Pistola nell’armadio, arrestato 21enne di Somma

SOMMA VESUVIANA – Pistola nell’armadio, 21enne arrestato dai Carabinieri I carabinieri della stazione di Somma Vesuviana hanno arrestato per detenzione illegale di arma Emanuele Scuotto, 21enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione nella sua abitazione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pistola Smith & Wesson cal. 32 con tre cartucce nel tamburo. E ancora altre 27 proiettili cal. 6,35mm. Arma e munizioni erano in un borsello di pelle nascosto tra i vestiti, in un armadio. Scuotto è stato portato in carcere, in attesa di giudizio.

Abbattuti hotel e club privato abusivi nell’area del parco del Vesuvio

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TORRE DEL GRECO – Erano state interessate da due ordinanze di abbattimento risalenti rispettivamente al 2005 e al 2007: demolite strutture abusive a Torre del Greco. Si tratta nello specifico di due immobili situati entrambi in via Montedoro e stando alla Procura di Torre Annunziata (che ha seguito il caso) fungevano rispettivamente da struttura alberghiera e club privato. Entrambe ricadevano in un’area di competenza dell’ente parco nazionale del Vesuvio: il primo manufatto di 140 mq circa, costituito da tubolari in ferro con copertura e tompagnatura, pavimento in legno, nonché opere di pavimentazione esterna di una superficie di circa 290 mq, con marmetti ed impianto elettrico di illuminazione costituito da 13 pali in ferro fissati al suolo e con struttura (gazebo) fissata ai pali stessi; il secondo costituito da una struttura in legno di 100 mq con tetto spiovente parzialmente coperto e con parziale chiusura dei lati perimetrali, avente un’altezza variabile di 3 ai 5 metri. L’area sulla quale erano state realizzate le opere abusive risulta classificata dal piano regolatore generale come parco privato vincolato e zona ospedaliera e dal piano territoriale paesistico come zona di protezione integrale. Inoltre, come ricorda il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, “l’intero territorio di Torre del Greco è soggetto a rischio idrogeologico ed è inserito nel comprensorio a rischio Vesuvio zona rossa”. “Grazie anche all’incessante opera di sensibilizzazione posta in essere – aggiungono dalla Procura – anche la suddetta demolizione ha avuto luogo da parte del proprietario dei manufatti abusivi in regime di autodemolizione, senza anticipazione di spese da parte del Comune e della Cassa Depositi e Prestiti”.

Gasolio illegale alla pompa, scoperto a Casalnuovo il fornitore delle aree di servizio

CASALNUOVO – Nei giorni scorsi, nell’ambito della generale intensificazione dell’azione di vigilanza finalizzata alla tutela della libera concorrenza del mercato, della pubblicità sui prezzi applicati ai carburanti e della qualità dei prodotti petroliferi immessi in commercio, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino congiuntamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Direzione Territoriale IX Campania, anche sulla base di specifico protocollo d’intesa, hanno eseguito controlli nei confronti di diversi impianti di distribuzione stradale di carburante presenti sul territorio irpino, selezionati dopo una mirata attività di analisi e approfondimento volta a intercettare i soggetti a più alto rischio di frode. Al termine dei controlli, grazie ai contestuali accertamenti di screening chimici effettuati con l’ausilio di un laboratorio mobile appositamente attrezzato dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è stato accertato che uno dei distributori sottoposto a controllo commercializzava gasolio adulterato e non destinato ad autotrazione, procedendo al sequestro di lt. 6.133 di prodotto. Gli sviluppi investigativi consentivano di individuare il fornitore del suddetto carburante, un deposito commerciale ubicato nel napoletano, nei cui confronti veniva esteso il controllo, in collaborazione anche con i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Casalnuovo, individuando e sequestrando lt. 45.344 di gasolio, risultato anch’esso, dalle analisi chimiche effettuate, adulterato e non destinato ad autotrazione. I responsabili delle imprese sono stati segnalati alle competenti Autorità giudiziarie di Avellino e Nola per violazione all’art. 40 D.Lgs. 504/95 L’operazione odierna costituisce una ulteriore conferma dell’ottima sinergia tra soggetti istituzionali, teso a verificare la corretta commercializzazione dei prodotti petroliferi presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti dislocati sul territorio campano, contrastando tempestivamente forme di illecito che possano causare danni ai consumatori e una concorrenza sleale in pregiudizio dei commercianti onesti. Per le condotte illecite al vaglio della competente Autorità Giudiziaria, sulla base del principio di presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna, a cui seguirebbe obbligatoriamente la confisca del profitto dei reati ascritti.

“Fuori casa”, tra violenza e una vittoria

Dopo il quasi esonero di Garcia e la pausa delle nazionali, il Napoli riparte, “fuori casa”, tra violenza e una vittoria utile.

La partita non inizia nel modo migliore, perché si verificano scontri tra i tifosi, e anche sugli spalti, non mancano le aggressioni verbali e non ai tifosi azzurri, che riempiono il Bentegodi. Nel campo, invece, il Napoli senza Osimhen inizia impacciato, per fortuna il Verona fa lo stesso, sebbene ci provi su calcio d’angolo all’inizio della partita. Ma gli azzurri ingranano, prima la giocata di Raspadori con tocco vincente di Politano, poi il gol di Kvara. Nel secondo tempo arriva il terzo gol, Politano lancia in contropiede Kvara, che a modo suo, segna la sua doppietta, e riscaglia le frecce verso la telecamera. Ma il Napoli si rilassa troppo, è molle in difesa, il Verona segna il suo gol della bandiera. Il Napoli ci prova a migliorare lo score, ma lo fa con poca precisione, e il Verona non sta a guardare. La partita, fortunatamete per il Napoli, finisce così. Tra gli azzurri voglio elogiare la partita di Cajuste, Politano, e Kvara. Per Politano 2 assist e 1 gol.

Il Verona non è stato il più difficile degli avversari, ma la vittoria conta, soprattutto dopo la sfiducia che aleggia sul Napoli. Ma a momenti toccherà giocarsi la partita di Champions League, e poi di nuovo in campionato, per un vero impegno, al Maradona, nel serale, con il Milan.

Napoli, arriva il viaggio che approda alla notte dei filosofi 2023

Napoli. Arriva la Notte dei filosofi 2023, un viaggio che quest’anno ha come tema la rivoluzione e che si terrà dal 21 al 28 ottobre presso l’Archivio di Stato di Napoli e nell’ultima giornata nella Sala Biblioteca di San Domenico Maggiore  

Continua l’instancabile impegno dell’associazione Filosofia fuori le mura, “per una città che si fa scuola dei legami sociali”, fautrice e coordinatrice del rinnovato e atteso appuntamento napoletano.

Giunta alla sua nona edizione, la Notte dei filosofi propone un percorso di laboratori per le scuole sulla “rivoluzione” declinata nelle diverse forme che hanno accompagnato l’idea dell’Europa Moderna dalla scienza alle tecnologie, dalla pratica politica, ai movimenti femministi, dall’organizzazione della vita sociale alle pratiche di comunità educative.

La Notte dei Filosofi ripropone un cammino di dialoghi, immagini e suoni, un “corteo di filosofi”, secondo l’espressione di Platone, che attraversa il sentimento di comunità sociale.

IL PROGRAMMA

Dopo l’assemblea inaugurale svolta sabato 21 ottobre, in questa settimana ci saranno 5 laboratori.

Dal 23 al 27 partiranno le attività dei 5 laboratori che delcineranno, di volta in volta in maniera diversa, il tema della rivoluzione.

Si comincia con la rivoluzione femminista, per poi passare a quella della conoscenza e a quella operata nell’ambito musicale. Sarà dedicato spazio al tema della rivoluzione marxista per poi concludere le attività, il 27 ottobre, con l’attualissimo tema della rivoluzione digitale e dell’intelligenza artificiale.

Tutti i laboratori, destinati ai tanti studenti delle scuole di Napoli e provincia, si terranno nell’incantevole cornice dell’Archivio Storico di Napoli e saranno tenuti da esperti come: Simona Marino, Giuseppe Ferraro,  Luca Signorini, Giso Amendola, Francesco Fonaltanella.

Gli studenti, dopo aver letto il materiale proposto, dialogato e dibattuto con i docenti, saranno liberi di “restituire” i lavori dei laboratori durante la Notte dei filosofi che si terrà il 28 ottobre alla Sala Bilioteca di San Domenico Maggiore a partire dalle ore 18.00.

Per l’importante evento conclusivo saranno previste mostre, intermezzi musicali e altre attività. Coerente con il tema di questa edizione è l’intervento di Fausto Bertinotti, atteso come ospite della serata.

A seguire, come di consueto durante l’evento, ci sarà il consiglio notturno dei filosofi.

 

Somma, la lettera dal Casamale: no al distributore di bevande h24

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: “Preserviamo l’Arte dell’Ospitalità: Il Borgo è Vivo con i Baristi e gli Osti, non con i Distributori h24!” Nel cuore di un borgo storico, dove le pietre raccontano secoli di storia e la quiete è interrotta solo dal sussurrare del vento tra gli antichi vicoli, una decisione risuona come un’intrusione moderna, un’eresia urbana perpetrata nel nome dell’espansione commerciale. Un distributore di bevande aperto 24 ore su 24, dove una volta il silenzio della notte si faceva compagno di meditazioni e sogni antichi, è l’ennesimo segno di una società che sembra aver dimenticato la bellezza della contemplazione e il valore delle tradizioni. In questo luogo incantato, dove i muri delle case sono custodi di memorie ancestrali, dove la luce delle lampade a olio illuminava notti dense di segreti e misteri, a breve risplenderà un’abbagliante insegna al neon. Non sentiremo più il magico suono delle serrande che si alzano e si abbassano, udiremo solo frigoriferi ronzare senza tregua, in un assordante inno all’efficienza e al consumo smodato. I residenti, ormai spettatori impotenti, vedono il loro amato Casamale trasformarsi in una sorta di parodia della modernità. Gli odori delle pietanze preparate con amore nelle cucine dei vasci, dei cortili e delle trattorie di famiglia vengono sovrastati dall’acre profumo del cibo industriale, da quei contenitori di plastica che non conoscono il calore di un fornello a legna. Le conversazioni tranquille sotto il chiaro di luna sono sostituite da risate sguaiate e liti notturne, mentre il borgo si trasforma in un paradiso artificiale per l’inciviltà e l’abbondanza sfrenata. Eppure, in mezzo a questa ondata di trasformazioni, il ruolo del barista e dell’oste, custodi delle antiche tradizioni dell’accoglienza e del buon cibo, è minacciato. Sono loro che, per generazioni, hanno mantenuto vivo il rituale del caffè al bancone, dell’aperitivo con gli amici, e della cucina locale preparata con amore. Sono loro che hanno fatto del borgo un luogo di incontro e condivisione, un punto di riferimento per gli abitanti e i visitatori. Il ritmo lento del borgo, scandito dai passi tranquilli e dal tempo per apprezzare ogni dettaglio, è ora minacciato da questa frenesia notturna, da un luogo in cui l’accelerazione è la regola. Non c’è spazio per il lamento e il rimpianto, solo la consapevolezza che l’apertura di questo distributore rappresenta un’offesa alla storia e all’anima del borgo storico, nonché un affronto al mestiere dell’oste e del barista. Nel calore dei ricordi, nell’eco dei passi dei nostri antenati che risuonano ancora tra le pietre, chiedo che venga affrontato in consiglio comunale il divieto di attività di distributori h24 nel borgo storico ed alle autorità di riconsiderare questa decisione per il presente e per il futuro. Perché ciò che sta accadendo in questo borgo storico è una ferita aperta nell’identità di una comunità, un tradimento di una storia che dovrebbe essere preservata, custodita e celebrata, non svenduta alle logiche del profitto e della fretta. È un grido di resistenza contro un mondo che sembra aver dimenticato che la bellezza, la pace, il ritmo lento e il mestiere dell’oste e del barista sono tesori inestimabili, da proteggere con ogni fibra dell’anima. Il Vostro Pasqualino

Il Casalnuovo piega l’Akragas e lascia la zona calda

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CASALNUOVO. Una vittoria importante che proietta il Real Casalnuovo nelle zone tranquille della classifica. 3-2 contro l’Akragas al termine di una bella gara giocata con intensità da entrambe le squadre. I granata raggiungono in classifica proprio i siciliani a 12 punti. Nel segno del 3: ancora tre infatti i gol realizzati dalla squadra di mister Esposito che significano tre punti. Quarta vittoria allo Iorio che si consolida come fortino per il Real. I padroni di casa partono subito bene con Reginaldo che al 2′ minuto prova dalla distanza a sorprendere Sorrentino fuori dai pali ma la palla finisce fuori. Al 10′ interessante la punizione dai 25 metri procurata da Pinna messo giù da Sanseverino. Alla battuta va Reginaldo, tiro centrale ma deviato in angolo. Al 13′ Pinna non al meglio lascia il posto a Vivacqua che si rivelerà tra i migliori in campo. Al 23′ si vede l’Akragas con Di Mauro che approfitta di una disattenzione difensiva ma il tiro finisce a lato. Al 34′ Llama tra i più pericolosi dei siciliani serve Grillo che non inquadra la rete. Ma dopo appena sessanta secondi passa in vantaggio la squadra di casa. Solita incursione dalla sinistra di Piga che entra in area e viene messo giù. Dagli undici metri non fallisce Reginaldo. 1-0 per il Real. Sul finale di primo tempo arriva l’occasione per il raddoppio Vivacqua dalla sinistra serve Reginaldo che spara alto sulla traversa. Nella ripresa l’Akragas effettua tre cambi: fuori Rodriguez, Pantano e Puglisi per Baio, Mannina e Marrale. Quest’ultimo va subito al tiro che finisce sulla traversa. Ma i granata al 7′ fanno il bis con Carnevale che raccoglie sul secondo palo il perfetto cross dalla destra di Vivacqua. I siciliani accorciano le distanze fortunosamente al 14′ con il tiro cross di Grillo che vede fuori dai pali Rossi ed approfitta per piazzare il tiro che va a scavalcare il portiere granata. Al 29′ Buchicchio recupera a centrocampo un’ottima palla per Vivacqua che si invola verso la porta ma viene messo giù da Richichi che si becca il rosso diretto. Punizione dal limite per il Casalnuovo che non viene finalizzata. Al 31′ Dore va di testa su sviluppo di un calcio d’angolo ma nulla da fare. Al 45′ arriva il 3-1: Reginaldo ruba palla, serve sulla sinistra Camorani che va al tiro, sulla respinta si fa trovare pronto Dore che fa tris. Cinque minuti di recupero e arriva il secondo gol dell’Akragas. Azione confusa in area granata: l’arbitro concede il penalty agli ospiti. Realizza Trombino per il definitivo 3-2. Il Real Casalnuovo domenica osserverà il turno di riposo. Torna in campo nel turno infrasettimanale mercoledì 1 novembre in casa del Canicattì. REAL CASALNUOVO – AKRAGAS 3-2 (1-0) REAL CASALNUOVO: Rossi, Piga (25’ st Sgambati), Dore, Pinna (13’ pt Vivacqua), Reginaldo (47’ st Sarno), Carnevale (25’ st Camorani), Sosa, Pezzi, Galizia (39’ st Croce), Buchicchio, Bonavita. A disposizione: Viola, Castellano, Cannavaro, Salierno. Allenatore: Esposito AKRAGAS: Sorrentino, Pantano (1’ st Mannina), Cipolla, Rodriguez (1’ st Baio), Llama, Sanseverino (26’ st Trombino), Petrucci (10’ st Scozzari), Rechichi, Pugliesi (1’ st Marrale), Grillo, Di Mauro. A disposizione: Busa, Rossi, Bruno, Di Stefano. Allenatore: Coppa ARBITRO: Cortese di Bologna ASSISTENTI: De Marzo di Bari e Magnifico di Bari MARCATORI: 35’ pt rig. Reginaldo (RC), 7’ st Carnevale (RC), 14’ st Grillo (A), 45’ st Dore (RC), 95’ st rig. Trombino (A) NOTE: AMMONITI: Vivacqua (RC), Dore (RC), Mannina (A), Rossi (RC), Llama (A), Galizia (RC). ESPULSO: Rechichi (A)

Al Teatro Bellini Whispers of him by Garrett Smith

  Il 4 e 5 novembre al Teatro Bellini di Napoli il coreografo statunitense Garrett Smith presenta Whispers of him     “L’amore, gli amici, la spensieratezza, poi in un attimo, nel tempo di un battito d’ali tutto cambia, tutto è perduto”, Garrett Smith, talentuoso coreografo statunitense richiesto dai più prestigiosi Teatri internazionali, mette in scena la fragilità della vita e racconta quanto l’esistenza umana sia effimera. Un attimo soltanto e tutto può cambiare irrimediabilmente…per poi continuare, forse, in un’altra dimensione. Potremo applaudire questo famoso coreografo  per la prima volta in Italia  al teatro Bellini di Napoli dove sarà in scena con la sua compagnia  il 4 e 5 novembre. Il lavoro coreografico è molto ambizioso con un ensemble di danzatori e danzatrici di alto profilo, selezionati personalmente da Garrett Smith per questa sua nuova creazione. La sua formazione accademica conferisce ai lavori in scena un alto livello performativo che, unitamente alla versatilità dello stile e degli interpreti, dà vita a una fluidità di  linguaggi espressivi che collocano Garrett nell’ambito dei coreografi maggiormente apprezzati e più rappresentati sui palcoscenici di enti lirici e Teatri internazionali. Il neoclassico, il contemporaneo con il coinvolgimento del corpo dell’autore e dello spettatore danno un effetto del quadro nello spazio e nel tempo, con un impronta fortemente tecnica ponendo in risalto l’alta performance virtuosa, dando luogo a uno spettacolo di forte impatto visivo ed emotivo. A produrre lo spettacolo è la coreografa Emma Cianchi, direttrice artistica del centro per le arti performative Artgarage e della omonima compagnia di danza con sede a Pozzuoli. Crocevia di artisti dal riconosciuto talento in cui convergono performer, danzatori e coreografi uomini e donne di grande fama, Artgarage propone al pubblico uno show raffinato, commovente e che vede la collaborazione di numerose figure artistiche.  “Whispers of him” sarà presentato in prima assoluta al Teatro Bellini di Napoli sabato e domenica prossima con la regia, coreografia e concept dello statunitense Garrett Smith, i testi di Manuela Barbato, la voce di Biagio Musella, le luci di Gessica Germini, le scenografie di Lucia Imperato ed i costumi di Cristina Sodano. Il sound designer di Sergio Naddei, le video creazioni di Livia Ficara e le riprese di Matteo Cinque sono la cornice tecnologica che lega il grande coreografo ospite, assistito in questo spettacolo da Sara Lupoli e  Emma Cianchi. In scena ben dodici danzatori a cominciare da Ginevra Cecere e Luca De Santis, con Maria Anzivino e Tonia Laterza e con Gioele Barrella, Chiara Borio, Luigi Carpetta, Pearl Hubert, Martina Massaro, Lorenza Schettini, Armando Rossi ed Antonio Tello. I napoletani nei prossimi giorni potranno dunque assistere ad una prima assoluta con il debutto di un coreografo di fama internazionale con lo spettacolo “Whispers of him” della durata di 55 minuti. C’è già fermento in città per questo spettacolo prodotto da ArtGarage, in una co-produzione ResExtensa Dance Company/Centro Nazionale di Produzione della Danza Porta d’Oriente.   Harry di Prisco              

Ex pastificio Russo di Pomigliano: l’azienda ricorre al Tar. Udienza a gennaio

I legali della Russo Real Estate hanno rivelato gli ultimi sviluppi del contenzioso sul permesso a costruire annullato l’anno scorso dall’ufficio tecnico del Comune   E’ stato l’avvocato nolano dell’impresa immobiliare Russo Real Estate, Antonio Marotta, a rendere noto ieri che l’azienda ha fatto ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Campania contro l’annullamento del permesso a costruire deciso dall’ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Pomigliano, l’architetto Lucia Casalvieri, poi rimossa dal suo incarico qualche giorno fa, non appena è tornato al potere in municipio il sindaco Raffaele Russo. Intanto l’udienza contro l’annullamento della licenza per la costruzione di un centro commerciale alla Russo Real Estate è stata fissata dal Tar al 25 gennaio 2024 per la discussione di merito. L’avvocato Marotta ha inoltre precisato che nel frattempo la Russo Real Estate non ha presentato nessuna istanza cautelare ai magistrati amministrativi nel tentativo di far sospendere l’efficacia del provvedimento dell’architetto Casalvieri, provvedimento di revoca della licenza edilizia scattato nel gennaio del 2022 a seguito di una verifica della documentazione relativa al progetto per la realizzazione di un centro commerciale al posto dello storico pastificio pomiglianese chiuso per crisi oltre dieci anni fa.

                              Storia Tormentata

Dunque, sarà necessario attendere tre mesi e forse più per comprendere se l’annullamento del permesso a costruire sia legittimo o meno. Nel frattempo resta sotto gli occhi di tutti una ex zona industriale ridotta in macerie, in via Nazionale delle Puglie, sulla porta ovest di Pomigliano. Tre anni fa la Russo Real Estate aveva dato inizio ai lavori di demolizione dell’ex pastificio per fare spazio ai nuovi moduli del centro commerciale che sarebbe dovuto sorgere al posto del storica fabbrica alimentare. Poi però la polizia municipale è intervenuta sequestrando per due volte l’area del cantiere. Comunque in entrambi i casi la magistratura ha provveduto al dissequestro dei sigilli. In ogni caso l’allora capo dell’ufficio tecnico, ravvisando una serie di irregolarità, ha annullato il permesso a costruire necessario alla realizzazione del progetto. L’area dell’ex pastificio si presenta desolata da molti mesi con in “bella” mostra i capannoni smembrati della fabbrica che un tempo dava lavoro a decine di persone.    

Violenza tra giovani, paura nella zona del centro commerciale

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NOLA – Situazione di tensione ieri all’esterno del Vulcano Buono dove si è scatenata una rissa che ha coinvolto due gruppi di giovani. Due bande, formate in totale da oltre dieci ragazzi, si sono affrontate nella zona dei locali del centro commerciale nolano. Tra i protagonisti, secondo alcuni testimoni, due gruppi, uno dei quali formato da giovanissimi originari di Castello di Cisterna. Coinvolti secondo alcune ricostruzioni anche gli spettatori del cinema, usciti anzitempo per evitare di incappare nei tafferugli che hanno provocato anche ferite a giudicare dalle tracce di sangue riferite da alcuni presenti.