Somma Vesuviana/Amministrative 2017: il Movimento 5 Stelle punta di nuovo su Ciro Sannino

Ciro Sannino
Sarà l’avvocato Ciro Sannino, 35 anni, già candidato nel 2014, il volto dei grillini per l’imminente election day dell’11 giugno. Lo ha annunciato lui stesso sui social network con un post che ha incassato numerosi like. «Sarà per me un onore concorrere nuovamente per il Movimento 5 Stelle alla carica di Sindaco della mia città, la città che amo, Somma Vesuviana. A distanza di tre anni dalla prima candidatura e dopo aver fatto una seria e costante opposizione alla precedente amministrazione è giunto in momento di tornare in campo – ha scritto Sannino – ringrazio il gruppo locale che mi ha scelto per questo bellissimo e arduo compito, cercherò di essere all’altezza delle loro aspettative. Ringrazio tutti coloro che in questi anni ci sono stati vicini e che hanno condiviso con noi tante battaglie. Infine un in bocca al lupo lo lancio ai miei avversari con la speranza che sia una campagna elettorale incentrata sui temi e sul merito dei tanti problemi che affliggono Somma Vesuviana. Statemi vicino». A corredo del post l’hashtag #CambiAMOSomma. Sannino, pur non essendo la scorsa volta riuscito a raggiungere il quorum necessario per entrare in consiglio comunale, è stato attento oppositore dell’amministrazione guidata da Pasquale Piccolo, cominciando sin dai primi mesi a pungolare il governo cittadino (ndr, va ricordata per esempio la denuncia sul mancato rispetto delle quote rose in giunta). E solo l’altro ieri metteva nero su bianco quello che secondo lui dovrebbe essere uno dei primi provvedimenti della nuova amministrazione: «Rivedere il posizionamento o valutare la rimozione dei dissuasori in pietra posizionati tra via Cecere e via Roma a seguito della ristrutturazione del complesso di San Domenico. Circa 30 danneggiamenti in pochi mesi non sono un caso».  

Acerra, si ripete domani la tradizione del “Venerdì Santo”

Il Sindaco: «Momento di sintesi e riconoscimento per l’intera comunità».   Si ripeterà domani, a partire dalla ore 16, con partenza da una Piazza Castello ristrutturata, la tradizionale “Processione del Venerdì Santo” che coinvolge tutta la popolazione, in un movimento di fede e di unione. Si tratta di uno degli eventi più attesi e di più alto richiamo per gli acerrani e per tutti i fedeli dei comuni limitrofi. Il Sindaco Raffaele Lettieri ha dichiarato: «La Processione del Venerdì Santo è un appuntamento irrinunciabile della nostra città, racchiude la propria memoria e le proprie tradizioni. L’evento della Via Crucis rappresenta tutto questo per i cittadini e l’intera città di Acerra, dà il giusto risalto a una tradizione, che è nel cuore di tutti e che si rinnova, di volta in volta, con sempre crescente partecipazione. Con lo spirito e la forza della fede cristiana e la certezza di dover rendere testimonianza e rappresentanza del cuore degli acerrani, quest’Amministrazione accoglie questo giorno importante come un momento di sintesi e di riconoscimento per l’intera comunità di Acerra». Tanti i figuranti che partecipano all’attesissimo evento che si ripete ormai da oltre un secolo. La prima uscita dovrebbe risalire, infatti, con una certa probabilità, alla fine del 1800 ad opera della Confraternita del Suffragio. In costumi tipici dell’epoca i figuranti rappresentano la Passione e la Morte di Cristo, questo evento fa sì che si intreccino storia, tradizioni popolari, religione, folklore e cultura. Anche quest’anno si ripeterà la rappresentazione della crocifissione di Gesù sulle mura perimetrali dell’antico Castello Baronale di Acerra. A suonare l’inno, il Civico Complesso Bandistico “G. Pinna”, diretto dal Maestro Modestino De Chiara che accompagna un coro di voci bianche. L’organizzazione della tradizionale processione è curata dalla Parrocchia del Suffragio, che, sotto la sapiente guida di Don Nello Crimaldi, cura ed allestisce l’intero evento.

Somma Vesuviana, torna l’appuntamento con il Mia Martini Festival

L’evento è fissato per le 20:30 del prossimo 12 maggio. Teatro della manifestazione, il Summarte di Somma Vesuviana. Il Mia Martini Festival, l’evento organizzato dall’associazione non profit Universo di Mimì, giunge alla sua terza edizione. L’appuntamento è fissato, come di consueto, per le 20.30 del 12 maggio al Teatro Summarte di Somma Vesuviana. Forti del sold out delle passate edizioni, gli obiettivi precipui restano il tributo all’incommensurabile interprete d’autore e cantautrice, la valorizzazione del buono e del bello del territorio dell’entroterra vesuviano e, non in ultimo, la promozione di giovani validi talenti che stanno muovendo i primi passi nel mondo dell’arte e dello spettacolo. Tra le novità di quest’anno la proclamazione del vincitore del concorso di poesia Una poesia per Mimì partito a gennaio e l’allestimento di una mostra di quadri realizzati da giovani liceali e supportati dagli artisti Francesco Giraldi e Antonio Picardi. L’evento, che nel tempo ha avuto il riconoscimento di patrocinio morale da parte di varie istituzioni come la Regione Campania, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, le Città di Somma Vesuviana e Ottaviano, gode anche della stima e del sostegno di associazioni ed enti come Napoli Cultural Classic, Melagrana, Aurora e il Liceo Statale ‘C. Colombo’. In questi anni molti sono stati gli artisti che hanno aderito per rendere omaggio all’indimenticata Mia Martini, tra cui Aida Cooper, Mimmo Cavallo e Mariella Nava. Quest’anno la direzione artistica di Ciro Castaldo, ideatore dell’evento ed estimatore, collezionista e biografo dell’artista è stata supportata anche dall’etichetta discografica indipendente Soter Label di Salvatore De Falco. Alla già consolidata esperienza della Mia Martini band, diretta musicalmente dal M° Raffaele Minale, che accompagnerà dal vivo i giovani talenti del vesuviano, si segnalano i riconoscimenti Disco Mia Martini che quest’anno andranno al cantautore e compositore Giovanni Block, tra le figure pluripremiate di spicco della moderna canzone d’autore (Premio Tenco, Premio De André, Premio Siae), reduce da importanti riconoscimenti per il suo secondo album in lingua napoletana S.P.O.T.; alla rock band Pennelli di Vermeer per il nuovo singolo e video nel loro decennale di attività, intitolato Ho perso il pelo che presenteranno in anteprima nazionale dell’album in uscita a settembre. Altra novità di questa edizione è lo scambio culturale che l’evento di Somma Vesuviana avrà con il Festival Mia Martini che viene organizzato ogni anno al Teatro Bibiena di Mantova. In rappresentanza di questo progetto, infatti, saranno presenti il soprano Giovanna Campanini presidente del laboratorio musicale I ragazzi di Mimì e il cantante e polistrumentista Marco Biasetti che accompagnato dalla Minale band presenterà il suo disco Quadri d’autore. Molto attese la presenza dell’attore e scrittore metropolitano Peppe Lanzetta, che già nel 2002 aveva inserito una splendida poesia dedicata a Mia Martini nel suo libro di poesie e ballate Ridateci i sogni, e la partecipazione straordinaria dell’eclettico Ivan Cattaneo, da sempre impegnato in sperimentazioni fra musica e arti visive e non solo, sempre in anticipo sui tempi, che onorato per l’invito e nel ruolo principale di atipico cantautore quale è, si cimenterà per la prima volta anche col repertorio martiniano e racconterà con sensibilità e professionalità il suo legame con l’universo di Mia Martini. A impreziosire l’evento le testimonianze dirette del percorso umano di Mimì, con la presenza dell’amata sorella minore Olivia Berté e di Luciano Tallarini, geniale art director che ha fotografato, disegnato e curato con fantasia ed estro le copertine più belle delle grandi dive della musica italiana.

Somma Vesuviana, “informatizziamo la storia”: un sito web per Santa Maria del Pozzo

Gli alunni del ITI Majorana proseguono il percorso alternanza scuola /lavoro sotto la guida esperta del Prof Emanuele Coppola, ideatore e coordinatore del progetto “Informatizziamo la Storia”.     Fa progressi l’operosità dell’I.T.I. “E. Majorana” di Somma Vesuviana, nell’ambito delle attività di alternanza scuola/lavoro, con il progetto “Santa Maria del Pozzo – informatizziamo la storia”, ideato e coordinato dal prof. Emanuele Coppola. Il piano di lavoro prevede la realizzazione di un sito web dedicato alla storia, all’architettura, all’arte, all’archeologia ed alla letteratura del noto Complesso Monumentale della Città. Destinatari del progetto sono esclusivamente agli alunni della classe III – sezione B – Informatici dell’ Istituto Tecnico sommese.  Il complesso francescano, formato dalla chiesa e dal convento, sorge sulla costruzione più antica della chiesa inferiore, ristrutturata da Re Roberto d’Angiò nel 1333 per ricordare l’incontro tra Giovanna (erede al trono di Napoli) con Andrea (figlio di Carlo Roberto Re d’Ungheria) nella località denominata “i prati di Nola” ed identificata con il territorio ad oriente del palazzo reale di Starza della Regina. Nel 1488 una violenta alluvione causò gravi danni alla chiesa che rimase per anni sepolta e dimenticata. Bisognerà aspettare il primi anni del XVI secolo quando Giovanna III d’Aragona, volle la costruzione di una nuova chiesa con annesso convento, che si decise di edificare al di sopra di quella precedente e non in sua sostituzione. Il complesso religioso ha subito molti restauri nel corso dei secoli, come quello imponente settecentesco che, in parte, ne modifico sostanza e carattere. L’ultimo intervento, risalente al 2015, è stato eseguito dall’Impresa Brigante Engineering srl, sotto la Direzione Lavori dell’Ing. Marco Esposito: “per chi si è occupato di curare il restauro di uno tra i monumenti più rappresentativi dell’area sommese, sono stati vissuti con grande passione e responsabilità, nella consapevolezza di dover accompagnare la rinascita culturale di un luogo dall’immenso valore storico, religioso, architettonico ed artistico”. Il progetto, targato ITI “E. Majorana”, si pregia del sostegno di: Associazione San Bonaventura, curatrice delle biblioteche francescane della provincia di Napoli, e la fattiva collaborazione di: Carlo Caracciolo, già Ispettore Beni Culturali; Carlo Caccavale, Presidente Associazione San Bonaventura; Giuseppe Cotroneo, Dirigente Scolastico ITI “E. Majorana”; Licia D’Avino, docente di lettere, Tutor interno; Michele Nunziata, docente di informatica, Tutor interno; Giuseppe Cirillo, docente referente alternanza scuola/lavoro; Giuseppe Ciampa, esperto informatico, Tutor esterno; Filomena Esposto Abate, consulente grafico.   “Gli obiettivi  formativi che il progetto vuole perseguire- spiega il prof Coppola- sono in sintonia con le finalità proprie del corso di informatica e prevedono: l’acquisizione di una solida formazione nel settore della multimedialità; l’approfondimento e gli aspetti applicativi relativi ai temi dell’informatica;  la maggiore conoscenza del patrimonio storico, artistico, architettonico, letterario ed archeologico, con  il conseguente sviluppo di una coscienza di valorizzazione dello  stesso”.

Giornalino a scuola, alunni di Brusciano premiati dell’Ordine dei giornalisti

La scuola elementare “Dante Alighieri” tra le 25 vincitrici del concorso nazionale “Fare il giornale nelle scuole”. Oltre 500 gli istituti partecipanti alla quattordicesima edizione. La premiazione si è svolta martedì a Cesena. «Da noi bambini deve partire la libertà di stampa», ha affermato, deciso, uno dei piccoli caporedattori di “New Generation”, il giornalino che dal 2010 prende forma nelle aule dei due plessi del circolo didattico di via Marconi. Un ometto di dieci anni, che con le quelle parole ha conquistato tutti i presenti. Davanti a sé la platea accorsa per la due giorni organizzata a conclusione dell’iniziativa. “New generation” è un progetto partito nel 2010, che le maestre continuano a tenere in piedi con passione, creando ogni anno un laboratorio con i bambini delle classi quarte e quinte. Sono otto le redazioni. Circa 70 gli alunni coinvolti. Producono articoli su legalità, attualità, sociale, storia. E per tre volte nell’arco dell’anno provano la soddisfazione di leggere, stampati sulla carta, i risultati del loro lavoro. Un impegno che è stato apprezzato dall’Ordine nazionale dei giornalisti che ha scelto la “Dante Alighieri” di Brusciano tra le vincitrici di “Fare il giornale nelle scuole”, il concorso promosso dal Consiglio nazionale con lo scopo di sostenere le iniziative delle scuole italiane dirette a valorizzare l’attività giornalistica quale strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del linguaggio. Il premio – diploma di merito e medaglia – è stato ritirato nel nuovo teatro Carisport di Cesena da una delegazione del giornalino, composta da 12 scolaretti e dai docenti che li seguono e li supportano,  oltre che dal dirigente scolastico Luigi Gesuele. Presenti alla cerimonia il sindaco di Brusciano, Giuseppe Romano, l’assessore alla Pubblica istruzione Felicia Mocerino e il consigliere comunale di maggioranza Fabio Terracciano, che così hanno commentato il successo delle redazioni “in erba”: «Un grazie speciale al dirigente Gesuele e ai suoi insegnanti per la dedizione e l’impegno profuso nel portare avanti con così grande merito il progetto del giornalino scolastico. Un traguardo prestigioso quello ottenuto al concorso dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, che ci dà ancor più la consapevolezza che questa è la strada maestra per la crescita culturale del nostro paese, che deve partire dai nostri giovani».  

Trame “curiose” tra il comune di Volla e quello di Massa di Somma

Nel consiglio comunale di Massa di Somma un’ interrogazione che riguarda il Sindaco di Volla, l’avvocato Viscovo.   Giovedì 30 marzo 2017, a Massa di Somma e a Volla, le due ridenti, (ma anche no, ndr), cittadine alle falde del Vesuvio, si sono svolti i Consigli Comunali, il primo nelle ore mattutine, il secondo in quelle pomeridiane. Ad accomunare le due assemblee, a parte alcuni punti all’odg, propedeutici all’approvazione dei rispettivi bilanci previsionali del 2017 (aliquote Imu, Tasi, Tari, ecc.), una interrogazione di due consiglieri di Massa di Somma, Salvatore Esposito e Vincenzo Boccarusso, sugli incarichi legali assegnati dall’ufficio del loro comune. I due hanno interrogato il Sindaco, Gioacchino Madonna, sulle modalità e i criteri con i quali sono stati selezionati i difensori di fiducia del comune, regolarmente iscritti nelle short-list. Nello specifico i chiarimenti hanno riguardato l’assegnazione, nel mese di gennaio, a distanza di pochi giorni, il 12 e il 25, di due incarichi allo stesso procuratore (determine dirigenziali n.22 e n.41 del  2017). Oltre ad accertarsi del criterio di rotazione i due hanno chiesto chiarimenti sottolineando anche la diversità dell’oggetto dei procedimenti: uno amministrativo e l’altro di contenzioso civile. Nell’interrogazione il consigliere Esposito ha citato più volte l’avvocato Viscovo, il sindaco di Volla, e il  socio del suo studio legale, assegnatario dei due incarichi. (vedi testo dell’interrogazione) La risposta data dal sindaco Madonna è stata uno scarico di responsabilità al dirigente del settore, il quale sembra abbia abbandonato l’aula del consiglio all’istante. Detto ciò, non è chiaro quanto la questione così “intrecciata” possa essere, o non, curiosa. Sta per certo che per ora, durante i consigli comunali a Volla, non si è mai parlato di altri sindaci, forse perché  ai consiglieri e ai cittadini Vollesi basta Viscovo, nel senso che le difficoltà e i colpi son già troppi per parlare di altri, distogliendo l’attenzione che va in esclusiva al sindaco, che, ormai col suo famosissimo slogan “Essere più che sembrare”, ha superato i confini di Volla giungendo anche a Massa di Somma, dove è sembrato si parlasse del suo “essere”.   Interrogazione del consigliere Esposito: “L’A. N. A. C. (Autorità Nazionale Anti Corruzione) ci invita, quando diamo soldi pubblici a Legali, bisogna rispettare la libera concorrenza, alla non discriminazione e alla rotazione, oltre i principi di economicità. Io a differenza di chi prima di me ha esposto la questione faccio per vezzo, il consigliere/giornalista, perché l’avvocato ha un nome e cognome. E’ un mio collega, ma faccio la parte del cattivo, ma visto che questi sono atti pubblici. Magari diamo qualche notizia in più alla maggioranza, e a qualcuno della giunta che magari se vuole si può informare. Noi abbiamo una short-list di decine e decine di avvocati, ci sono anche avvocati massesi e l’amministrazione comunale, o come ha già detto il sindaco, il responsabile di settore il 12 gennaio 2017 e il 25 gennaio 2017 dà per due competenze differenti l’incarico allo stesso avvocato, che è un avvocato di origini vollesi. Comunque per come penso io siamo quasi prossimi ad essere quasi una colonia di Volla.  Spero di sbagliarmi e se mi sbaglio, magari mi correggete, questo avvocato mi pare  ha anche un po’ di attività politiche alle spalle, magari il sindaco non lo sa, poiché sembra lo abbia fatto il responsabile di settore, e quindi non lo sa. Questo è un avvocato che sostiene politicamente il sindaco Andrea Viscovo di Volla. Per cronaca vi dico che l’avvocato, nome e cognome, si chiama Umberto De Luca. L’avvocato De Luca braccio destro di Viscovo, cosi le cronache, e vi posso portare anche le cronache. L’avvocato De Luca fa anche lo studio legale con il sindaco di Volla. Studio Legale Viscovo – De Luca. Assicurazioni Viscovo – De Luca, Associazione Vola Alto Viscovo – De Luca, hanno tutte quante sede la: Assicurazione, Uffico Legale, e  l’Associazione. Quindi noi abbiamo dato il 12 gennaio anno del signore 2017, un incarico all’avvocato De Luca, rispettando il criterio di rotazione, dopo qualche giorno il 25 gennaio, abbiamo dato un altro incarico sempre alla stessa persona, la non discriminazione evidentemente è stata applicata anche come criterio. Questo avvocato oltre i vari meriti professionali, cioè che gli date a distanza di pochi giorni sia un incarico amministrativo che da civilista. Faccio presente ai consiglieri di Maggioranza, che questo avvocato  è stato a supporto del sindaco socio Andrea Viscovo, e quindi durante le ultimi elezioni contro il PD di Volla. La butto la come elemento di conoscenza, poi ognuno rispetto alle proprie coscienze fa una valutazione, se la vuole fare. Interveniamo su questo regolamento il prima possibile. Grazie.”                  

Ottaviano, sabato 22 aprile: passeggiata in Montagna organizzata dall’ Assessorato alla Cultura

La passeggiata, fortemente voluta dall’ Amministrazione e dalla prof.ssa Marilina Perna, Assessore alla Cultura, avvia la realizzazione di un progetto: far sì che anche gli Ottavianesi di oggi “sentano” che la Montagna appartiene anche a loro. L’Assessore alla Cultura del Comune di Ottaviano, prof.ssa Marilina Perna, ha voluto fortemente la passeggiata in Montagna che si farà il 22 aprile, lungo un sistema di sentieri che attraversano luoghi di straordinaria bellezza. Il senso dell’iniziativa è nel titolo “La Montagna ci invita” : invita gli Ottavianesi a riscoprire il patrimonio naturale e l’ incanto dell’ambiente. A riscoprire, dice il manifesto: perché  tra Ottaviano e la “sua” Montagna  si è sviluppata, nei secoli, una intensa storia “sentimentale”, fatta di amore, di sfida, di paura: ma poi, a metà degli anni ’70 del Novecento, è iniziato il tempo della “freddezza”.  L’idea dell’ Amministrazione e, in particolare, della  prof.ssa Perna è di ricucire lo strappo, di tessere nuovamente la trama del rapporto tra la città e la Montagna, di ricordare ai più giovani che dalla Montagna tutti i Vesuviani, e dunque anche gli Ottavianesi, hanno ricevuto il cibo, i vini, la legna, il coraggio per ritornare dopo le eruzioni, e tutti quei principi  culturali che formano l’identità vesuviana. La città ha scoperto, grazie alla Montagna, anche fondamentali valori religiosi: alla storia del Somma-Vesuvio sono legati i culti di San Michele e della Madonna del Carmine, e ancora negli anni ’50 del ‘900 la festa che gli Ottavianesi celebravano in onore della Madonna di Montevergine chiamava  pellegrini da tutto il territorio. Le complesse vicende di questa bella storia sono state già raccontate dal nostro giornale. La passeggiata del 22 aprile avvia un progetto importante, destinato a diventare strategico nell’attività dell’ Assessorato alla Cultura: non per caso, l’iniziativa ha avuto anche il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Il nostro giornale seguirà con grande attenzione lo svolgimento della passeggiata e la realizzazione del progetto disegnato dall’ Amministrazione e dall’ Assessore, prof.ssa Marilina Perna.  

Ottaviano, Palazzo Mediceo si veste di rosa per la prevenzione del tumore al seno  

Si chiama “Il castello si veste di rosa” l’iniziativa che si terrà il prossimo 19 aprile, a partire dalle 16, nei locali del Palazzo Mediceo di Ottaviano. Si tratta di una campagna di informazione itinerante, volta a sensibilizzare le giovani donne sull’importanza della prevenzione senologica. L’evento, che beneficia del patrocinio del Comune di Ottaviano, è organizzato dall’associazione  Underforty, il cui direttore scientifico è il dottor Massimiliano D’Aiuto, chirurgo oncologo e senologo dell’istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale” di Napoli. L’obiettivo di Underforty è proprio quello di promuovere la prevenzione, la diagnosi e la cura del tumore al seno nelle giovani donne, nei confronti delle quali l’incidenza di questa patologia è aumentata. Oltre al dottor D’Aiuto, interverranno il sindaco di Ottaviano Luca Capasso, il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Antonietta Costantini, il consigliere regionale Alfonso Longobardi, la responsabile del progetto “In Vita” di Underforty Maria Conte e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Ottaviano Salvatore Rianna. L’evento sarà moderato dalla referente di Underforty Maria Luisa Esposito  

Rischio esposizione amianto per i bambini della scuola di Cercola

Il sindaco rassicura ma i cittadini hanno paura: 140 firme nel 2014 per chiedere giustizia l’osservatorio nazionale amianto scrive al sindaco: serve chiarezza.

Roma, 12 aprile 2017 – “In seguito ai sopralluoghi svolti a novembre e dicembre 2016 tra il Comune, l’ARPAC, l’ASL competente e i militari della locale stazione dei carabinieri, si è appurato dai risultati dei prelievi che i valori dell’amianto presente nella proprietà adiacente alla Scuola “De Luca Picione” sono abbondantemente inferiori ai limiti di soglia previsti dalla legge”, questo è quanto si evince dal comunicato stampa diffuso lo scorso 31 gennaio, a nome del Sindaco di Cercola, Avv. Vincenzo Fiengo.

Un’affermazione, questa, non condivisa dai cittadini, poiché non sussistono limiti di soglia al di sotto del quale il rischio si annulla e tutte le esposizioni di amianto sono dannose per la salute umana. Trattandosi di un cancerogeno e, come per tutti i cancerogeni, il limite è 0, a maggior ragione se parliamo di un asilo e di una scuola elementare e media.

Questa situazione ha destato non poche polemiche e preoccupazioni, soprattutto da parte di chi, ogni giorno vede il proprio figlio entrare in quella scuola, un luogo che, per antonomasia, dovrebbe rappresentare un “nido sicuro” al quale ogni genitore dovrebbe lasciare i figli con serenità, o per meglio dire “in sicurezza”. Non è questo lo stato d’animo dei genitori dei piccoli alunni della scuola “De Luca Picione”.

“Chiediamo che dalle parole si passi ai fatti. L’amianto deve essere bandito da tutte le scuole, non ci sono limiti di soglia che tengano – dichiara Angelo Visone, padre di un alunno frequentante la scuola in questione -. Pensiamo alla spensieratezza dei nostri figli, che ancora si emozionano quando vedono un fiore o quando ascoltano il cinguettio degli uccelli…Come possiamo accettare che possano essere esposti ad un rischio così grave?! Come possiamo accettare che siano costretti a respirare amianto, anche qualora fossero solamente poche fibre?!. Nel giugno del 2014 ho letto un articolo di un giornale locale dove si parlava di 2000 mq di eternit in quel capannone, un numero spaventosamente grave. Nel mese di novembre 2014 ho presentato una istanza di giustizia, con una petizione con circa 140 firme. Ho pensato diverse volte di far cambiare scuola a mio figlio – continua Angelo – ma poi ho pensato che non sarebbe stato giusto, primo perché gli ostacoli vanno superati e non aggirati e poi perché non posso tollerare che altri bambini possano correre il pericolo di ammalarsi e morire anche in giovane età”.

L’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA Onlus), associazione rappresentativa dei lavoratori e cittadini esposti e vittime dell’amianto, è stata informata dai genitori dei bambini di questa situazione e, poiché si batte ormai da anni affiche tutte le scuole vengano bonificate e che ci sia la doverosa attenzione per la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro, attraverso il suo Presidente, l’Avv. Ezio Bonanni, ha inviato una lettera diretta al Sindaco, in cui si chiede chiarezza sull’affermazione “sono abbondantemente inferiori ai limiti  di soglia previsti dalla legge” attraverso una copia integrale dei risultati relativi ai prelievi effettuati.

Una richiesta non di poco conto se si pensa che “la salute dei cittadini, e in particolare dei bambini ospitati nella scuola adiacente, resta una priorità assoluta”, così come dichiarato dal Sindaco, affermazione che l’ONA condivide pienamente e che ribadisce che il limite di soglia deve essere 0 e che non ci debba essere alcun rischio di esposizione per i piccoli che frequentano queste scuole.

“In Italia abbiamo censito più di 2400 scuole con presenza di amianto (nel 2014) ed è dal 2012 che abbiamo lanciato tale allarme, eppure ad oggi le autorità competenti sono ancora prive di una mappatura completa e soprattutto ancora gli alunni sono a rischio amianto. Tutto questo è inammissibile e inaccettabile, per cui nel caso in cui le nostre richieste di bonifica delle scuole dovessero rimanere lettera morta, torneremo a rivolgerci alla magistratura, così come abbiamo già fatto. Anche se nel caso della scuola “De Luca Picione” l’amianto è presente in una struttura attigua e non all’interno del plesso scolastico, questo non mette al riparo i piccoli perché le fibre si aerodisperdono nell’ambiente e possono essere facilmente inalate – dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, che annuncia una piena collaborazione con le autorità per affrontare e risolvere tali problemi.

L’ONA infatti non si limita alla protesta ma passa alla proposta: progetti, richieste di finanziamento presso le relative fonti anche comunitarie, coinvolgimento degli organi professionali e di tutte le altre associazioni.

Vincere contro l’amianto si può e si deve, questo è il motto dell’Associazione.

Uomini nuovi per un futuro migliore!

   

Brusciano, cittadinanza illegale ai brasiliani: si dimette un assessore

Perde un pezzo la giunta comunale di Brusciano: si dimette l’assessore Nicola Marotta. L’inchiesta sul conferimento illegale della cittadinanza italiana a circa 300 brasiliani sarebbe la causa scatenante. Marotta, ex vicesindaco, ha comunicato sabato scorso la sua scelta di abbandonare l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Romano. E le dimissioni dovrebbero essere irrevocabili. “Si è appreso dagli organi di stampa che il suo nome è venuto fuori nel corso delle indagini che hanno portato agli arresti dei giorni scorsi, e ha deciso di dimettersi”, ha spiegato il primo cittadino. “La decisione è stata apprezzata – ha poi commentato Romano – perché in questo modo si lascia la massima trasparenza possibile”. La scelta è stata comunicata sabato scorso dall’ormai ex assessore. Le deleghe di cui era titolare (Attività produttive, Decorso urbano, Manutenzione, Sport e spettacoli) le assumerà, per ora, ad interim il sindaco.