Ad Acerra quarto appuntamento organizzato da cittadini e associazioni.
Questa sera il popolo della Terra dei Fuochi si darà appuntamento ad Acerra, città simbolo dei problemi ambientali. Sarà la quarta “Fiaccolata per la Vita”, l’iniziativa ideata nel 2013 da cittadini e associazioni allo scopo di tenere alta l’attenzione sull’emergenza ecomafia. In piazza qui tornerà Luigi Di Maio, leader nazionale del Movimento Cinque Stelle, vicepresidente della Camera e attento conoscitore di questi territori visto che è nato e cresciuto nella confinante Pomigliano. L’anno scorso insieme a Di Maio c’era anche Alessandro Di Battista, l’altro leader dei pentastellati. E poi il senatore Sergio Puglia, il deputato Salvatore Micillo, il consigliere regionale Marì Muscarà. L’appello alla partecipazione di stasera è stato lanciato da Vincenzo Petrella, dei Volontari Antiroghi, e da Alessandro Cannavacciuolo, il figlio dei pastori di Acerra le cui greggi furono sterminate a causa della presenza di diossina nei pascoli. Cannavacciuolo da allora ha iniziato una vera crociata contro gli inquinatori di aria, acqua e suolo. L’anno scorso accanto a Petrella e a Cannavacciuolo c’era anche Armando Esposito, figura di spicco dell’ambientalismo locale. Armando stasera non ci sarà. Il noto ecologista locale è scomparso il 5 giugno di quest’anno. Un infarto lo ha colto subito dopo aver finito la sua giornata di lavoro. Intanto ad Acerra si attende anche l’arrivo, tra gli altri, degli esponenti del “Coordinamento Comitato Fuochi”, del comitato “Donne del 29 Agosto”, dei “Volontari Civici” e delle “Mamme Coraggio”. Dal corteo dello scorso anno spiccò la figura di Maria Di Buono, vedova di Michele Liguori, il vigile eroe cacciatore di discariche abusive morto di cancro nel gennaio del 2014.








