Ottaviano, nasce “Garage concept”

Pezzi e ingranaggi d’auto diventano portaoggetti ed elementi di arredo, pneumatici tavoli da salotto, tubi dell’olio lampade, così come sedili pregiati diventano poltrone ergonomiche eleganti ed adatte per uffici ed altro. L’idea innovativa nasce dalla fusione sinergica di oltre 30 anni di esperienza nel settore dei ricambi automobilistici (dovuta a Enzo Cefalo, meglio conosciuto nel Vesuviano come ‘O Tedesco) con l’ingegneria e l’imprenditoria internazionale d’avanguardia (di influenza prettamente Tedesca, dovuta all’attivitá della sua giovanissima figlia, affermatasi a Berlino come Ing. Aerospaziale per progetti NASA ed ESA). Dall’idea alla realizzazione, mediante l’apertura e la recente inaugurazione ad Ottaviano (NA) di un avveniristico “Garage Concept”. Le idee tradizionali di ‘auto concessionaria’ ed ‘autodemolizione’ vengono riproposte con un format moderno ed innovativo, che parte dalla rivendita di ogni tipo di auto, parti e ricambi (nuovi o usati) e si estende all’Industrial Interior Design e all’Upcycled Home Decor (‘Riciclo Industriale Creativo’), ossia la creazione e produzione di oggetti e complementi d’arredo in stile industriale, utilizzando esclusivamente componenti meccanici provenienti da automobili – che siano esse sportive, vintage, di lusso o familiari. “Il nostro ‘concetto’ di business – dice Bianca Cefalo – unisce l’eccellenza e l’esclusivitá della vendita di auto sportive, familiari, monovolume, componenti introvabili ed unici pezzi all’accoglienza e all’affidabilitá di un GARAGE familiare, dove il cliente é assistito personalmente nella ricerca della soluzione piú adatta alle sue esigenze. Nel frattempo, materiali riciclabili, ferro, acciaio, alluminio, pelle, gomma, volanti, ruote, sportelli, motori, sedili e sospensioni si prestano alla creativitá di designer ed ingegneri, rivivendo in pezzi unici e personalizzabili dallo stile incisivo ed individuale”. I designer che partecipano al progetto sono Ingegneri Meccanici o Aerospaziali con la passione per l’Industrial Design, riciclo creativo ed elementi d’arredo innovativi dalle linee solide e minimal. Non producono in serie, ogni pezzo é unico, artigianale ed anche dal design non convenzionale, se il cliente lo richiede.

San Giuseppe Vesuviano, la Sala Consiliare ospiterà l’evento “I talenti delle donne”

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Venerdì 31 marzo  la Sala Consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano ospiterà “I talenti delle donne”, evento promosso dalla FIDAPA – BPW Italy e patrocinato dal Comune di San Giuseppe Vesuviano.  Venerdì 31 marzo 2017, alle ore 18:00, la Sala Consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano ospiterà “I talenti delle donne”, evento promosso dalla FIDAPA – BPW Italy e patrocinato dal Comune di San Giuseppe Vesuviano. Un’occasione per aprire un’ulteriore finestra sul mondo femminile e per discutere dell’importante ruolo che le donne rivestono nello sviluppo sociale, economico e politico del Paese. I numerosi ospiti della serata discuteranno della capacità delle donne di contribuire efficacemente al progresso dei diversi ambiti sociali e professionali di appartenenza e di come sia possibile, per passione e per talento, creare momenti di eccellenza al femminile nei vari campi della vita. Esploreranno il “genio femminile”, parola cara al Papa – ora Santo – Giovanni Paolo II, perché proprio in quel genio sono racchiusi i talenti che tanto beneficio possono portare all’umanità intera se scoperti e valorizzati, in termini etici, culturali, sociali ed economici. L’Ente di piazza Elena d’Aosta accoglierà, dunque, i vertici regionali, distrettuali e nazionali della FIDAPA BPW Italy, che condurranno la discussione insieme a donne che hanno raggiunto eccellenti traguardi nei rispettivi ambiti professionali di appartenenza, che saranno premiate e che si racconteranno apertamente: Marianna Sticchi, ingegnere aerospaziale, Ofelia Pisanti, fisico nucleare, Rita Carbone, imprenditrice, Maria Acquaviva, imprenditrice e Rossella Lo Sapio, Docente del Reale Teatro San Carlo di Napoli. All’evento prenderà parte Vincenzo Catapano – Sindaco di San Giuseppe Vesuviano: “sono orgoglioso di poter ospitare in Sala Consiliare un incontro che metterà ulteriormente in luce il valore di donne che hanno saputo distinguersi esprimendo al meglio se stesse, ricoprendo ruoli importanti nel mondo dell’arte, dell’istruzione, della tecnica e dell’imprenditoria. Ritengo che il racconto delle loro storie di vita sarà istruttivo ed arricchente, in particolar modo per i giovani che saranno presenti”.

Casalnuovo, rubava materiali della circumvesuviana: arrestato

Manette ai polsi di un 37enne di Pomigliano, sorpreso a  rubare materiali di alluminio e di rame da una  stazione della circum. Carabinieri in azione anche a Ercolano, dove una donna è stata arrestata per furto di energia elettrica .     Aveva rubato materiali di alluminio e cavi di rame da una stazione della circum ma i carabinieri della tenenza di Casalnuovo lo hanno scoperto e tratto in arresto. Si tratta di Salvatore Malapelle, un 37enne di Pomigliano D’Arco già noto alle forze dell’ ordine,vbloccato dagli operanti mentre stava portando via materiali appena rubati dalla stazione circumvesuviana “Tolona” di via Ugo Foscolo. Durante le conseguenti perquisizioni è stato inoltre trovato in possesso degli arnesi atti allo scasso che gli erano serviti per consumare il furto. La refurtiva è stata restituita agli aventi diritto. L’arrestato attende il rito direttissimo. i carabinieri di Ercolano hanno arrestato per furto aggravato continuato e per resistenza a pubblico ufficiale  una 34enne del luogo già nota alle forze dell’ ordine. I  carabinieri erano intervenuti nella sua abitazione per parlare con il figlio ma la donna aveva cominciato a ingiuriarli e minacciarli rifiutando di fornire le generalità e spintonando un militare, che ha riportato una lieve escoriazione.  Contestualmente è stato accertato che dalla sua abitazione partiva un allacciamento abusivo alla rete pubblica, realizzato per alimentare la casa di energia elettrica senza farla registrare dal contatore. L’arrestata attende il rito direttissimo.  

“Casa dell’Orso ferito” e “Casa di Sirico”, aperte due nuove Domus a Pompei

Aperte al pubblico le due nuove e suggestive domus a Pompei   La “Casa dell’Orso ferito” e la “Casa di Sirico” sono le ultime due Domus riaperte dalla Soprintendenza del sito archeologico di Pompei. Stamattina, al termine dei restauri, le due Domus sono state aperte al pubblico.La “Casa di Sirico” fu scavata nella seconda metà dell’ ‘800. All’ interno furono trovati i resti di un gruppetto di fuggiaschi sui quali, per la prima volta, l’archeologo Giuseppe Fiorelli eseguì la tecnica di colare del gesso liquido nell’ impronta lasciata dai morti, coperti dal flusso piroclastico del Vesuvio. Tre dei calchi sono esposti nella “Casa di Sirico”, in quella che fu la sala del triclinio. La “Casa dell’Orso ferito” prende il nome dal mosaico posto nel corridoio di accesso che raffigura un apotropaico orso ferito da un’asta, affiancato dall’iscrizione di saluto “HAVE”. E’ una casa piccola, ma ricca di decori, in particolare quelli pavimentali. Nel giardino spicca una coloratissima fontana in cui sono raffigurate Venere adagiata in una conchiglia e Nettuno che sorge dalle acque.

Totò, 50 anni dalla morte del «principe della risata»: l’Università gli concede una «laurea». Lui avrebbe preferito una «Laura».

«Perché il giovanotto è studente che studia e si deve prendere una laura….». Chi non ricorda il famosissimo testo della lettera nella scena tra Totò e Peppino De Filippo in «Totò, Peppino e la malafemmena»? Lui, il principe, lo avrebbe sicuramente riportato alla memoria se avesse saputo che una «laurea» sarebbe prima o poi toccata anche a lui. Non con tutti i crismi, certo. Perché le lauree post mortem non si possono assegnare. Ma un attestato omaggio del mondo accademico ha in questo caso quasi la stessa valenza. A suggerirlo all’ateneo è stato un altro laureato della Federico II, Renzo Arbore. Sarà l’artista foggiano, infatti, a condurre la serata d’onore all’auditorium del centro di produzione Rai di Napoli dedicata a Totò e alla sua città. Sul palco si avvicenderanno importanti nomi del cinema e del teatro. Prima però in calendario c’è la cerimonia alla Federico II (mercoledì 5 aprile). Ça va sans dire…la cosa avrebbe sollevato qualche polemica in ateneo per la procedura singolare e per il precedente creato. Un omaggio importante e di certo meritato ma siamo certi che il «gigante» Totò, colui che nemmeno volle andare a ritirare il premio alla carriera, una risata se la sarebbe fatta. Preferendo sempre una «laura» a qualsiasi «laurea». In ogni caso l’evento in ateneo è fuori dal calendario delle manifestazioni organizzate per Totò nelle prossime settimane e fino a luglio da Regione, Comune, Suor Orsola Benincasa, Teatri Uniti, Campania dei Festival e Film Commission Regione Campania. Tra gli eventi, nel rione Sanità, una serata presentata da Alessandro Siani e una mostra dedicata a tutti i volti di Totò. Previsti anche spettacoli, concerti, installazioni e il concorso per gli studenti «Totó torna a scuola».Ma non è finita: anche nei teatri si terranno numerosi spettacoli. In collaborazione con il Suor Orsola, per esempio, sarà presentato il restauro del film “Miseria e Nobiltà” diretto da Mario Mattoli e girato nel 1954.Infine, le scuole superiori della Campania sono destinatarie di un concorso bandito dall’Assessorato all’Istruzione e alle Politiche sociali. Il concorso consiste nella rappresentazione di uno sketch tratto da testo teatrale o da film, tra quelli più famosi: le riproduzioni che perverranno dalle scuole, saranno appositamente selezionate da una commissione di esperti di cinema dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Nola, Gianni Punzo lascia il timone del Cis

Dopo 40 anni il cavaliere del lavoro Gianni Punzo, 80 anni a maggio, lascia il timone del Cis di Nola. Con una lettera di poche righe inviata all’assemblea, Punzo ha fatto sapere di ritenere compiuto il suo lavoro anche in relazione al processo di ristrutturazione della società e ha annunciato un passo indietro per fare spazio a nuove energie. Le assemblee dei soci di Cis spa e Interporto Campano spa annunciano, infatti, la nomina dei nuovi rispettivi consigli di amministrazione, «nell’ambito dell’implementazione dell’accordo di ristrutturazione in corso» come rileva una nota. In seguito all’approvazione dell’organo assembleare, Interporto Campano ha integrato il cda con due nuovi componenti e confermato l’attribuzione del ruolo di amministratore delegato a Sergio Iasi. Il cda di Interporto Campano risulta composto da Giovanni Punzo (presidente), Sergio Iasi (ad), Fabrizio Mannato, Marco Rey, Giuseppe Calcagni, Giuseppe Maiello, Fabio Giordano, Roberto Giordano, Ferdinando Grimaldi, Aldo Campagnola e Pietro Garibaldo Boiardi. Il Collegio sindacale, a sua volta, risulta composto dal prof. Riccardo Viganò (presidente) e da Aurelio Fedele e Leonardo Quagliata, sindaci effettivi. L’assemblea di Cis spa ha deliberato la nomina del nuovo cda che risulta composto da Sergio Iasi, Aldo Campagnola e Pietro Garibaldo Boiardi, Ciro Cozzolino, Francesco de Masi, Ferdinando Grimaldi, Gerardo Imparato, Fabrizio Mannato, Francesco Tripodi. Del collegio sindacale fanno parte Aurelio Fedele, presidente, Achille Giordano, Leonardo Quagliata. Il cda del Cis si riunirà nei prossimi giorni per la nomina, al suo interno, del presidente e l’attribuzione delle deleghe operative a Iasi, come già previsto dall’accordo di ristrutturazione firmato con le banche. «L’assemblea di Cis spa ha preso atto dell’indisponibilità del cav. Giovanni Punzo a ricoprire nuovamente incarichi istituzionali nella società, ed esprime un sentito ringraziamento per la lunga opera svolta alla guida della società e per il positivo ruolo svolto nel complesso processo di ristrutturazione» – conclude la nota.

Sant’Anastasia, il pret à porter di De Simone e la haute couture Tufano sfilano al chiostro domenica 2 aprile

Domenica 2 aprile alle ore 21,00, al Chiostro dei Padri Domenicani del Santuario della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia (Na), si terrà la sfilata della boutique De Simone. Nell’incantevole scenario sarà presentata la collezione primavera/estate prět-á-porter della boutique de Simone e quella p/e Haute Couture di Raffaele Tufano, ispirata alle stampe “au pochoir” del prof. Meschini (Art Dêco). Nel corso del fashion show si potranno degustare le specialità di ‘é Curti’. “La collaborazione con Raffaele Tufano – ha spiegato Angela De Simone, titolare della boutique – nasce dall’introduzione della sartoria, nella quale puntiamo per un fertile e vivido impulso al ‘Made in Italy'”. “Noi crediamo fermamente – ha aggiunto De Simone – nel valore della tradizione. Il futuro del commercio poggia sulle radici del passato. Nella nostra città il santuario della Madonna dell’Arco è luogo di una lunghissima e ampia testimonianza di fede, fin da quando la guancia dell’icona della Madonna, colpita dalla boccia da un blasfemo giocatore, sanguinò, e per questo che abbiamo scelto il chiostro, come location della nostra sfilata”. L’ingresso è per inviti.

Denaro in cambio di assunzioni, tre indagati nel Beneventano

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Secondo quanto si è appreso, gli indagati, accusati di associazione a delinquere, truffa e millantato credito, avrebbero chiesto circa 10mila euro per ogni promessa di posto di lavoro da assegnare. Almeno 40 sarebbero le persone raggirate e truffate.   Chiedevano e intascavano denaro in cambio di promesse di assunzione alla clinica “Maugeri” di Telese Terme (Benevento) e, per questo, tre persone (un medico, un’infermiera e un funzionario) sono finite nel registro degli indagati nell’ambito di un’inchiesta condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento. I militari del Nas di Salerno hanno effettuato una serie di perquisizioni domiciliari nei confronti dei tre indagati e in alcune abitazioni delle vittime, alcune delle quali avrebbero confermato l’esborso di denaro. Secondo quanto si è appreso, gli indagati, accusati di associazione a delinquere, truffa e millantato credito, avrebbero chiesto circa 10mila euro per ogni promessa di posto di lavoro da assegnare. Almeno 40 sarebbero le persone raggirate e truffate.

Terzigno: in auto con arnesi da scasso, denunciate due persone

I due, un 23enne ed un 35enne il primo di Scafati, il secondo di Terzigno, viaggiavano a bordo di una Fiat Punto in cui  sono stati trovati giraviti, chiavi inglesi, forbici  e 2 centraline per auto decodificate. Durante un servizio di prevenzione dei furti in abitazione e dei furti di autovetture i Carabinieri di Terzigno hanno sorpreso un 23enne di Scafati e un 35enne di Terzigno in possesso di arnesi da scasso. I due viaggiavano a bordo di una Fiat Punto in cui  sono stati trovati giraviti, chiavi inglesi, forbici  e 2 centraline per auto decodificate. I due sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli.

SOS patate. La commissione Agricoltura  approva documento per  tutelare il settore

Paolo Russo (FI):”Azioni necessarie a tutelare aspetto socio economico ed ambientale”.   Da un lato la riattivazione immediata delle azioni previste dal piano nazionale per il settore, finanziato sin dal 2012 con circa 3 milioni di euro, e dall’altro la costituzione di un osservatorio economico nazionale per  fornire agli operatori gli elementi utili a definire  strategie commerciali vincenti: la commissione Agricoltura della Camera dei Deputati approva la risoluzione per risollevare le sorti del comparto della produzione di patate, da sempre  strategico dell’agricoltura italiana. Le misure per le quali é stato chiesto l’impegno del governo sono destinate alla valorizzazione di un settore che in regioni come la Campania, ha sempre rappresentato un’occasione di reddito per migliaia di persone. Ci sono zone, come quella al confine tra Nola e Marigliano, oppure quella di Giugliano, dell’agro nocerino sarnese e del casertano in cui aziende medio piccole contribuiscono ad elevare il PIL regionale, oltre che a garantire lavoro. In più, grazie alla sperimentazione, coniugata ad un tradizionale know how, il risultato in termini qualitativi rappresenta un obiettivo costante per competere sui mercati nazionali ed internazionali. “Come sempre  – ha commentato infatti il parlamentare Paolo Russo – sollecitiamo l’attuazione di una politica agricola che non sia astratta, ma che si concentri per potenziare,  promuovere  e salvaguardare l’attività di un tessuto imprenditoriale sano che concorre a rendere l’agroalimentare italiano appetibile nel mondo”. Molti i provvedimenti sui quali la Commissione Agricoltura, attraverso il documento approvato e di cui proprio Paolo Russo é stato relatore, ha chiesto l’azione del governo. “La riattivazione delle azioni previste dal  fondo nazionale per il settore  finanziato fin  dal 2012 con circa 3 milioni di euro rappresenta la precondizione necessaria – ha spiegato, infatti, Russo – per incidere con gli strumenti adeguati sia sulla ricerca per il miglioramento del prodotto sia sulla lotta ai principali problemi fitosanitari. In più si potrà insistere sulla necessaria tracciabilità del prodotto e sulle campagne informative rivolte ai consumatori”. Tra le misure richieste anche quelle che riguardano il rafforzamento della filiera e la possibilità  che, in occasione della riforma di medio termine della politica agricola comune, la patata possa essere inserita nella  lista dei prodotti che possono beneficiare di aiuti accoppiati. Chieste anche iniziative per  definire un programma di studio e ricerca relativo allo sviluppo di possibili sostanze, quali l’acrilamide, nella fase di trasformazione delle patate. “Si tratta – ha concluso Paolo Russo – di un atto dovuto visto che ci troviamo di fronte alla  produzione orticola più diffusa e importante dopo il pomodoro”. Gli agricoltori del settore sono, infatti, circa 50.000 mentre gli ettari coltivati sono   circa 55/60.000 ettari. Una dimensione, quest’ultima, che non può essere sottovalutata né da punto di vista socio economico e né da quello della tutela ambientale.