Brusciano, l’associazione Nuovi Orizzonti verso la 142esima Festa dei Gigli

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Il presidente dell’associazione Nuovi Orizzonti, Mimmo Piccolo: “Vogliamo insieme ricondurre la nostra festa su sentieri  di unione, fratellanza e partecipazione fattiva” A Brusciano nella serata del 31 luglio, in Piazza XI Settembre, si sono ritrovati in tanti per festeggiare l’arrivo dell’Agosto Bruscianese promosso, per il secondo anno consecutivo, dall’Associazione “Nuovi Orizzonti” presieduta da Mimmo Piccolo. La manifestazione godeva del Patrocinio dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Avvocato Giosy Romano, il quale ha inviato ad esprimere i saluti istituzionali gli Assessori Linda D’Avino e Alfonso Di Palma. Fra i numerosi presenti vi erano le delegazioni delle Associazioni dei Gigli partecipanti alla 142esima Festa dei Gigli di Brusciano: Croce Passo Veloce, Gioventù, Ortolano, Passo Veloce e Sant’Antonio Comitato Commercianti. Sul palco la serata è stata abilmente condotta dalle giovani presentatrici, Speranza Cerciello e Marisa Ingargiola. I musicisti erano diretti dal Maestro Tonino Giannino, sassofonista pioniere educatore di generazioni di giovani a Brusciano e in Campania. Lo stesso suonava con Enzo Di Monda alla chitarra, altro veterano di numerosi successi; il tastierista, esempio di raro  virtuosismo, Sergio Parrella;  il sassofonista Maurizio Saccone, noto strumentista della scena musicale della Campania e dell’Italia, con trasferte anche internazionali; con il giovane batterista dal tocco deciso, Stefano Cimitile; con Stefano Salvadore, sensibile sassofonista che annovera numerose partecipazioni nelle più rinomate manifestazioni territoriali volte alla riscoperta  del patrimonio culturale e musicale della Campania. Sono stati loro ad aprire, alla grande, il programma musicale deliziando il folto pubblico con l’accattivante “Biricchinata” del 1930, composta dal conterraneo Maestro Quatrano Pasquale (Camposano 1876-1937) e l’avvolgente “Bolero” del 1928 del compositore, pianista e direttore d’orchestra francese, Maurice Ravel (1875-1937). Gli stessi musicisti hanno poi accompagnato i cantanti, Angelo De Stefano da Nola e Eduardo Ammirabile da Barra, nel loro percorso canoro con “Rosita”, “Siviglia”, “Terra Mia” ed altre canzoni che hanno immortalato la Festa dei Gigli di Brusciano, con un pensiero alla Memoria degli indimenticabili autori bruscianesi: Felice Giannino (1929-2010) e Ninuccio (1919-1976). Anche due gruppi giovanili hanno contribuito al successo della serata: la Band di Pasquale Di Maio con il cantante Daniele Ragosta e la Band di Vincenzo Toppi. Gran finale con il beniamino locale, il cantante Alberto di Maiolo. Questo l’organigramma della promotrice Associazione Nuovi Orizzonti:  Presidente Mimmo Piccolo, componenti, Vincenzo Cerciello, Domenico Ruggiero, Antonio Papaccio, Nicolò Maritato, Marisa Ingargiola, Speranza Mocerino, Salvatore Rega e Nicola Montella. Il sociologo Antonio Castaldo chiamato a rappresentare il richiamo storico e culturale dell’iniziativa artistica nel suo congedo ha reso omaggio al Presidente Mimmo Piccolo “nel segno dell’amicizia personale, della fraternità sociale e della pacifica convivenza internazionale fra popoli e culture con una storica cartolina. quella dell’inaugurazione della Piazza XI Settembre avvenuta 24 luglio 20014. Nell’anno successivo, per promuovere la 130esima Festa dei Gigli di Brusciano mi inventai l’Annullo Filatelico. L’una e l’altro congiuntamente presenti in questo documento che lascio in dono all’Associazione Nuovi Orizzonti, come incentivo a continuare la sua encomiabile attività culturale. Attenzione però  -ha concluso Castaldo-, perché quest’anno siamo tutti chiamati a produrre uno sforzo di collaborazione generale: Comune e Forze dell’Ordine, Protezione Civile e Associazionismo, Cittadinanza locale e visitatori. Dopo i tragici fatti del 3 giugno scorso in Piazza San Carlo a Torino, alla luce della circolare emanata dal Ministro dell’Interno Marco Minniti e firmata dal Capo della Polizia, Franco Gabrielli, vanno accertate le condizioni di Safety e garantiti i servizi di Security necessari allo svolgimento degli eventi pubblici. Fra questi, nel panorama nazionale, c’è la Festa dei Gigli di Brusciano che va organizzata in piena sicurezza. Facciamo che la Festa non sia infelice e per  pochi , ma sia bella, grandiosa e felice per tutti. Auguri, Buon Agosto Bruscianese!”. Il presidente Mimo Piccolo ha ringraziato tutti i partecipanti, il pubblico presente e l’Amministrazione Comunale, sottolineando che “sulla scia di quanto accaduto in terra nolana, vogliamo insieme ricondurre la nostra festa su sentieri  di unione, fratellanza e partecipazione fattiva. Questi sono gli ingredienti giusti per far rivivere emozioni indescrivibili come nella nostra migliore tradizione. Un plauso va all’Associazione Capodanno Barrese e al Maestro di Festa Salumiere 2017 a Nola, Leonardo Napolitano, per la  presenza. Grazie a tutti”. L’ineccepibile servizio di protezione Civile è stato curato dall’Associazione Italiana Salvaguardia Ambientale AISA presieduta da Giovanni Cimmino. L’appuntamento per la Festa dei Gigli in onore di sant’Antonio a Brusciano è per la settimana intorno alla domenica del 27 agosto 2017.  

Allarme caldo in Campania, rischio ondate di calore fino a venerdì

Disagi e criticità per le fasce sociali più deboli. La Protezione civile della Regione Campania informa che le condizioni meteo definite “ondate di calore” che stanno interessando la Campania permarranno sul nostro territorio almeno fino a venerdì prossimo. In particolare, l’analisi del Bollettino Meteorologico Regionale e, in particolare, delle previsioni dei valori di umidità e temperatura dei prossimi giorni e dei valori osservati in tempo reale dalla rete termoigrometrica del Centro Funzionale della Protezione civile, nonché dei valori degli indici climatici utilizzati al fine della valutazione delle condizioni di disagio per la salute umana, evidenzia che “potranno verificarsi condizioni di criticità per rischio da ondata di calore”. Si prevedono, infatti, temperature massime che saranno superiori ai valori medi stagionali anche di 6-8°C, soprattutto sulle zone interne, e associate ad un tasso di umidità che, nelle ore serali e notturne, supererà anche l’80-90%, soprattutto sulle zone costiere, e in condizioni di scarsa ventilazione.

GORI: come fronteggiare siccità e carenza idrica

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GORI ha intensificato l’utilizzo delle fonti endogene e messo in atto una serie di correttivi gestionali che stanno consentendo di evitare problemi all’utenza.Stiamo vivendo un periodo davvero troppo lungo di siccità, ed è fondamentale che i gestori arrivino preparati alla situazione di emergenza che potrebbe presto manifestarsi, per governarla al meglio creando meno disagi possibili alla popolazione”. A parlare è il presidente di GORI, Michele Di Natale, ingegnere e professore ordinario di Costruzioni Idrauliche presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che spiega: “Fino ad oggi GORI è riuscita ad evitare interruzioni e turnazioni grazie ad una continua attività regolatoria e gestionale che, sostanzialmente, ha garantito ai propri utenti una condizione di normale erogazione idrica”. Per sopperire alla riduzione della quantità di risorsa idrica proveniente dalle fonti regionali di approvvigionamento, GORI ha infatti intensificato l’utilizzo delle fonti endogene e messo in atto una serie di correttivi gestionali che stanno consentendo di evitare problemi all’utenza. “Qualora le carenze dovessero intensificarsi – continua Di Natale – sarà necessario distribuire solidaristicamente il deficit idrico sul territorio, contemperando le esigenze di tutti e i limiti tecnici del sistema. A tal fine, GORI sta elaborando uno specifico piano operativo, in cui, sulla base dei diversi scenari di rischio e monitorando di continuo i principali nodi del complesso sistema idrico, sarà possibile, in caso di crisi idrica, organizzare una turnazione dell’erogazione meno impattante possibile verso i cittadini”. GORI si è inoltre già resa disponibile a fornire ed installare gratuitamente con proprio personale, in tutti i comuni del territorio di competenza, rubinetti a pulsante alle fontane pubbliche, sostituendo quelli a getto continuo, che rappresentano potenziali punti di dispersione idrica. Già diverse le amministrazioni comunali che hanno aderito all’iniziativa. Accanto alle azioni straordinarie messe in campo per contrastare l’attuale emergenza, prosegue intanto l’attività dell’azienda, iniziata negli scorsi anni, volta all’individuazione e alla riduzione delle perdite sulla rete, anche mediante l’utilizzo di strumentazioni tecnologicamente avanzate, a cui si affianca il monitoraggio in tempo reale dei principali parametri idraulici tramite un moderno sistema di telecontrollo. Grazie a tali azioni, da gennaio a giugno di quest’anno sono state eliminate perdite pari a una portata di circa 60 litri/secondo, ossia 1 miliardo di litri risparmiati. “Per fronteggiare al meglio l’emergenza e ridurne gli effetti è però necessario il contributo di tutti – conclude il Presidente. E’ per questo che già dallo scorso mese GORI ha avviato una massiccia campagna di comunicazione, condivisa con le amministrazioni comunali dell’Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano, attraverso l’affissione di manifesti e la diffusione su web e social di un video-tutorial con i consigli per evitare gli sprechi. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini all’uso attento e parsimonioso dell’acqua, e per raggiungere il maggior numero possibile di persone la campagna proseguirà anche nei prossimi mesi”.

Maiori (SA), via alla “Notte della Tammorra”

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L’intento de La Notte della Tammorra a Maiori, sarà quello di far conoscere quanto di più significativo esiste, e resiste, nell’ambito della Cultura Popolare oggi in Campania. Sabato 26 Agosto, dalle ore 20.00, debutta, per la prima volta, sulla Costa d’Amalfi, il Festival di Musica e Cultura Popolare La Notte della Tammorra, a cura di Carlo Faiello. Approda a Maiori dopo anni di magiche notti consumate a Napoli, tra Piazza Mercato e la Rotonda Diaz. Si prevede, come sempre, una “carovana” di artisti, tammurrianti, danzatrici, musicanti, cantatori; un fiume in piena, impetuoso e scatenato, alla ricerca del “Ballo perduto”. L’intento de La Notte della Tammorra a Maiori, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale , è sempre lo stesso: quello di far conoscere quanto di più significativo esiste, e resiste, nell’ambito della Cultura Popolare oggi in Campania. Si promette una Notte di Festa, dove il Suono della Tradizione rappresenta un punto di partenza forte e vitale; una piattaforma di lancio verso una musica senza frontiere. Con la speranza che la Canzone Popolare possa inondare la Costa d’Amalfi per concertare un percorso alternativo di condivisione e valorizzazione del territorio, amplificando, altresì, il richiamo e l’impatto turistico della zona.

L’ Accademia Vesuviana pronta alla XII edizione del Festival “La Nocciola d’Oro”

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Il prossimo 12 Agosto, la Città di Ucria ospiterà la XII Edizione del Festival Canoro LA NOCCIOLA D’ORO, dedicata alla memoria del musicista Mimmo Amitrano. Anche quest’anno l’Accademia  Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche, aderisce e organizza il Festival la Nocciola d’Oro nella splendida UCRIA, cittadina immersa nel  Parco dei Nebrodi, un gemellaggio tra due splendide realtà, il Parco Nazionale del Vesuvio e il Parco Nazionale dei Nebrodi, territori dove l’Accademia ha sedi e svolge attività formative e culturali. L’Arena Comunale della Città di Ucria ospiterà nel giorno 12 agosto 2017 – ore 21’30 – la XII Edizione del Festival Canoro LA NOCCIOLA D’ORO, dedicata alla memoria del musicista Mimmo Amitrano, di cui era ben noto l’amore per i Nebrodi e la Città di cui si sentiva cittadino d’elezione, non solo estivo: vi respirava quella libertà desiderata dalla sua passione di costruttore d’umanità, comunicata con fervida sensibilità creativa e interpretativa. Le Autorità cittadine e quanti con l’Amministrazione civica hanno patrocinato l’Evento, Fondazione Aurelio Rigoli-Centro Internazionale di Etnostoria e l’Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche, hanno plaudito all’iniziativa che da quest’anno istituisce il Premio Mimmo Amitrano, da attribuire al vincitore del Festival. I primi tre Premi saranno così attribuiti: Primo Classificato- Trofeo Mimmo Amitrano, consistente in un’opera del Maestro Giuseppe Antonello Leone da poco uscito dal mondo e molto vicino alle Istituzioni sunnominate verso le quali è stato sempre generoso e prodigo di sapienti consigli. Oltre all’importante scultura di Leone il vincitore riceverà una Borsa di Studio. Secondo Classificato- Trofeo Città di Ucria, più Borsa di Studio. Terzo Classificato-Trofeo  Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche, più Borsa di Studio, inoltre attribuiti Attestati e Premi vari Presenterà il Festival Biagio Esposito e dirigerà la grande Orchestra Siciliana il Maestro Sergio Camuti musicista di chiara fama e direttore artistico dell’Evento.

Somma Vesuviana, il consigliere Piscitelli (Allocca per Somma): «Occorre che il sindaco parli».

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Vincenzo Piscitelli
Il consigliere di opposizione ha pungolato più volte il primo cittadino, nel consiglio comunale di ieri – il secondo della sua gestione- per incitarlo non solo a relazionare sulla da poco lasciata alle spalle emergenza incendi, ma anche su quanto è accaduto poco prima della presentazione delle liste in città e che ha portato alla ribalta mediatica Somma Vesuviana tra esposti in prefettura e assenze eccellenti in campo.   Il consigliere Vincenzo Piscitelli ha fatto riferimento ad una interrogazione presentata poco prima dal collega di Forza Italia Antonio Granato, relativa all’emergenza incendi, per chiedere al sindaco Salvatore di Sarno di relazionare in merito. Senza successo, giacché in aula il primo cittadino non ha chiesto né preso la parola nemmeno una volta. «Più che una interrogazione dalla minoranza- ha detto Piscitelli- ci attendevamo una relazione da parte del sindaco». Ma non è tutto, giacché alla seconda delle «provocazioni» del consigliere Piscitelli non ha replicato Di Sarno, bensì il consigliere Udc Luigi Molaro. «Ancor prima della presentazione delle liste, ma anche in seguito, molte azioni intraprese da taluni hanno messo in discussione la legittimità stessa di queste elezioni. Mi pare si sia raggiunto un silente equilibrio, invece sarebbe il caso che – proprio perché lo stesso sindaco possa acquisire piena legittimità – dica finalmente qualcosa in merito». Si riferisce, Piscitelli, alle richieste avanzate dal Pd di bloccare il voto, alla riunione in Prefettura dove molti esponenti del gotha Pd hanno chiesto, senza risultato, di rinviare le elezioni. Ma anche alla ventilata inagibilità democratica sbandierata da molti dopo la consegna di una lettera al Prefetto da parte del consigliere regionale Carmine Mocerino, inerente presunti «inviti» da parte del comandante locale dell’Arma ad un suo candidato in pectore. «Il rinvio delle elezioni è stato fortunatamente scongiurato- ha proseguito Piscitelli rivolgendosi al sindaco Di Sarno- ma credo che lei in particolare debba dire la sua ai cittadini».
Luigi Molaro
«L’intervento di Piscitelli- ha commentato in merito Luigi Molaro dai banchi di maggioranza- è fuori luogo, almeno per quel che concerne la seconda parte: la legittimità di questa tornata elettorale è arrivata dal popolo e il voto va rispettato. Gli altri hanno solo discusso, noi ci abbiamo messo la faccia».  

Polo aeronautico di Capodichino: progetto fallito o specchietto per allodole?

L’intesa Atitech salva i 178 lavoratori ex Alenia. Ma restano interrogativi inquietanti. Ovviamente la notizia più che positiva è che l’accordo sindacale stipulato ieri insieme ad Atitech e a Leonardo salva posti e relativi stipendi dei 178 addetti dello stabilimento di Capodichino ceduto due anni fa dalla società ex Finmeccanica a quella partenopea di Gianni Lettieri. Ma, e questo e l’aspetto più controverso della vicenda, era cosa risaputa anche dalle pietre che non sarebbe mai decollato il polo internazionale delle manutenzioni e delle revisioni aeronautiche pubblicizzato dall’imprenditore napoletano nelle convulse fasi che portarono alla cessione da parte dell’allora Finmeccanica del renziano Mauro Moretti. Una cessione benedetta dallo stesso presidente del consiglio, Matteo Renzi, che si precipitò a Napoli insieme al suo amministratore delegato preferito allo scopo di farsi illustrare da Lettieri quanto fosse bella e importante l’Atitech, impianto che si trova di fronte a quello da cedere e che in quel momento faceva parte delle partecipazioni statali. Renzi quel giorno però non si recò anche nell’Alenia di Capodichino, anzi, il suo gesto fu interpretato come il chiaro via libera alla cessione. Arrivò quindi l’intesa con i sindacati, stipulata dopo scioperi e cortei dei 178 e senza uno straccio di contratto che contasse con le grandi compagnie aree internazionali, le sole che potessero davvero garantire la realizzazione del tanto decantato polo. Per fortuna però quel patto conteneva una clausola e cioè la possibilità di far ricollocare i lavoratori ceduti, proprio in caso di fallimento del piano. E ciò, per caso o per progetto, è avvenuto. Ma a che prezzo ? Ci sono voluti quaranta giorni consecutivi di sciopero per ottenere un nuovo accordo finalizzato alla ricollocazione dei 178, entro un altro anno e mezzo, negli impianti Leonardo di Pomigliano, Nola e del Fusaro. Intanto l’Atitech si ritroverà tra le mani un capannone super attrezzato ma sgombro di lavoratori che per tutto questo frattempo sono stati solo un peso economico per Lettieri. Dunque, chi ci ha guadagnato da questa vicenda ? Una risposta potrebbero darla le cifre dell’intera operazione, che restano avvolte nel segreto di una contabilità top secret.                                                               

Somma Vesuviana, variazioni al bilancio per la manutenzione di strade e plessi scolastici

Raffaele Irollo, assessore al bilancio della giunta Di Sarno
Approvata, nel consiglio comunale di ieri (lunedì 31 luglio, ndr) la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la variazione di assestamento generale. Quattordici i voti favorevoli (era assente il consigliere Salvatore Esposito) e nove i contrari con tutta la minoranza in aula. Debutto in aula per l’assessore al bilancio, Raffaele Irollo, che ha illustrato la proposta inerente la salvaguardia degli equilibri di bilancio e spiegato che il Dup (documento unico di programmazione) sarà presto approvato, sollecitando il contributo di tutti (sindaco, giunta, consiglio) alla fase di programmazione. Ora, il bilancio di un ente ha, come previsto dalla legge, due documenti fondamentali: il bilancio di previsione e il consuntivo. La differenza è nella funzione: il bilancio di previsione serve ad autorizzare, ad ogni inizio anno, le spese che i singoli assessorati potranno sostenere e garantire le adeguate coperture finanziarie tramite la programmazione delle entrate; il consuntivo (o rendiconto di gestione) serve a certificare, a fine anno, le entrate e le spese effettivamente sostenute. L’assestamento votato ieri, competenza del consiglio comunale – unico organo deputato ad approvare eventuali variazioni in aumento o diminuzione prestando attenzione agli equilibri di bilancio- è appunto un’operazione contabile che modifica voci di entrata o di spesa rispetto a quanto dichiarato nel documento di previsione. Irollo ha precisato che gli equilibri sono salvaguardati con le variazioni e che dunque non sono necessari ulteriori provvedimenti. Pochi gli interventi in aula, anche perché sia il bilancio di previsione, sia il consuntivo sono quelli approvati dalla gestione commissariale.  Due, comunque, le criticità cui ha fatto riferimento l’assessore: l’enorme lentezza delle procedure amministrative per la riscossione dei tributi (affidata alla Geset) e la necessità di riscuotere al più presto somme anticipate dall’Ente e riferibili a due opere pubbliche, il complesso monumentale di San Domenico e il parcheggio dietro le Torri. Oltre ad anticipare che presto i consiglieri saranno chiamati a riconoscere debiti fuori bilancio cospicui inerenti contenziosi.
Giuseppe Nocerino
Sono intervenuti in aula, annunciando il voto contrario alla proposta, i consiglieri di opposizione Vincenzo Piscitelli (Allocca per Somma), Antonio Granato (Forza Italia) e Pasquale Piccolo (L’Aurora). Piccole frizioni in aula tra Piscitelli e il consigliere di maggioranza Giuseppe Nocerino (Siamo Sommesi), ex delegato al bilancio nell’amministrazione dell’ex sindaco Piccolo, quando il consigliere di minoranza ha ricordato che fino a qualche mese fa la delega al bilancio era di Nocerino e come dunque apparisse strana la netta linea di divisione che si vorrebbe mettere tra la gestione attuale in merito e quella precedente. «Mi spiace confermare l’impreparazione abissale che traspare da certi interventi- ha poi commentato Nocerino – non è questo il momento di spiegare perché l’amministrazione Piccolo sia terminata in anticipo ma di certo, quando la delega al bilancio era mia, ho semplicemente esposto in consiglio comunale ciò che mi arrivava dalle politiche di gestione e dalle attività degli assessori, dei responsabili finanziari e dal sindaco. Ne vado fiero e credo mi si debba dare atto di aver svolto un lavoro certosino». Nell’intervento del consigliere Nocerino, si è sottolineato che le variazioni di bilancio riguardano, tra le altre cose, la manutenzione delle strade, il rifacimento della segnaletica orizzontale e la sistemazione dei plessi scolastici, oltre allo stanziamento di 15mila euro che servirà per istituire l’ufficio stampa dell’ente. «Questo comune – ha aggiunto Nocerino –  oggi può finalmente liberare risorse ed è necessario approvare quanto prima il Dup. Mi auguro che con una maggioranza compatta e coesa, con la guida del sindaco e una buona amministrazione, potremo votare il bilancio di previsione entro il 31 dicembre 2017: ciò ci consentirà di utilizzare agevolazioni previste dalla Finanziaria e di ricorrere a consulenze. Perciò il nostro bilancio va portato quanto prima in consiglio comunale, attuando ciò che è scritto nel nostro programma di governo».  

Somma Vesuviana, Antonio Granato (Forza Italia): «Il Comune si costituisca parte civile contro i piromani».

Antonio Granato
Un’interrogazione del consigliere Antonio Granato chiede al sindaco Salvatore Di Sarno se sia stato chiesto un incontro con gli altri sindaci delle zone interessate e con il presidente del Parco Vesuvio, Agostino Casillo, incitando inoltre il primo cittadino a costituirsi dinanzi alle competenti autorità giudiziarie per ottenere un risarcimento dei danni subiti. Il documento, indirizzato al sindaco e al presidente dell’assise Giuseppe Sommese, è stato letto in aula dal consigliere Granato, nel corso del consiglio comunale. Eccone il testo: «Rilevato che è interesse di  Forza  Italia salvaguardare il proprio territorio, tutelando i propri cittadini, le attività che in esso vengono esercitate e i beni prodotti; che è volontà di Forza Italia dare gli opportuni ed  idonei indirizzi agli enti pubblici sovra comunali al fine di raggiungere i predetti obiettivi; che è obbligo dell’ente comune costituirsi innanzi alle competenti autorità giudiziarie al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti. Pertanto, con la presente, all’indomani dell’emergenza incendi e nell’ottica di una adeguata prevenzione, lo scrivente chiede alla S.V, se è stato richiesto un incontro, anche congiunto con gli altri sindaci, con il Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio, Dr. Agostino Casillo; lo scrivente, inoltre, ritiene necessario ed  etico conferire mandato per la costituzione di parte civile nei confronti degli  imputati  per il risarcimento dei danni e pertanto, chiede, alla S.V. se è anche intenzione dell’ente adottare tale azione procedurale; infine, chiede, quali attività sono state adottate oppure dovranno essere attivate in tempi brevi dal GAL Vesuvio-Verde, Consorzio istituito il 12 Agosto 2016, con sede in Ottaviano, presso il Parco Nazionale del Vesuvio».        

Somma Vesuviana, ecco le commissioni consiliari

Eletti i componenti delle sei commissioni permanenti e della commissione per l’aggiornamento dell’Albo Giudici popolari. Della I commissione (pubblica istruzione, polizia municipale, viabilità e sicurezza sul territorio) faranno parte i consiglieri Vincenzo Neri, Rubina Allocca, Luisa Cerciello, Antonio Granato, Pasquale di Mauro. Della II commissione (cultura, sport, politiche giovanili, servizi sociali, affari generali), faranno parte i consiglieri Maria Rosaria Raia, Sergio D’Avino, Domenico Beneduce, Salvatore Rianna, Antonio Granato. Per la III commissione (urbanistica, lavori pubblici e servizi tecnici) sono stati eletti i consiglieri Adele Aliperta, Sergio D’Avino, Salvatore Esposito, Vincenzo Piscitelli, Lucia Di Pilato. La IV commissione (organizzazione e gestione del personale, rapporti con enti, trasparenza) sarà composta dai consiglieri Adele Aliperta, Antonio Auriemma, Angelo De Paola, Celestino Allocca, Pasquale Piccolo. Della V commissione (bilancio, finanze e tributi, programmazione economica, attività economica e sviluppo produttivo, turismo) faranno parte i consiglieri Giuseppe Nocerino, Luigi Molaro, Andrea Scala, Umberto Parisi, Pasquale Di Mauro. Per la VI commissione (igiene ambientale, cimitero, trasporti) sono stati eletti i consiglieri Luisa Carmen Feola, Rubina Allocca, Angelo De Paola, Salvatore Granato e Vincenzo Piscitelli. La commissione per l’aggiornamento dell’albo giudici popolari sarà composta, oltre che dal sindaco o da un suo delegato, dai consiglieri eletti Andrea Scala e Salvatore Granato.