Napoli: tac e risonanze mai effettuate per truffare il Servizio Sanitario Nazionale, 7 arresti

Fermati 5 amministratori di 7 centri di diagnostica con sede tra Napoli e Caserta ed un medico di base. I 5 amministratori di 7 centri di diagnostica convenzionati con sede nelle province di Napoli e Caserta e un medico di base sono finiti in manette, insieme ad un impiegato amministrativo dell’Asl, per truffa al sistema sanitario nazionale. I Carabinieri della Compagnia di Bagnoli hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare ai domiciliari emessa dal GIP di Napoli su richiesta della locale Procura. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa al Servizio Sanitario Nazionale, di riciclaggio e di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale. Nel corso di indagini della Stazione Carabinieri di Posillipo coordinate dalla Procura partenopea, sono stati infatti ricostruiti tutti i passaggi di quella che si è rivelata  una vera e propria truffa al Servizio Sanitario Nazionale, finalizzata a ottenere rimborsi per costosissime prestazioni sanitarie (TAC o Risonanze Magnetiche) che gli indagati avevano fatto risultare effettuate in favore di pazienti del tutto ignari. Le indagini sono partite dalla denuncia di un medico di base che aveva disconosciuto la propria firma  apposta da ignoti su una ricetta inoltrata all’asl per il pagamento. I militari dell’arma hanno poi accertato che tutto partiva dalla compravendita di ricettari rubati e che i centri diagnostici usavano, con la complicità di un medico che prescriveva esami a ignari pazienti, per ottenere rimborsi per esami mai effettuati.

Somma Vesuviana, opera pubblica abbandonata: scempio e degrado in via Casaraia

Erbacce e sterpaglie, carcasse di animali, sporcizia e – non ultimo –  denaro pubblico investito in un’opera – il parcheggio di via II Traversa Casaraia –  che finora ha fatto parlare di sé solo in negativo.  Mentre la campagna elettorale si prepara a rientrare nel vivo con la sfida tra i due contendenti nel ballottaggio, c’è un luogo in città dove l’incuria fa da padrona, un luogo che il futuro sindaco di Somma Vesuviana, chiunque sia, dovrà tener presente. Con decisioni, magari coraggiose, finora non prese. Era marzo 2012 quando sul bollettino ufficiale della Regione Campania compariva l’avviso di deposito di una variante al Piano Regolatore Generale riguardante la realizzazione di un parcheggio a raso in via Casaraia (il progetto definitivo era stato approvato in consiglio comunale a luglio del 2007); Un anno prima (febbraio 2011) il responsabile del servizio Lavori Pubblici ed espropri emanava un decreto di occupazione d’urgenza finalizzato all’espropriazione di beni per la realizzazione del parcheggio. Un atto reso possibile ovviamente dalla dichiarazione di pubblica utilità allegata alla delibera di consiglio comunale del 2007 e l’urgenza si doveva alla volontà di intercettare finanziamenti in scadenza del Ministero dell’Ambiente. L’indennità di esproprio (si trattava di un frutteto, i proprietari erano tre) fu fissata in poco più di 90mila euro. Iniziano e vanno avanti i lavori, nonostante l’assenza di pareri necessari sia dagli uffici che dal comando dei vigili urbani (non c’è, per esempio, una relazione del comando vigili urbani in merito alla viabilità, come riscontrato dai carabinieri). Il costo totale supererà, infine, i 470mila euro. Ai primi di marzo 2015 i carabinieri di Somma Vesuviana acquisiscono tutti gli atti relativi alla progettazione, al bando, all’esecuzione dei lavori, nell’ufficio Lavori Pubblici del Comune, compresa la delibera di giunta di settembre 2014 in cui si annovera nei costi anche l’acquisto di un bus a gasolio che, una volta aperto il parcheggio, sarebbe dovuto servire a spostarsi nella ztl del centro urbano. Pochi giorni prima i militari avevano bloccato lavori abusivi (un passo carrabile) di un residente della zona proprio nel cantiere, ultimato ma mai inaugurato. Le problematiche di quell’opera arrivano però da più lontano, come si può constatare da un carteggio che comprende una serie numerosa di esposti firmati da residenti i quali ne lamentavano non soltanto la presenza di insormontabili barriere architettoniche a discapito di una mobilità sostenibile per i diversamente abili, ma pure un rischio per la più generale incolumità pubblica nonché l’impatto ambientale. Un «costo» in termini di qualità della vita per il quartiere forse troppo pesante in cambio dello spazio per poco più di venti automobili. Qualunque sia il «giudizio» dei cittadini per quest’opera, una cosa è certa: vale a dire l’attuale scempio della zona, una ferita aperta nella cinta urbana di Somma Vesuviana.

Somma Vesuviana, è Salvatore Rianna il candidato che ha convinto di più gli elettori «oltre le liste».

Salvatore Rianna
Il sindaco uscente Pasquale Piccolo supera la sua coalizione di due civiche, Ciro Sannino (M5S) anche se di poco riesce nella stessa impresa. Per i due candidati al ballottaggio è invece altra storia, come un’altra elezione sarà appunto il secondo turno. Se Di Sarno «acchiappa» 19 voti più delle sue liste, Allocca se ne ritrova 1101 in meno, come era accaduto a suo padre nel 2013 e al sindaco eletto, proprio Piccolo, l’anno successivo.   Su 28.039 elettori hanno votato in 20.314 (72, 44 %). Celestino Allocca è il più votato con 6.832 voti (il 34, 49%). La «sua» Forza Italia ne conquista 3.420 (il 17, 91 %), la civica Allocca per Somma 2152 (13, 15%), Forza Somma con 1344 preferenze si attesta sul 7, 03 %, Noi Ora si ferma a 657 voti (3, 44 %). Il totale delle liste è dunque 7.933 e raggiunge il 41, 54. Sono perciò 1101 gli elettori che hanno scelto le liste di Allocca esercitando però il voto disgiunto, un po’ come era accaduto nel 2014 al primo turno (l’ex sindaco Piccolo intercettò oltre 860 voti meno delle sue liste) e come era accaduto per suo padre Ferdinando che nel 2013 riuscì a colmare il gap di liste forti con il pienone di voti, ma rimase comunque sotto con 1029 voti meno della sua coalizione. Allocca andrà al ballottaggio domenica 25 giugno con Salvatore Di Sarno (5321 voti per il 26,86 %). Il totale delle sue liste è 5.302 voti (27,76%). Ossia il candidato agguanta in questo caso 19 voti più delle liste. Il che può significare due cose: o Di Sarno non è riuscito a intercettare gli ambiti voti del Pd, oppure è riuscito nell’impresa di far votare non solo lui ma anche i suoi candidati e le sue liste. Siamo Sommesi, la sua formazione più forte con i «big» della ex maggioranza raggiunge i 1494 voti (7, 82), la civica Svolta Popolare ne agguanta di più, 1629 (8, 53), Liberamente si ferma a 692 (3, 62), l’Unione di Centro dimentica i numeri del passato in città e si arresta a 675 preferenze (3,53) tallonata dai Verdi (454 per il 2,37 %) e il Psi (358 con 1,87). Prestazione degna di nota per il sindaco uscente che aveva con sé solo due liste. Per Pasquale Piccolo 3505 preferenze, il 17,69 % e 537 voti più del totale di Onda Bianca (575, il 3,01 %) e L’Aurora (2393, 12, 53). Con 868 voti più delle sue due civiche, Rianna Sindaco (1690, l’8,85 %) e Summa Felix (368, l’1,92 %), Salvatore Rianna ha evidentemente convinto almeno una fetta del popolo «orfano» del centrosinistra, presumibilmente non l’establishment del Pd. A Ciro Sannino, con il solo Movimento 5 Stelle (832, il 4,35 %) e appena 16 candidati, gli elettori hanno tributato 1220 voti, 388 più della lista. La palma dei più votati se la contendono candidati dei due sfidanti al secondo turno. In quelle di Allocca, la consigliera uscente Lucia Di Pilato (Forza Italia) ben 841 preferenze, più del capolista Antonio Granato che si ferma (si fa per dire) a 819 staccando solo di qualche voto Umberto Parisi che in Allocca per Somma ne conquista 814. Al consigliere uscente Giandomenico Di Sarno 509 voti, superato dal collega Vincenzo Piscitelli (749), tre in più di Giuseppe Di Palma (746). In Forza Somma a Salvatore Granato (362 voti, come la già consigliere Patrizia Barone nella lista Allocca per Somma) segue Vittorio De Filippo con 283 preferenze. In Noi Ora spiccano solo i risultati di Lello D’Avino (315) e dell’ex assessore Simona Cerbone (189). Quanto alla coalizione dello sfidante Di Sarno, i «grandi numeri» si ritrovano solo in «Siamo Sommesi»: il già consigliere delegato al bilancio Peppe Nocerino ne intercetta 605, il suo collega Giuseppe Sommese 493, Adele Aliperta 454. In Svolta Popolare, Sergio D’Avino si attesta sui 266 voti superato da Maria Rosaria Raia (269) e seguito da Vincenzo Neri (163) Rubina Allocca (140), Luisa Cerciello (192) e Luisa Calvanese, 138 e Anna Orsi (132).  L’Udc «premia» con numeri di rilievo solo Angelo De Paola (247) e l’ex coordinatrice Carmela Maiello (184) superati dall’attuale segretario cittadino Luigi Molaro (313). Nei Verdi, Salvatore Esposito è l’unico al quale gli elettori hanno assegnato un numero a tre cifre: 234 le sue preferenze, come nel Psi per Domenico Beneduce (136). Nelle liste di Pasquale Piccolo, il più votato è, nella lista Onda Bianca, l’ex assessore Luigi Coppola con 377 preferenze. Nell’Aurora Annamaria De Vita ne conquista 301, Antonio Ragosta 235. Il più votato nelle liste di Salvatore Rianna è il consigliere uscente e già presidente della commissione Trasparenza, Crescenzo De Falco, con 430 preferenze. Lo seguono, nella civica Rianna Sindaco, il medico Oreste Vibrati (267) Raffaele Esposito (224), Teresa Capone (179), Luigia Aurelli, (120), Flaviana Mondelli (114) e Rosa Pastore (100). Il più votato nella lista del M5S del candidato sindaco Ciro Sannino è Riccardo Esposito Abate con 196 preferenze. Le schede bianche sono 71, un fisiologico 0,34 %; le nulle sono 437 (2,15%), quelle contestate e non assegnate soltanto 2.  

Ercolano, ancora fuoco alle Lave Novelle

 

Non facciamoci infinocchiare con droni, telecamere ed esercito, chiediamo politiche economiche serie che permettano, a chi vuole realmente uscire dal sommerso, di farlo e punire chi in maniera recidiva e dolosa vi permane. Questa è la semplice ma impopolare soluzione al problema della Terra dei fuochi.

Sinceramente non sappiamo più cosa dire sull’argomento, se non riportare la cronaca degli avvenimenti. Pensiamo ormai di aver detto tutto, dopo i circa 10 anni fatti de denunce alla procura di Napoli e a mezzo stampa su questo giornale, abbiamo le idee fin troppo chiare su quello che c’è stato e che c’è ancora nella nostra Terra dei fuochi vesuviana, e il perché questa esista ancora, nonostante le parole vane di chi ci amministra e che vive solo dell’immagine di se stesso. Ci cascano le braccia davanti all’ipocrisia di chi fa l’ambientalista da salotto, esclusivamente dietro il pc, senza sporcarsi le mani e senza verificare la realtà per la quale pretenderebbe di avere voce in capitolo.

A noi invece, comuni mortali, spetta l’onere più che l’onore (visto che questo se lo prendono i politici e gli ambientalisti di convenienza) di riportare i fatti e di fare cronaca.

Stamattina, avvertiti dal fumo e da una telefonata, scopriamo che il fuoco doloso di ieri sera era tutt’altro che estinto ed infatti lo ritroviamo ancora acceso in via Castelluccio ma con l’amara sorpresa di un nuovo e più grande focolaio nell’ormai celeberrima Cava Fiengo.

Risaliamo il versante occidentale della cava, da quasi un anno posta sotto sequestro, e scopriamo che il vento sta allargando i margini dell’incendio in maniera spaventosa, bruciando sterpaglie e rifiuti. Avvertiamo subito i Vigili del Fuoco che stavolta rispondono subito, registrano i dati e ci assicurano il pronto intervento. Nel frattempo arriva un’auto dei Carabinieri Forestali, quelli del CTA di stanza a San Sebastiano, mi chiedono le generalità e scendiamo più a valle per evitare il fumo asfissiante. Nel frattempo sale il camion dei VV.F

Il vento purtroppo ha portato in alto le fiamme, verso i locali e il maneggio presso il “Capriccio” là dove sono stati evacuati gli animali. Alcuni coltivatori hanno subito dei danni alle colture, altri se la sono cavata per la loro tempestività o per pura fortuna. I vigili ne hanno avuto fino alle 17.00, quando il fuoco sembrava essere domato ma, mentre scrivo, il fumo, spinto dal vento, entra in casa e questo mi fa capire che la mattinata sarà ancora di passione.

Asl Napoli 3, diagnosi e cura del tumore del colon retto: accordo con  il Pascale

Il patto prevede l’applicazione di un protocollo per non lasciare solo il paziente.           Neoplasie del colon-retto: l’asl Napoli 3 Sud e l’Irccs Pascale hanno realizzato insieme un protocollo operativo del percorso diagnostico terapeutico assistenziale. L’accordo è stato sottoscritto dai direttori generali dell’asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini, e dell’Istituto Nazionale dei Tumori Fondazione Pascale di Napoli, Attilio Bianchi. Lo scopo è definire e gestire l’intero percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dei pazienti affetti da tumore del colon retto. Il protocollo di collaborazione contiene due formidabili novità: la presa in carico multidisciplinare e tempi certi delle diverse fasi in cui si articolerà il percorso diagnostico terapeutico dei pazienti affetti da questa neoplasia. Ciò significa che dopo la diagnosi effettuata a livello territoriale presso le unità di colonscopia dell’ asl Napoli 3 Sud si darà il via a una presa in carico del paziente presso l’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli da parte di un gruppo oncologico multidisciplinare (Gom) interaziandale costituito da oncologi medici, chirurghi, radioterapisti. Questo garantirà una valutazione iniziale complessiva delle esigenze dei vari pazienti e la definizione preliminare di un percorso concordato tra le varie competenze mediche, chirurgiche, di radioterapia. Il paziente quindi non dovrà più farsi carico di cercare e gestire in proprio le varie fasi della malattia (prenotazione ed esecuzione di esami, ricerca di altre strutture presso cui praticare altre procedure terapeutiche) ma sarà il team multidisciplinare che si occuperà di guidarlo attraverso tutti i momenti del percorso diagnostico e terapeutico. Al progetto hanno partecipato, tra gli altri, Attilio Bianchi, direttore generale Irccs Fondazione “G. Pascale”, Antonietta Costantini, direttore generale dell’ asl Napoli 3 Sud, Mario Fusco, responsabile registro tumori dell’asl Napoli 3 Sud nonché referente aziendale per il protocollo del percorso diagnostico terapeutico assistenziale, Antonio Avallone, direttore della chemioterapia del Pascale” e coordinatore gruppo oncologico multidisciplinare, Francesco Giugliano, direttore del servizio di epidemiologia e prevenzione dell’asl Napoli 3 Sud, Francesco Bianco, referente del terzo livello chirurgico screening e referente del Pascale per il protocollo del percorso diagnostico terapeutico assistenziale.    

Eboli: trovato il primo nido di Caretta caretta della stagione per la Campania

L’estate ancora non è iniziata, ma le prime tartarughe hanno già iniziato a deporre sulle coste campane. Il primo nido è stato trovato a Eboli   Sono tornate anche quest’anno. Nonostante una primavera difficile per le tartarughe marine nelle acque campane, è arrivata la lieta notizia attesa con trepidazione: il primo nido di Caretta caretta della stagione è stato appena segnalato a Eboli, sull’arenile del campeggio “Villaggio Paestum”. Settantacinque piccole uova dal guscio bianco, per ricordarci che la vita va avanti e che nuove tartarughine aspettano di venire al mondo. Il tutto a pochissimi giorni dal primo nido dell’anno per l’Italia, deposto a Brancaleone, nella provincia di Reggio Calabria. Così, come accade sempre in questi casi, gli esperti del Centro Recupero Tartarughe della Stazione Zoologica Anton Dohrn guidati dalla Dottoressa Sandra Hochscheid, e i volontari dell’Enpa di Salerno hanno immediatamente messo in sicurezza l’area, insieme alla Guardia costiera e dall’Asl locale. I ricercatori hanno spostato il nido qualche metro più in su rispetto alla battigia, per evitare i danni di possibili mareggiate, e hanno poi posizionato gli speciali sensori per monitorare le condizioni ambientali del nido. Infine, hanno sistemato la rete di protezione per evitare che il nido possa essere schiacciato dal passaggio di persone. Dunque, tutte le precauzioni sono state adottate. Ora si aspetta la schiusa, prevista tra 45-50 giorni, che come sempre sarà accompagnata dalla supervisione dei ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn, ma anche dallo sguardo tenero dei turisti e curiosi. Si è aperta così la stagione riproduttiva di questa specie in via d’estinzione, che sulle coste italiane conta una quarantina di nidi l’anno, per lo più concentrati in Calabria. In Campania i nidi si contano ancora sulle dita di una mano, ma chissà, la situazione quest’anno potrebbe migliorare. Certo è che l’aiuto e la collaborazione dei bagnanti e dei proprietari dei lidi diventa sempre più indispensabile, per custodire i nuovi nidi e dare una chance di sopravvivenza a questo magnifico rettile marino.

Somma Vesuviana/Amministrative 2017: tutte le preferenze

Celestino Allocca
CANDIDATO SINDACO: CELESTINO ALLOCCA  FORZA ITALIA GRANATO Antonio 819, DI PILATO Lucia 841, DI SARNO Giandomenico detto Giando 509, AURIEMMA Pasquale 328, ESPOSITO Riziero 226, CAROTENUTO Gennaro detto Rino 315, DI PALMA Giuseppe 746, IOVINO Lucia 117, MOLARO Roberto 27, ALLOCCA Clementina detta Clea 66, CALIENDO Rita 403, PERNA Sabato 122, CIMMINO Mariangiola 39, ALIPERTA Carlo 10, MUSA Maria Grazia 229, DE CAPITE Domenico Pio 11, FUSCHILLO Raffaela 117, ESPOSITO Giuseppe 29, POLISE Imma 1, ALAIA Angela 49, BALSAMO Carmela 55, DEL SONNO Leonardo 16, BATTAGLIA Francesco 1, VELOTTO Salvatore 11. FORZA SOMMA CON ALLOCCA SINDACO GRANATO Salvatore 362, DE FILIPPO Vittorio 283, ALIPERTA Luigi 263, ALLOCCA Marianna 18, AURIEMMA Carmela detta Rea 142, AURIEMMA Salvatore 32, BENEDUCE Giovanni 0, COPPOLA Anna Rosa 227, ESPOSITO Maddalena 15, GALEOTA Pasquale 0, GEOGRAFO Antonio 0, ILARDO Antonio 232, ORRU’ Fausto 10, MARI Giuseppe 0, MOCERINO Luisa 30, MONTELLA Elena 35, PEPE Adelaide 0, PIGNATIELLO Salvatore 40, POLISE Giuseppe 0, SIMONETTI Saverio 2, TOSCANO Carmela 17, TORTI Raffaele 4, SAGGESE Raffaela 7, CIMMINO Anna 5. ALLOCCA PER SOMMA PARISI Umberto 814, BARONE Preziosa detta Patrizia 362, PISCITELLI Vincenzo 749, ALIPERTA Giovanni 10, ALLOCCA Luigi 101, ALLOCCA Maria detta Marisa 21, AURIEMMA Salvatore 19, BIANCO Mattia 41, D’AMORA Salvatore 120, DI MAURO Maria Irene detta Mariella 122, ESPOSITO Rosa 30, GRANATO Angela 224, ILLUMINATO Luisa 14, IOVINO Carolina 42, LA MONTAGNA Antonella 221, MERONE Palmarosa detta Palma 515, PICCOLO Antonia 15, RAGOSTA Nadia 4, ROMANO FEDERICA detta Federica 112, ROMANO Francesco 171, RUSSO Anna Teresa 11, SPINA Luigi 2, TESTA Francesca 6, VENEZIA Carmela 21. NOI ORA D’AVINO RAFFAELE detto Lello 315, CERBONE Simona 189, ALLOCCA Dario 3, BARRA Caleb 2, BARRA Maria Teresa 73, BRESCIA Giuseppe 11, CIMMINO Lucio 5, CANGIANO Maria Anna 19, CASTALDO Michele 0, CERCIELLO Monica 12, D’ATRI Ciro 79, DE FALCO Danilo 24, ESPOSITO Michela Maria dell’Arco 1, GRANATO Antonio 84, MIGLIORE Rossella 28, MINICHINI Patrizia 2, NOCERINO Emilia 40, NOCERINO Marianna 20, PERNA Annarita 12, PRINCIPE Salvatore 1, RAIA Giuseppe 19, RICCI Umberto 6, SABBATINO Nunzio 1, SECONDULFO Giuseppe 34.    
Ciro Sannino
CANDIDATO SINDACO: CIRO SANNINO   MOVIMENTO 5 STELLE  ALIPERTI Maria 22, CAPASSO Michelina 29, CERCIELLO Gabriele 24, CIMMINO Assunta 116, CONVERTI Vincenzo 78, DEL VECCHIO Luisa 40, DI PALMA Pasquale 86, DI MAURO Nunzia 77, ESPOSITO ABATE Riccardo 196, PENNA Marco 9, GUILLARO Rossana 7, MERONE Lucio 78, MOCCIA Nilda Josefina 5, MOLARO Alfonsino 69, PADERI Luciano 19, SIRICO Lisa 70.  
Il candidato sindaco Pasquale Piccolo
CANDIDATO SINDACO PASQUALE PICCOLO  L’AURORA ALAIA Maria 129, ALIPERTA Giuseppe 118 AURIEMMA Luisa 83, BIANCO Rossella 30, BORRIELLO Tonia 138, BRUNO Anna 14, COPPOLA Giuseppina detta Pina 291, COPPOLA Pasquale 70, DE SIMONE Rosalba 157, DE VITA Annamaria 301, DI MAURO Pasquale 428, DI MONDA Matteo 25, DI PIPPO COPPOLA Rosa 220, ESPOSITO Giusy 69, GUARRACINO Gaetano 64, MAIELLO Ciro 152, MAUTONE Salvatore 268, MENNA Patrizia Caterina 46, MOSCA Rosa 52, PERILLO Gerardo Francesco 80, PICCOLO Vincenzo 163, RAGOSTA Antonio 235, RUOCCO Giuseppe 25, TESTIMONE Luisa 274  ONDA BIANCA COPPOLA Luigi 377, ALLOCCA Angelo 2, BUSIELLO Tommaso 1, CARDINALE Filippo 0, CASTALDO Pasquale 19, DE GREGORIO Mariarita 0, DI CRISCIENZO Annalisa 7, DI LORENZO Lucia 46, DI MATTEO Anna 2, DI PALMA Domenico detto Mimì 43, ESPOSITO Ilaria 4, ESPOSITO Michele 0, FILOSA Gioacchino 0, GARGIULO Giulia 0, GRILLO Giovanni 0, IMPROTA Francesca 2, IOSSA Ilaria 23, LIGUORI Carmen 56, MAIONE Luca 2, PERILLO Carmosina 1, SEGRETI Emmanuele Vincenzo 28, TERRAFERMA Elena 202, TRANCHITA Rosa 30, Viola Giuseppe 0.  
Salvatore Di Sarno
CANDIDATO SINDACO: SALVATORE DI SARNO   LIBERAMENTE AURIEMMA Antonio 86, AURIEMMA Nicola 18, CORCIONE Pietro 12, D’AVINO Annamaria 76, D’ALESSANDRO Bartolomeo 17, ESPOSITO Carmela 48, ESPOSITO Luigi 7, FOLMI Giuseppe 1, GEOGRAFO Giacomo 58, INCORONATO Maria Carmela 34, LANZETTA Teresa 73, LO SAPIO Saverio 84, MAUTONE Teresa 35, NOCERINO Carla 73, PERNA Alfredo 13, PICCOLO Giovanna 25, PINZANI Giuseppe 2, RUSSO Marco 43, SCALA Andrea 119, SICILIANO Anna Patrizia 39, VALLETTA Davide 13, VITALE Salvatore 6, PICCOLO Carmine 66, GIUSTO Michela 60.   SVOLTA POPOLARE D’AVINO Sergio 266, ALLOCCA Rubina 140, BRILLO Luca 64, CALVANESE Luisa 138, CERCIELLO Luisa 192, D’ALESSIO Vincenzo 75, DE LUCA Mariarita 24, DE NICOLA Vincenzo 137, DI MAURO Maria Anna 32, ESPOSITO ABATE Annamaria 9, ESPOSITO Angelo 127, ESPOSITO Teresa 53, MENICHINO Pasquale 118, MOCERINO Gennaro 93, NERI Vincenzo 163, ORSI Anna 132, PAPPALARDO Ida 99, PERILLO Elisabetta 55, RAIA Maria Rosaria 269, ASELLI Antonietta 34, DI PALMA Raffaella 36, ESPOSITO Raffaele 10, REA Anna 33, MADONNA Aniello 98.   SIAMO SOMMESI ALIPERTA Adele 454, SOMMESE Giuseppe 493, NOCERINO Giuseppe (detto Peppe) 605, AMITRANO Lucia 3, AVERAIMO Giovanni 19, BIANCO Maria 8, CICCARELLI Elena 19, CIMMINO Elena 79, COLELLA Adele 33, COPPOLA Anna 5, CORRERO Giuseppe 15, DE SIMONE Nicola 25, DI MATTEO Giuseppe 1, DI RICO Marco 15, ESPOSITO Fabio 5, FEOLA Luisa Carmen 421, FUSCO Speranza 23, IROLLO Luigi Antonio 0, MANNETTA Cristina 13, MOCCIA Mariarosaria 0, MUCCI Cristiano 0, MUROLO Francesca 16, RAIA Maria 22, ROMANO Rossana 5. UDC BALDASSARRE Alessandro 0, D’AVINO Alfonso 21, D’AVINO Assunta 25, DE PAOLA Angelo 247, DI MONDA Cinzia 4, ESPOSITO Vincenza Emilia 79, GRIMALDI Antonio 0, GUERRA Giuseppe 0, INDOLFI Gennaro 28, MAIELLO Carmela 184, MIRANDA Rosa 21, MOLARO Luigi 313, OLIVETTI Rita 65, PARENTE Giuseppe 5, REA Raffaele 1, REA Vincenzo 19, SCOGNAMIGLIO Salvatore 0. PSI ALBIGNESE Carmela 14, ALLOCCA Monica 13, ALLOCCA Rosa 9, ANASTASIO Tommaso 0, AUDIELLO Luigi 1, BENEDUCE Domenico 136, D’AMORE Luisa 0, DE FALCO Vincenzo 35, DE LUCA Paola 20, DI MONDA Valeria 0, DI TUORO Nunzia 4, FIORE Mariarca 3, LEGGIERO Francesco 2, MANDA Giuseppina 13, MARCARELLI Fabio 0, MELE Giuseppe 1, MONDA ESPOSITO Angelo 2, MUSOLLINI Enrico 0, PIANGIROLI Maria 41, PRISCO Fatima 10, SALIERNO Giovanni 113, GALLINA Pierluigi 0, GUARINO Antonio 0, REA Vincenzo 0. VERDI ESPOSITO Salvatore 234, ALIPERTA Aniello 23, AMBROSIO Lucia 24, ANNUNZIATA Onofrio 25, BARONE Maria 3, CERCIELLO Iolanda 8, DE SIMONE Ciro 98, DI MONDA Ilaria 0, DI PRISCO Mariarosaria 69, GUERRIERO Michelina 92 , LEONE Angelo Michele 36, LICCARDO Giuseppe 1, MARTONE Nicola 3, SANNINO Luigi 0, SEDENTE Ciro 0, SICHENZ Filomena 1, VELTRE Rocco 0, GROSSETTI ILARIA 14.
Salvatore Rianna
CANDIDATO SINDACO: SALVATORE RIANNA   RIANNA SINDACO AMICH Maurizio 92, ANGRI Assunta 16, AURELLI Luigia 120, BOCCARDO Angela 70, CAPONE Teresa 179, CASTALDO Luisa 21, CATAPANO Filomena 18, CIMMINO NAPPO Gabriella 6, D’AVINO Letizia 49, DE FALCO CRESCENZO (detto UGARIELLO) 430, DI MATTEO Carolina 64, ESPOSITO Raffaele 224, FERRARI Giuseppe 14, IOVINO Salvatore 6, MONDELLI Flaviana 114, MOSCA Emilia 10, NAPPI Giovanna 95, PASTORE Rosa 100, PENTELLA Anna 34, PERILLO Vittorio 24, PICCOLO MARIA ROSARIA 40, RICCI Carolina 24, SALIERNO Luigi 72, VIBRATI Oreste 267.   SUMMA FELIX ABBRUZZESE Filomena 9, AURINO Marta 9, CASTALDO Domenico 4, COSTA Enrico 5, DE LUCA CORRITORE Antonietta 0, DI PALMA Salvatore 40, FORNARO Emilio 67, GEOGRAFO Michele 17, GRANATO Teresa 18, MAIELLO Elvira 68, MANZO Vincenzo 27, MARCHISANO Iolanda 9, NASTI Gaetano 36, PASCALE Elena 0, PENTELLA Michele 2, PERILLO Irene 17, PESCE Federica 2, PICCOLO Cosimo 12, PICCOLO Erminia 0, PISCITELLI Tommaso 29, PISCOPO Anna 32, RUSSO Vincenzo 17, SOMMESE Maria Benedetta 79, SORRENTINO Alessio 8.  

Napoli : Strepitoso successo per “La Forza di Pulcinella “di Angelo Iannelli”

Successo di pubblico e di emozioni. Premiati: Il Procuratore Giandomenico Lepore gli studenti IC3 Caivano Parco Verde e Ciro Poppella. Si è svolta sabato 10 Giugno presso la Casina Pompeiana di Napoli, la manifestazione “La Forza di Pulcinella” Progetto culturale e ambientale ideato dall’artista Angelo Iannelli e organizzato dall’ Associazione Vesuvius in collaborazione con il Comune di Napoli assessorato cultura e turismo. L’imponente kermesse vista la tematica si è avvalsa di importanti patrocini morali come: Istituto politiche europeo culturali e ambientali , il comitato pro pulcinella e l’istituto IC3 di Caivano Parco Verde. Mille emozioni in un evento unico nel suo genere, dove si è ricordato pulcinella supereroe e la salvaguardia dell’ambiente. I lavori sono iniziati con la presentazione cortometraggio del regista Angelo Iannelli dal titolo “Pulcinella Super eroe è con noi” successivamente si è parlato del suo libro  “Io Nella Terra dei Fuochi” con prefazione di: Don Maurizio Patriciello e Don Aniello Manganiello . Alla manifestazione hanno partecipato: L’ assessore alla cultura e turismo Comune di Napoli Nino Daniele, l’ex procuratore capo della Repubblica Giandomenico Lepore che ha ricevuto l’importante Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso, l’oncologo Antonio Marfella, la Presidente Unicef Campania Margherita Dini Ciacci, Il Prof. Ordinario di Antropologia Culturale Domenico Scafoglio,Il giornalista del quotidiano il Mattino Fontanella Nello, Il critico sportivo Rino Cesarano, gli studenti IC3 Parco Verde di Caivano con l’insegnante Angelina Rossellino. Spettacolari momenti con la musica, la moda, il ballo , si sono esibiti tra gli applausi   del folto pubblico , Il re della tammorra Marcello Colasurdo Presidente onorario Associazione Vesuvius, il noto cantautore Lino Blandizzi, Il rapper Luca Blindo e i posteggiatori Mastro Mandolini di Masiello Salvatore : Antonio Onorato, Elvira Vitagliano, Luciano Liquori, Antonio Pignalosa e Michele Serao e la paranza di musica popolare Vesuvius con il maestro Stefano Salvadore e i danzatori Rosa Carlo e Fidato .Per la moda la sfilata delle splendide modelle con gli abiti curati dall’ Accademia Maria Mauro con tema pulcinella e l’ambiente ,infine gli studenti dell’IC3 di Caivano Parco Verde che hanno recitato i versi del libro” Io nella terra dei fuochi” ricevendo il Premio legalita’ conferito anche al maestro Ciro Poppella   che ha distribuito al pubblico i suoi dolci artigianali, i famosi fiocchi di neve . Presente all’evento anche l’attrice Lucia Oreto. Le riprese televisive sono state affidate al regista Mario Barone con le interviste della giornalista Lorenza Licenziati e alla Redazione di Julie Tv .Per la fotografia erano presenti: Lo studio Angillotti, Ferdinando Kaiser, Bruno Fontanarosa , Davide Ragosta e Sebastiano Egizio. L’evento è stato presentato dalla bellissima Edda Cioffi e l’ideatore Angelo Iannelli. Soddisfatto l’assessore   Nino Daniele per la bellissima manifestazione che ha ringraziato L’ambasciatore del sorriso Angelo Iannelli e i presenti, ricordando l’importanza di Pulcinella e l’ambiente. La manifestazione si è conclusa tra scroscianti applausi del folto pubblico , i ritmi vesuviani della paranza Vesuvius accompagnati dalla voce viscerale di Marcello Colasurdo e il brindisi finale per festeggiare il riscatto di Napoli

Lettieri trionfa ad Acerra. Deludono il duo Pd-ex Pdl, l’M5S e la Sinistra

Il sindaco confermato per altri 5 anni con il 64,72 % dei suffragi.     Anche nell’analisi di queste amministrative 2017 si può applicare l’aforisma di andreottiana memoria e cioè che il potere logora chi non ce l’ha. Una frase storica quanto geniale calzante per quanto accaduto ieri sia nei grandi centri italiani che nei più piccoli. E Acerra non è sfuggita alla massima del Divo Giulio. A questo proposito è sufficiente ricordare che Raffaele Lettieri, geometra, 47 anni, cinque anni fa diventò per la prima volta sindaco della città dell’inceneritore solo dopo un “quasi” testa a testa al secondo turno di ballottaggio che lo vide contrapposto al forzista colonnello della guardia di finanza Antonio Crimaldi. Ma ieri il centrista Lettieri (a capo di una serie di civiche di ispirazione centrista o di centro sinistra), dopo un lustro al timone della municipalità, ha praticamente stracciato tutti gli altri contendenti grazie agli oltre 21mila voti ottenuti, che gli sono valsi il 64,7 dei suffragi complessivi. E’ stata una vittoria resa più consistente dalla notevole affluenza alle urne, che ad Acerra ha superato il 72 %: ben dodici punti sopra la media nazionale. Eppoi che questa seconda e molto più convincente vittoria del geometra sia stata il frutto della consiliatura appena conclusa lo conferma lo stesso commento a caldo del sindaco.       “Gli acerrani – ha dichiarato il primo cittadino – hanno premiato il lavoro svolto incessantemente in questi cinque anni dall’amministrazione comunale. Non avevo dubbi che la città di Acerra, evoluta e concreta, stesse dalla parte di un metodo di lavoro che porta risultati certi, visibili, nonostante tutti i vani tentativi di danneggiare noi, bloccando la città. E’ evidente, ed i dati che ci vedono prevalere in tutte le 56 sezioni confermano questa idea, che abbiamo convinto i nostri concittadini con i fatti. Superando i tatticismi politici, le chiacchiere da bar e da social, ha vinto il buon governo, i cui risultati vanno ben oltre il confine fisico di questa città”. L’ultimo riferimento è agli attacchi politici subiti in queste settimane  a causa di alcuni episodi relativi a sospetti voti di scambio: denunce ai carabinieri o gente direttemente sorpresa a fotografare il proprio voto nei seggi. Ma la proporzione del consenso a Lettieri è di quelle che superano di netto il malcostume nostrano, quello legato cioè alla natura prevalentemente clientelare del voto amministrativo, meridionale e non solo. Non c’è dubbio infatti che il primo cittadino confermato abbia operato in modo molto concreto e fattivo sul fronte delle opere pubbliche e del miglioramento urbanistico e infrastrutturale della città. Cose visibili che molto probabilmente gli sono valse la fiducia incondizionata espressa dalla grande maggioranza dell’elettorato acerrano. E dall’altra parte, tangibilmente logorati da un potere che manca da tempo o che non c’è mai stato, si stagliano i flop della coalizione di “centrosinistra-centrodestra” che esprimeva la democrat Paola Montesarchio, e del Movimento Cinque Stelle, a sostegno del giovane avvocato Carmela Auriemma. La prima ha ottenuto 7147 voti, il 22 %, la seconda soltanto 2320, un 7 % davvero deludente. A questo punto Lettieri conta su una maggioranza di 18 consiglieri. La coalizione centrodestra-centrosinistra ne ha 5. Appena uno il Movimento Cinque Stelle, la sola Auriemma. L’unico dato positivo per i pentastellati, ma non è certo di poco conto,  è che ad Acerra fanno ingresso in consiglio comunale per la prima volta.  Completamente fuori dall’assemblea cittadina risulta invece la sinistra dell’avvocato Tommaso Esposito.                                                              

Somma Vesuviana, come sarà il consiglio comunale in caso di vittoria di Allocca o di Sarno

Ipotesi vittoria Di Sarno Maggioranza: Svolta Popolare (4) Siamo Sommesi (4) Liberamente (2) Udc (2) Verdi (1) Psi (1) Opposizione: Forza Italia (4 compreso candidato sindaco Celestino Allocca), Allocca per Somma (2), Forza Somma (1) L’Aurora (2 compreso candidato sindaco Pasquale Piccolo), Salvatore Rianna.   Ipotesi vittoria Allocca Maggioranza: Forza Italia (7) Lista Cuore (5) Forza Somma (2) Noi Ora (1) Opposizione: Salvatore Di Sarno, Svolta Popolare (2) Siamo Sommesi (2) Liberamente (1, candidato sindaco); L’Aurora (2 compreso candidato sindaco) Rianna Sindaco (2 compreso candidato sindaco). La variabile sono i «migliori resti» in percentuale che potrebbero far scattare o il settimo seggio a Forza Italia in caso di vittoria di Allocca (con 15 esponenti di maggioranza e non 14) o il terzo seggio a Piccolo. In alternativa, sul calcolo il seggio potrebbe essere attribuito a Ciro Sannino (M5S) *le ipotesi suindicate sono appunto solo ipotesi calcolate con i dati attualmente a disposizione