Casamarciano, prosegue la programmazione del “Festival Nazionale”

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Si profila un grande successo per il Festival Nazionale di Teatro di Casamarciano. Con la suadente presentazione di Daniela Troisi, il saluto dell’orgoglioso Sindaco, Andrea Manzi, le indicazioni dell’innovativo direttore artistico, Pasquale Manfredi,  è stata positivamente avviata la VII edizione di “Scenari Casamarciano” che ha avuto come prologo la terna di rappresentazioni teatrali in gara per il premio che verrà assegnato nella serata finale del Gran Gala di domenica 10 settembre presso la Chiesa S. Maria del Plesco, sulle pendici della collina di San Clemente, dove il Conte Annibale Sersale nel Seicento scrisse gli “Scenari Casamarciano” arricchendo le testimonianze storiche ed artistiche della Commedia dell’Arte. Estratto su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=yrx1BLVSlZM Queste le compagnie e le messe in scena concorrenti: 1° Settembre, “Saro Costantino” di Rometta, Messina,  con “La giara” di Luigi Pirandello; 2 Settembre, “Arte Povera” di Mogliano Veneto, Treviso, con “Le Troiane” di Euripide; 3 Settembre,  “Amici del Teatro” di Roncade,Treviso, con “Otto donne” di Robert Thomas. I loro lavori sono stati posti all’attenzione della giuria popolare  e di una giuria tecnica presieduta dal direttore Pasquale Manfredi, e composta dalla giornalista de “Il Mattino”, Carmela Maietta; dallo scenografo, Carmine Ciccone; dal drammaturgo e regista, Luigi Manfredi; dal sociologo e giornalista, IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, Antonio Castaldo. Domenica 10 settembre verranno assegnati i riconoscimenti ai migliori attore e attrice e per la migliore regia. Le rappresentazioni teatrali di autori d’epoche diverse, hanno rispettivamente proposto all’interessato pubblico il costante dualismo conflittuale dell’umana esistenza; lo scontro improduttivo fra contrapposte modalità di pensiero e azione; la relazione fra vincitori e vinti di una guerra che azzera l’etica e l’estetica dell’umanità; la falcidia dei sentimenti familiari sotto i colpi dell’interesse materiale. Con “La giara”, scritta in lingua siciliana da Luigi Pirandello, prima rappresentazione a Roma cento anni fa, il 9 luglio 1917 dalla compagnia di Angelo Musco, si rappresenta in chiave umoristica l’attaccamento ai beni materiali e la diversità dei punti di vista che nel conflitto interpersonale, tra Don Lolò Zifara e Zì Dima Licasi,   radicalizza una contrapposizione, ideologica diremmo oggi, che non porta ad alcun risultato positivo lasciando insoluti i problemi affrontati: la danneggiata giara recuperabile nella sua integrità andrà comunque ridotta in frantumi. Scenografia, costumi, canti e tammurriate, hanno offerto un continuum alla location dddi’epoca di Casamarciano, con una masseria siciliana presso la Chiesa S. Maria del Plesco. Estratto su YouTube  https://www.youtube.com/watch?v=1q1MWlnjK5k Con “Le Troiane” scritto nel 415 a. C. da Euripide, ci si trova al cospetto del tema della guerra che pur nelle risultanze delle forze in campo produce vincitori e vinti, nella morale conclusiva ci dice che tali tragedie escono tutti sconfitti, come nell’antica conquista di Troia così nei contemporanei conflitti sul pianeta Terra. La messa in scena ce lo indica nei costumi, dalle classiche chiare vesti delle vittime, Ecuba, Cassandra e le altre tutte allo stremo ma colme di dignità, e nei moderni neri panni dei carnefici attrezzati con catene ed uncini, tutti insieme in un macello industriale diretto dall’efficiente Menelao, con atteggiamento da naziskin iiscagnozzinsieme ai scagnozzi. Il continuum con la realtà sensitiva del pubblico è stato marcato dal sincrono perfetto, sia pure involontario, dell’esplosione di fuochi d’artificio e suoni di campane che dai paraggi hanno fatto irruzioni sonore coerenti con i momenti della messa in scena. Estratto su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=VkfvBU9oj1M&feature=youtu.be Con “Otto Donne” scritto da Robert Thomas e ambientato negli anni Cinquanta del Novecento, diventato film del 2002 diretto dal regista Ozon,  si affronta il tema della famiglia borghese, non più grembo di affetti, centro di comuni interessi, ma branco di animali pronti a sbranarsi per guadagnarsi l’osso migliore di una eredità ipotetica nata da un misterioso macabro gioco deciso dall’unico uomo, Marcel, il capofamiglia, che resta chiuso e silenzioso nella sua stanza subendo masochisticamente la dissoluzione della sua famiglia, la moglie Gaby con figlie sorella, suocera e governanti e la deriva della sua figura dai radar sentimentali di ognuno, fino alla fine. La sua. Il continuum dei tempi perfetti della messa in scena sono gli stessi colti dai pochissimi attardatisi in platea a godere dello ”spettacolo” dello smontaggio delle scene, tecnici ed attori tutti insieme come una catena di montaggio che in breve hanno ridotto l’involucro teatrale in materiali ben ordinati per il carico ed il trasporto. Estratto su YouTube  https://www.youtube.com/watch?v=hCZIQDgsomI&feature=youtu.be Il programma, conclusa lunedì 4 la prima parte con il  “Gran concerto lirico sinfonico” con “I filarmonici di Napoli” ed il coro polifonico “Jubilate Deo” e aperta la seconda parte martedì 5 settembre con Veronica Mazza in “Ambarabà ciccì coccò la mia vita sul comò”, presegue mercoledì 6 settembre con Monica Guerritore in “Dall’Inferno all’Infinito”.  Giovedì 7 Settembre avverrà la presentazione del libro “La corruzione spuzza” di Raffaele Cantone e Francesco Caringella con l’intervista di Antonio Corbo, editorialista de “La Repubblica” al magistrato Raffaele Cantone. Subito dopo la rappresentazione “Sonata napoletana per topi e bambini” di Michele Danubio, del “Nuovo Teatro Sanità”. Venerdì 8 settembre ci sarà Raphael Gualazzi in concerto, unica tappa in Campania del suo “Love Life Peace Tour”. Sabato 9 settembre la Compagnia Teatrale “Pro Loco Hyria” Casamarciano rappresenterà “Le bugie con le gambe lunghe” di Eduardo De Filippo, regia di Giovanni Cavaccini. Nella conclusiva serata di domenica 10 Settembre ci sarà il  Gran Gala di premiazione, presentato da Veronica Maya e Pietro Pignatelli. Presente la Madrina, Mariangela D’Abbraccio, verranno assegnati i Premi alla Carriera a Paola Pitagora e Massimo Dapporto. Interverranno gli attori Marco Simeoli e Francesca Nunzi. Le musiche con il Maestro Angelo Caldarelli. Si profila in questo modo la riconferma del successo del giovane ma precocissimo Festival Nazionale di Teatro che si sa facendo ben conoscere nel panorama dei 1000 festival censiti i  Italia e questo per la soddisfazione del lungimirante Sindaco Andrea Manzi, dell’Assessore alla Cultura, Carmela De Stefano dell’intera Amministrazione Comunale e di tutta la piccola e grande Comunità di Casamarciano che segue attivamente la manifestazione artistica e culturale Scenari Casamarciano . Comunicazione pubblica e ufficio stampa ben curati da Bianca Bianco e Nello Lauro. Per raggiungere la location prendere l’autostrada A 16 Napoli-Bari ed  uscire a Tufino e poi seguire le indicazioni per l’area festival.

Diocesi di Nola, via al convegno diocesano di inizio anno

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Dall’8 al 10 settembre, la Chiesa di Nola vivrà il consueto convegno diocesano di inizio anno. ‘La nostra Chiesa chiamata ad annunciare il Regno’ il titolo di questa prima e attesa convocazione da parte del vescovo Francesco Marino, dal 15 gennaio alla guida della diocesi.   “E’ un momento ecclesiale forte – ha dichiarato il vescovo Marino -. Non ci ritroviamo per decidere cosa fare, ma per ricordarci prima di tutto chi essere. L’annuncio del Regno non può essere frutto di scelte improvvisate o dettate dalle mode e dagli strumenti comunicativi del momento: esso si fonda sulla fede in nostro Signore Gesù Cristo; è Lui a renderci credibili, è Lui a rendere vere le nostre parole, è in Lui che la nostra vita può essere santa e possiamo trovare la speranza e la perseveranza per comunicare la ‘buona notizia’. Ai fedeli che non prenderanno attivamente parte alla tre giorni chiedo di pregare intensamente perché lo Spirito Santo ci assista, perché questo possa essere un ulteriore passo della Chiesa di Nola sulle orme del Signore”.  Sinodo diocesano ed Evangelii Gaudium saranno al centro del consueto convegno ecclesiale di inizio anno che la Chiesa di Nola vivrà dall’8 al 10 settembre. Un appuntamento atteso: è infatti la prima convocazione da parte del vescovo Francesco Marino, dal 15 gennaio alla guida della diocesi. “Sono trascorsi oramai alcuni mesi e – ha scritto il vescovo nella lettera inviata alle comunità parrocchiali – sento sempre più forte il vincolo di comunione pastorale con questa nostra Chiesa nolana che la misericordia di Dio ha voluto affidarmi, e a cui mi sento affidato. Come in ogni famiglia così anche per la nostra comunità credente, si avverte la necessità di una pausa che ci permetta di raccontarci, di progettare insieme, di sognare un cammino comune sempre più condiviso”. ‘La nostra Chiesa chiamata ad annunciare il Regno’ il titolo della tre giorni, elaborato a partire dal versetto 6,15 del Vangelo di Marco. “Dopo l’esperienza del Sinodo – sottolinea infatti Marino – siamo oggi nei giorni in cui ritradurre quanto ci siamo consegnati in scelte vive per l’annuncio. Sì, carissimi, è questo che ci sta a cuore, l’annuncio del Regno. Quello che compiamo non è per poterci organizzare meglio, non è per non lasciare deserte le nostre aule liturgiche, non è per cercare altri con cui tener vive organizzazioni e proposte, ogni nostro gesto, ogni nostra cura ogni nostro impegno è per annunciare il Regno rendendolo visibile attraverso le nostre vite e le vita della nostra comunità”. Questa la struttura delle tre giornate:
  • venerdì 8 settembre, alle ore 18.30, si svolgerà lì Assemblea diocesana presso l’aula Liturgica del santuario di Madonna dell’Arco. Dopo la lectio introduttiva del vescovo Marino, il Prof. Francesco Miano – docente di Filosofia morale all’Università degli studi di Roma “Torvergata” e già presidente diocesano e nazionale di Azione Cattolica – svolgerà una riflessione per rilanciare i temi del Sinodo e le sue conclusioni, collocandoli all’interno del cammino della Chiesa universale sotto la spinta offerta da papa Francesco nella Evangelii Gaudium;
  • sabato 9 settembre, alle ore 19.00, le comunità parrocchiali, in assemblee cittadine o intercittadine lavoreranno – guidati da un facilitatore e a partire dalle domande e dalle riflessioni lasciate dagli interventi della sera precedente – per assumere qualche scelta che il Sinodo ha individuato come primaria;
  • domenica 10 settembrenella Basilica Cattedrale alle ore 19.00, si celebrerà l’Eucarestia, segno sacramentale del cammino compiuto e dell’ essere Chiesa convocata intorno alla mensa.
“E’ un momento ecclesiale forte – ha dichiarato il vescovo Marino – Non ci ritroviamo per decidere cosa fare, ma per ricordarci prima di tutto chi essere. L’annuncio del Regno non può essere frutto di scelte improvvisate o dettate dalle mode e dagli strumenti comunicativi del momento: esso si fonda sulla fede in nostro Signore Gesù Cristo; è Lui a renderci credibili, è Lui a rendere vere le nostre parole, è in Lui che la nostra vita può essere santa e possiamo trovare la speranza e la perseveranza per comunicare la ‘buona notizia’. Ai fedeli che non prenderanno attivamente parte alla tre giorni chiedo di pregare intensamente perché lo Spirito Santo ci assista, perché questo possa essere un ulteriore passo della Chiesa di Nola sulle orme del Signore”.

Sesso, grazie

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Il governo italiano sta varando un “Piano per l’integrazione degli stranieri”. Secondo gli esperti, però, per i tanti giovani soli le maggiori difficoltà sono sul sesso. “Occorre una politica pubblica su questo aspetto”.

Ah, è così che adesso si chiamano le case chiuse?

Acerra, la polizia denuncia gli occupanti del duomo: « Incendio in luogo pubblico »

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Sono stati denunciati per incendio in luogo pubblico i tre operai del Consorzio unico di bacino, rimasti da anni senza salario e senza incarichi, che da tre giorni stanno occupando il sagrato del duomo di Acerra con una tenda installata davanti ai portoni d’accesso alla chiesa. Le forze dell’ordine contestano a Giovanni D’Errico, 49 anni, Carmine Marrazzo, 55 anni, e Vincenzo Maiorino, 53 anni, di ave incendiato uno striscione davanti al duomo e di aver gettato benzina sull’edificio religioso con un fucile giocattolo, di quelli che si caricano ad acqua. Intanto il fucile è stato sequestrato mentre i tre manifestanti continuano con la loro ostinata protesta finalizzata ottenere un lavoro stabile, restando tra l’altro in sciopero della fame. Ieri D’Errico si è sentito male. E’ stato curato da uno staff del 118 giunto sul posto con un’ambulanza.

Somma Vesuviana, il sindaco Di Sarno rassicura i dirigenti scolastici: «Collaborazione costruttiva ed efficace».

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Salvatore Di Sarno
Ieri mattina il sindaco Salvatore Di Sarno, insieme all’assessore Giovanni Salierno (pubblica istruzione) e all’assessore Anna D’Alessandro (lavori pubblici), ha incontrato i dirigenti scolastici di tutto il territorio. Manca pochissimo all’inizio dell’anno scolastico e l’assessore competente, Giovanni Salierno, ha voluto rassicurare i dirigenti sullo stato dell’arte dei lavori ordinari e straordinari che sono già in corso e rispetto a quelli che si faranno man mano a seconda delle urgenze nei vari plessi scolastici.
l’assessore D’Alessandro
I dirigenti hanno fatto ben presenti le priorità: a partire dalle certificazioni di agibilità degli edifici scolastici, dunque sia riguardo l’idoneità statica sia rispetto all’igiene, per arrivare alle caldaie, alla conformità degli impianti elettrici; ebbene, queste certificazioni mancherebbero nella maggior parte delle scuole cittadine. Altra priorità sta nella speranza che si rimpingui il fondo manutenzione per l’anno in corso: si potrà così provvedere alle necessarie quanto urgenti manutenzioni senza gravare sull’Ufficio Tecnico, assicurando la sicurezza e il buon funzionamento delle scuole. È inoltre importantissimo – come emerso dall’incontro tra dirigenti ed amministratori comunali – far sì che siano disponibili educatori professionali e assistentato specialistico, nonché nuovi arredi e suppellettili ; ma sarebbe auspicabile pure un miglioramento del servizio di ristorazione per le scuole dell’infanzia con pagamento differenziato per fasce di reddito, come pure un servizio di vigilanza all’ingresso e all’uscita degli alunni dai plessi per garantire costantemente una viabilità sicura.
l’assessore Salierno
Il sindaco Salvatore Di Sarno ha chiesto ai dirigenti scolastici fiducia e ancora un po’ di pazienza giacché molti dipendenti comunali sono rientrati dalle ferie soltanto da pochi giorni e che, nell’appena trascorso mese di agosto, non si è certo stati con le mani in mano: provvedendo a sistemare giardini, tagliare l’erba e pulire le caditoie. I dirigenti, fiduciosi rispetto all’impegno preso dall’amministrazione Di Sarno hanno garantito il massimo della disponibilità nell’ottica di una collaborazione costruttiva ed efficace.        

Napoli, manifestazione dei cittadini per dire no al nuovo campo Rom

Residenti vogliono che trasferimento sia temporaneo.
Una delegazione di cittadini che questa mattina hanno manifestato dinanzi alla caserma Boscariello, nel quartiere napoletano di Miano, contro l’insediamento di una tendopoli di rom all’interno della ex struttura militare, si sta recando a palazzo San Giacomo per avere un confronto diretto con l’assessore al welfare, Roberta Gaeta. I manifestanti vogliono esprimere tutte le loro perplessità in merito alla decisione di allocare i nomadi sfrattati dall’area di Cupa Perillo, interessata da un vasto incendio avvenuto domenica 27 agosto. L’ex caserma Boscariello, secondo i piani già definiti dovrebbe diventare una mega struttura sportiva al servizio dei quartieri di Scampia, Miano e Secondigliano. A parere dei manifestanti l’area è inadeguata per accogliere alcune centinaia di persone. A loro pare anche una soluzione temporanea non è accettabile perchè finirebbe per rallentare l’avvio del piano di riqualificazione atteso da anni.  

Mariglianella, al via la V Edizione di “Sapori e Tradizioni”

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Attesa la paranza Vesuvius di Angelo Iannelli In occasione della festa dei gigli di Mariglianella in onore di San Giovanni Evangelista, Giovedi 7 Settembre in Via Parrocchia antistante il giglio Fantasia si svolgerà la V edizione di “Sapori e tradizioni” progetto ideato dall’attore Angelo Iannelli ,organizzato dal  comitato Giglio Fantasia e dall’Associazione Vesuvius . Un giusto binomio musica popolare e sapori per  rafforzare  il senso di appartenenza  demoetnoantrapologico  per la gioia di tanti appassionati , non mancheranno gustosi primi piatti cucinati con passione dal comitato donne e vino locale. L’inizio della manifestazione è previsto per le ore 20:30 per una serata ricca di emozioni nel classico  stile della Vesuvius di Angelo Iannelli.

Somma Vesuviana. Il “Palio” riparte dalla Villa Augustea

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Il Palio della Città di Somma Vesuviana  “Emozioni di strada” XXVII edizione 8 – 9 – 10 settembre 2017 – Piazza Vittorio Emanuele III   Quest’anno il Palio di Somma Vesuviana, in programma l’8-9-10 settembre, parte dalle radici più antiche per poi dar luogo ad un evento dal respiro tutto internazionale. La cerimonia d’apertura della XXVII edizione dello storico Palio si terrà, infatti, all’interno della Villa Augustea, l’edificio di epoca imperiale dove sono state rinvenute numerose statue ed evidenze di affreschi grazie agli scavi effettuati in collaborazione con l’Università di Tokio. L’appuntamento è per venerdì 8 settembre alle 19.00  con “Emozioni notturne Scavi Villa Augustea – Cerimonia di apertura”, a cui seguirà lo spettacolo “Le voci nella storia” della Corale Vesuviana, diretta dal maestro Domenico Cozzolino. Interverranno, tra gli altri, il professore Antonio De Simone dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e il professore Masanori Aoyagi dell’Università di Tokio, ovvero i due archeologi a capo dei gruppi che sono al lavoro presso il sito di epoca romana, che potrebbe essere stata l’ultima dimora dell’imperatore Ottaviano Augusto. Sabato 9 settembre il Palio diventa internazionale con “Street Motion And Emotion”. Infatti, alle 10.30 nella sala consiliare, il sindaco Salvatore Di Sarno incontrerà le delegazioni provenienti dalla Croazia (Split) e dalla Scozia (Glasgow). I Paesi hanno partecipato al progetto Erasmus+ insieme alla città di Somma Vesuviana. La giornata è dedicata ai tanti curiosi  giochi della tradizione in Europa, “Street Motion and Emotion” appunto, che verranno mostrati a partire dalle 18.30 in piazza Vittorio Emanuele III, e a cui potranno partecipare tutti coloro che lo vorranno. Infine, domenica 10 settembre a partire dalle 17.30, in piazza Vittorio Emanuele III, i giochi si concluderanno con l’attesissima sfida tra gli otto Rioni Storici. Tutte le serate saranno accompagnate da tante golosità grazie alla novità di quest’anno, ovvero “Street Food Emotions”, dedicato interamente al cibo di strada, valorizzando le specialità gastronomiche della terra campana.

“Campania by night” inaugura le visite notturne ad Oplontis

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Quattro serate speciali con musica, danza e performance nel sito archeologico di Torre Annunziata. Inaugura oggi alle 19,45 “Campania By Night. Archeologia sotto le stelle” agli scavi di Oplontis a Torre Annunziata, nella Villa di Poppea, seconda moglie dell’Imperatore Nerone. Il progetto, che prevede visite notturne nei siti archeologici, realizzato dalla Regione Campania e curato dalla SCABEC in collaborazione con il MIBACT, dopo lo straordinario successo registrato a Pompei (con oltre 5400 presenze in 12 serate) propone per le serate del 6, 7, 13 e 14 settembre un appuntamento speciale, con tre turni di visita, a partire dalle 19,45, nella villa Imperiale illuminata e “animata” dallo spettacolo prodotto da Le Nuvole – Casa del contemporaneo dal titolo “Nerone e le Imperatrici”. Uno spettacolo che introduce i visitatori alla scoperta di uno dei siti più affascinanti e preziosi dell’area archeologica vesuviana, con musica, danza e recitazione e che trascinerà il pubblico alla scoperta di storie e miti di duemila anni fa. La villa di Poppea inserita tra i beni che l’UNESCO ha definito “Patrimonio dell’Umanità”, è una grandiosa costruzione residenziale della metà del I secolo a.C., ampliata in età imperiale e attribuita a Poppaea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone. Con la direzione della dott.ssa Immacolata Bergamasco, il sito di Oplontis fa parte del Parco Archeologico di Pompei. Sempre per il circuito Campania By Night, questa settimana prendono il via anche i percorsi tra avventura e spettacolo sul Gran Cono del Vesuvio da venerdì 8 a domenica 10 settembre con la rappresentazione “Selene ama Veseo” (biglietteria aperta dalle 17,30 in piazzale Quota Mille, Ercolano, ingresso consentito fino le 18,30 per gruppi di 30 pax).   “Campania by night. Archeologia sotto le stelle” è un progetto finanziato dalla Regione Campania, promosso e organizzato dalla Scabec Società Campana Beni Culturali. Costo del biglietto per la Villa di Poppea € 12 Costo del biglietto per il Gran Cono del Vesuvio € 15 Per i possessori di Campania>artecard rispettivamente € 10 e € 12 Info e prenotazioni 800 600 601 oppure da cellulari e estero +39 081 19737256 Tutte le informazioni sono su www.campaniabynight.it

Acerra, la protesta dei Cub e l’ira del vescovo: « Così offendete la casa di Dio ! »

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Ieri sera, intorno alle 19, il vescovo di Acerra ha incontrato i disoccupati del Consorzio unico di bacino proprio nel punto in cui i senza lavoro hanno gettato la benzina sul portone del duomo e piazzato tenda e striscioni di protesta. Il prelato, dopo aver appoggiato, in segno di solidarietà, la sua mano sulla spalla di un manifestante, non ha però potuto fare a meno di esprimere il suo disappunto. « Questa è la casa di Dio, la casa di tutti: non la potete offendere così », ha ammonito il vescovo facendo chiaramente intendere di non aver digerito l’occupazione del sagrato della chiesa e, soprattutto, quella benzina spruzzata su uno dei suoi portoni. « Sono solidale con voi – ha puntualizzato Di Donna – ma allo stesso tempo rammaricato per le modalità attraverso cui è stato espresso il vostro dissenso. Io non capisco – la perplessità del prelato – vi ho sempre sostenuto ma poi mi rispondete in questo modo… ». A quel punto ne è scaturito un battibecco tra il massimo esponente della diocesi e Giovanni D’Errico, l’operaio a capo della protesta dei “Cub” acerrani. « Vescovo – la frase minacciosa di D’Errico – se lei ci denuncia alla polizia e ci farà sgomberare a suon di manganellate se ne dovrà assumere tutta la responsabilità ». Immediata la replica del prelato: « Non è vero, io ti querelo: mi stai infamando ». Di Donna ha ricordato un episodio, quando nel giorno di Natale del 2015 ha dato a 27 famiglie povere un buono spesa da 30 euro. « Io non ho preso quel buono – ha aggiunto, tono irato, D’Errico – quella è stata un’elemosina inutile ». Ma il prelato ha rammentato anche un’altra iniziativa e cioè la lettera inviata al presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, quando nel marzo del 2016 i “Cub” si barricarono per tre giorni consecutivi sul tetto del castello di Acerra. « De Luca e i suoi assessori – la missiva del vescovo – si facciano carico delle difficoltà e dei forti disagi dei lavoratori del Consorzio unico di bacino ». «Nelle ultime settimane – l’appello lanciato nella Pasqua dello scorso anno – si è acuita la già drammatica situazione di questi lavoratori. Ad Acerra, in particolare, la forte protesta dura da tempo e non accenna a placarsi: essa è la conseguenza di un disagio sempre crescente che in questi mesi ha raggiunto livelli al limite della governabilità, ma soprattutto ha generato, e continua a generare precarietà familiare e psicologica. Intere famiglie si sono sfasciate e sempre più lavoratori hanno accusato malattie come la depressione». Per Di Donna la soluzione di questa vertenza «è una questione di giustizia e di dignità umana: questa annosa vertenza, che priva queste persone ormai da anni dello stipendio e dei loro diritti in quanto lavoratori attende di essere risolta al più presto, garantendo serenità e dignità ad ognuno, insieme alla propria famiglia». Intanto per la mattinata di oggi, alle 11, i manifestanti hanno annunciato un’assemblea davanti al duomo con i sindacati. L’obiettivo dei Cub è di essere stabilizzati nell’ambito di servizi permanenti pubblici nel settore dei rifiuti, così come disposto da una legge regionale fatta approvare dalla ex giunta Caldoro nel 2010. Una legge mai applicata.