Acerra, assalto ai vicini per il posto auto: padre e figlio feriti a sprangate

0
Acerra – Sono in corso indagini dei carabinieri sull’episodio avvenuto ieri pomeriggio nel centro storico di Acerra. Poco dopo le 16 in via Monte Grappa sei persone hanno assaltato l’abitazione doveva vivono Ferdinando Cantice e suo figlio Giovanni. Persone perbene e conosciute da tutti: il primo, 59 anni, è invalido civile mentre suo figli, 31 anni, lavora nel settore informatico ed è stato anche candidato al consiglio comunale con Europa Verde alle ultime elezioni. Secondo quanto emerso dall’indagine dei carabinieri i due sono stati aggrediti dopo il diverbio sull’auto in sosta. I vicini hanno brandito mazze di ferro distruggendo prima le finestre delle vetrate dell’abitazione sita a due passi dal Castello e poi ferendo padre e figlio. Il 59enne è stato centrato alla testa riportando tre punti di sutura, mentre il più giovane è stato colpito alle gambe.  

Gli atleti-pizzaioli scaldano i muscoli per le Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana

A Napoli dal 3 al 6 luglio si terranno i Giochi olimpici con pizzaioli provenienti dai cinque continenti.     I Giochi olimpici dell’era moderna sono un evento sportivo nel quale i migliori atleti del mondo si sfidano in gare nelle varie discipline sportive. I Giochi olimpici antichi si svolgevano nell’antica Grecia presso la città di Olimpia,   gli anelli rappresentano l’universalità dello spirito olimpico, con questo animo sono state indette a Napoli, attuale capitale della Magna Grecia, le “Olimpiadi Vera Pizza Napoletana” patrocinate dalla Regione Campania e Fondazione Univerde, che dal 3 al 6 luglio si svolgeranno presso la sede dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, in Via Capodimonte 19/A, gli anelli rappresentano in questo caso le varie tipologie pizze.  Il countdown è dunque iniziato, saranno più di trecento le sfide tra i partecipanti provenienti da 30 paesi del mondo dei cinque continenti per conquistare l’oro olimpico. Le eliminatorie  hanno fatto il giro del mondo in 18 tappe, da Napoli a Los Angeles,  passando  per  Parigi, Istanbul,  il  Cairo,  Atlanta,  Poznan,  San  Paolo  e  Gifu.  Una  competizione cosmopolita,  in cui  gli  “atleti”,  professionisti  e  per  la  prima  volta  anche  amatori,  regaleranno  la  loro personale interpretazione della Vera Pizza Napoletana. Napoli, che è la capitale riconosciuta della  pizza,  vedrà già da domenica 3 luglio, dalle ore 15, i pizzaioli “veraci” allenarsi per prendere confidenza con gli  impasti per la categoria Amatori per poi continuare nella mattinata del lunedì.   Uno dei momenti salienti della kermesse sarà quello di lunedì 4 luglio, quando alle  ore 10,30 sarà accesa la fiamma Olimpica ed a seguire lo scoprimento dell’Opera celebrativa della Vera Pizza Napoletana e dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, patrimonio immateriale dell’Umanità, realizzata dal Maestro Lello Esposito. Alle ore 15 prenderanno il via le competizioni Olimpiche ed i pizzaioli della categoria Professionisti si cimenteranno nella creazione degli impasti per le discipline: Vera Pizza Napoletana, Mastunicola, Pizza Fritta, Calzone Napoletano. Seguirà l’intensa giornata di Martedì 5 con i Professionisti pizzaioli che, alle ore 10, saranno esaminati dalla giuria sul  disciplinare che regola l’elaborazione della Vera Pizza Napoletana, la pizza Fritta e la Mastunicola.  I Professionisti dalle ore 13,30  si esibiranno nella disciplina del Calzone Napoletano, a seguire, dalle ore 16, prepareranno gli impasti per la disciplina “Per Gourmet”.   La giornata finale di mercoledì 6 prevede alle ore 10 l’esibizione dei Professionisti che concorreranno per essere valutati nella loro competenza in merito alla creazione di pizze per la disciplina “Per Gourmet”. Il grande evento delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, è stato fortemente voluto dal presidente dell’AVPN Antonio Pace, in quale ha dichiarato: «La pizza è anzitutto un’icona del Made in Italy  ma siamo convinti  che  sia  anche  un  elemento  di  aggregazione  culturale a livello mondiale. Non è un caso che siano arrivate  richieste  da  tutti  i  continenti  per  partecipare  alle Olimpiadi  della  Vera  Pizza  Napoletana,  sia  da grandi professionisti da lungo tempo nel settore, che da appassionati amatori della pizza». L’evento si concluderà mercoledì  6 con una cena di gala denominata “Pizza con le Stelle”, con  la partecipazione di vip e personaggi dello sport  e  della  gastronomia nel corso della quale saranno premiati i pizzaioli vincitori  per ciascuna categoria delle  varie  discipline olimpiche e verrà poi spenta la fiaccola Olimpica della pizza per darsi poi appuntamento al prossimo anno. Questi giorni sono stati roventi per le pungenti accuse del noto imprenditore Flavio Briatore sulla possibilità di produrre una pizza ad un prezzo da lui giudicato eccessivamente basso, l’AVPN l’ha invitato a venire a Napoli per un «confronto sereno e amichevole», e far partecipare un suo pizzaiolo alle Olimpiadi della pizza per  una sfida a colpi di pizze. «E’   motivo   di   grande   orgoglio –  conclude Antonio  Pace –  riunire  un  numero  così  elevato  di  professionisti  e appassionati della pizza in un unico evento. Siamo sicuri che oltre ad essere una competizione, le Olimpiadi della  Vera  Pizza  Napoletana  saranno  un’occasione  di  confronto  per  tutti  gli  operatori.  Saranno  presenti addetti  ai lavori da tutto il mondo, e sarà fondamentale favorire un dialogo costante per scambiare idee e nuove  opportunità  di  business, anche  e  soprattutto  alla  luce  degli  ultimi,  difficilissimi  anni  che  il  nostro settore ha passato e sta ancora passando   

Procida, presentazione del libro “Non ne sapevo niente” di Anna Maria Zoppi

 Nel libro l’autrice intraprende un viaggio attraverso i ricordi della sua gioventù: dagli anni del liceo artistico fino a quelli della concretizzazione (della) sua carriera di pittrice, fotografa e scrittrice. Anni giovanili vissuti in un paese, Casal di Principe, con le sue forti contraddizioni.     Lunedì 4 luglio alle ore 18:00 si terrà la presentazione del libro autobiografico di Anna Maria Zoppi al GM Bar di Procida. Dialogheranno con l’autrice: l’ avv. Michele Coronella; la dott.ssa Giuliana Sorà, membro DDCLINIC foundation; il dott. Aurelio Cerciello, sociologo; Stefano Petrucci, esperto in marketing e fotografo. Modera l’evento la prof.ssa Lucia Cerullo, presidente Ass. Rise Up. Saluti istituzionali delle autorità locali. Il libro dal titolo Non ne sapevo niente, Basilisco Editore 2021, è acquistabile su Amazon, Feltrinelli e Unilibro. Anna Maria Zoppi – oltre ad essere una bravissima scrittrice e fotografa – è una pittrice di talento, prolifica e versatile, che si è sempre confrontata quotidianamente con la sua brillante ed inesauribile immaginazione. Nasce a Casal di Principe, dove attualmente vive e lavora.  Dopo aver intrapreso gli studi presso il Liceo artistico di Aversa e l’Accademia di fotografia e cinematografia di Roma, inizia a perfezionarsi in diversi istituti d’arte, conseguendo premi e riconoscimenti ovunque. Artista internazionale, le sue numerose opere sono esposte in tante collezioni pubbliche e private, musei, chiese e santuari, case d’asta, in Italia e all’estero. Ha partecipato attivamente alla vita artistica italiana, riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e di critica. Una donna che ha sempre cercato in tutti modi di riabilitare la dignità del proprio territorio, Casal di Principe, tanto martoriato da episodi delittuosi e vecchie cronache giudiziarie. La sua arte, tuttavia, con le sue policromie e fantasie, con quella creatività che sa far sognare anche gli altri, ci proietta in inimmaginabili ed imprevedibili spazi cosmici, come afferma lo scrittore e critico d’arte Ermanno Di Sandro. La fotografia, invece, ci offre l’opportunità di acquisire scatti di memorie o frammenti di realtà, di cogliere l’attimo, fermare il tempo, focalizzare l’attenzione sui dettagli, anche quelli minuscoli, e che con istantaneità e immediatezza, stimola la sua voglia di emozionare gli altri, ma soprattutto se stessa, come ci conferma l’autrice e docente Roberta Recchia. Il suo primo libro ci rivela, invece, un momento particolare della sua vita: il distacco dalla cara figura paterna, che per quanto naturale possa essere, si rivela sempre doloroso e angosciante, soprattutto quando è preceduto da malattie e lunghe sofferenze. A riguardo, l’ autrice intraprende un viaggio attraverso i ricordi della sua gioventù: dagli anni del liceo artistico a quelli della sua carriera di fotografa professionista, fino a quella di pittrice ed artista. Gli anni giovanili, tuttavia, sono quelli vissuti un paese, dicevamo, con un aumento del fenomeno camorristico che porterà ad instaurare una vera e propria dittatura militare, come ebbe a definirla don Peppe Diana, martire di camorra, ucciso nella sua chiesa il 19 marzo del 1994. Grazie alla protezione ferrea messa in campo dal suo papà/eroe, Anna Maria che non sapeva niente di tutto questo, trascorreva giorni felici, descrivendo in maniera appassionata i costumi e le tradizioni, spesso alquanto bizzarre, della sua terra. Anche se il tema del dolore – spiega lo scrittore Gianni Solino – accompagna gran parte della narrazione, il libro può essere definito come una storia d’amore: amore per i suoi genitori e per la famiglia, amore per la sua terra orgogliosa e, soprattutto, amore per la sua arte che la costringerà, come sanno fare solo le vere passioni, ad impegnarsi ed a sacrificarsi per raggiungere importanti traguardi in Italia e nel mondo. Un libro, insomma, molto intenso, ricco d’ arte, di sentimenti genuini, di bontà d’animo e di insegnamenti non solo artistici ma di vita.    

Napoli, lettera di Don Mimmo Battaglia ai giornalisti : “Diamo più spazio alla cronaca bianca”

Comunicare il bene, dare più spazio ai fatti di ‘cronaca bianca’ che mettono in risalto l’impegno spassionato dei volontari, dare voce alla città che lavora per aiutare gli altri. E’ l’invito che l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, rivolge ai giornalisti con una lettera aperta scritta in giorni in cui è costretto all’isolamento a causa del Covid.   Prima di tutto il suo è un “grazie” rivolto agli operatori dell’informazione “perché non vi tirate indietro quando c’è da correre nei luoghi difficili, segnati dalla morte, dal pericolo, dalla difficoltà. E grazie soprattutto perché non vi girate dall’altra parte quando c’è da denunciare il marcio della nostra società, ovunque esso si trovi, mettendoci la faccia e pagando di persona se necessario, come accaduto ad esempio all’indimenticabile Giancarlo Siani”. Ma, è la sua riflessione, “con voi vorrei domandarmi se non sia il caso di dare più spazio alla cronaca “bianca” facendo conoscere ed esaltando il tanto bene e la tanta bellezza che c’è nel mondo, iniziando dalla nostra città”. “In questi giorni al telefono – spiega l’arcivescovo – ho ascoltato diversi educatori, parroci, religiose ma anche presidenti di cooperative e associazioni impegnate con grande spirito di servizio negli oratori estivi o nei campi scuola. Neanche questo caldo eccezionale è riuscito a fermare il loro entusiasmo e il loro donarsi senza riserve per il bene dei più piccoli, dei tanti figli di questa città, soprattutto di coloro a cui pochi pensano e rispetto a cui le istituzioni fanno ancora molta fatica a provvedere. Che pagina di cronaca bianca fatta di storie, sorrisi, volti, sudore, entusiasmo e speranza!”. Don Mimmo Battaglia ha maturato un proposito: “comunicare di più e meglio il tanto bene che c’è nella nostra città e nella nostra arcidiocesi, dandogli importanza, facendolo conoscere affinché si moltiplichi e si diffonda, sostenendo chi è sopraffatto dalle tante cattive notizie, dando coraggio a chi vorrebbe essere più solidale ma teme di ritrovarsi solo, spronando al bene coloro che si sono rassegnati al male perché convinti che esista solo quello”. (fonte foto: rete internet)

Visciano, sindaco vara la giunta prima dell’esordio in Consiglio

0
Visciano_il sindaco Sabatino Trinchese vara la giunta.
Entrano nell’esecutivo Acierno, Corbisiero, Lombardo e Castaldo
Domani il primo consiglio comunale
A poco più di due settimane dalla proclamazione del neo sindaco, a Visciano il primo cittadino Sabatino Trinchese vara la nuova giunta. Ad entrare nell’esecutivo Francesco Acierno (con delega alla sicurezza e alla cultura del territorio); Paola Corbisiero (con delega al walfare e alla comunità solidale); Maddalena Lombardo (con delega alle politiche turistiche e allo sviluppo economico); Sabatino Castaldo (con delega all’agricoltura e alla pianificazione territoriale).
L’ufficialità ci sarà domani, venerdì primo luglio, nel corso del primo consiglio comunale fissato per le ore 16.00.
Seguirà, poi, il tradizionale corteo per le strade cittadine e a partire dalle ore 21.00 in programma la festa di insediamento con stand degustativi in piazza Lancillotti, uno spettacolo musicale ed a chiusura fuochi pirotecnici.
“Finalmente si mette in moto la macchina amministrativa con un esecutivo rinnovato ed assessori che, nelle rispettive deleghe, hanno già conoscenza ed esperienza – dichiara il sindaco Sabatino Trinchese – Ringrazio ancora una volta tutta la squadra per l’impegno profuso e tengo a ribadire che questa è la vittoria non del singolo ma di un intero gruppo che lavorerà fianco a fianco. Non a caso tutti i consiglieri eletti rivestiranno dei ruoli così come collaboreranno anche i non eletti al progetto condiviso. È il gruppo la nostra forza. Mettiamoci in cammino”.

Riapre lo svincolo di Madonna dell’Arco per la SS 268 del Vesuvio

0
La nota stampa Anas relativa all’apertura dello svincolo di Madonna dell’Arco per la SS 268 del Vesuvio, aperto al traffico questa mattina. In municipio, prima di “aprire” simbolicamente il transito, c’è stata la firma del verbale di consegna da parte del sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito e dell’ingegnere Nicola Montesano (Anas), presente in municipio con l’ingegnere Antonio Villano. “Lo svincolo di Madonna dell’Arco è di importanza strategica per l’intero territorio di Sant’Anastasia e non solo, servirà a decongestionare la viabilità e soprattutto a facilitare il percorso verso Madonna dell’Arco e il Santuario, polo attrattivo del turismo religioso campano. Per quanto di nostra competenza, provvederemo anche alla riqualificazione delle zone circostanti da attrezzare a verde e abbiamo già pensato, con i Domenicani del Santuario di Madonna dell’Arco, di apporre nei pressi una targa in ricordo di padre Giacinto Cataldo che già vent’anni fa si batteva con energia per l’apertura dello svincolo della statale. Una battaglia che già nel 2010 avevo sposato, intanto non posso non ringraziare tutti coloro che, negli anni successivi, si sono spesi affinché oggi vedessimo finalmente l’opera compiuta”.   CAMPANIA, ANAS STRADA STATALE 268 “DEL VESUVIO”: APERTO AL TRANSITO IL NUOVO SVINCOLO DI MADONNA DELL’ARCO A SANT’ANASTASIA (NA) • investimento complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, finanziati dalla Regione Campania • garantiti i collegamenti diretti tra le aree limitrofe del napoletano ed il Santuario della Madonna dell’Arco   Sulla strada statale 268 “del Vesuvio” è stato aperto al transito da Anas (Gruppo FS Italiane) il nuovo svincolo di Madonna dell’Arco al km 2,200, nel territorio comunale di Sant’Anastasia. Con la messa in esercizio di oggi – per un investimento complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, finanziati dalla Regione Campania – si completa la piena fruibilità dello svincolo (già in esercizio per la circolazione proveniente e diretta ad Angri) mediante le due rampe a servizio della viabilità da e per Napoli. Importanti i benefici per i collegamenti diretti tra le aree limitrofe del napoletano ed il Santuario della Madonna dell’Arco, meta di numerosi pellegrinaggi religiosi. Per la realizzazione dello svincolo, sono state adeguate le due rampe esistenti in uscita e in ingresso dalla SS268 ed un cavalcavia in corrispondenza del km 2,200; è stata realizzata altresì una bretella a doppio senso di circolazione, in prosecuzione dalla SS268, di collegamento con la viabilità comunale Via Romani del Comune di Sant’Anastasia. L’intersezione fra la bretella e la comunale via Romani è stata realizzata mediante una rotatoria, illuminata attraverso una torre faro, cedute da Anas all’Amministrazione Comunale per la conseguente gestione della viabilità. Inoltre lungo il tracciato sono state installate nuove barriere di sicurezza, comprese le opere di sostegno ed il cavalcavia ed eseguiti lavori di nuova pavimentazione e relativa segnaletica, oltre che il completamento delle opere idrauliche. La realizzazione dello svincolo di Madonna dell’Arco rientra fra i numerosi interventi di potenziamento della SS268 “del Vesuvio” da parte di Anas tra quelli completati (tratta di raddoppio e lavori di manutenzione programmata), in corso e di prossimo completamento (manutenzione straordinaria della bretella tra lo svincolo di Somma sud e la viabilità comunale di Somma Vesuviana, oltre che impianti di illuminazione degli svincoli sulla tratta stradale già raddoppiata) ed in progettazione (completamento del raddoppio).

Sant’Anastasia, aperto al transito il nuovo svincolo della SS 268 a Madonna dell’Arco

In municipio, prima di “aprire” simbolicamente il transito, c’è stata la firma del verbale di consegna da parte del sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito e dell’ingegnere Nicola Montesano (Anas) con l’ingegnere Antonio Villano. 

“Lo svincolo di Madonna dell’Arco – dice il sindaco Esposito –  è di importanza strategica per l’intero territorio di Sant’Anastasia e non solo, servirà a decongestionare la viabilità e soprattutto a facilitare il percorso verso Madonna dell’Arco e il Santuario, polo attrattivo del turismo religioso campano. Per quanto di nostra competenza, provvederemo anche alla riqualificazione delle zone circostanti da attrezzare a verde e abbiamo già pensato, con i Domenicani del Santuario di Madonna dell’Arco, di apporre nei pressi una targa in ricordo di padre Giacinto Cataldo che già vent’anni fa si batteva con energia per l’apertura dello svincolo della statale. Una battaglia che già nel 2010 avevo sposato. Intanto non posso non ringraziare tutti coloro che, negli anni successivi, si sono spesi affinché oggi vedessimo finalmente l’opera compiuta”. Sulla strada statale 268 “del Vesuvio” è stato aperto al transito da Anas (Gruppo FS Italiane) il nuovo svincolo di Madonna dell’Arco al km 2,200, nel territorio comunale di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli. Con la messa in esercizio di oggi – per un investimento complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, finanziati dalla Regione Campania – si completa la piena fruibilità dello svincolo (già in esercizio per la circolazione proveniente e diretta ad Angri) mediante le due rampe a servizio della viabilità da e per Napoli. Importanti i benefici per i collegamenti diretti tra le aree limitrofe del napoletano ed il Santuario della Madonna dell’Arco, meta di numerosi pellegrinaggi religiosi. Per la realizzazione dello svincolo, sono state adeguate le due rampe esistenti in uscita e in ingresso dalla SS268 ed un cavalcavia in corrispondenza del km 2,200; è stata realizzata altresì una bretella a doppio senso di circolazione, in prosecuzione dalla SS268, di collegamento con la viabilità comunale Via Romani del Comune di Sant’Anastasia. L’intersezione fra la bretella e la comunale via Romani è stata realizzata mediante una rotatoria, illuminata attraverso una torre faro, cedute da Anas all’Amministrazione Comunale per la conseguente gestione della viabilità. Inoltre lungo il tracciato sono state installate nuove barriere di sicurezza, comprese le opere di sostegno ed il cavalcavia ed eseguiti lavori di nuova pavimentazione e relativa segnaletica, oltre che il completamento delle opere idrauliche. La realizzazione dello svincolo di Madonna dell’Arco rientra fra i numerosi interventi di potenziamento della SS268 “del Vesuvio” da parte di Anas tra quelli completati (tratta di raddoppio e lavori di manutenzione programmata), in corso e di prossimo completamento (manutenzione straordinaria della bretella tra lo svincolo di Somma sud e la viabilità comunale di Somma Vesuviana, oltre che impianti di illuminazione degli svincoli sulla tratta stradale già raddoppiata) ed in progettazione (completamento del raddoppio).

Marigliano, 2 arresti per estorsione: pizzo chiesto a 6 imprenditori per conto del clan

0
Marigliano. Nel corso della notte, in Marigliano ed Orta di Atella, militari della Compagnia di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad una misura cautelare di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica-Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 2 indagati (1 in libertà ed 1 già agli arresti domiciliari per altra causa) gravemente indiziati, in concorso tra loro, di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’attività investigativa, svolta congiuntamente dalla Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna e dalla Stazione di Marigliano, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo partenopeo, si è avviata nel marzo 2022 al verificarsi, nei giorni immediatamente antecedenti alla domenica di Pasqua, di 6 tentativi estorsivi posti in essere in danno di altrettante attività imprenditoriali del luogo. Nella circostanza, sarebbe stata richiesta l’elargizione, proprio per l’approssimarsi delle festività, di “regali” (somme di denaro non meglio quantificate) per gli “amici di Marigliano”, circostanza non verificatasi a seguito della denuncia dell’accaduto da parte delle vittime. I soggetti destinatari del provvedimento sono un 42 enne* ed un 31 enne** di Marigliano, entrambi censurati. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. ________________________________ * IROLLO Gaetano, nato a Napoli il 25 lug. 80. **CRISTOFARO Francesco, nato a Napoli il 25 lug. 80.  

Marigliano, sequestro nella ditta dei miasmi dopo blitz: titolare nei guai

0
MARIGLIANO: Controlli ambientali dei Carabinieri. Discarica irregolare sequestrata Tutelare l’ambiente, il mantra dei Carabinieri Forestali nella campagna di controlli promossi nella provincia napoletana. Questa volta siamo a Marigliano, in un fondo agricolo di circa mille metri quadri, sede di una ditta di trattamento e smaltimento rifiuti. Non deve sorprendere, dunque, l’enorme quantità di immondizie presente ma il modo in cui era gestita. Nessun controllo, nessun filtraggio, nessuna cura nell’evitare l’odore acre diffuso nell’intero agro mariglianese. I militari delle stazioni di Marigliano, quella forestale e quella “territoriale”, hanno trovato decine di cassoni e container al cui interno erano stoccati parti meccaniche di veicoli a motore non bonificate, ingombranti, pneumatici fuori uso, rifiuti ferrosi, stracci contaminati, fanghi di depurazione, legno “lavorato” e bombole fuori uso per ossigeno. Molti anche i veicoli bruciati e abbandonati. La titolare della società è stata denunciata per gestione illecita e abbandono di rifiuti e per violazioni del testo unico dell’edilizia. Notificate anche sanzioni per circa 5mila euro. L’area è stata sequestrata e dopo la bonifica prescritta sarà riportata al suo status originario.

Colpo al clan del Quarto Stato, 12 arresti per armi e droga

0
Stamattina personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 12 destinatari, legati ai clan denominati “Quarto Sistema” e “Gallo Cavalieri” di Torre Annunziata, a vario titolo ritenuti gravemente indiziati di detenzione e porto di armi da fuoco, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tentato omicidio aggravati dal metodo mafioso. Destinatari del provvedimento: 1.    CHERILLO Luca1; 2.    PERNA Umberto2; 3.    SCARAMELLA Giorgio3; 4.    SCARAMELLA Rosa4; 5.    SCARAMELLA Giovanni5; 6.    RISO Rosa6; 7.    CHIERCHIA Marianeve7; 8.    CHIERCHIA Francesco8; 9.    COLONIA Michele9; 10.   GALLO Antonio10; 11.   CIRILLO Antonio 11; 12.   ZINGONE Salvatore12; Fatti commessi in Torre Annunziata (NA) e luoghi limitrofi dall’agosto 2020. 1 Nato a Torre Annunziata (NA) il 28.8.89 2 Nato a Castellammare di Stabia (NA) il 4.1.99 3 Nato a Torre Annunziata (NA) il 25.3.79 4 Nata a Torre Annunziata(NA)il 13.5.73 Nato a Torre Annunziata (NA) il 24.9.96 5 Nato a Torre Annunziata (NA) il 29.4.96 6 Nata a Torre Annunziata (NA) il 21.10.61 7 Nata a Torre Annunziata (NA) il 9.3.69 8 Nato a Torre del Greco (NA) il 6.3.96 9 Nato a Torre Annunziata (NA) il 7.5.2000 10 Nato a Torre Annunziata (NA) il 6.4.81 11 Nato a Torre Annunziata (NA) il 24.12.88 12 Nato a Torre Annunziata (NA) il 20.7.90