ACERRA – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza emessa dal Tribunale di Napoli – Sezione G.I.P. che dispone l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere a carico di ANDRETTA Diego, BALASCIO Pasquale, CAPONE Vincenzo e JANI Behar e degli arresti domiciliari a carico di PACILIO Carmine, PACILIO Giordano Salvatore e RIEMMA Antonio, ritenuti a vario titolo gravemente indiziati dei reati di trasferimento fraudolento di valori, usura aggravata dal metodo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, detenzione di armi aggravata dal metodo mafioso e detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.
L’attività investigativa, effettuata dal febbraio 2022 dalla Squadra Mobile di Napoli e dal Commissariato di Acerra, diretta e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha consentito di raccogliere elementi probatori in ordine all’esistenza di due gruppi camorristici operanti nell’acerrano, uniti da un’alleanza, ma tra loro distinti, tanto da avere ognuna i propri vertici ed affiliati: quello facente capo ad ANDRETTA Salvatore e quella facente capo ad AVVENTURATO Bruno. L’indagine ha permesso poi di rilevare un grave quadro indiziario a carico di ANDRETTA Diego e BALASCIO Pasquale, le cui attività illecite in materia di usura, svolte al fine di agevolare il clan ANDRETTA, ad un certo punto si sono incrociate con quelle del CAPONE, in quanto relative a soggetti che hanno maturato debiti nei confronti di entrambi.
E’ stata, inoltre, accertata la fittizia titolarità/disponibilità delle ditte operanti nel settore delle onoranze funebri sul territorio di Acerra. In particolare, le attività investigative esperite hanno appurato che da decenni sul territorio in parola, nel settore delle onoranze funebri, si è sempre distinta la famiglia “PACILIO” che gestisce in modo pressoché monopolistico l’attività di trasporti funebri, servizi di tumulazione, inumazioni ed esumazioni, stampa ed affissione di manifesti mortuari sul territorio. Nel corso delle indagini è emerso che tale titolarità delle ditte funebri nel marzo 2022 era stata fittiziamente attribuita dai fratelli PACILIO a RIEMMA Antonio, al fine di eludere le disposizioni in materia di misure di prevenzione, essendo stata emessa a carico della ditta dei Pacilio un’interdittiva antimafia.
Infine, nel corso dell’attività è emersa la figura di JANI Behar, gravemente indiziato di aver importato ingenti quantitativi dalla Spagna di sostanza stupefacente del tipo amnesia nell’estate del 2022; nonché di aver offerto in vendita ingenti quantitativi di cocaina e amnesia tra l’agosto e il settembre 2022, in concorso con l’indagato RIEMMA Antonio.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione. I destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
TORRE DEL GRECO – Il maltempo fa cadere i rami degli alberi sulla linea elettrica aerea: interrotta una tratta della Circumvesuviana.
È iniziata all’insegna dei problemi la giornata per i pendolari della linee vesuviane gestite da Eav. Come comunica lo stesso Ente Autonomo Volturno, “causa guasto tecnico per caduta rami sulla linea aerea, la circolazione è interrotta tra le stazioni di Torre del Greco e Pioppaino”. L’azienda di trasporti fa anche sapere che “è in corso l’intervento di rimozione degli ostacoli per la rimessa in servizio della circolazione”.
Nel frattempo, proprio per questo motivo il treno delle ore 8:57 da Napoli è stato soppresso da San Giorgio a Torre Annunziata.
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, all’esito di attività d’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo nei confronti di quattro società di capitali, operanti nell’hinterland napoletano, fino a un valore complessivo di € 5.581.222.
Le attività investigative, avviate nell’aprile del 2021, hanno permesso di ricostruire un’ingente frode fiscale basata sull’importazione dall’estero di componenti elettronici (batterie, rullini fotografici, articoli per fumatori e cavi elettrici) e sull’omesso versamento dell’IVA.
In particolare, le Fiamme Gialle della Compagnia di Casalnuovo di Napoli, attraverso l’esecuzione di indagini finanziarie, l’analisi dei documenti di trasporto e l’assunzione di informazioni testimoniali, hanno individuato, nel circondario nolano, tre società “cartiere” che risultavano importare la merce nel territorio italiano senza pagare l’IVA, per poi rivenderla sottocosto a una quarta società, effettivamente operante, che cedeva a sua volta i prodotti ai destinatari finali.
Il meccanismo fraudolento, noto comunemente con il nome di “frode carosello”, è stato realizzato dai quattro rappresentanti legali delle società, indagati per i reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, e ha determinato un’evasione di IVA per oltre 5,5 milioni di euro, in danno dell’erario.
All’esito delle indagini, il G.I.P. presso il Tribunale di Nola, pertanto, ha emesso un decreto di sequestro preventivo finalizzato al sequestro di denaro per un valore pari all’importo dell’IVA evasa da ciascuna delle società coinvolte, disponendo, nel contempo, in caso di indisponibilità di denaro in capo alle compagini societarie, il sequestro di beni, per un valore equivalente, riconducibili ai quattro indagati.
Nel corso delle operazioni, sono stati sottoposti a sequestro denaro contante, 3 fabbricati, 4 terreni, 5 lingotti d’oro e un orologio di valore considerevole.
Il provvedimento cautelare odierno, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Nola, su richiesta della locale Procura della Repubblica, interviene nella fase delle indagini preliminari ed è basato su imputazioni provvisorie, supportate da gravi indizi di colpevolezza, che dovranno comunque trovare riscontro in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio. Pertanto, i soggetti indagati, destinatari delle misure cautelari, sono da considerare presunti innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.
SI ALZA IL SIPARIO SU IAB Forum 2023 “REGENERATION”
Tanti ospiti internazionali nella conferenza Plenaria per ispirare aziende e professionisti del marketing e dell’innovazione digitale.
E’ iniziato il countdown per IAB Forum 2023 “Regeneration”, la Kermesse di riferimento del settore del marketing e dell’innovazione digitale. L’Allianz MiCo di Milano è pronto per alzare il sipario l’8 e il 9 novembre e presentare un parterre di ospiti unici e visionari, capaci di ispirare la platea della Conferenza.
Due mattine intense e ricche di suggestioni in cui speaker di risonanza internazionale guideranno il pubblico attraverso le diverse sfaccettature della “Regeneration”, con talk trasversali uniti dal fil rouge dell’innovazione.
Da non perdere mercoledì 8 novembre l’intervento di Alex Bornyakov, Vice Ministro della Trasformazione Digitale dell’Ucraina, che sta guidando un grande progetto per trasformare il suo Paese nel principale Hub Tecnologico europeo. Bornyakov sarà accompagnato da Corrado Passera di illimity per illustrare come questo progetto rappresenti un’opportunità anche per le imprese italiane.
Grande attesa per l’annuncio dei dati del mercato della Pubblicità Digitale in Italia con Denise Ronconi, Direttrice dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano. Federico Capeci di Kantar si concentrerà, a seguire, sugli insights di business mentre Constantine Kamaras di IAB Europe e Isabel Massey di Diageo parleranno delle opportunità di marketing regeneration.
Mario Calabresi di Chora Media parlerà del valore del tempo e di come la velocità sia spesso sopravvalutata. Andrea Moccia di Geopop esplorerà l’evoluzione del linguaggio, mentre Alessandro Diana di Accenture Song presenterà in modo spettacolare la ‘Marketing Playlist 2023’ insieme ad alcuni membri della CMO Community di Accenture Song. Andrea Santagata di Mondadori Media approfondirà con Carlo Noseda il concetto di “Generazioni e Rigenerazioni”. Diego Ciulli di Google Italia tratterà quindi insieme a Brando Benifei europarlamentare, dell’AI Act, il regolamento sull’intelligenza artificiale del Parlamento Europeo.
La plenaria si concluderà con la presentazione di importanti iniziative per la comunicazione e promozione dell’Inclusività e del Rispetto.
Il 9 novembre vedrà la partecipazione di rinomati ospiti di fama internazionale che, attraverso performance coinvolgenti, proietteranno il pubblico nel futuro del settore. Tra di loro, Chiara Luzzana, compositrice e sound designer italiana autrice delle colonne sonore per brand noti come Swatch e Lavazza, Adah Parris, artista visionaria e attivista del cambiamento trasformativo, e Anouk Jans di Spring Studios Milano che presenterà il ‘new advertising’ del suo documentario ‘Kill your Darlings’, recentemente presentato a Cannes Lions.
YeSeul Kim di Crafted e Amy Williams di Good-Loop parleranno di Sostenibilità nell’advertising digitale. A seguire, Roberto Cingolani di Leonardo colloquierà con Ferruccio De Bortoli sui grandi temi della trasformazione digitale del Paese e sull’importanza di investire nelle “intelligenze naturali”.
La conferenza plenaria ospiterà anche H-Farm e i suoi studenti e aziende di rilievo come Amazon Ads e Twitch Ads, con Nicoletta Blesio di Twitch Italy che racconterà come i brand possano affrontare il cambiamento culturale generazionale. Giorgia Molajoni di ENI e Simone Zucca di Google saranno ospiti di un talk su come l’AI può impattare il futuro del settore, mentre Massimo Bullo di Vodafone interverrà sugli insights dell’Advertising Council di IAB.
Mancano pochi giorni per vivere le molte esperienze in programma e cogliere l’occasione di incontrarsi di persona ai workshop, che stanno registrando il tutto esaurito, e agli speed date.
Non perderti gli appuntamenti di IAB Forum! Acquista il biglietto e resta aggiornato su www.iabforum.it.
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:Giornata di educazione alla sicurezza stradale – pullman azzurro della Polizia di Stato – 10 novembre 2023
L’ Aps Soma e Psiche, nell’ ambito del progetto #hubabile che concretizza la mission della prevenzione primaria della Salute Umana, abbraccia e promuove il Progetto #SicurezzaStradale della polizia di Stato che coinvolgerà circa 400 allievi degli istituti superiori Liceo Torricelli e ITIS E Maiorana di Somma Vesuviana
La sicurezza stradale è uno dei temi di maggiore attenzione per il Ministero. L’obiettivo è quello di far nascere, crescere e consolidare nel tempo una cultura della “sicurezza stradale”: non un semplice insieme di norme da impartire, ma il risultato di una maturazione etica di un comportamento che pone al centro il rispetto per la vita e per la persona umana.
I principali strumenti utilizzati per realizzare questo proposito sono
-le campagne di comunicazione istituzionale, che affrontano via via le aree di maggior criticità in tema di incidentalità stradale
-i progetti di educazione stradale elaborati per le scuole di ogni ordine e grado.
Il Pullman Azzurro è un’aula scolastica multimediale itinerante dove i poliziotti della Stradale diventano “maestri di sicurezza” per i più piccoli. Lezioni di sicurezza stradale a base di giochi a tema, filmati e cartoni animati per imparare le regole della sicurezza giocando.
IL Progetto è patrocinato dal Comune di Somma Vesuviana.
PORTICI – Notte di fuoco a Portici.
Un incendio ha distrutto due auto parcheggiate su un’area di sosta e ne ha danneggiato altre due: l’episodio è accaduto dopo le 23 di ieri in via Cardano, 21 a Portici.
Sul posto si sono recati i Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme e agenti del commissariato Portici-Ercolano. Sembra che la natura dell’incendio sia presumibilmente dolosa, almeno a giudicare dagli elementi raccolti nel corso dei primi rilievi effettuati sul posto dagli investigatori.
POMIGLIANO D’ARCO – Una squadra di cantonieri Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) è intervenuta sulla strada statale 162dir a Napoli, insieme a una pattuglia dei Carabinieri, su segnalazione di un’automobilista che aveva trovato un cane vagante.
La ragazza, di ritorno dal turno di notte all’ospedale, aveva già provveduto a mettere in sicurezza l’animale nella propria auto. Si tratta di una femmina di colore bianco, taglia medio-grande, che potrebbe avere dei cuccioli.
I cantonieri Anas insieme ai Carabinieri hanno quindi tentato di rintracciare il proprietario nelle case vicine al luogo del ritrovamento (svincolo “Pomigliano d’Arco/Paesi vesuviani” e innesto con l’autostrada A16) muovendosi a piedi e lasciandosi anche guidare dal cane stesso per circa 3 chilometri, ma senza successo.
Il cane è stato quindi portato al sicuro presso la casa cantoniera Anas di Lago Patria, lungo la statale 7quater “Domitiana”, dove può contare sulle cure dei due cantonieri che lo hanno preso in custodia, il capo squadra Mauro Palazzo e il cantoniere Ciro Varriale: “Ringraziamo la signorina Caterina Esposito che ha rinvenuto l’animale e facciamo un appello al proprietario, nel caso dovesse riconoscerlo nel video e nelle foto”.
ERCOLANO – Ulteriori ‘occhi elettronici’ sul territorio per prevenire sversamenti di rifiuti e altri tipi di reati: ad Ercolano, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento sulla disciplina dei sistemi di videosorveglianza, presentato dall’assessore allo Sviluppo della Sicurezza cittadina e Videosorveglianza, Nunzio Spina.
Alle 229 telecamere già in funzione e attive vicino ai plessi scolastici, si andranno ad aggiungere altre 29 che saranno installate a conclusione dei lavori all’edificio che ospita l’Istituto Comprensivo ‘Francesco Giampaglia’. Inoltre, con l’approvazione del regolamento potranno essere accese le 9 telecamere già installate in via Vesuvio nel tratto che va da quota 800 a 1000 per garantire maggiore sicurezza a cittadini e turisti. E poi, 30 occhi elettronici e un drone che saranno forniti al Comune dalla ditta che si occupa del servizio di raccolta rifiuti. La cabina di regia all’interno del Comando di Polizia Municipale dove l’accesso sarà consentito al massimo a due unità.
“Crediamo che il regolamento approvato spazi in diverse direzioni programmatiche: sia in termini di sicurezza urbana per migliorare la qualità della vita, ma anche l’ambiente perchè vogliamo prevenire e reprimere gli illeciti di balordi che soprattutto di notte nella zona periferica o nelle traverse sversano di tutto” dice l’assessore Spina “E poi, vogliamo garantire la sicurezza su strada prevedendo lettori di targa mentre nelle zone a traffico limitato l’installazione di telecamere eviterà la sosta ai lidi”. “Felice di garantire maggiore sicurezza al territorio” commenta il sindaco Ciro Buonajuto.
Prima vittoria esterna per il Real Casalnuovo che batte il Canicattì, il quale invece tra le mura amiche non ha ancora conquistato i tre punti. Un successo fondamentale per la squadra allenata da mister Raffaele Esposito che sfata il tabù trasferta conquistando così il secondo successo consecutivo portandosi a 15 punti in classifica, a tre lunghezze dalla zona playoff, scavalcando proprio i siciliani.
Real Casalnuovo subito vicinissimo al gol dopo appena 60 secondi con Buchicchio che dinanzi la porta spedisce sopra la traversa. Al 7′ pt minuto arriva il vantaggio dei granata. Gol fotocopia come contro l’Akragas. Vivacqua serve sulla destra Reginaldo che crossa sul secondo palo arriva di testa Carnevale che fa l’1-0. Al 15′ pt piccolo brivido per il Real con l’uscita di Rossi dall’area ma i locali non approfittano. Al 24′ pt arriva il raddoppio ospite con Dore che è bravo ad anticipare l’avversario e mettere ko Scuffia. Al 29′ minuto è ancora Carnevale ad andare a segno. Ancora protagonista Dore che serve il compagno per lo 0-3. Real Casalnuovo padrone del campo che può dilagare: al 36′ fallisce da buona posizione Reginaldo, il suo tiro va a lato. Al 37’pt si vede il Canicattì con Catania F., bravo Rossi a respingere.
Nella ripresa dopo dieci minuti i biancorossi rimangono in dieci per l’espulsione di Catania G. che si becca il secondo giallo. Gioco pericoloso su Galizia che rimedia in tacchetti del numero 10 dei siciliani in faccia che va a fare la doccia anzitempo. L’inferiorità numerica però non scoraggia i padroni di casa che accorciano le distanze al 16′ st con Tempesta che pennella una splendida punizione. Entra Sarno al posto di Reginaldo. Al 24′ st Sarno batte una punizione dalla sinistra per Vivacqua che manda fuori. Al 32′ st ancora decisivo Rossi che smanaccia il colpo di testa di Raimondi da distanza ravvicinata.
Al 33′ st subentra a Carnevale Ruggiero che rientra in campo dopo un lungo stop. Ancora Vivacqua con un’azione personale prova a chiudere definitivamente la gara. Il Canicattì non ci sta e nei minuti di recupero riesce a trovare il colpo del 2-3. Al 47′ Catania F. colpisce la traversa, sulla ribattuta arriva dalla sinistra Ferraro che firma la rete. Finisce qui la partita. Real Casalnuovo che conquista i suoi primi tre punti fuori dalle mura amiche e che tornerà in casa allo Iorio domenica per affrontare il Locri.
CANICATTÌ – REAL CASALNUOVO 0-3 (2-3)
CANICATTÌ: Scuffia, Amenta, Gambicchia, Salvia (27′ st Tavella), Raimondi, Loza, Catania F., Tempesta (36′ st Frangiamone), D’Onofrio (1′ st Vecchi), Catania G., Sidibe. A disposizione: Testagrossa, Cabriglia, Messina, Diaz, Terrana, Caramazza. Allenatore: Pidatella
REAL CASALNUOVO: Rossi, Dore (15′ st Sagambati), Reginaldo (21′ st Sarno), Carnevale (33′ st Ruggiero), Camorani, Sosa, Pezzi, Galizia, Buchicchio, Bonavita, Vivacqua (46′ st Castellano). A disposizione: Viola, Piga, Dicorato, Croce, Cannavaro. Allenatore: Esposito
ARBITRO: Dania di Milano
ASSISTENTI: Celestino di Reggio Calabria e Annoni di Como
MARCATORI: 7’ pt Carnevale (RC), 24’ Dore (RC), 29’ pt Carnevale (RC), 16′ st Tempesta (C), 47′ st Ferraro (C).
ESPULSO: Catania G. (C)
AMMONITI: Loza, Sidibe ( C ), Dore (RC)
“Ritornare a casa dopo una missione a Caivano e al carcere minorile di Nisida con la commissione parlamentare Antimafia e subire in 30 minuti due rapine a mano armata sulla perimetrale di Melito e la circumvallazione esterna all’altezza di Mugnano”.
Il senatore del Movimento 5 Stelle, Luigi Nave, componente della commissione Antimafia racconta sui social le vicissitudini dopo la visita con l’organismo parlamentare e sottolinea che per lui si è trattato “di una giornata infernale che ci ricorda come gli interventi sulla sicurezza non vadano fatti solo a spot. La criminalità non va solo combattuta ma occorre fare opera di prevenzione per apprezzare i risultati nel lungo periodo. L’arma più potente che abbiamo è la cultura della legalità ed è necessario praticarla sin dai primi anni di scuola”. Di quanto accaduto ne parla in un’intervista pubblicata oggi da Il Fatto Quotidiano.
In occasione del primo tentativo di rapina, racconta, “ho esibito il tesserino parlamentare ed è come se gli avessi puntato un cannone in pancia: se la squagliano”. Anche nel secondo caso, dopo aver detto ai rapinatori di non avere contanti ma di essere pronto a consegnare il bancomat ha riprovato con il tesserino da parlamentare: “doppia fortuna, appena l’hanno visto se ne sono andati. Hanno immaginato di infognarsi in guai imprevisti”.
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