Somma Vesuviana, Salvatore Ronghi (MNS): “Partiti e candidati siano muro anti infiltrazioni”

 «Quanto sta accadendo a Somma Vesuviana e, qualche giorno fa, a anche a Torre Annunziata, dove si sarebbe verificato un caso di compravendita di voti, rappresenta un grave allarme democratico e rimarca la necessità che i partiti e i candidati Sindaci recuperino il proprio ruolo per innalzare un muro invalicabile contro le ingerenze che possano condizionare le elezioni dell’11 giugno». È quanto afferma il coordinatore regionale del MNS (Movimento Nazionale per la Sovranità), Salvatore Ronghi che, sul tema, ha scritto una lettera al Prefetto di Napoli Carmela Pagano «ringraziandola per l’azione messa in campo e per per tenere alto il livello di attenzione e di intervento sulla problematica». «Lo strano e repentino ritiro del candidato a sindaco Bianco e della lista facente capo al presidente della Commissione anticamorra Mocerino, così come il tenore delle loro dichiarazioni, fanno pensare a possibili ingerenze criminali e comunque a situazioni che condizionano sul nascere la libera espressione della volontà popolare» – sottolinea Ronghi, che aggiunge: «al di là delle competenze delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria, che auspico vengano formalmente investite attraverso denunce circostanziate, è la politica a dover agire per prima per prevenire casi di inquinamento del voto e per consentire elezioni libere e democratiche. In particolare – prosegue – i partiti e i candidati Sindaci devono garantire un clima trasparente e liste al di sopra di ogni sospetto ed impermeabili ai condizionamenti». «Su questi temi la nostra forza politica ha sempre fatto battaglia contro le derive camorristiche e clientelari del voto e saremo in prima linea anche in occasione di questa e delle prossime competizioni elettorali per garantire liste pulite e voto libero in un territorio, come quello della Città Metropolitana di Napoli, che presenta un’elevata percentuale di Comuni sciolti per infiltrazioni camorristiche e che necessita, innanzitutto, di un rilancio morale, oltre che economico e sociale, che deve iniziare proprio dalla politica».

Somma Vesuviana, i rappresentanti della lista “Somma al Centro” spiegano i motivi del ritiro dalla competizione elettorale

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“Siamo fermamente convinti che sia doveroso denunciare che non ci siano le condizioni per un sereno e democratico svolgimento della competizione elettorale”.    I rappresentanti del movimento civico Somma al Centro, dopo attenta valutazione, ritenendo la campagna elettorale gravemente ed irrimediabilmente falsata, comunicano ufficialmente che non presenteranno il proprio simbolo e la propria lista alle prossime elezioni comunali. L’intenzione e l’idea che ci ha animato con entusiasmo e ci ha ispirato nel percorso fin qui compiuto era e rimane “la rivoluzione della normalità”. Coerentemente con tale principio siamo fermamente convinti che sia doveroso denunciare che non ci siano le condizioni per un sereno e democratico svolgimento della competizione elettorale. Un dovere “normale” che nasce dal rispetto delle regole democratiche e dalla voglia di consegnare alla comunità di Somma Vesuviana una proposta seria e credibile nell’ interesse di tutti. In questo momento storico serve chiarezza e determinazione nell’affrontare i problemi. Vincenzo Auriemma, Antonio Fiume, Anna Capasso, Alessandro Giuliano, Luigi Mele, Domenico Provenzano, Damiano Russo, Rosa Anna Monzione, Vincenzo Secondulfo, Antonio Mocerino, Alfonso Allocca, Carmela Bianco, Francesco Esposito, Gianluca Rossetti, Luigi D’Avino, Veronica Mele, Vincenzo Viola, Antonio Cerciello, Ciro Tufano, Vittoria Avella, Antonio Rea, Marianna Paroni, Ilenia Panico, Rosa Allocca  

Terzigno, pronta la struttura dell’isola ecologica.

Convocato un Consiglio Comunale Straordinario per discussione e approvazione del Regolamento per l’utilizzo e la gestione.  Un Consiglio Comunale convocato in seduta straordinaria dal presidente Giuseppe De Simone per venerdì  12 Maggio, alle ore 20, per la discussione e l’approvazione del “Regolamento comunale per l’utilizzo e la gestione dell’isola ecologica per la raccolta differenziata”. Tutta la struttura, strade di accesso e allaccio alle reti elettrica e idrica sono state già completati e potrà entrare in funzione già dopo l’approvazione del Regolamento da parte del Consiglio di Via Gionti. Si avrà così una regolamentazione completa per il corretto utilizzo e la gestione del CdR, disciplinando anche le modalità di accesso e di conferimento dei rifiuti. L’isola ecologica, un nuovo Centro di Raccolta, che ha visto il suo progetto definitivo ed esecutivo approvato nel 2015, potrà essere a breve inaugurata in Via Piano del Principe a Terzigno, nei pressi dell’uscita della SS268. Il Centro di Raccolta costituirà un ulteriore anello del sistema di raccolta dei rifiuti urbani che, come realizzato a Terzigno di tipo domiciliare “porta a porta”, garantirà ai Terzignesi la possibilità di conferire in maniera separata i rifiuti, compresi quelli non raccolti direttamente fuori alle abitazioni. Il fatto che, come noto, l’isola ecologica favorisce l’aumento della raccolta differenziata, con una riduzione di quelli da avviare allo smaltimento, abbassando così i costi di quest’ultimo, si concretizza un risparmio sulla corposa spesa annuale di smaltimento. Questo sistema porta, come mostrano le esperienze di altri paesi, un abbassamento delle tasse comunali sui rifiuti. Tutte le utenze di Terzigno, nei giorni ed orari di apertura prestabiliti, potranno portare  nel CdR rifiuti di ogni genere, dove troveranno personale qualificato che curerà il corretto conferimento. “Finalmente abbiamo l’isola ecologica a Terzigno – esclama il sindaco Francesco Ranieri – ed avremo così un ulteriore incremento di percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti. Puntiamo quindi non solo all’importante aumento percentuale, ma anche alla consequenziale diminuzione della tassa sui rifiuti a carico dei cittadini. Dopo numerosi problemi che abbiamo dovuto affrontare e risolvere per l’ultimazione dell’importante impianto – dichiara Ranieri -, ora siamo al punto, con grande soddisfazione, di dover approvare solo il Regolamento in Consiglio Comunale per aprire i cancelli del Centro di Raccolta ai Cittadini di Terzigno. Un ulteriore impulso e una maggiore sensibilizzazione alla differenzazione dei rifiuti e avere sicuramente Terzigno più pulita”.  

Somma Vesuviana/Amministrative 2017: quando il buongiorno si vede dal mattino

L’attenzione mediatica sulle presunte «intimidazioni e ingerenze», non nella campagna elettorale ma addirittura nel suo prologo, è andata ben oltre Somma Vesuviana. Ed era chiaro che sarebbe stato così, che certe parole e certi allarmi avrebbero avuto un peso. Quindi, sulle comunali sommesi 2017 c’è una macchia e vi resterà perché nessuna smentita, nessun ridimensionamento dei fatti – laddove ci fosse – potrebbe mai avere mediaticamente lo stesso valore dell’allarme. Di un «al lupo, al lupo», pur se non si dice il lupo chi è. E sempre che durante la notte appena trascorsa non sia cambiato qualcosa, questo lupo ancora non è stato identificato. L’ombra della camorra? Fonti attendibili, che di più non si potrebbe, negano decisamente ma non si può mai dire…tant’è che uno dei quotidiani napoletani più importanti, il Corriere del Mezzogiorno, titola stamane così: “Ricatti di camorra sul voto di giugno”. Così come Repubblica Napoli, con la firma di Ottavio Lucarelli, assicura che già esponenti di spicco del Pd, come Venanzio Carpentieri e Massimiliano Manfredi, hanno chiesto un incontro al prefetto Pagano. Problemi politici e scontri all’interno della stessa coalizione corredati di non meglio identificate «minacce» al candidato Giuseppe Bianco che ha poi deciso per il ritiro? Non lo dice Bianco, non lo precisa il consigliere regionale e presidente della commissione anticamorra Carmine Mocerino, sostiene di non avere dettagli in merito il segretario del Pd, Peppe Auriemma, tutti pungolati dall’onorevole Paolo Russo prima, e dal candidato sindaco Allocca poi, che li invitano ad andare in Procura e dettagliare nomi, cognomi, fatti e circostanze.
on. Paolo Russo
Celestino Allocca
Poi ci sono le sottili allusioni che circolano sui social e ipotizzano che c’entri una certa costruzione, non si sa di chi, con qualche metro di cubatura in più. Ma devono essere di sicuro stupidaggini, perché se davvero qualcuno ha congetturato che una cosa del genere potesse avere effetto deflagrante in una qualsiasi campagna elettorale del vesuviano, non ha tenuto conto che volendo fare le pulci alle centinaia e centinaia di candidati che saranno in corsa per le amministrative in provincia di Napoli, qualche abuso edilizio si trova. Eccome, se si trova. Non dovrebbe, ma si trova. Fatto sta che martedì 9 maggio, quando si celebrava l’anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato – e quello di Aldo Moro – Somma Vesuviana ha perso qualcosa, la democrazia ha perso qualcosa. Perché è sempre un male quando una forza democratica non ha la possibilità di prendere parte ad una libera elezione. «Sì, è vero, è accaduto nel giorno dell’assassinio di Impastato – commenta in proposito Peppe Auriemma, segretario Pd –  la testimonianza di una voce libera e di impegno civico per la legalità. La lezione del giornalista, alla luce della rinuncia alla candidatura di chi era stato designato a rappresentare il centro sinistra, e dei fatti che vengono raccontati da altri esponenti politici, cioè di un clima pesante, è questa: non tacere mai, non avere paura mai! Saranno le autorità competenti a chiarire questi fenomeni». Eh, sì. Ma, perché possano chiarire, occorre denunciare. Ieri sera intanto, i carabinieri avrebbero ascoltato almeno uno dei rappresentanti politici sommesi che durante il giorno avevano diffuso note stampa. Con quali risultati, non è ancora dato saperlo. Abbiamo poi chiesto ad Auriemma se il Pd ci sarà alle elezioni di domenica 11 giugno. «La lista c’è – ha risposto il segretario – ma ora vanno fatte tutte le considerazioni del caso. Io non so nei dettagli cosa sia accaduto, solo che forze oscure, attraverso forme dirette e indirette, hanno messo in moto pressioni e condizionamenti». Per farla breve, il Pd ha solo quattro opzioni: ritirare la lista, tirare fuori dal cilindro in due giorni un candidato; indurre al terzo «sacrificio» in pochi anni lo stesso segretario; aggregarsi su un minimo di condivisione dei programmi con un altro candidato: Sannino? Inattuabile, i cinquestelle corrono da soli. Allocca? Fantascientifica ipotesi. Piccolo? Siamo oltre la fantascienza, sul piano trascendentale. Rianna? Per vari motivi e presenze incompatibili, ipotesi non considerabile. Di Sarno? Beh…poco probabile ma non impossibile. Intanto, noi del Mediano.it facciamo un «in bocca al lupo» a Somma Vesuviana e ai suoi cittadini, al dottore Peppe Bianco – per il quale tutti hanno avuto parole di stima e considerazione – e per un futuro più luminoso in cui possa, senza intralci di sorta, consumare la sua passione politica, a tutti i candidati, i partiti e le liste civiche e in particolare al Partito Democratico affinché testimoni, come ha sempre fatto nelle ultime elezioni, i suoi valori condivisi da tanti che, in caso di rinuncia, non sarebbero rappresentati. E perdonateci se ci sovviene alla mente Flaiano e il suo: «La situazione politica è grave, ma non è seria».

Inchiesta «The Queen» su appalti e tangenti: Pasquale Sommese ai domiciliari

 L’ex assessore della giunta Caldoro e consigliere regionale nell’era De Luca finì in manette lo scorso 15 marzo con le accuse di corruzione e turbativa d’asta, ieri il gip del Tribunale di Napoli Federico Colucci ha accolto le richieste del legale Vincenzo Maiello, concedendogli gli arresti domiciliari dopo quasi due mesi trascorsi nel carcere di Secondigliano  Il politico, al quale è subentrato in consiglio regionale dopo la sua sospensione Severino Nappi, è coinvolto nell’inchiesta The Queen, dal nome dell’indagato principale ossia l’imprenditore Guglielmo La Regina che gli inquirenti ritengono fosse a capo di una presunta cricca di colletti bianchi che pilotava gare e appalti pubblici.  Intanto però l’inchiesta si è attirata numerose critiche ed è stata, per così dire, «ridimensionata» giacché il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto nel frattempo più di 40 scarcerazioni. Per Sommese, invece, il Riesame aveva confermato il carcere. Lui si è fin dall’inizio dichiarato innocente e la sua difesa ha ribadito in più occasioni che, nelle intercettazioni disposte dal gip non si sente mai la sua voce.  

Somma Vesuviana, stasera arriva al bar Royal il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio

L’avvocato Ciro Sannino, il candidato sindaco del M5S per le amministrative dell’11 giugno 2017
“Vi va un caffè con Luigi Di Maio”? L’invito arriva dai grillini di Somma Vesuviana che per le amministrative 2017 puntano su un “cavallo” già rodato: il candidato sindaco è infatti l’avvocato Ciro Sannino sul quale il M5S scommise anche nelle scorse elezioni comunali del 2014.
L’incontro con Di Maio è fissato per le 20 di questa sera al Bar Royal di via Aldo Moro 111/113 a Somma Vesuviana, a sostegno della lista e del candidato Ciro Sannino, in corsa per le amministrative dell’11 giugno 2017. Certamente il vicepresidente Di Maio non potrà esimersi dal commentare quanto sta accadendo a Somma Vesuviana nelle ultime ore quando, ancor prima della presentazione delle liste, l’attenzione mediatica è concentrata sul ritiro del candidato Giuseppe Bianco, individuato dal Pd e sui commenti che il consigliere regionale Carmine Mocerino, presidente della commissione anticamorra in Regione Campania ha affidato a note stampa, parlando di “Intimidazioni e condizionamenti”.
Quanto al candidato Sannino che pure la scorsa volta non riuscì a conquistare un seggio in consiglio comunale, ha però dalla sua le battaglie di opposizione che ha condotto stando fuori dal Palazzo: da quella, iniziata già nel 2014 subito dopo la vittoria del sindaco oggi dimissionario Pasquale Piccolo, in merito al mancato rispetto delle quote rosa in giunta, fino al costante e puntiglioso controllo di ogni atto pubblico prodotto da Palazzo Torino negli ultimi anni.

Somma Vesuviana/Amministrative 2017, il candidato sindaco Salvatore Di Sarno: “Invito al dialogo le forze democratiche”

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Il candidato sindaco Salvatore Di Sarno invita al dialogo e al confronto le forze democratiche della città. “Sono pronto a confrontarmi con tutte le persone per bene alle quali sta a cuore il futuro di Somma Vesuviana, a prescindere dalle appartenenze politiche purché il loro unico fine sia il futuro e la crescita della nostra città”. “Vista la scelta del dottor Giuseppe Bianco di rinunciare alla candidatura a sindaco e nell’esprimere a lui la mia vicinanza umana – dice Di Sarno, sostenuto da sei liste –  ritengo opportuno in questa delicata vigilia elettorale rivolgere alle forze democratiche di Somma Vesuviana un invito al dialogo e al confronto. I cardini imprescindibili della nostra coalizione possono essere il terreno comune di incontro per dare ulteriore forza e concretezza a una compagine politico-amministrativa che si ritrovi compatta sotto il vessillo dell’onestà, delle competenze e della trasparenza.Io sono disponibile”.

Somma Vesuviana, al via “Montessori Cup, uniti con lo sport”

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Il giorno 11/05/2017 alle ore 10.00 è programmata ed organizzata dal Centro Sportivo Scolastico  presso l’Istituto Maria Montessori, la prima edizione della manifestazione sportiva alla quale parteciperanno tutte le classi  degli Istituti Superiori ( Liceo, ITE, IPSEOA).   La manifestazione ha come obiettivo principale quello di unire attraverso la pratica sportiva e di squadra, le varie classi dell’istituto, in una competizione sana che si distacca completamente dai concetti di agonismo sleale e scorretto al quale al giorno d’oggi siamo costretti ad assistere ed al quale purtroppo i nostri ragazzi fanno spesso riferimento, snaturalizzando quelli che sono i valori ed i concetti reali di Fair Play ed il concetto di gareggiare CON e non CONTRO l’avversario. È proprio attraverso la pratica sportiva ed il gioco che il ragazzo si confronta con quello che sarà il palcoscenico della vita, attenendosi al rispetto del dettato delle regole. In tale contesto lo sport contribuisce allo sviluppo della socialità, in quanto la collaborazione con gli altri viene finalizzata al raggiungimento di un obiettivo comune; inoltre attraverso lo sport di classe, quello sano, il soggetto aumenta la concezione del sé, l’autostima, la motivazione ed il rispetto per il compagno e l’avversario. È su questi valori sopra elencati, su questi pilastri dello sport, che si fonda la manifestazione che vedrà impegnate le varie classi in un piccolo campionato di calcio per i ragazzi ed uno di pallavolo per le ragazze, con gironi ad eliminazione e con premiazione finale per le squadre vincitrici. La manifestazione si aprirà con una piccola dimostrazione che vedrà impiegate le classi della Scuola Primaria, nell’attività della scherma, sport nel quale le tre classi si stanno cimentando da inizio anno scolastico.

Somma Vesuviana, Celestino Allocca: “Si sta solo infangando la città, chi sa parli, altrimenti taccia: io sono pronto ad accompagnarlo in Procura”

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Dopo il ritiro del candidato sindaco Giuseppe Bianco, la nota del Pd e infine il comunicato nel quale il consigliere regionale e presidente della commissione anticamorra, Carmine Mocerino (leggi qui), interviene sui presunti “condizionamenti”, il candidato sindaco Celestino Allocca (Forza Italia, Noi Ora, Allocca per Somma, Forza Somma) ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Sono profondamente indignato rispetto al caso mediatico che in queste ore alcuni personaggi stanno creando. Sono preoccupato dal fango che si sta gettando sulla città che mi candido e mi preparo a rappresentare. Un presidente dell’anticamorra non può parlare a casaccio di intimidazioni e condizionamenti senza dire nomi, fatti, circostanze e senza informarne prima le forze dell’ordine e la magistratura». «Solo ieri ho ritenuto di manifestare la mia solidarietà al dottore Bianco – continua Allocca – perché tutti sono a conoscenza che i problemi politici, creatisi nella stessa coalizione che l’ha scelto, hanno portato a questo punto di non ritorno. Non posso però consentire che si vada oltre, coinvolgendo la mia città e i cittadini stessi in un caso, alla sola ricerca di riflettori che qualcuno sa di non poter conquistare attraverso il voto democratico». «Se qualcuno sa di pressioni che hanno a che fare con criminalità, camorra o simili, è giusto che parli – conclude Allocca – sono pronto a sottoscrivere, insieme a chiunque abbia il coraggio di farlo, qualunque esposto o richiesta di controlli, sono pronto ad accompagnare in Procura chiunque abbia il coraggio di spiegare a cosa si riferiscono le note di queste ultime ore e ringrazio l’onorevole Paolo Russo (leggi qui) per aver ben espresso quanto tutta la città sta pensando».

Somma Vesuviana, l’onorevole Paolo Russo su presunti “condizionamenti”: “Chi sa non taccia, denunci”

“Chi sa non taccia, denunci”. Così l’onorevole Paolo Russo, parlamentare di Forza Italia e Coordinatore di Forza Italia della Città Metropolitana di Napoli, intervenendo sulle dichiarazioni del Presidente della Commissione Anticamorra e dei Beni Confiscati della Regione Campania, Carmine Mocerino, che oggi ha annunciato il ritiro della lista “Somma al Centro” presentata a Somma Vesuviana, a causa di intimidazioni ed ingerenze esterne. “Bene ha fatto il presidente Mocerino ad investire della questione il Prefetto di Napoli e meglio ancora farebbe a portare il caso in Procura”, afferma l’onorevole Russo per il quale “chiunque sia a conoscenza di casi di minacce o tentativi di inquinamento della competizione elettorale ha il dovere civico di denunciare tutto alle Forze dell’Ordine senza timori, dando così ai partiti una giusta chiave di lettura ai fini della composizione delle liste”.