La protesta sulla gru del cantiere della metropolitana.
Mimmo, operaio FCA di Nola, il reparto logistico della Fiat, e Max, operaio della Hitachi licenziato, sono da stanotte sulla gru del cantiere della metropolitana di piazza Municipio, a Napoli. Dai quaranta metri di altezza della struttura stanno gridando la voglia di dignità e di lavoro stuprata dai licenziamenti e dalle riforme di questi anni che hanno fortemente indebolito soprattutto gli operai e gli impiegati del settore privato. In particolare l’attenzione è puntata sui quattro operai della Quanta licenziati perché per loro è stata ritenuta impossibile una ricollocazione nello stabilimento della Hitachi di via Argine, impianto votato alla realizzazione di sistemi per il trasporto ferroviario ed in cui i quattro estromessi hanno speso una vita di sacrifici.



