L’intesa Atitech salva i 178 lavoratori ex Alenia. Ma restano interrogativi inquietanti.
Ovviamente la notizia più che positiva è che l’accordo sindacale stipulato ieri insieme ad Atitech e a Leonardo salva posti e relativi stipendi dei 178 addetti dello stabilimento di Capodichino ceduto due anni fa dalla società ex Finmeccanica a quella partenopea di Gianni Lettieri. Ma, e questo e l’aspetto più controverso della vicenda, era cosa risaputa anche dalle pietre che non sarebbe mai decollato il polo internazionale delle manutenzioni e delle revisioni aeronautiche pubblicizzato dall’imprenditore napoletano nelle convulse fasi che portarono alla cessione da parte dell’allora Finmeccanica del renziano Mauro Moretti. Una cessione benedetta dallo stesso presidente del consiglio, Matteo Renzi, che si precipitò a Napoli insieme al suo amministratore delegato preferito allo scopo di farsi illustrare da Lettieri quanto fosse bella e importante l’Atitech, impianto che si trova di fronte a quello da cedere e che in quel momento faceva parte delle partecipazioni statali. Renzi quel giorno però non si recò anche nell’Alenia di Capodichino, anzi, il suo gesto fu interpretato come il chiaro via libera alla cessione. Arrivò quindi l’intesa con i sindacati, stipulata dopo scioperi e cortei dei 178 e senza uno straccio di contratto che contasse con le grandi compagnie aree internazionali, le sole che potessero davvero garantire la realizzazione del tanto decantato polo. Per fortuna però quel patto conteneva una clausola e cioè la possibilità di far ricollocare i lavoratori ceduti, proprio in caso di fallimento del piano. E ciò, per caso o per progetto, è avvenuto. Ma a che prezzo ? Ci sono voluti quaranta giorni consecutivi di sciopero per ottenere un nuovo accordo finalizzato alla ricollocazione dei 178, entro un altro anno e mezzo, negli impianti Leonardo di Pomigliano, Nola e del Fusaro. Intanto l’Atitech si ritroverà tra le mani un capannone super attrezzato ma sgombro di lavoratori che per tutto questo frattempo sono stati solo un peso economico per Lettieri. Dunque, chi ci ha guadagnato da questa vicenda ? Una risposta potrebbero darla le cifre dell’intera operazione, che restano avvolte nel segreto di una contabilità top secret.



