Ottaviano, l’Ente Parco Vesuvio inaugura la mostra “A passi di Biodiversità”

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Martedi 12 settembre  nel Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede dell’Ente parco nazionale del Vesuvio, sarà presentata al pubblico la mostra realizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 5 novembre 2017.   L’Ente Parco nazionale del Vesuvio è stato individuato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare tra i parchi nazionali destinati ad ospitare la prestigiosa Mostra “A passi di Biodiversità – dopo Cancun”. Tale esposizione è il naturale prosieguo della prestigiosa Mostra “a passi di Biodiversità – verso Cancun”, realizzata dal MATTM in collaborazione con Federparchi presso il Complesso del Vittoriano a Roma in vista della partecipazione alla COP13 – XIII Conferenza delle parti per la Convenzione sulla diversità biologica, tenutasi a Cancun. La mostra racconta la biodiversità italiana e le buone pratiche che i parchi nazionali e le aree marine protette mettono in campo ogni giorno per salvaguardare questo importante patrimonio. L’evento  ha riscosso grande successo nella sua prima rappresentazione ed ha contribuito significativamente allo scopo della COP13 fornendo linee di azioni chiare a attuabili ai governi di tutto il mondo per frenare la perdita di biodiversità. Per questo motivo il Ministero dell’Ambiente ha individuato un calendario di esposizione della mostra presso alcuni parchi nazionali del mezzogiorno, a seguito della conclusione dei lavori della COP13, per focalizzarne ed approfondire i principali temi trattati. L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio , selezionato tra i parchi ospitanti, ha individuato quale location di rilievo all’interno dell’area protetta i locali della scuderia del prestigioso Palazzo mediceo, sede dell’Ente Parco; l’inaugurazione è prevista in data 12 settembre c.a alle ore 17:00 e l’esposizione al pubblico proseguirà sino al 5 novembre 2017. La mostra sarà arricchita con una sezione specifica sulla biodiversità del Parco nazionale del Vesuvio ed una sezione specifica di approfondimento denominata “dopo Cancun”.  “Questa opportunità offertaci dal Ministero – dichiara Agostino Casillo Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio – riveste una grande importanza per la promozione della biodiversità e per la valorizzazione del territorio di riferimento dell’area parco”.  “Questa prestigiosa  esposizione – aggiunge –  assume in questo momento storico un grande valore simbolico di rilancio e rinascita del Parco alla luce degli incendi dolosi che hanno ferito la nostra area protetta nel luglio scorso”  “L’evento, inoltre -conclude Casillo-  sarà un importante strumento di comunicazione e promozione ambientale soprattutto per il mondo della scuola, interlocutore privilegiato e strategico per l’Ente Parco, ma anche un momento di conoscenza e approfondimento di tutte le specificità di questo territorio”  L’esposizione sarà aperta al pubblico 13 settembre – 5 novembre 2017 secondo i seguenti orari : lunedì – venerdì: 10.00 – 13.00 / 16.30 – 19.00 sabato: 16.00 – 21.00 domenica: 10.00 – 13.00 / 16.00 – 21.00

Ottaviano, è ancora Estate Medicea: week end con cinema, musica e letteratura

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 Venerdì arriva il regista Edoardo De Angelis.    Torna l’Estate Medicea ad Ottaviano, la kermesse voluta dall’amministrazione comunale (in particolare dagli assessorati alla cultura e allo spettacolo, retti da Marilina Perna e Amatore Sciesa) che prevede una serie di appuntamenti ed eventi, dal cinema alla letteratura passando per il teatro e la musica. Venerdì 8 settembre, alle 20,30 nel Palazzo Mediceo, si terrà la proiezione di “Indivisibili”, film già vincitore del David di Donatello. Per l’occasione, parteciperà il regista Edoardo De Angelis, che riceverà una targa dal sindaco Luca Capasso. Il film è stato presentato nella sezione “Giornate degli Autori” alla  Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2016. Successivamente è stato presentato al Toronto International Film Festival nella sezione “Contemporary World Cinema” e al London Film Festival Sabato 9 settembre, alle 20,30 nel Palazzo Mediceo, si terrà invece la presentazione del romanzo “Il segreto di Chopin”, scritto da Luciano Varnadi Ceriello. Modera la serata Marianna Pisacane. Interverranno il professor Luigi Iroso e l’assessore alla cultura del Comune di Ottaviano Marilina Perna. Ci saranno, inoltre, gli intermezzi musicali di Giuseppe Giulio di Lorenzo al pianoforte, mentre Amelia Musella esporrà tavole pittoriche dedicate ai brani presenti nel romanzo. Domenica 10 settembre, infine, alle 19,30 ci sarà la presentazione del libro “Una disperata ricerca”, scritto da Giovanni Scudieri ed edito da Pironti. A seguire si terrà la proiezione del film “Vieni a vivere a Napoli” girato dai registi Guido Lombardi, Edoardo De Angelis e Francesco Prisco.

Casalnuovo, ruba portafoglio a una anziana. Arrestata una 33enne rom

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Aveva rubato il portafoglio a una signora 87enne del luogo appena uscita da un supermercato di via Nazionale delle Puglie. Arrestata. Snezana Dordevic, una 33enne di origini serbe domiciliata nel campo nomadi di acerra, già nota alle forze dell’ordine , è stata arrestata dai carabinieri di Casalnuovo per furto con destrezza. Aveva rubato il portafoglio a una signora 87enne del luogo appena uscita da un supermercato di via Nazionale delle Puglie. I militari sono intervenuti nel giro di poco, individuando e bloccando la 33enne che cercava di darsela a gambe. Il portafogli, con soldi e documenti, è stato recuperato e restituito alla sventurata. L’arrestata è ora ai domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Madonna dell’Arco, la Festa dell’Incoronazione: incendio piromusicale del campanile e pioggia di eventi

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Un rito, una festa, un evento religioso e civile che va avanti da 143 anni: da quando, precisamente – era il 1873 – fra Tommaso Michele Passero dell’Ordine dei Predicatori, chiese alla Santa Sede di poter incoronare l’immagine della Madonna dell’Arco e papa Pio IX approvò. Le celebrazioni religiose e civili si svolsero con afflusso di gente incalcolabile tanto che il sindaco dell’epoca fu costretto a ordinare ai fornai di riaprire le botteghe e rimettersi al lavoro per confezionare altro pane. Per la festa dell’Incoronazione dell’immagine della Madonna dell’Arco 2017 il calendario degli eventi è ricchissimo e anche stavolta, come è accaduto negli ultimi due anni, il clou delle celebrazioni sarà il simulato incendio al campanile previsto per le 22 di sabato 9 settembre.

 
padre Alessio Romano

Non solo fuochi artificiali, che pure nelle scorse edizioni avevano attirato una notevole folla, ma anche un vero spettacolo piromusicale, così come ha voluto il rettore padre Alessio Romano per il quale venerdì 8 è una tappa importante: dieci anni di sacerdozio. Padre Alessio sarà ospite del Mediano.it domani alle 18 per la diretta streaming della nuova serie di “L’Agguato”. 

Quest’anno la novità è anche il lavoro compiuto dall’associazione «Eventi Mariani», presieduta da Carmela Maiello, che ha previsto momenti aggregativi e di animazione. «Si sono impegnati tantissimo – dice padre Alessio – affinché la festa possa coinvolgere tutti, creando momenti di comunione e comunità». Momenti che avranno il loro clou in piazza Arco, con le esibizioni delle voci della Pmc Music Recording Studio (vocal coach Cinzia Esposito).

Il programma religioso prenderà il via giovedì 7 e alle 18, 30, la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta dal Vescovo di Nola, Monsignore Francesco Marino. Venerdì toccherà al rettore dei domenicani, Alessio Romano, e sabato 9 settembre a sua eccellenza Monsignore Cyril Vasil, Arcivescovo di Tolemaide di Libia, segretario della congregazione per le chiese orientali. Domenica prossima, alle 12, la celebrazione eucaristica sarà officiata invece dal cardinale Giuseppe Versaldi, Prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica, mentre al pomeriggio – 18, 30 – sfilerà lungo le strade del paese la solenne processione con il quadro della Vergine e sarà il sindaco Lello Abete a consegnare le chiavi della città. Le associazioni dei battenti omaggeranno la Madonna con stendardi e labari in via Sorrentino e si leverà la preghiera per gli ammalati, con una visita alla casa albergo e residenza sanitaria per anziani di Madonna dell’Arco.

Il programma civile inizierà invece venerdì 8 alle 21, con il concerto di Francesca Di Giacomo e Armonia Ensamble nel chiostro del convento. Il giorno successivo, sabato 9, è quello dell’incendio piromusicale al campanile: «Notte magica tra musica e colori» a cura della Pirotecnica Vesuviana e Lieto di Terzigno e Visciano. Per tre giorni (9-10-11 settembre) in piazza Arco si alterneranno degustazioni di prodotti tipici e spettacoli di intrattenimento. Lunedì 11, in piazza, concerto «Diverso Tour» con il cantautore neomelodico Alessio. Venerdì 15 settembre, in piazza Arco esibizioni libere con «Balli e canti a suono di tammora» a cura dell’associazione San Ciro Onlus e il giorno successivo – sabato 16 – la rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio con carretti, cavalli e tammorre in collaborazione con «I Giocondi» diretti da Luigi De Simone e la paranza «O bell o nient» di Angelo di Pascale.

Disoccupati all’assalto: benzina sul duomo di Acerra durante il matrimonio

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Benzina sul duomo di Acerra, spruzzata con un fucile giocattolo, e striscioni contro le istituzioni regionali, bruciati davanti all’ingresso della grande chiesa. E’ successo nel bel mezzo di un matrimonio, proprio mentre gli sposi pronunciavano il si, dall’altare. Protagonisti della minaccia “incendiaria” un gruppetto di operai del Cub, il Consorzio regionale unico di bacino per la raccolta dei rifiuti, una scatola rimasta vuota ma zeppa di gente che non ha più incarichi né salario. Lavoratori disperati, tutti con mogli e figli, ormai quasi anziani, poverissimi, rimasti senza stipendio e senza masioni da sette anni, dopo la sostanziale messa in liquidazione dell’ente gestito dalla Regione. A capeggiare la protesta di ieri è stato Giovanni D’Errico, un cinquantenne della zona. « Il vescovo non si è fatto proprio sentire – replica D’Errico – la benzina serve perché noi stiamo morendo. Da qui non ce ne andiamo: preferiamo andarcene morti bruciati ». Poi però il vescovo si è presentato, alle 7 di sera. C’è stato un battibecco col prelato. I Cub non si muoveranno dal duomo. Oggi assemblea pubblica, alle 11. I manifestanti chiedono al governatore De Luca un lavoro vero senza inutili provvedimenti assistenziali da 500 euro al mese e lo sblocco dei contributi mai riconosciuti nel pregresso.

Terzigno, via alla Seconda Edizione della Maratona 10km

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Si svolgerà oggi, 5 Settembre 2017 alle ore 20.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Terzigno la presentazione della 2ª Edizione della gara podistica sulla distanza di 10 km denominata “Terzigno Corre – Trofeo Vesuvio”. La corsa cittadina, organizzata dall’A.S.D. “Terzigno Corre” con il Patrocinio del Comune, da quest’anno sarà un tappa valida per il Campionato regionale O.P.E.S., partirà dalla Piazza Troiano Caracciolo del Sole e percorrerà 10 km un percorso urbano misto, basolato e asfalto, con qualche breve tratto in lieve pendenza. Durante la presentazione di domani sera alla cittadinanza, agli organi di stampa ed alle associazioni sportive verranno illustrati, oltre al percorso, i dettagli tecnici ed i premi in palio della gara podistica, anche le attività promosse dalla “Terzigno Corre” (iscritta all’Albo Comunale delle Associazioni) come, tra queste, il nuovo sito web dell’Associazione e la raccolta fondi a favore della “Joelette for Vesuvio” per l’acquisto della prima carrozzina adatta ai percorsi veloci e sterrati che consente a persone disabili di poter “correre” con team di runner. “Ancora una volta la Terzigno Corre dimostra grandi capacità organizzative – dichiara il Sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri –. Ricordando il riuscitissimo evento dello scorso anno, anche in termini di grande partecipazione, per questa Seconda Edizione si prevedono ancora ulteriori miglioramenti, raggiungendo livelli molto alti di attività podistica e portando, ancora una volta, il nome di Terzigno anche nell’ambito sportivo”.

Somma Vesuviana, marocchino arrestato: estorceva denaro a un connazionale

 Mesi e mesi di angherie e minacce per costringere un connazionale a foraggiare le sue necessità: Imad Habibi, marocchino trentenne domiciliato a Somma Vesuviana e già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale dell’Arma mentre minacciava un connazionale. Le manette sono scattate in via Macedonia, zona periferica dove i militari hanno bloccato Habibi in flagranza di reato. Era intento a proferire minacce nei confronti della vittima, chiaramente intimidita e già più volte oggetto di soprusi. Le successive indagini hanno fatto emergere altri particolari e circostanze: nei mesi scorsi il trentottenne era stato preda dell’uomo che chiedeva costantemente denaro, sotto una pressione continua. Così era accaduto anche in via Macedonia: è lì che i carabinieri hanno trovato i due nonché bloccato e poi arrestato l’estorsore che stava tentando di convincere l’altro a consegnargli quanto aveva in tasca, ossia venti euro. È probabile che la vittima non fosse l’unica e che l’uomo, già segnalato per simili reati, sbarcasse il lunario in questa maniera: estorcendo ai connazionali il poco che riuscivano a racimolare con angherie e minacce per sottrargli violentemente quanto avevano in tasca. Habibi è stato portato nella casa circondariale di Poggioreale dove si trova tuttora. Dovrà rispondere di minacce ed estorsione.

FCA Pomigliano, l’allarme dei trasfertisti: « Noi depredati ogni giorno dai ladri »

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E’ indubbiamente come una bastonata sulla testa trovare la tua auto depredata di ogni cosa di valore oppure non trovarla proprio più, soprattutto al termine di un’intera giornata di lavoro durissimo consumata magari lontano, molto lontano. E’ il flagello che si sta abbattendo quasi quotidianamente sui 300 trasfertisti della Fiat di Pomigliano. Operai che per mantenere il posto di lavoro sono momentaneamente costretti a recarsi ogni giorno, con dei bus messi a disposizione dall’azienda, fino allo stabilimento Fiat di Cassino, a cento chilometri di distanza, dove i volumi produttivi sono più grandi rispetto a quelli attualmente garantiti dalla fabbrica automobilistica partenopea. Intanto i ladri stanno saccheggiano ogni giorno le loro vetture personali, che restano in sosta per molte ore, dal mattino fino a tarda sera, nel parcheggio aziendale ubicato nel grande piazzale antistante la fabbrica. « Non ce la facciamo più – racconta Pasquale M., 44 anni, di Acerra – ogni giorno vengo qui a parcheggiare la macchina prima di prendere il bus che mi porta a Cassino. Quando faccio il primo turno lascio la vettura alle 3 e 45 del mattino e la riprendo alle tre e mezza del pomeriggio. Quando faccio il secondo turno la lascio alle 11 del mattino e la riprendo alle 11 della sera. L’altro ieri – aggiunge Pasquale, tono seccato – ho fatto il secondo turno. Ho ritrovato la mia macchina senza il navigatore. Stessa cosa – racconta ancora l’operaio – è capitata a molti altri miei colleghi, alcuni dei quali non hanno ritrovato più l’intera automobile ». Ammontano ad almeno una dozzina i furti segnalati dagli operai soltanto durante quest’ultima settimana, ruberie ai danni di altrettante vetture parcheggiate nell’area di sosta del parcheggio della Fiat di Pomigliano. Pare che i ladri abbiano preso di mira in particolare le auto di proprietà dei trasfertisti comandati a Cassino. « Il perché è ovvio – spiega Giuseppe P., 48 anni, un altro lavoratore impegnato nello stabilimento laziale – siccome le nostre macchine restano nel parcheggio molto più tempo di quelle degli altri colleghi che lavorano a Pomigliano allora risultano le più attaccabili ». Si invocano maggiori controlli, in particolare da parte della sorveglianza aziendale. E’ una situazione questa che si sta aggiungendo alle tensioni che serpeggiano circa il futuro della grande fabbrica di Pomigliano, al momento ancora molto incerto.

Massa di Somma, continua la rassegna culturale Apericult

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La rassegna, promossa dall’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Massa di Somma in collaborazione con la Fondazione Lermontov,  si concluderà nel mese di settembre con due appuntamenti di particolare rilievo.   Riprendono gli appuntamenti della prima edizione della rassegna culturale estiva Apericult 2017 che dal mese di giugno ha visto impegnanti artisti ed intellettuali sul territorio comunale di Massa di Somma. La rassegna – promossa dall’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Massa di Somma in collaborazione con la Fondazione Lermontov – si concluderà nel mese di settembre con due appuntamenti di particolare rilievo. Martedì 5 settembre dalle 19:00, presso l’Enoteca Bollicine al Corso, si svolgerà la presentazione del saggio storico Napoli, Pasquale Turiello e “La rassegna agraria, industriale, commerciale, politica” di Eduardo Capuano, del Professore e ricercatore Ferdinando Di Dato. Questo terzo appuntamento si impegna, dunque, in una sfida ancora maggiore: rendere fruibili ad un pubblico non esperto, problematiche di ordine economico, politico e sociale lette attraverso la lente della ricerca storiografica. L’opera del Professore di Dato offre l’opportunità di riflettere su di un periodo fondamentale della storia italiana: il trentennio post unitario, ovvero il delicato momento di costruzione effettiva dell’edificio e dell’identità nazionale. Momento storico di complesse scelte politiche ed economiche, soprattutto per un Mezzogiorno agricolo ed impreparato all’ingresso in uno scenario internazionale di capitalismo avanzato. Si rifletterà, dunque, sui problemi del Mezzogiorno e su temi storici di ampio respiro, per attivare una consapevolezza maggiore delle dinamiche odierne a partire da una corretta e onesta conoscenza del passato. La serata sarà, come sempre, accompagnata dalle musiche di Ciro Formisano (armonica, chitarra e voce), in collaborazione con i maestri Peppe Piccolo (percussioni), Peppe Maddaloni (fisarmonica e voce), Carmen Percontra (tammorra). Un linguaggio musicale che innova a partire dalla tradizione e che ben si accorda con lo spirito della rassegna Apericult 2017, nata con l’intenzione di sviluppare le risorse locali nell’ottica dell’ascolto e dell’apertura culturale, come dichiara l’Assessore alla Cultura e Turismo Clara Ilardo: “Una rassegna nata per implementare le risorse sociali, culturali ed economiche del territorio di Massa di Somma e per creare spazi di confronto e crescita culturale. La scelta, inoltre, di svolgere gli aperitivi culturali presso le caffetterie locali vuole essere un segno tangibile della volontà di essere in strada, tra la gente, nei luoghi dove essa vive e si confronta, si incontra e crea quegli spazi indispensabili per percepirsi come comunità”. L’ultimo appuntamento, invece, vede un ritorno al tema della poesia: il 29 settembre dalle ore 19:00, presso il Crystal Bar in Piazza dell’Autonomia, dialogo con gli autori Giuseppe Vetromile e Melania Panico e letture poetiche dalle opere Congiuinzioni e Rimarginature (Vetromile) e Campionature di Fragilità (Panico), sempre accompagnati dalle musiche di Ciro Formisano. Dopo il successo dell’appuntamento di luglio “Il sacrifico e l’utopia” che ha visto confrontarsi importanti voci poetiche, si ritorna, fattivamente e simbolicamente, ai luoghi della poesia, quali spazi sensibili al confronto umano sui grandi temi dell’esistenza.

Napoli, muore dopo aver partorito

Donna muore dopo il parto della seconda figlia a Napoli. La famiglia non presenterà denuncia. Una donna di 30 anni è morta dopo il parto della seconda figlia a Napoli. La mamma di Monte di Procida, nel Napoletano, che aveva un altro figlio di 2 anni, dopo aver partorito nell’ospedale San Paolo ha avuto un’emorragia ed è deceduta nella Rianimazione di un altro nosocomio, il ‘Pellegrini’ dove era stata portata per effettuare alcuni accertamenti clinici in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni. Il dramma si è consumato in poche ore. Dalle 12 di giovedì 31 agosto, quando si è verificata l’emorragia, alle notte del venerdì quando è avvenuto il decesso. La direzione sanitaria dell’ospedale San Paolo sottolinea di aver garantito la massima assistenza alla donna. I familiari, interpellati dal Mattino, hanno riferito di non aver presentato alcuna denuncia e di riconoscere il lavoro fatto dai medici.