Napoli, l’Orto Botanico protagonista della rassegna “Brividi d’Estate 2017”
D’altri fantasmi, Paul is dead e l’ultimo appuntamento con la nuova Cena con delitto, per la settimana conclusiva della rassegna di teatro e letteratura.
Proseguono gli appuntamenti di teatro e letteratura nell’affascinante cornice del Real Orto Botanico di Napoli, che continua ad essere il ‘palcoscenico’ naturale per la rassegna Brividi d’Estate 2017, un’idea di Annamaria Russo, sostenuta dalla sensibilità e la collaborazione dell’Università Federico II di Napoli, che gestisce il parco, e con il patrocinio del Comune di Napoli.
Saranno tre appuntamenti per l’ultima settimana di programmazione della rassegna, da martedì 1 a domenica 6 agosto 2017, con due spettacoli in scena e il terzo appuntamento con il nuovo format de La Cena con Delitto, che continueranno a regalare brividi, fascino e grandi emozioni.
La programmazione proporrà, martedì 1 agosto (in replica fino a giovedì 3), lo spettacolo D’altri fantasmi di Annamaria Russo, con Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Peppe Papa, Marco Palumbo. In scena le vicende dei fantasmi innamorati che popolano la nostra magica città, le note struggenti della tradizione partenopea dal ‘600 all’800, per uno spettacolo indimenticabile. Le storie, le mille storie del mistero, quelle mai scritte, quelle che per secoli di casa in casa, di nonna in nonna, si sono conservate integre e inossidabili, stanno scomparendo. E con loro un pezzo di Storia, la ricchezza di una memoria antica, impagabile. Cola Pesce, la Bella Imbriana, il Re Nasone, Maria D’Avalos, la leggenda dell’Uccello Grifone, le Gazze della Pignasecca, rivivranno attraverso le voci dei personaggi o dei loro fantasmi, per riassaporare il gusto di antiche leggende, mai sopite.
La serata di venerdì 4 agosto sarà dedicata all’ultimo appuntamento del nuovo format de La Cena con Delitto, che si rinnova, l’interazione cresce, il mistero s’infittisce. In un teatro di fine ottocento, durante lo spettacolo, avviene un omicidio. Qualcuno sarà ucciso proprio mentre il pubblico presente è seduto in platea.
La rassegna Brividi d’Estate 2017 si concluderà, sabato 5 e domenica 6 agosto, con lo spettacolo Paul is dead di Ronald Davis, interpretato da Marco Palumbo, Marcello Magri, Carlo Lomanto, per la regia di Annamaria Russo. La più oscura vicenda della letteratura beatlesiana rivive in una piéce musicale/teatrale. Da quarantacinque anni il giallo della presunta morte di Paul McCartney, bassista della band più famosa del mondo, e della sua sostituzione con un sosia di nome William Campbell resta irrisolto. C’è chi giura che Paul è morto. C’è che giura che Paul è vivo. C’è chi giura che, qualunque sia la verità, Paul non morirà mai.
Sant’Anastasia. Una vita per la pittura, il M° Rea dona opere al comune
Accolto nella stanza municipale del primo cittadino, il M° Domenico Rea, già insegnante e noto, affermato e quotato pittore dalla carriera artistica di tutto rispetto, ha consegnato nelle mani del sindaco Lello Abete tre suoi quadri ed un libro in cui sono pubblicati recensioni, articoli, foto, storia di una vita dedicata all’arte, le tappe, i mutamenti, le ultime intuizioni. Il gesto del M° Rea è stato dettato dal suo desiderio di donare alla cittadinanza ed al paese le sue opere in segno di amore per il territorio in cui ha trascorso una vita come insegnante e pittore tra le sue tele. Insieme alla Giunta ed al sindaco, al momento emozionante della consegna è seguito il rito delle foto con le opere che ha scelto di lasciare alla città.
La donazione è stata preceduta da una delibera di Giunta, ove sono riportati il titolo, la tipologia, il valore stimato delle opere: “Il martire” – olio su tela – che ferma l’attimo di storia del caso Moro; una litografia “Autoritratto” e “Frammenti” – olio su tela – esempio del recente percorso pittorico, passato dal paesaggio agli ideali giovanili, dalla denuncia dei momenti caratterizzanti la società e la politica, alla più attuale frammentazione dell’uomo e dei principi regolatori dei rapporti interpersonali.
La motivazione con la quale l’Amministrazione ha accolto il dono è racchiusa nelle parole dell’assessore alla cultura, Carmen Aprea: la Giunta accetta la donazione in ragione dell’intrinseco valore storico e sociale che le opere rivestono per l’amministrazione comunale e l’intera collettività locale, con conseguente acquisizione delle stesse al patrimonio comunale, esprimendo apprezzamento e viva gratitudine nei confronti del maestro prof. Domenico Rea.
“Sono vicino al traguardo della vita e mi stanno premiando in vari comuni italiani per il mio percorso artistico, ma l’amore più profondo è verso il mio paese e per questo desidero, con grande umiltà, donare qualcosa di mio a Sant’Anastasia attraverso l’Amministrazione – spiega il M° Rea. Sono opere che rappresentano una parte del mio sviluppo pittorico, spero possano restare esposte al Comune ed alla Biblioteca, come testimonianza della mia carriera di cui sono orgoglioso sia perché mi sono impegnato al massimo come professore, a livello didattico, sia come pittore. Ho avuto varie evoluzioni, come raccontano i quadri, dal paesaggio ai quadri denuncia di una società in declino, dal quadro che illustra un momento storico buio dell’Italia alle opere che dicono il caos e la frammentazione dell’uomo e della società. In questi ultimi miei quadri anche il colore nero trova posto, ma non contrasta con l’equilibrio tonale degli altri colori. Spero di poter realizzare un altro mio desiderio, quello di fare una mostra in paese che riguarderà le mie ultime produzioni”.
“Lasciare un’impronta personale, che sintetizza il proprio percorso di vita per un paese è motivo di orgoglio. La cultura, l’estro, la fantasia del professore hanno attratto tantissime persone sia in paese che in tanti altri luoghi in Italia. Egli dona alcune delle sue opere a Sant’Anastasia – dice il Sindaco Lello Abete – in modo generoso e, con soddisfazione, le accettiamo per lasciare al paese questi valori artistici, segno del suo amore, di attenzione alla cittadinanza ed all’amministrazione. Ringrazio il professore Rea a nome dell’Amministrazione e della collettività per questo gesto graditissimo”.
A quaranta metri per gridare lavoro e dignità: operai Hitachi ed FCA uniti nella lotta
La protesta sulla gru del cantiere della metropolitana.
Mimmo, operaio FCA di Nola, il reparto logistico della Fiat, e Max, operaio della Hitachi licenziato, sono da stanotte sulla gru del cantiere della metropolitana di piazza Municipio, a Napoli. Dai quaranta metri di altezza della struttura stanno gridando la voglia di dignità e di lavoro stuprata dai licenziamenti e dalle riforme di questi anni che hanno fortemente indebolito soprattutto gli operai e gli impiegati del settore privato. In particolare l’attenzione è puntata sui quattro operai della Quanta licenziati perché per loro è stata ritenuta impossibile una ricollocazione nello stabilimento della Hitachi di via Argine, impianto votato alla realizzazione di sistemi per il trasporto ferroviario ed in cui i quattro estromessi hanno speso una vita di sacrifici.
Casalnuovo, ennesima voragine: manca una mappa del pericolo
Il Comune non ha mai reso pubblico un censimento particolareggiato.
Per fortuna ieri pomeriggio alle tre non c’era nessuno nel parcheggio di via D’Annunzio, frazione di Tavernanova, a Casalnuovo. La voragine che si è aperta a quell’ora nei pressi di una scuola chiusa per la pausa estiva ha “solo” lasciato un buco di sei metri: nessuna auto coinvolta, nessuno nei paraggi. Nel recente passato, però, di morti ce ne sono stati a Casalnuovo a causa di storie del genere. Ancora peggio è andata ad Afragola, quando qualche anno fa un’intera palazzina abitata fu inghiottita da una cava di tufo. In questo territorio popolato da circa 150mila persone il sottosuolo è infatti tutta una vecchia groviera creata dall’opera dell’uomo, che anticamente ha utilizzato il tufo del sottosuolo per costruire sopra, in superficie. Intanto il dissesto procurato, alimentato dalla speculazione edilizia dei nostri scellerati tempi, mette costantemente a rischio un’intera popolazione. E in tutto questo frattempo i comuni di Afragola e di Casalnuovo non si sono attrezzati nemmeno informando la cittadinanza con una mappa dettagliata del pericolo, evidentemente in attesa che ci scappino altri morti.
Somma Vesuviana, oggi in consiglio comunale si vota per le commissioni consiliari e la salvaguardia degli equilibri di bilancio

Brusciano, verso la 140esima Festa dei Gigli
Il Sindaco Giosy Romano su FB posta “Il Nostro orgoglio” e per lo sviluppo territoriale da Presidente lancia a Roma la Confederazione CISE.
“Il Nostro Orgoglio”, si intitola così il video, nella riuscita operazione di marketing territoriale, che racchiude in estrema sintesi, storia e cultura, popolo e istituzioni, religione e folclore, simboli e valori di Brusciano. Il seducente intenso minuto audiovisivo è stato postato dal Sindaco di Brusciano, Avvocato Giosy Romano, sulla sua Pagina Facebook https://it-it.facebook.com/giosyromanosindaco2013/videos/1426641737454537/
“Con questo video, curato dall’Agenzia Publipeas, -ha dichiarato il Primo Cittadino- intendiamo far sapere al mondo quanto una terra semplice, come la nostra, sia ricca di grandi risorse, umane in primo luogo. E vogliamo anche promuovere la nostra Festa dei Gigli, in cui fede e folklore si intrecciano e che quest’anno è carica di una missione solidaristica quella del sostegno, in sintonia con la Chiesa, alla realizzazione a Brusciano del dormitorio, un luogo di accoglienza e protezione per i più bisognosi”.
E’ bastato questo debutto promozionale social nel week end per registrare decine di migliaia di navigatori del web che hanno gettato l’ancora in questa insenatura virtuale bruscianese per un utile refrigerio nella caldissima estate e aggiornare programmi per le loro vacanze agostane. Infatti dopo questo affaccio mediatico si prevede che saranno in tanti a raggiungere la cittadina di Guido De Ruggiero e della Festa dei Gigli Antoniani, nella settimana intorno all’ultima domenica di agosto, il giorno 27, quando a svettare in processione per il centro storico di Brusciano ci saranno i programmati 5 obelischi: Giglio Croce Passo Veloce; Giglio Gioventù; Giglio Ortolano; Giglio Passo Veloce e Giglio Sant’Antonio Comitato Commercianti.
All’indomani del Sessantesimo Anniversario della Legge n. 634 del 29 luglio 1957, “Provvedimenti per il Mezzogiorno”, che con l’articolo 21 tracciava la via per la creazione dei Consorzi ASI è giusto ricordare recenti evoluzioni in questo panorama di possibile sviluppo innescate dal Presidente ASI di Napoli, Avvocato Giosy Romano, che con altri soci fondatori ha fatto nascere a marzo scorso la “Confederazione Italiana per lo Sviluppo Economico”.
Questi sono i soggetti costituenti dell’associazione: Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Napoli (ASI); Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino (COSIND); Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Caserta (ASI); con l’affiancamento dell’Eurispes e dell’Universitas Mercatorum.
I primi e già sicuri passi sono stati compiuti nell’ambito del “Med Festival Experience” svolto a Gaeta, Salone Nautico dal 22 Aprile al 1° Maggio, 240mila presenze registrate, dove è stato sottoscritto un accordo con la Camera di Commercio di Malta per similari iniziative su quell’isola; mentre a Roma è stata effettuata la presentazione ufficiale della Confederazione CISE, martedì 25 luglio, presso il Palazzo dei Gruppi Parlamentari in Via campo di Marzio.
Sono intervenuti: Eugenio Occorsio, giornalista; Simone Baldelli, Vice Presidente della Camera dei Deputati; Raffaella Pignetti, Presidente del Consorzio ASI di Caserta; Salvatore Forte, Presidente del Consorzio ASI Sudpontino; Danilo Iervolino, Presidente dell’Universitas Mercatorum; Giuseppe Coco, Coordinatore dei Consiglieri del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno; Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes; Nicola Graziano, Presidente del Comitato Scientifico del CISE; Valentina D’Urso, Referente del programma P.O.N. Legalità del Ministero dell’Interno; il Professore Federico Pirro ed il Presidente del CISE, Giuseppe Romano. Fra i presenti vi era anche il Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, che ha rapporti di amicizia e reciproca stima con il Sindaco di Brusciano, Giosy Romano.
Qui l’umile e ambizioso Presidente Romano, invocante lucida follia creativa, (Copyright Steve Jobs, Stanford 2005 “Stay hungry Stay foolish”) ha lasciato il segno nell’ampio uditorio di professionisti, parlamentari, rappresentanti di Enti e Autorità civili e militari, iniziando così il suo intervento, in nome e per con conto della CISE, nata da un manipolo di sognatori, infoltitosi con un drappello di fiduciosi, destinato a diventare un esercito al servizio dello sviluppo di Napoli, del Mezzogiorno e dell’Italia: “Siamo in un momento storico per questo Paese. Occorrono infrastrutture, soprattutto immateriali, norme precise, inattaccabili,-ha affermato il Presidente Romano- che promanano da un potere legislativo competente, che non si prestino né a distorsioni del sistema, né ad interpretazioni soggettive. Solo così riusciamo a determinare meccanismi di sviluppo forieri di risultati assolutamente eccezionali”.
Poi ha lanciato lo slogan: “Non c’è logistica senza industria, non si può pensare di sviluppare la logistica se manca ciò che la logistica la determina, cioè l’industria”.
Ha quindi precisato che la Confederazione CISE non vuole essere “un’associazione di mutuo soccorso per gli enti che aderiscono alla stessa. Al contrario l’ Associazione vuole essere trainante per certi versi ma avulsa dai singoli componenti vuole determinare quello sviluppo economico necessario per il Paese in modo determinato, passionale ed entusiastico che un po’ ci deriva dal nostro essere in particolare soci fondatori tutti meridionali”.
Ed ha segnalato fra i soci “il primario istituto ricerca Eurispes in grado di analizzare la realtà del nostro Paese per determinare i campi da coltivare, perciò la presenza di università di spiccato senso manageriale compartecipato dall’Unioncamere di individuazione formazione delle personalità che possono occupare quei campi da coltivare perciò l’ accompagnamento dei Consorzi ASI consorzi che sono primarie attori nello sviluppo industriale di questo Paese”.
Comunque per chi è interessato, il convegno è riportato integralmente da Radio Radicale all’indirizzo web https://www.radioradicale.it/scheda/515598/presentazione-ufficiale-della-confederazione-italiana-per-lo-sviluppo-economico-cise .
“Si tratta di una notevole progressione -ha osservato il sociologo e giornalista Antonio Castaldo- rispetto al primo convegno su “Sviluppo e Territorio” tenuto a Brusciano dallo stesso Avvocato Giosy Romano, il 14 dicembre 2012, come viatico per la sua elezione a Sindaco di Brusciano nella Primavera del 2013. Lo stesso territorio ora confida nel successo della Confederazione CISE per i benefici generali che ne posso derivare. Per questo, ai soci fondatori e al Presidente vanno dunque l’incoraggiamento e l’augurio di Buon Lavoro”.
In effetti questo lavoro riscontra già buoni risultati e alti riconoscimenti. La Confederazione Cise è stata individuata come soggetto attuatore del Pon-Legalità (Programma Operativo Nazionale) 2014-2020, delle cinque regioni meridionali Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia. “In breve tempo, grazie al protocollo d’intesa con il Ministero degli Interni -ha affermato il Presidente Giosy Romano- ci stiamo già attivando per gestire un primo finanziamento da destinare alla realizzazione di un sofisticato sistema di video-sorveglianza per gli agglomerati urbani di Napoli e Caserta”. I finanziamenti per progetti su ambiente e sicurezza nei territori nazionali, in particolare nel meridione d’Italia ammontano a circa 98 milioni di euro. Il fermento di questi ultimi mesi alimentato dalla Confederazione CISE lascia ben sperare nell’esito positivo della nuova sfida, con un’anima bruscianese, lanciata sul fronte dello sviluppo e della crescita di Napoli, della Campania, del Mezzogiorno e dell’Italia.
Hitachi, Carrefour, Ericcson: le vertenze roventi di questa estate bollente
Ancora nessuna soluzione per quasi 200 lavoratori rimasti senza soldi e senza posto.
L’altro giorno sotto un sole impietoso si sono ritrovati davanti alla prefettura di Napoli i quattro lavoratori della Quanta che non sono stati ricollocati in Hitachi e i commessi licenziati da anni dell’ipermercato Carrefour di Casoria per i quali era stata promessa una ricollocazione che adesso sembra sfumare. Due vertenze difficili di questa estate rovente a cui si è aggiunta una terza, quella dei trenta lavoratori Ericcson di Napoli appena silurati dall’azienda. Sono questi i tre allarmi del momento in una fase apparentemente tranquilla della stagione, quella dell’attesa delle vacanze agostane. Ma c’è chi giura che il mese che sta per entrare non sarà nient’altro che l’occasione per far venire i nodi al pettine di una situazione economica e occupazionale che a Napoli appare ancora terribile. I quattro operai della Quanta per i quali, a differenza di tanti altri loro colleghi, non è stata trovata la ricollocazione negli organici della Hitachi, a cui tanto hanno dato lavorando nello stesso sito di via Argine, stanno manifestando disperatamente in tutti i modi possibili, anche con le loro famiglie, le loro mogli, i loro figli. Proteste a go go anche da parte di alcune decine di commessi ex Carrefour, molti quelli ultracinquantenni, che per conto di tutti i 150 licenziati dell’ipermercato stanno premendo in tutte le maniere per strappare un accordo di ricollocazione nel nuovo centro commerciale di Casoria che sta per sorgere sotto le insegne della Globo, l’azienda italiana dell’abbigliamento che utilizza nei suoi impianti solo manodopera interinale molto giovane: un liberismo selvaggio che mal si concilia con le pur giuste istanze degli ex Carrefour. E sono arrivati i guai pure nelle telecomunicazioni, dove la Ericcson ha appena inviato trenta lettere di licenziamento a casa di altrettanti addetti della sede napoletana dell’azienda.
Arci Movie, enorme successo per “cinema intorno al Vesuvio”
Continua con successo la programmazione di “Cinema intorno la Vesuvio” , rassegna cinematografica organizzata da Arci movie a Villa Bruno.
“Siamo molto contenti – dice Roberto D’Avascio, presidente Arci Movie – dei risultati ottenuti nel mese di luglio. Tutte le serate sono state accolte da un pubblico numeroso in particolare quelle con ospiti hanno registrato anche mille presenze per un totale di diecimila presenze nel mese di luglio. Crediamo che la qualità dei film scelti ed il lavoro di organizzazione dei 66 giorni di programmazione stiano dando ottimi risultati”.
La programmazione dal 31 luglio al 7 agosto prevede:
Lunedì 31 luglio | Martedì 1 agosto
The Great Wall di Zhang Yimou
REGIA: Zhang Yimou
ATTORI: Matt Damon, Andy Lau, Willem Dafoe, Pedro Pascal, Tian Jing, Eddie Peng
Damon interpreta William Garin, un mercenario che dopo aver combattuto in numerose battaglie in cui si è distinto per le sue abilità di arciere, è fatto prigioniero da un misterioso esercito composto da eccellenti guerrieri, conosciuto come l’Ordine Senza Nome. Accampati in un’enorme fortezza, i guerrieri stanno combattendo per proteggere l’umanità da forze soprannaturali su una delle più incredibili strutture difensive mai costruite: la Grande Muraglia. Nel viaggio, Garin è accompagnato da Pero Tovar (Pedro Pascal), un duro e ironico spagnolo divenuto fratello d’armi di William e da Ballard (Willem Dafoe), un misterioso prigioniero chiuso nella fortezza che progetta la
Mercoledì 2 agosto
Jackie di Pablo Larraìn
REGIA: Pablo Larraìn
ATTORI: Natalie Portman, Peter Sarsgaard, John Hurt, Billy Crudup, Greta Gerwig, Max Casella, Beth Grant
Jacqueline Kennedy aveva solo 34 anni quando suo marito venne eletto Presidente degli Stati Uniti. Elegante, piena di stile ed imperscrutabile, divenne immediatamente un’icona in tutto il mondo, una delle donne più famose di tutti i tempi, Il suo gusto nella moda, negli arredi e nelle arti divenne per molti un modello da imitare. Poi, il 22 novembre 1963, durante un viaggio a Dallas per la sua campagna elettorale, John F. Kennedy venne assassinato e l’abito rosa di Jackie si macchiò di sangue. Quando Jackie salì sull’Air Force One per tornare a Washington, il suo mondo – così come la sua fede – erano andati in pezzi. Sotto choc e sconvolta dal dolore, nel corso della settimana successiva fu costretta ad affrontare momenti che non avrebbe mai immaginato di dover vivere: consolare i suoi due bambini, lasciare la casa che aveva restaurato con grande fatica e pianificare le esequie di suo marito. Jackie capì subito però che quei sette giorni sarebbero stati decisivi nel definire non solo l’immagine e l’eredità storica di John F. Kennedy, ma anche come lei stessa sarebbe stata ricordata.
Giovedì 3 e Venerdì 4 agosto
Quando un Padre di Mark Williams
REGIA: Mark Williams
ATTORI: Gerard Butler, Willem Dafoe, Alfred Molina, Gretchen Mol, Dustin Milligan, Alison Brie, Kathleen Munroe, Julia Butters, Anupam Kher
Quando un padre rivisita e approfondisce la performance attoriale di Gerard Butler nel film indipendente del 2004, Dear Frankie, che esplorava il delicato rapporto genitore-figlio. Il “cacciatore di teste” Dane Jensen (Butler) pensa che il modo migliore per prendersi cura della propria famiglia sia guadagnare più denaro possibile. Perciò si lancia anima e corpo nel lavoro, rinunciando alla sua etica in nome del guadagno economico e al tempo di qualità con moglie (Gretchen Mol) e figli in nome di una carriera in ascesa. A poco a poco si aliena dal nucleo familiare, incapace di instaurare una connessione emotiva con i figli, fino a quando il maggiore, Ryan, di dieci anni, non si ammala gravemente. Il ribaltamento dei valori che ne consegue getterà Dane in una crisi profonda.
Nel cast anche Alison Brie, come affascinante rivale sul lavoro del protagonista, Willem Dafoe nei panni dello spietato manager della società di recruitment per la quale lavora e Alfred Molina, che interpreta un anziano ingegnere ormai ritiratosi a vita privata. Tutti e tre, per ragioni diverse, non faranno che aumentare le preoccupazioni del povero Jensen. Anche il comparto musicale, curato da Mark Isham e caratterizzato dal forte contrasto fra sintetizzatori elettronici e archi drammatici, segue il percorso emotivo del personaggio: prima immerso nella fredda, frenetica vita lavorativa, poi catapultato nell’improvviso dramma familiare.
Sabato 5 agosto
Mamma O Papà? di Riccardo Milani
REGIA: Riccardo Milani
ATTORI: Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Claudio Gioè, Carlo Buccirosso, Anna Bonaiuto, Matilde Gioli, Roberto De Francesco, Stefania Rocca, Luca Angeletti
Dopo quindici anni di matrimonio, Valeria e Nicola hanno deciso di divorziare in maniera civile. L’amore finisce, non è una tragedia ed è meglio fermarsi in tempo prima di diventare due amici che si fanno compagnia la sera davanti alla televisione. Sono d’accordo su tutto, alimenti, case, affidamento congiunto dei figli. Proprio quando si sono decisi a dare la notizia ai loro tre ragazzi, capita ad entrambi l’opportunità di partire all’estero per l’occasione lavorativa della vita. Valeria, da brava compagna e amica, è subito pronta a farsi indietro, ma quando scopre che Nicola ha una tresca con un’infermiera giovane e carina, non è più disposta a sacrificarsi, anzi, accetta al volo il suo nuovo incarico. A chi andrà la custodia dei figli nei sette mesi durante i quali entrambi i genitori hanno deciso di accettare le rispettive proposte di lavoro all’estero? Se i due non sono in grado di stabilirlo, saranno i bambini a scegliere se stare con mamma o con papà! La guerra tra Nicola e Valeria è dichiarata e la posta in gioco è esattamente opposta a quella delle normali famiglie in fase di divorzio: lottare per non ottenere l’affidamento dei figli e fare di tutto perché questi scelgano l’altro genitore.
Domenica 6 | Lunedì 7 agosto
La La Land di Damien Chazelle
REGIA: Damien Chazelle
ATTORI: Ryan Gosling, Emma Stone, J.K. Simmons, Finn Wittrock, Sonoya Mizuno, Rosemarie DeWitt, Josh Pence, Jason Fuchs
La La Land racconta un’intensa e burrascosa storia d’amore tra un’attrice e un musicista che si sono appena trasferiti a Los Angeles in cerca di fortuna. Mia è un’aspirante attrice che, tra un provino e l’altro, serve cappuccini alle star del cinema. Sebastian è un musicista jazz che sbarca il lunario suonando nei piano bar. Dopo alcuni incontri casuali, fra Mia e Sebastian esplode una travolgente passione nutrita dalla condivisione di aspirazioni comuni, da sogni intrecciati e da una complicità fatta di incoraggiamento e sostegno reciproco. Ma quando iniziano ad arrivare i primi successi, i due si dovranno confrontare con delle scelte che metteranno in discussione il loro rapporto. La minaccia più grande sarà rappresentata proprio dai sogni che condividono e dalle loro ambizioni professionali.
Brusciano, Nunzia Amato eletta Miss Alpitur Campania
Annunziata Amato è di Brusciano, è la terza prefinalista nazionale ed è un concentrato di bellezza mediterranea.
Annunziata Amato, 20 anni di Brusciano (Na) è la terza prefinalista nazionale con la fascia di Miss Alpitour Campania per Miss Italia. E’ stata battezzata come “la modella che palleggia” vista la confidenza e abilità che ha con un pallone da calcio. Lo sport a Nunzia è sempre piaciuto. Fino all’età di 16 anni ha praticato ciclismo a livello agonistico, poi l’ha dovuto abbandonare quando i genitori le vietarono, vista la giovane età, di partecipare ad un torneo in Toscana. Ma questa volta, davanti ad un concorso di bellezza, papà Amodio operaio, mamma Maddalena casalinga non si sono per nulla opposti alla partecipazione della figlia tanto da essere presenti al momento della proclamazione.
Nunzia, 180 centimetri, occhi verdi e capelli castani è un concentrato di bellezza mediterranea. Nella selezione regionale di Cava de’ Tirreni, organizzata dall’associazione “Noi in arte” capitanata da Arturo Buono, Nunzia ha sbaragliato la concorrenza di trenta aspiranti miss provenienti da tutta la Campania conquistando il titolo regionale Alpitour e la corona Miluna, utile per l’accesso alle prefinali di Jesolo. “E’ una delle esperienze più belle della mia vita” ha esclamato al termine della finale regionale Nunzia ed ha aggiunto “sono una donna decisa, non mi fermo al primo ostacolo e mi ispiro per la tenacia a Giulia Michelini, la Rosy Abate di Squadra Antimafia”. Nel tempo libero va in palestra e le piace fare shopping e trova sempre il tempo per utilizzare i social network che la tengono collegata ai suoi amici sparsi in tutta Italia: “Sono infatti per una vita frenetica della grande città”. La prossima tappa regionale è in programma a Marigliano (Na) il 4 agosto in piazza Municipio alle ore 21 con la consegna del titolo Miss Tricologica Campania.
Ottaviano, al Castello Mediceo va in scena “Le felicissime peripezie amorose di Pullecenella Citrullo”
Lo spettacolo, vincitore del Fringehart festival, sarà realizzato dall’ Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro.
Mercoledì 2 agosto ore 21.00 presso il castello Mediceo di Ottaviano l’Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro propone “Le felicissime peripezie amorose di Pullecenella Citrullo”.
Lo spettacolo, vincitore del Fringehart festival, si propone di analizzare e “far toccare con mano” un periodo storico felice e di fondamentale importanza per il teatro italiano: la Commedia dell’Arte.
Ottaviano, 1876. Michele De Medici, principe di Ottaviano ha da poco ristrutturato il famigerato palazzo Mediceo per festeggiare le sue nozze con Marulli e per festeggiare la sua nomina a senatore del regno unito d’Italia. È per questo che ingaggia una compagnia di attori per animare con il teatro la festa in maschera che ha deciso di organizzare il 28 Febbraio 1876.
La compagnia di attori metterà in scena lo spettacolo “Le felicissime peripezie amorose di Pullecenella Citrullo” proprio per allietare gli animi degli ospiti con un felice, dinoccolato, camaleontico ed esilarante Pulcinella che ama Colombina, ma la giovane confessa al promesso sposo di aver concesso la mano anche a Vincenzo Carnevale. Colombina, avendo scoperto di essere una semplice pedina nelle mani di due contendenti, decide di vendicarsi e, aiutata dalla “sciantosa” Assuntina, fa innamorare di sé l’ignaro Pulcinella. Ma delle due provocanti donzelle si innamora anche il “Guappo” Gennarino Cataclisma che, avendo in Pulcinella un rivale, decide di ucciderlo. Fingendosi morto Pulcinella convince Gennarino di essere stato ucciso con il solo sguardo. Per conquistare Assuntina, Gennarino, le regala un bellissimo anello con un brillante. Poco dopo, mentre Carnevale è a pranzo con Colombina si “strafoca” e muore per indigestione.
Musicato, com’è nella tradizione del teatro popolare napoletano, il funerale di Carnevale comprende divertenti orazioni ed un “corteo” con le candele.
Giunto all’inferno, Carnevale, tenta ancora di ostacolare il matrimonio tra Pulcinella e Colombina, chiedendo l’intervento del diavolo Farfariello, del gallo Chirichichiò e della gallina Cicerenella.
Finale spumeggiante con tanto di ballo e di attori in mezzo al pubblico.
L’Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro nasce nel 2007 dal bisogno concreto di offrire un servizio mai proposto fino a quel momento nel territorio vesuviano; far vivere il teatro, il cinema, la musica, la danza non più solo come passatempo o hobby, ma come arte da valorizzare e da affinare. Per questo, la scuola fondata da Gianni Sallustro offre una formazione professionale qualificata: una preparazione a tutto tondo da cui prende forma la figura di un artista che, con consapevolezza, dà voce alle sue capacità espressive. L’allievo viene immerso in un percorso completo teorico-pratico che spazia dall’arte drammatica allo studio del parlato, dal mimo alla danza, dal canto alla regia. In questo modo, impara ad usare al meglio i propri mezzi: mente (intelligenza), cuore (sentimento), corpo(espressione) e voce (comunicazione).
Dal 2007 (anno di fondazione), diversi sono i riconoscimenti avuti:
-Nel 2012 Attestato di benemerenza per la legalità della Polizia di stato
-Nel 2014 Medaglia Aurata al merito
-Nel 2015 , entriamo a far parte della Biblioteca digitale sulla camorra e cultura della legalità dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
– Nel 2017, premio Eccellenze Campane ricevuto dalla rivista Cultura a colori
INGRESSO GRATUITO

