Smog da incubo: Pomigliano città più “cinese” di tutte. E domani corteo anti roghi

Inquinamento record nella città delle fabbriche: il triste primato strappato a San Vitaliano. Tutti i dati.     I dati forniti l’altro ieri dall’Arpac sono di quelli che metterebbero chiunque in allarme rosso. Con 51 sforamenti dall’inizio dell’anno del livello massimo consentito dalla legge di polveri sottili Pomigliano strappa infatti lo “scettro” di città più “cinese” della Campania alla vicina San Vitaliano, comune nolano che adesso si ritrova subito dietro alla città delle fabbriche in crisi, con i suoi 49 giorni di superamento dei limiti di pm10. In quest’orrida classifica si trova al terzo posto Volla, con 39 sforamenti, al quarto Casoria, con 30, e al quinto Acerra con 28 sforamenti registrati dalla centralina di rilevamento piazzata nella scuola Caporale e 20 rilevati da quella installata nell’area industriale della città dell’inceneritore. Si tratta di cifre da capogiro se si pensa che la normativa europea impone agli stati di non superare mai il limite di 35 sforamenti all’anno. Nel frattempo ora più che mai ci s’interroga sulle cause che da alcuni anni stanno facendo piombare l’hinterland a est di Napoli in una sorta di lunghissimo incubo. Perché questo territorio della provincia presenta concentrazioni di polveri sottili ben più elevate di quelle che si registrano in luoghi della città di Napoli “tradizionalmente” inquinatissimi come l’incrocio del Museo Nazionale o piazza Garibaldi ? All’interrogativo non è ancora stata data una risposta scientificamente attendibile. A ogni modo adesso è mobilitazione. La pagina Facebook di informazione locale Pomigliano Live sta infatti chiamando tutti i cittadini all’adunata. I responsabili di Pomigliano Live hanno ottenuto dalle autorità di polizia l’autorizzazione a dare il il via a un corteo per le strade della città che partirà domattina da piazza Primavera. “Basta Roghi” è il titolo dato all’iniziativa. Gli incendi di rifiuti in questo territorio sono tornati a essere un flagello quotidiano. Tutto ciò a dispetto delle cifre fornite dal commissariato antiroghi, che invece dà il fenomeno in costante calo.

Nola, eccezionale intervento al cuore su paziente di 91 anni

Operazione salvavita: valvuloplastica aortica transluminale percutanea.     Dupc., un anziano paziente nolano di 91 anni, durante il lungo e complesso intervento, effettuato in anestesia locale, ha anche avuto il tempo di raccontare ai medici che lo stavano operando a cuore aperto quando partecipò allo sbarco in Normandia con lo sparuto gruppo di truppe badogliane passate con gli alleati angloamericani all’indomani dell’armistizio. “Parole in libertà” pronunciate mentre i sanitari stavano tentando letteralmente di salvargli la vita una seconda volta visto che la prima, cioè al D Day, lui, evidentemente, la sfangò. E alla fine il secondo “miracolo” è arrivato grazie all’equipe del dottor Luigi Caliendo, primario di cardiologia dell’ospedale di Nola (direttore sanitario Andreo De Stefano). Un intervento difficilissimo.  D.C. era entrato in sala operatoria affetto da stenosi valvolare aortica di grado severo con ripetuti episodi di scompenso cardiaco refrattario, ipertensione arteriosa, insufficienza renale cronica di grado moderato, broncopneumopatia cronico-ostruttiva. Negli ultimi due mesi era stato tre volte in pronto soccorso, con relativa ospedalizzazione per episodi ricorrenti di insufficienza cardiaca acuta. Per cui in considerazione della prognosi infausta legata alle patologie di base e alle condizioni cliniche, peggiorate repentinamente nelle ultime settimane, i cardiologi nolani, dopo attenta valutazione clinico-strumentale, hanno deciso di sottoporre Dupc ad intervento di valvuloplastica aortica transluminale percutanea. Si tratta di una procedura salvavita utilizzata per il trattamento della stenosi aortica mediante un catetere a palloncino, indicata nei pazienti anziani fragili con controindicazione all’intervento chirurgico tradizionale o utilizzata come bridge alla Tavi (impianto percutaneo della valvola aortica).La procedura è stata eseguita ieri (7 giugno 2017) presso la cardiologia dell’ospedale di Nola diretta dal dottor Luigi Caliendo nel laboratorio di emodinamica dal dottor Attilio Varricchio, dalla dottoressa Maria Carmen De Angelis con monitoraggio ecocardiografico periprocedurale effettuato dalla dottoressa Rosangela Cocchia.  È stato ottenuto un ottimo risultato finale con riduzione del gradiente transvalvolare di oltre ii 60% in assenza di complicanze e con paziente sveglio durante l’intera procedura.  

Ottaviano Food Festival. Il 13 giugno conferenza stampa a Palazzo Mediceo

Martedì 13 giugno alle 15, a Palazzo Mediceo ad Ottaviano, si terrà la conferenza stampa di presentazione di  OFF – Ottaviano Food Festival, l’evento che intende promuovere e valorizzare le eccellenze e le tradizioni agroalimentari ed enogastronomiche del territorio vesuviano e regionale.   L’edizione 2017 si terrà il 18 e 19 giugno nel suggestivo Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede del Parco nazionale del Vesuvio e simbolo di legalità e bellezza. La struttura ospiterà circa 80 chef, molti dei quali stellati, provenienti da ogni parte del Paese, che rappresentano l’eccellenza della ristorazione italiana.   La caratteristica immutata di OFF, oltre al gusto, anche quest’anno sarà la sua nobile finalità, in quanto i proventi delle due serate saranno devoluti interamente alla onlus Sos Sostenitori Ospedale Santobono. OFF è promosso dall’associazione Arcobaleno Vesuviano e dall’executive chef Alfonso Crisci (patron di OFF e di Taverna Vesuviana restaurant ), con il patrocinio, tra gli altri, anche del Comune di Ottaviano.   Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco di Ottaviano Luca Capasso, l’assessore al turismo Amatore Sciesa, il presidente del Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo, il presidente dell’associazione Arcobaleno Vesuviano Francesco Carbone, il patron di OFF e di Taverna Vesuviana Alfonso Crisci, il dirigente scolastico dell’istituto alberghiero “De’ Medici” Gennaro Pascale, il presidente del Consorzio tutela Vini Vesuvio Ciro Giordano, il presidente del Consorzio di Tutela del pomodorino del piennolo del Vesuvio dop Giovanni Marino, il presidente dell’associazione “Le strade del vino” Stefano Prisco e la responsabile della onlus Sos Sostenitori Ospedale Santobono Emanuele Capuano

Foto e corti dal Cilento: al via il premio Pietro De Luca 2017

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L’appuntamento è per il prossimo 17 giugno presso il CineTeatro “Giovanni di Benedetto” a Policastro Bussentino.   Sabato 17 giugno 2017, dalle ore 18, al CineTeatro “Giovanni di Benedetto” di Policastro Bussentino (SA), si terrà l’evento conclusivo della terza edizione Premio Pietro DeLuca “Foto e Corti dal Cilento”, prodotto e promosso dalla Fondazione Pietro De Luca.

Si proietteranno le opere premiate ed il cortometraggio “Pastorale Cilentana” del regista Mario Martone , con i saluti dell’Autore, precedute da un pubblico dibattito su “Immagini e Territorio”. 

Il concorso “Foto e corti del Cilento” è nato con l’intenzione di dar luogo ad una rassegna di fotografie e cortometraggi strettamente legate al Cilento, capace di raccontare attraverso “l’occhio” magico ed immaginifico di una “camera”, le bellezze storiche, artistiche e culturali, i suoi volti caratteristici, i riti e le tradizioni. L’obiettivo ben preciso è quello di promuovere il territorio e produrre un supporto concreto ed efficace ad artisti e creativi con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.

Per questa terza edizione, si registra una grande adesione di partecipanti, con l’arrivo in redazione di tantissimo materiale da giudicare, proveniente da un’area geografica sempre più ampia, e non solo cilentana. 

Ci sono tutti gli ingredienti per trasformare l’appuntamento del 17 giugno, in un grande evento celebrativo della creatività e dell’arte , voluto fortemente dalla Fondazione Pietro De Luca, che dal 2013 , in omaggio alla sensibilità e alle aspirazioni del giovane Pietro, innamorato del Cilento e prematuramente scomparso, vuole rappresentare un faro per la conoscenza del territorio e per il cammino professionale di giovani talenti.

La Fondazione Pietro De Luca che si occupa di Cinema come strumento artistico contemporaneo e come opportunità di sviluppo per il Cilento, da quest’anno si avvicina anche alla Fotografia, alla sua forza espressiva, al suo ruolo in ambito sociale e culturale, sulle tracce di volti, luoghi e ricordi.

Il regista Mario Martone con la sua disponibilità ed il forte legame con questi luoghi, diventa simbolicamente il padrino dell’edizione 2017, dando forza e valore agli obiettivi che si prefigge il concorso.

La scelta dei vincitori sarà affidata invece ad una giuria di qualità, così composta:     

Antonio Barrella – coordinatore del Diploma Accademico di Primo Livello in Fotografia IED Roma.  Fotografo da 25, ha al suo attivo collaborazioni con Gattinoni,  Brioni,  AltaRoma,  Alitalia,  Fiorucci,  Swarovski e Procter&Gamble. Dal 1988 collabora con la Maison Bulgari all’interno del suo Studio Orizzonte. La sua esperienza sul campo spazia dalla musica alla fotografia, al cinema e alla pubblicità, tanto da meritare il premio Roma Fashion nel 2006 e il terzo premio mondiale per la fotografia di moda Master Cup Color Awards.

Frédéric Lachkar – attore e doppiatore francese. È l’attuale direttore di Materlingua che raggruppa France Théâtre la più importante compagnia di teatro francese in Italia, España Teatro e Broadway to English rispettivamente per gli spettacoli in lingua spagnola e inglese. Diplomato al Cours Simon di Parigi, riceve il premio “Laurence Constant”. Comincia la sua carriera a Parigi tra teatro e televisione. Arrivato in Italia nel 1998, crea insieme al Professor Jean-Dominique Durand, direttore del Centro Culturale francese Saint-Louis de France e consigliere culturale dell’Ambasciata francese presso la Santa Sede, una scuola di teatro in lingua francese. I suoi spettacoli in lingua sono seguiti da oltre 200.000 spettatori ogni anno in Italia.

Gaetano Bellotta – Giornalista

Sant’Anastasia, stazione dell’Arma a rischio esodo, De Simone (FI): «Un indecente scaricabarile».

La caserma dei carabinieri di Sant’Anastasia
 Si profila un esodo dei carabinieri in forza alla stazione di Sant’Anastasia in quel di Somma Vesuviana. Intanto però martedì scorso, in una visita «lampo» a Palazzo Siano, il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano ha assicurato, incontrando il sindaco Lello Abete, un suo impegno personale e fattivo per scongiurare l’ipotesi. Uno spiraglio ancora c’è – come racconterà lo stesso sindaco di Sant’Anastasia in una videointervista realizzata ieri pomeriggio nella sede del mediano.it che sarà pubblicata oggi – intanto però la capogruppo di Forza Italia, la consigliera Annarita De Simone, ha partecipato ad una riunione in municipio chiesta da lei stessa e dal consigliere Carmine Capuano (Psi) per discutere della vicenda.   «Con il consigliere Capuano – spiega Annarita De Simone- avevamo richiesto una conferenza dei capigruppo per discutere della eventuale nuova ubicazione della caserma dei carabinieri e della questione dell’agibilità del plesso Sodani». Alla riunione dei capigruppo però – sottolinea la De Simone – mancava il Pd. «Un’assenza pesante – dice la consigliera perché gli argomenti da discutere erano di enorme importanza per il paese, tant’è che da giorni non si parla d’altro persino nelle omelie parrocchiali». La sensazione netta è che la situazione stia velocemente precipitando – anche se nella videointervista che vedrete oggi sul mediano.it il sindaco Abete è fiducioso rispetto ad una soluzione positiva – intanto però la consigliera De Simone ha richiesto a breve una nuova riunione della conferenza dei capigruppo per essere informata sugli ulteriori sviluppi. «Nel corso della riunione è venuta fuori a mio avviso – prosegue la consigliera di Fi –  una difficoltà nella risoluzione del problema da parte dell’attuale maggioranza, infatti a detta della stessa squadra di governo sono al vaglio alcune soluzioni che è bene ricordare sono già state prese in considerazione e poi abbandonate due anni fa. E non posso non dire che ho riscontrato tra i capigruppo della maggioranza una manifesta confusione, un superficiale approccio al problema e l’assenza di una politica che sappia programmare con anticipo e capacità le priorità del vivere quotidiano. Il problema dell’alloggio dei carabinieri non nasce oggi, ma è un peso che ci portiamo dietro almeno da sei anni in cui nessuno si è messo seriamente seduto a tavolino fornendo una soluzione definitiva all’esigenza di sicurezza che richiedono i cittadini. Da sei anni nessuno si è preso determinate responsabilità e oggi si continua un gioco di indecente scaricabarile. I carabinieri devono rimanere sul territorio perché diversamente sarebbe una sconfitta per Sant’Anastasia e per i cittadini che continuerebbero a pagare per annose deficienze. Nostro dovere è ora continuare a tenere alto l’interesse».  

Pomigliano d’Arco, raccolta olio esausto: dal 1 gennaio al 31 maggio raccolti 1.155 litri

Da inizio anno raccolti 1.155 litri in cambio di oltre cento litri di olio extravergine. Un bilancio rassicurante quello dell’iniziativa del riciclo di olio vegetale da consegnare all’isola ecologica di via Gorizia: dagli inizi dell’anno fino al mese scorso, i cittadini hanno consegnato ben 1.155 litri di olio esausto ricevendo in cambio, ogni dieci litri, una bottiglia di olio extravergine di oliva. L’iniziativa proseguirà fino al 31 dicembre 2017 e sarà certamente rinnovata l’anno venturo. «È un’idea semplice che sta riscuotendo il consenso dei cittadini – dice il sindaco Lello Russo – ma presto vi si aggiungeranno altri progetti finalizzati ad alleggerire la tassa sui rifiuti ed ulteriori incentivi». L’iniziativa è nata dalla constatazione che gli oli esausti venivano sversati nelle fogne, inquinando e rendendo impossibile il recupero della materia con la quale si può invece produrre energia. Dunque fin da gennaio, l’isola ecologica ospita anche un centro raccolta grazie al quale i cittadini stanno contribuendo al rispetto dell’ambiente.    

Pomigliano, nuova illuminazione del parco all’insegna dell’ecorisparmio

Il polmone verde dell’hinterland orientale dotato di luci più diffuse e moderne.       E più luce fu nel parco pubblico di Pomigliano. Un’illuminazione più diffusa e di ultima generazione, lampade in grado di consumare davvero poco e che donano un maggiore tocco di modernità ed eleganza all’unico, vero, polmone verde dell’hinterland orientale. Il nuovo impianto, funzionante già da alcuni giorni e che ovviamente riesce anche a conferire più sicurezza alle ore notturne trascorse nella grande area attrezzata, è dotato di 23 installazioni che producono un dispendio di energia di appena 1,6 kilowatt all’ora, vale a dire la metà del consumo medio di una famiglia all’interno di un appartamento residenziale: un piccolo primato ma di non poco conto. Nel frattempo il sindaco Raffaele Russo ha annunciato che nei prossimi giorni sarà illuminata anche l’enorme struttura in vetro posta lungo via Trieste, cioè sul perimetro meridionale del parco, e che altri tre fari saranno posizionati per dare luce alla piazzetta di viale Gandhi, davanti alla grande porta in vetro che costituisce l’ingresso orientale ed ormai più frequentato della vasta area verde: un altro punto di riferimento della movida locale creato grazie all’apertura di nuovi locali commerciali.  

Ottaviano: Carabinieri fermano gli autori di 5 rapine a negozi di casalinghi.

L’obiettivo preferito erano quelli gestiti da stranieri Il 16 maggio due uomini avevano fatto irruzione all’orario di chiusura in un negozio di casalinghi di Ottaviano e minacciando con un’arma il titolare lo avevano rapinato dell’incasso e dello smartphone. Poi la fuga, in sella a uno scooter rapinato a Scampia. Il 19 maggio avevano rapinato un negozio di casalinghi di San Gennaro Vesuviano. Anche stavolta in chiusura, con i volti travisati e minacciando il titolare con un’arma, erano riusciti a portare via l’incasso e a darsi alla fuga su uno scooter. Ancora il 19 maggio, a San Giuseppe Vesuviano, il raid in un negozio di abbigliamento proprietà di cittadino cinese. Stesso copione: rapinato l’intero incasso. La sera dello stesso giorno, sempre a San Giuseppe Vesuviano, ancora una volta sono entrati in un negozio di abbigliamento e hanno minacciato il titolare con una pistola portando via 500 euro. Il 22 maggio a Terzigno, mascherando l’identità con un passamontagna, hanno invece rapinatoil titolare di un negozio di casalinghi arraffando tutto l’incasso. Indagini incrociate dei Carabinieri di Ottaviano, Terzigno, Torre Annunziata, Melito e San Gennaro Vesuviano incentrate sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza e sulle dichiarazioni dei testimoni hanno portato al fermo per rapina aggravata dei 2 malfattori. Sono Gaetano Largizione, un 33enne di Ottaviano e Alessandro Sinagra, un 39enne di Melito, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine. Si sta approfondendo la loro posizione per la rapina a un 33enne di Scampia a cui, con la minaccia di una pistola, hanno portato via il ciclomotore poi usato nei raid. La perquisizione a casa di Largizione ha portato al rinvenimento e sequestro dello scooter, del casco e degli indumenti indossati durante i colpi. La punto usata per la rapina a Scampia è stata invece sequestrata nel momento in cui i 2 sono stati fermati dai militari lungo la strada statale del Vesuvio. In quella circostanza una pattuglia di Carabinieri aveva riconosciuto Largizione grazie a un tatuaggio tribale. Da quel momento era iniziata la catena di accertamenti che ha portato ai fermi, convalidati dal giudice, che ha disposto la custodia in carcere dei due. A Sinagra, irreperibile dal 18 dicembre 2015, è stato notificato anche un ordine di carcerazione dell’ufficio di sorveglianza di Lecce in forza del quale dovrà espiare due anni di reclusione per rapina.

Pollena Trocchia, Chiesa della Santissima Annunziata: parte la festa patronale

Giovedì il concerto “Pregar cantando”, domenica asta e processione
Ha già preso il via con le solenni Giornate Eucaristiche (Quarantore) e il calcio d’inizio della seconda edizione del torneo interparrocchiale di calcetto per ragazzi “Padre Michele Sannino” la Festa Patronale in onore dei santi Mauro e Giuseppe nel territorio della parrocchia Santissima Annunziata di Pollena Trocchia. Ma è soltanto giovedì sera che ci sarà la vera e propria apertura della manifestazione con “Pregar Cantando”, concerto in chiesa organizzato dal Lions Club Sant’Anastasia – Monte Somma, dal Club House Artisti e dalla Pro Loco Pollena Trocchia. A partire dalle 20:30 l’esibizione del mezzosoprano Tina Bonetti, accademico e premio San Giacomo 2013, accompagnato al pianoforte da Nataliya Apolenskaya. Nel programma di sala: Ave Maria di Caccini, Pietà Signore di Stradella, Ridonami la calma di Tosti, Caro mio ben di Haendel, Preludio e fuga in Sol Maggiore di Bach, Se tu m’ami di Pergolesi, Alguien le dice al tango di Piazzolla, La vie en rose di Piaf, Preludio in Re Minore di Bach, Nun m’e’ scetà di Murolo e Tagliaferri e Granada di Lara. Venerdì, dalle ore 20 in piazza Capece Minutolo, “Giovani emozioni…tra le note di un sogno”, serata condotta dal cabarettista Germano Mona che prevede l’esibizione degli allievi del locale istituto comprensivo Donizetti, della scuola di danza Sensual Dance, del liceo Imbriani di Pomigliano d’Arco, dell’associazione musicale Gaetano Donizetti e dell’oratorio parrocchiale “7° Cielo”. Sabato, nella stessa piazza, dalle 20:30 Atriò in concerto con repertorio classico napoletano e alle 22 lo show dei Ditelo Voi con serata presentata da Carmela Abbacuccio. In entrambe le sere saranno allestiti stand gastronomici. Domenica sante messe alle ore 9 e 11:30. Alle 9:30 banda musicale per le vie cittadine e alle 17:30 tradizionale asta e processione del simulacro dei santi per le strade limitrofe alla parrocchia. Dopo il rientro in chiesa e la benedizione solenne, lo spettacolo pirotecnico. “Il programma della manifestazione è ricco ed articolato, offre occasioni di riflessione e condivisione religiosa, ma anche momenti di intrattenimento e svago per l’intera comunità cittadina. Per questo come Amministrazione Comunale abbiamo contribuito con convinzione all’organizzazione dei festeggiamenti e desideriamo ringraziare il sacerdote don Antonio Lombardi, i componenti del comitato festa e tutti coloro che hanno lavorato con grande passione alla organizzazione di questa iniziativa che contribuisce, in modo significato, a valorizzare le tradizioni della comunità di Trocchia e quindi di tutto il territorio” hanno detto il Sindaco di Pollena Trocchia Francesco Pinto e l’Assessore alla Cultura Margherita Romano. In occasione della festa è stata inoltre restituita alla comunità la facciata restaurata della chiesa della Santissima Annunziata, peraltro abbellita dalle istallazioni luminose dell’azienda Decolight, che in paese sono state già ammirate in occasione del Natale.

Ottaviano: appalto rifiuti, i cittadini pagano per servizi mai svolti

L’opposizione invia gli atti in Procura e alla Corte dei Conti “Saranno la Procura della Repubblica e la Procura della Corte dei Conti a stabilire se vi siano eventuali inadempienze da parte della ditta incaricata della raccolta dei rifiuti. La nostra posizione è chiara ed è emersa con evidenza nella riunione della Commissione Controllo e Garanzia” le parole di Andrea Nocerino, leader dell’opposizione. “Valutando la relazione e le osservazioni del responsabile ufficio ambiente sono emerse alcune inadempienze da parte della ditta GPN che riguardano numerosi punti del capitolato di appalto – continua Nocerino – L’aspetto che ci ha colpito e ci ha spinto a sollecitare l’intervento della magistratura inquirente e di quella contabile è che da tali inadempienze potrebbero derivare eventuali danni di natura patrimoniale per servizi pagati, ma mai posti in essere dalla ditta. Costi sostenuti dagli stessi cittadini ottavianesi”. “Il tema dei rifiuti e del lavoro che la ditta GPN sta svolgendo sul territorio non è nuovo. Ricordiamo a tutti che il 4 maggio scorso si è svolto un consiglio comunale tematico in merito alla questione in oggetto e che, nonostante le osservazioni di alcuni consiglieri comunali, sulla vicenda l’amministrazione comunale non ha ancora chiarito gli eventuali provvedimenti che adotterà per risolvere le criticità emerse. Un ritardo di cui non comprendiamo, onestamente, il senso. E’ per questo motivo che la commissione, alla luce di quanto sopra espresso, ha ritenuto opportuno inviare gli atti alla Procura della Repubblica di Nola, e alla procura della della Corte dei Conti per gli eventuali accertamenti di rispettiva competenza” conclude Andrea Nocerino.