Mariglianella: Giornata dell’Unità nazionale, 17 marzo 1861-2017.

A Mariglianella per la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera” del 17 marzo l’Amministrazione Comunale ha prodotto e fatto affiggere un manifesto a firma del Sindaco Felice Di Maiolo e del Presidente del Consiglio Comunale dott. Vincenzo Esposito. Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera Venerdì 17 Marzo 2017 ricorre il 156esimo Anniversario della Proclamazione dell’Unità d’Italia avvenuta a Torino il 17 Marzo del 1861. Il Parlamento con la  legge n. 222 del 23 novembre 2012 ha riconosciuto il giorno 17 Marzo quale “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera” come ci viene ricordato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e comunicato dalla Prefettura di Napoli. Commemorando la storica data, da Mariglianella insieme all’Italia tutta, riaffermiamo l’alto valore della Patria e dell’Unità nazionale che salutiamo con il libero e indipendente sventolio del Tricolore e l’orgoglioso Canto degli Italiani con l’Inno di Mameli. Tanto per il rafforzamento del senso della positiva convivenza civile, dell’identità nazionale e della pratica dei valori riconosciuti e tutelati dalla Costituzione della Repubblica italiana.  

Benevento, schiaffi ed insulti ad alunni: insegnante sospesa

Le indagini, che hanno preso il via in seguito alla segnalazione dei genitori, hanno portato gli investigatori ad installare telecamere nelle aule didattiche documentando numerosi episodi di maltrattamento nei confronti dei piccoli alunni delle prime due classi della scuola primaria. Maltrattava e picchiava i bambini, apostrofandoli quotidianamente come “ciucci, cretini, stupidi, ritardati mentali”, e per questo un’insegnante della scuola primaria di Amorosi (Benevento) è stata scoperta e sospesa dal lavoro per un anno. Il provvedimento della misura interdittiva per la maestra, M.L. di 51 anni, è stato emesso dal gip del Tribunale di Benevento, su richiesta dei magistrati della locale Procura della Repubblica, guidata da Aldo Policastro, e le è stato notificato dagli agenti della Squadra Mobile di Benevento. Le indagini, che hanno preso il via in seguito alla segnalazione dei genitori, hanno portato gli investigatori ad installare telecamere nelle aule didattiche documentando numerosi episodi di maltrattamento nei confronti dei piccoli alunni delle prime due classi della scuola primaria.

Una medaglia per raccontare una storia: l’artista Michele Santonastaso tra l’amore per lo sport ed il legame alle sue origini

Una medaglia che ritrae una campana, in essa gli albori della città che ha dato i natali all’artista. Abbiamo incontrato Michele Santonastaso e gli abbiamo chiesto di raccontarci il suo percorso artistico e da dove nasce l’idea della medaglia conferita lo scorso 18 dicembre agli atleti della gara podistica di 10 km, tenutasi a Nola.   Michele raccontaci un po’ di te. Come ha iniziato, che tipo di studi hai svolto, quali sono state le sue opere più significative? L’amore per l’arte nasce sin da quando ero bambino. In particolare ho sempre avuto talento nel disegno, che è stato il leitmotiv di tutto il mio percorso di studi. Ho infatti dapprima conseguito il diploma presso il Liceo Artistico “Filippo Palizzi” di Napoli, e successivamente la Laurea in Pittura e Restauro presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nelle mie opere mi è sempre piaciuto ritrarre paesaggi, che rappresentano poi il vero fiore all’occhiello di tutta la  mia produzione. Negli anni ho avuto il piacere  di poter realizzare e poi consegnare personalmente tanti ritratti a personaggi dello spettacolo, dalla musica al cinema: Mariah Carey, Massimo Ranieri, Nicolas Cage, Sofia Loren, per ricordarne una piccola parte. Il minimo comune denominatore di tutto ciò che ho realizzato è la cura del dettaglio, che rende le mie opere molto realistiche. Torniamo alla medaglia realizzata per l’Atletica Nolana. Da dove nasce l’idea di disegnarla in quel modo? Sicuramente dall’amore che mi lega alla mia Terra. Le medaglie realizzate in occasione della gara podistica 10 km, organizzata dall’Atletica Nolana,  hanno una forma che si discosta da quella tradizionale; infatti rappresentano una campana, sulla quale sono incisi i riferimenti dell’importante evento sportivo. Nola non è solo la città che ha dato i natali al filosofo Giordano Bruno, né deve essere ricordata solo per la Festa dei Gigli, ma anche perché è in questa antichissima città che si suppone sia stata formata la prima campana, alla quale poi San Paolino ha dato grande importanza nobilitandone l’uso religioso, così anche le campane di modeste dimensioni sono chiamate “Nolae” dalla fine del IX sec. E’ fama che sia stato San Paolino a far suonare le prime campane.   Una campana simbolo di storia dunque ma anche di “corpore sano”. Che ruolo ha lo sport nella tua vita, ti consideri un’atleta oppure il suo regime di vita non rispecchia affatto quello sportivo. Lo sport ha sempre avuto un ruolo molto importante nella mia vita, mi ha insegnato a non mollare mai. Il mio motto di vita è – Lesson 1:win. Lesson 2:win again!”.   Michele, a quando la prossima medaglia? Sono già a lavoro per la prossima medaglia da consegnare agli atleti  che parteciperanno alla Ecomaraton 2017 di Aprile. Per ora ho realizzato cinque bozzetti che ritraggono il Vesuvio, Castel Cicala, l’Eremo di Camaldoli ed il Cristo di Belvedere. Inoltre sto lavorando al nuovo logo dell’Atletica Nolana.   A nome di tutta l’Atletica Nolana la ringraziamo per il suo omaggio artistico e ci auguriamo di poter win again insieme a lei.  

Acerra. Abbattuti immobili degradati, riaperta al passaggio pedonale via Suessula

Obiettivo dell’Amministrazione Lettieri creare parcheggi nel centro storico. Proseguono i lavori di messa in sicurezza e demolizione di alcuni immobili degradati in via Suessula e via Caruso nel centro storico di Acerra. Queste opere di demolizione sono state ritenute necessarie e idonee per eliminare uno stato di pericolo che durava dal post terremoto del 1980 e per ripristinare le condizioni di sicurezza nella zona. Il progetto unitario di demolizione è stato definito con Delibera di Giunta comunale n.211 del 2016, con gli interventi e la pulizia delle aree per eliminare le cause di pericolo. Questi edifici oggetto della demolizione di questi giorni si trovano tra via Caruso e Via Suessula; proprio quest’ultima è stata riaperta perché da anni era non transitabile per la presenza di una struttura barbacane che ne bloccava il passaggio dei pedoni. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale di Raffaele Lettieri è di realizzare nella zona del centro storico aree per il parcheggio, a ridosso di Piazza Castello, per fare in modo che chi si rechi in Piazza possa parcheggiare l’auto e vivere la città a piedi. L’intervento del Centro storico di Acerra continua, inoltre, con un più ampio progetto di riqualificazione che comprende anche la pavimentazione di via Cavour e il completamento dei lavori di piazza Castello e piazza Renella.

M5S Mariglianella, rifiuti: grazie alla nostra proposta il comune approva il compostaggio di comunità

Il Comune di Mariglianella, su nostra proposta #M5SMARIGLIANELLA, ha approvato e pubblicato l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità per trattamento della frazione organica dei rifiuti  urbani. A seguito di ciò, RENDE NOTO CHE intende individuare sul proprio territorio, gruppi di cittadini organizzati in associazioni, comitati e condomini, e imprenditori agricoli, convenzionarli per la gestione di un impianto atto all’attività di compostaggio di comunità e consentire l’utilizzo del compost prodotto. Pertanto, entro e non oltre le ore 11.00 del 27/03/2017, si può far pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Mariglianella, proposta di adesione in carta libera, che l’Ente farà propria ed invierà secondo le modalità previste nel suddetto avviso pubblico, alla Regione Campania. Questa è una grande opportunità per la cittadinanza! I vantaggi del compostaggio di comunità: Il cittadino ha un risparmio attraverso la riduzione della TARI e assume maggiore consapevolezza di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente; Il Comune riduce i costi della raccolta e trasporto della frazione organica del rifiuto urbano, ottenendo un aumento di percentuali di raccolta differenziata, previste per legge. Il compost prodotto può essere riutilizzato sul territorio, come ad esempio la cura del verde.

Giovani Confapi Napoli. Terra dei fuochi, Marrone: bonifiche ferme, perché?

Il presidente Confapi jr: «I sold ci sono, semplificare procedure».

«Ci sono i soldi, ma mancano gli appalti per le bonifiche della Terra dei fuochi: perché?»

A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«Le risorse, impegnate dal governo regionale e da quello nazionale, sono disponibili – aggiunge – ed è incomprensibile questo ritardo nella definizione delle procedure amministrative per avviare le opere di riqualificazione di un’area che fa da cerniera a due province – Napoli e Caserta – densamente popolate».

«La salute pubblica e la difesa della filiera agroalimentare, che in zona è particolarmente ricca, non possono attendere i tempi biblici della pubblica amministrazione – sottolinea il presidente dei giovani imprenditori –. Abbiamo già subito troppi danni, diretti e indiretti».

«La Regione Campania e tutti i soggetti coinvolti potrebbero lavorare, d’intesa con l’Anac, le Prefetture e le Procure, a iter semplificati per l’affidamento dei lavori e per un costante monitoraggio degli affidamenti. Il budget di mezzo miliardo di euro, a disposizione per bonifiche e lavori di messa in sicurezza, – conclude Marrone – dev’essere investito sul territorio non semplicemente speso anche e soprattutto in considerazione dell’effetto moltiplicatore, dal punto di vista dell’occupazione e della movimentazione dell’economia reale, che questi interventi attivano».

Ottaviano. Parco Nazionale del Vesuvio, presentati i mezzi della Busvia per raggiungere il Gran Cono

Casillo: “Le nuove navette miglioreranno l’afflusso di turisti e avranno un minore  impatto sull’ambiente”   Mercoledì 15 marzo, presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano sede del Parco Nazionale del Vesuvio, sono stati presentati i nuovi mezzi della Busvia che opereranno il servizio di trasporto verso il Gran Cono attraverso la strada Matrone. I nuovi mezzi sono il frutto della collaborazione dell’Ente Parco con la Città Metropolitana di Napoli, che ha finanziato l’investimento. “La Busvia è uno dei canali di accesso con cui i visitatori possono raggiungere il Gran Cono” – dichiara Agostino Casillo, presidente del Parco del Vesuvio. “I nuovi mezzi avranno dimensioni ed emissioni più adeguate all’utilizzo all’interno di un’area protetta, con l’obiettivo di rendere il necessario afflusso all’interno del Parco maggiormente rispettoso dello straordinario patrimonio di biodiversità. Prosegue così il nostro impegno per sostenere il turismo e la conoscenza del Vesuvio da parte di un numero sempre maggiore di utenti, un percorso che si integra con la promozione delle bellezze storiche ed archeologiche di cui è ricco il nostro territorio.”   Alla presentazione dei nuovi mezzi erano presenti numerosi rappresentanti istituzionali dei comuni, della provincia, della regione e delle aziende coinvolte. Al termine della presentazione è stato effettuato il primo trasporto dei presenti fino al Gran Cono, dove è stato liberato un falco pellegrino curato dal Centro Recupero Animali Selvatici di Napoli. Un simbolo di rinascita e vitalità del Parco del Vesuvio.

Un abito fatato che omaggia le favole e la musica: Laura Pausini sceglie ancora Atelier Gifuni

L’abito disegnato da Emilio Gifuni, firma dell’Atelier, è tra i tre vincitori del contest «Se non te», scelto personalmente da Laura Pausini per la figlia Paola. Il contest organizzato dalla pagina social «Gli abiti di Laura Pausini» ideata da Carla Conca è il quarto ed ha fatto sì che stilisti emergenti potessero vestire la cantante, tant’è che l’anno passato Gifuni era tra i vincitori e realizzò per la Pausini un capo couture in mikado di seta bianco avorio, oltre ad una mini versione dello stesso abito per la figlia. Stavolta però il contest, aperto a stilisti italiani e stranieri, è un regalo insolito per il quarto compleanno di Paola Carta e si è chiuso il 10 marzo. Le regole prevedevano due vincitori: un abito scelto proprio dalla piccola e un altro dai genitori, Laura e Paolo. La scelta della Pausini è caduta sul vestito ideato da Emilio Gifuni che ha fuso i due temi imposti dal contest (il mondo delle fiabe e la musica) disegnando un capo da realizzare in tulle e organza glitterata con, sulla gonna, stelle in ecopelle argento e note musicali in nero. «Un abito fatato che omaggia non solo la magia delle favole, ma anche quelle della musica» – dice lo stilista. La firma dell’Atelier Gifuni di via D’Auria (Sant’Anastasia – Napoli), si aggiudicò lo scorso anno anche il contest «Simili Stadi 2016» con un capo che la Pausini indossò alla fine di uno dei concerti del suo tour.  
Laura Pausini e la figlia Paola indossano i capi realizzati da Gifuni
L’accappatoio couture in mikado di seta che Gifuni ha disegnato per Laura Pausini

Somma Vesuviana: Baccalà food experience un successo che proseguirà fino al 14 aprile

Il Baccalà food experience, l’iniziativa voluta da 9 ristoranti di Somma Vesuviana, proseguirà fino a metà aprile.
La manifestazione, alla sua prima edizione, si è trasformata in un ottimo successo che ha fatto conoscere la cucina di baccalà e stoccafisso ben oltre i confini del territorio vesuviano. La chiusura della kermesse, prevista per il 15 marzo, è stata rimandata al mese successivo, in virtù dell’ottima affluenza riscontrata.  Fino al 14 aprile, dunque, la formula resterà invariata: dal sito http://www.baccalafoodexperience.it sono consultabili i menu di ogni ristorante. Una volta effettuata la scelta è possibile prenotare una cena o un pranzo a un prezzo fisso promozionale.  Le proposte degli chef resteranno uguali a quelle del mese scorso;  ovviamente baccalà e lo stoccafisso resteranno i protagonisti di ogni portata, splendidamente accompagnati dai prodotti tipici del Parco Nazionale del Vesuvio e dai vini del territorio selezionati dall’Ais – associazione italiana sommelier. Il Baccalà food experience sarà arricchito inoltre da una mostra fotografica itinerante sul tema del cibo. L’esposizione avverrà all’interno dei ristoranti che partecipano all’iniziativa e, tra gli altri, saranno esibiti scatti di Antonio Violante e Giuseppe Serrapica. Un evento, dunque, che fonde enogastronomia, arte e cultura, e che sta facendo molto bene alla città di Somma Vesuviana e a tutto il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.

Un passo in avanti nel trattamento del dolore cronico: l’efficacia del farmaco L-Acetilcarnitina si prolunga nel tempo

  Grazie alla sua azione sull’espressione genica dei neuroni del midollo spinale, la molecola, già usata per questa patologia, continua a esercitare la sua azione analgesica per un lungo periodo di tempo anche dopo la fine della terapia   La L-Acetilcarnitina, uno dei farmaci usati da tempo per il trattamento del dolore cronico, dimostra di avere un vantaggio molto importante rispetto alle altre medicine: la sua azione analgesica continua per oltre un mese dopo la sospensione della terapia. Il trattamento con questo farmaco, in altri termini, permette di avere effetti di lunga durata, riducendo quindi le quantità necessarie e ottenendo anche una più efficace prevenzione delle ricadute in una patologia che racchiude tipi diversi di dolore, ad esempio quello infiammatorio, come nell’artrite, o quello neuropatico, causato da un danno alle fibre nervose. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Molecular Pain, è stato condotto, su animali da esperimento, dai ricercatori del Laboratorio di Neurofarmacologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS). Il meccanismo d’azione della L-Acetilcarnitina, che causa un effetto analgesico, è spiegato attraverso la cosiddetta epigenetica. Nei processi epigenetici il DNA non viene modificato, ma viene “acceso” o “spento” in base a diversi fattori. E’ proprio attraverso questo meccanismo che la L-Acetilcarnitina è capace di attivare la trascrizione di una regione del codice genetico che regola un particolare tipo di recettori presenti nelle cellule nervose: i recettori mGlu2. Il risultato è che il farmaco induce una maggiore attivazione di questi recettori, provocando l’effetto antidolorifico. “I meccanismi epigenetici – spiega Serena Notartomaso, Biologo dell’Istituto Neuromed – hanno una particolare caratteristica: una volta attivati permangono nel tempo. Per questo ci siamo chiesti se usando la L-Acetilcarnitina, che appunto agisce attraverso l’epigenetica, avremmo potuto avere un effetto analgesico duraturo, anche dopo la fine del trattamento”. I risultati degli esperimenti sui modelli animali hanno confermato questa ipotesi. L’effetto analgesico del farmaco si è infatti protratto anche dopo la fine della terapia, fino a 37 giorni. Molto più degli altri farmaci usati per il dolore cronico, la cui azione scompare dopo circa due settimane. Gli stessi esperimenti, poi, hanno confermato come la L-Acetilcarnitina agisca provocando un aumento dei livelli di recettori mGlu2 nei neuroni del midollo spinale. “Naturalmente – commenta Ferdinando Nicoletti, Responsabile del Laboratorio di Neurofarmacologia e Professore Ordinario di Farmacologia all’Università Sapienza, Roma – saranno necessari ulteriori studi per arrivare a indicazioni cliniche ben chiare. Ma considerando che molti pazienti con dolore cronico sono refrattari alle terapie, questo studio apre prospettive molto interessanti, che dovranno essere confermate da studi clinici. Inoltre, la nostra ricerca conferma il ruolo importante dei recettori mGlu come bersaglio di nuove ipotesi terapeutiche per il trattamento del dolore”.