a settembre, periodo in cui solitamente le strade cittadine vengono invase dai blattoidei (blatte o scarafaggi), che colonizzano svariati ambienti, prediligendo i luoghi umidi e poco illuminati.
I luoghi prescelti sono le catidoie, elementi del sistema di drenaggio urbano delle fogne che servono ad intercettare le acque meteoriche che scorrono in superficie e a convogliarle nella rete fognaria pluviale. Le blatte possono causare gravi malattie come colera, epatite e salmonella, contaminando alimenti e utensili attraverso gli escrementi e la propria morte.
Una completa ed efficace deblattizzazione dovrebbe essere costituita da tre diverse fasi: prevenzione, bonifica, controllo.
La prevenzione è costituita da tutti gli accorgimenti e azioni necessarie al fine di scongiurare l’insediamento delle blatte negli edifici. Durante questa fase dovrebbero essere ispezionate tutte le possibili vie di transito utilizzate da questi insetti come le canalette degli impianti di servizio. Le blatte raggiungono gli interni delle abitazioni e degli uffici principalmente attraverso gli impianti elettrici, di riscaldamento e di scarico.
La bonifica invece è per garantire la salute dell’uomo, rispettando le normative di sicurezza vigenti. E’ necessario essere sempre in grado di controllare l’erogazione dei composti di disinfestazione in termini di quantità e direzione.
La fase di controllo, infine, conclude il processo: completata l’opera di disinfestazione, è opportuno accertarsi che tali insetti infestanti non si ripresentino nuovamente. Ciò lo si può fare attraverso l’utilizzo di trappole specifiche, tramite le quali sarà possibile verificare la presenza di nuove blatte e programmare in modo repentino ulteriori azioni di deblattizzazione.
Per i cittadini di Volla l’esperienza dell’assessore, già reduce dagli stessi incarichi, nella precedente amministrazione, e la premura del neo sindaco sono garanzie di cura e attenzione, per una massima, efficace e completa esecuzione dell’intervento ordinario, per il bene comune.






