Il segretario cittadino Grazia Tatarella: «Ci siamo battuti affinché il nostro paese aderisse alla terra dei fuochi ma la maggioranza consiliare bocciò la nostra proposta. Ci troviamo di fronte ad un’amministrazione incapace che arreca danni».
L’annoso problema dell’inquinamento in Campania viene finalmente preso in considerazione dal governo Renzi che, per la prima volta, stanzia 300 milioni di euro per la bonifica della Terra dei fuochi.
La legge di Stabilità, licenziata in parlamento lo scorso Novembre, infatti, prevede l’istituzione di un fondo finalizzato ad interventi di carattere economico, sociale e ambientale nei territori della terra dei fuochi. Il governo assegna al fondo una dotazione di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017, volti a sviluppare indagini sui terreni destinati all’agricoltura, da regolare a seconda del livello di rischio e prevedendo la possibilità di ulteriori analisi. I fondi inoltre prevedono l’assegnazione di contributi per investimenti in infrastrutture irrigue e di bonifica, finalizzati a privilegiare l’uso collettivo della risorsa idrica, al fine di limitare il prelievo privato di acque da falde superficiali e profonde nelle province di Napoli e Caserta.
Il governo inoltre ha censito il territorio individuando i terreni che possono essere destinati alle produzioni agroalimentari e di quelli che invece possono essere destinati solo a determinate produzioni agroalimentari, secondo specifiche condizioni o che non possono essere destinati alla produzione agroalimentare. Il PD aveva suggerito all’amministrazione di aderire al “Patto per la terra dei fuochi” che avrebbe permesso a Sant’Anastasia di ottenere i finanziamenti per le bonifiche dei nostri territori, portando la proposta in consiglio comunale, ma la maggioranza ha votato contro.
Oggi Sant’Anastasia è esclusa dai finanziamenti e le spese per le bonifiche dei siti inquinati del paese ricadranno sulle spalle dei cittadini.
“L’anno scorso ci siamo battuti affinché Sant’Anastasia aderisse alla terra dei fuochi – dichiara la segretaria del PD Grazia Tatarella – ma ci fu un muro da parte della maggioranza che decise di bocciare la nostra proposta. Oggi quei finanziamenti sarebbero arrivati anche qui se avessimo firmato quel protocollo”. Ancora una volta l’incapacità di questa maggioranza danneggia il paese.








