Ricomincia la mobilitazione del popolo ambientalista. Tra quindici giorni marcia serale nella città dell’inceneritore.
Mentre il decreto Terra dei Fuochi ha dato ampia prova del fallimento che è stato e che è, mentre riprendono “alla grande” gli scarichi abusivi e i roghi tossici scatta la mobilitazione del popolo che non ce la fa più a sopportare l’insopportabile. Il 20 settembre prossimo, dunque, “fiaccolata per la vita”, ad Acerra.
Nella città dell’inceneritore, luogo simbolo dei tanti mali dell’area metropolitana di Napoli, gli ambientalisti stanno preparando un evento di protesta ma anche di proposta.
Intanto nella zona i dati sul rilevamento della contaminazione dell’aria continuano a presentare cifre allarmanti.
Ad Acerra, Pomigliano, San Vitaliano e in tutta la fascia che dall’area orientale di Napoli giunge sino a Nola le centraline dell’Arpac stanno registrando sforamenti continui delle polveri sottili. Sforamenti che nel polo industriale a est del capoluogo già hanno ampiamente superato i limiti annuali previsti per legge.
(fonte foto: rete internet)








