Lunedì 25 febbraio alle ore 18,30 presso il Lounge Bar “Tredici Gradi” in via Dante Alighieri 68/70 a Volla, l’associazione culturale A’Rezza per il ciclo “Il caffè letteraio” ha ospitato Il Dottor Egidio Perna per la presentazione del suo nuovo libro “La leggenda di Orgutan”.
Dobbiamo ammettere che per quanto l’istruzione ci aiuti a raggiungere grandi ed importanti obbiettivi, senza un pizzico di fantasia si resta comunque in determinati limiti. Se è attendibile che la logica può portarci da Aa B, e se è abbastanza plausibile che la conoscenza potrebbe portarci in giro per il mondo, dobbiamo ammettere che l’immaginazione può davvero portarci dappertutto.
L’immaginazione e la fantasia del Dott. Perna questa volta ci hanno portato ad Orgutan, e se per alcuni può sembrare un posto sconosciuto lontanissimo o mai esistito per lo scrittore è dietro l’angolo.
Pubblicato ad ottobre scorso , “La leggenda di Orgutan” è l’ultimo libro / racconto fantastico, dello scrittore, poeta, pittore, giornalista e medico Egidio Perna.
Questa volta l’artista ha veramente mostrato la sua forte creatività incentrando la storia del suo libro in un racconto fantastico, dove ogni personaggio luogo o dettaglio stimola la fantasia e l’immaginazione del lettore.
Dura prova per uno scrittore cimentarsi in un libro di fantasia dove la soglia del gradimento cammina al limite tra il creare qualcosa di insolito e creare qualcosa di logico. In effetti la bravura sta nel fatto che per quanto insolita, l’idea deve essere abbastanza logica affinchè la gente possa prenderla sul serio.
Il Dott Perna per la presentazione del suo libro è stato ospite Lunedì 25 febbraio alle ore 18,30 presso il Lounge Bar “Tredici Gradi” dell’associazione culturale A’Rezza per il ciclo “Il caffè letteraio”.
A moderare l’evento e a coordinare l’attività è stato il segretario dell’associazione Gennaro Burriello.
Saggia e stimata presentazione dell’artista da parte di Burriello che per altro introduce una breve trama del libro:“Nella mitica Terra di Ogutan, re Glove governa sul popolo dei Tanguini con saggezza e benevolenza, garante di una pace arduamente conquistata dopo una lunga e sanguinosa guerra col malvagio fratello Ogardo. Ma il fantasma dell’ultima battaglia contro di lui lo perseguita: Glove non è sicuro che il fratello sia stato definitivamente sconfitto, e teme che possa essere entrato in possesso di Orgutan, il Guanto d’oro forgiato dal leggendario Mago Gamon che conferisce i poteri di acqua, fuoco, fulmine e vento al Bene o al Male, a seconda di chi ne entra in possesso. Glove avverte i segnali che qualcosa sta per cambiare e che la vita serena del suo popolo sta per essere nuovamente minacciata. Una favola dai toni allegorici, che rifiuta una definizione fatalistica del Bene e del Male, ed esplora il legame indissolubile tra popoli diversi ma vicini, padri e figli, passato e futuro ”.
La platea ha subito promosso l’autore mostrando vivo interessa all’idea insolita ma che preannuncia una logica essenziale a suscitare curiosità ed interesse al testo.
L’autore ha cordialmente risposto a tutte le domande ricevute, inoltre ha narrato l’origine simpatica della sua idea, avuta dai guanti di lattice che lui stesso usa nella sua professione da medico. Guanto che è elemento chiave e sagoma dei protagonisti del racconto.
Ai presenti lo scrittore ha donato un opuscolo con una delle sue raccolte di poesie.
Il libro è disponibile su Google, su Amazon. Inoltre lo si può trovare alla cartolibreria Manzoni di Volla e in tutte le librerie su ordinazione.
L’autore ha annunciato che presto ci saranno altre presentazioni di questo nuovo suo libro, mentre l’associazione “A’Rezza” conferma l’iniziativa del ciclo “Caffè letterario” con il prossimo incontro fissato il mese prossimo.










