Tratto di strada transennato in via Marigliano, accertamenti in corso con carabinieri e polizia municipale sul luogo dell’incidente avvenuto questa mattina.
Buche e fossi, insidie e assenza di guardrail, il tutto unito alle recenti piogge che hanno aggravato le condizioni del manto stradale che aumenta in maniera esponenziale il rischio di incidenti. L’ultimo è di questa mattina: una Fiat Punto che procedeva su via Marigliano in direzione Somma ha sbandato all’altezza del distributore Q8 tentando di evitare un veicolo proveniente dall’opposto senso di marcia, auto che a sua volta cercava di dribblare le buche sparse sulla carreggiata e non segnalate. Il conducente della Fiat ha scelto di accostare sul margine della strada ma il terreno friabile e la mancanza di guardrail ha fatto sì che finisse in un dirupo di circa due metri. I carabinieri della locale stazione al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo, con la polizia municipale, hanno dato il via agli accertamenti per chiarire le cause dell’incidente. Non ci sono feriti ma il tratto di strada su via Marigliano, teatro dell’incidente, è stato transennato.
In molte strade di Somma Vesuviana il manto stradale ha ceduto e due giorni fa, in via Allocca, si è verificato un altro incidente. Via Marigliano è l’emblema del dissesto, pur interrotta più volte negli ultimi anni per la riqualificazione o per i lavori degli impianti che portano il metano nelle abitazioni. Fatta e rifatta, dunque, ma sempre pericolosa. Delimitata, inoltre, da pini secolari che nel corso del tempo sono stati trascurati e le cui radici, di conseguenza, hanno finito per sollevare l’asfalto in più punti, condizione aggravata dalle piogge: bastano precipitazioni più abbondanti per trasformarla in un «fiume in piena».








