Lunga è la storia dell’evento che quest’anno si celebrerà, in piazza San Giovanni, il 21 e il 22 giugno, e consentirà al pubblico di gustare gli antichi sapori e di godere di tutti gli incantesimi della musica.
Tutti i parroci di San Giovanni sono stati sempre favorevoli a questa manifestazione, perché come dice un “sangiovannaro” DOC, Peppe Miranda, essa contribuisce a consolidare spirito, valori e progetti di due comunità parrocchiali, San Giovanni e San Lorenzo, e a ricordare a tutti che esse costituiscono da sempre un solo “corpo”. Anche i sapori fanno parte della storia religiosa, e non solo di quella sociale, perché ricordano l’attività svolta da parroci e da congreghe a favore di chi apparteneva alla classe degli “umili”: e l’attuale parroco di San Giovanni e San Lorenzo, don Salvatore Mungiello, sta sempre vicino a chi ha bisogno: le porte delle due chiese sono sempre aperte. Quest’anno la Sagra, organizzata con il patrocinio del Comune di Ottaviano, offrirà ai presenti la IV edizione di uno spettacolo straordinario, le “Stelle che in….cantano”: una serata musicale, quella del 21 giugno, curata e diretta dalla “Accademia Music Family” di Saverio Xavier Miranda. La sera successiva Carmine Coppola e Antonio Centro evocheranno le fantasie della melodia napoletana e dimostreranno ancora una volta che la musica popolare di Napoli è l’inesauribile registro di nobili passioni e di luminosi sentimenti. Si aggiungerà a tutto lo spettacolo offerto dal pubblico, secondo i ritmi dettati dal presentatore, che è un presentatore “storico”, il dott. Gino Aprile. In un altro articolo si parlerà anche del lavoro prezioso del Comitato, la cui ardente passione è mantenuta sempre viva da Vincenzo Cardarelli. Ci rivedremo in piazza San Giovanni.



