Al Maschio Angioino al Premio Ambasciatore del Sorriso si festeggiano i dieci anni dei “Percorsi D’arte” progetto di Angelo Iannelli
Domenica 1 Ottobre a partire dalle 18:30 nel Cortile del Maschio Angioino di Napoli si svolgerà il Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso, fondato dall’artista poliedrico Angelo Iannelli e organizzato dall’Associazione culturale Vesuvius in collaborazione con il Comune di Napoli assessorato cultura e turismo. Il progetto dopo varie tappe importanti giunge alla decima edizione . Ricordiamo alcune esposizione nel più importanti nel corso di questi anni : Brusciano in occasione della Festa dei Gigli, Piano Di Sorrento Villa Fondi a Napoli Piazza Plebliscito e al Maschio Angioino e tante altre. L’arte come forma di vita e integrazione sociale : Pittura, scultura e fotografia insieme per dare forza alla grande bellezza di Napoli . Angelo Iannelli instancabile , vulcanico e sempre in cerca dei sani valori della vita ,asserisce: I percorsi d’arte glorificheranno il Premio Ambasciatore del Sorriso, non vi è location migliore del Cortile del Maschio Angioino per mostrare le meraviglie dell’arte testimonial sarà lo scultore Domenico Sepe Coordinatrice Leandra D’andrea, Critico D’arte il noto Alfredo Pasolino da sempre a sostegno delle iniziative di Angelo Iannelli e dell”Associazione Vesuvius. Esporanno le propie opere gli artisti : Bruni Marco da Grosseto, Zhena , Avossa Anna e Bruno Tarantino , Verrone Maria Rosaria da Salerno, Rago Carmelo e Ferrari Silvia da Cosenza ,lanzetta Antonio da Striano, Marco Fratiello da Brusciano, Cantone Raffaele da Benevento , Dario Sabrina da Nola e Sellone Francesco da Portici per festeggiare insieme la X Edizione e rafforzare il concetto che Napoli è la città dell’arte nel mondo.
San Giuseppe Vesuviano. Brevi note in relazione alle condizioni igieniche del plesso scolastico “Asilo Croce Rossa”
In relazione alle notizie diffuse a mezzo stampa ed a mezzo social network, relative a presunte carenti condizioni igieniche riscontrate nel plesso scolastico del Secondo Circolo Didattico, “Asilo Croce Rossa”, sito in via Marciotti, si ritiene opportuno precisare che si tratta di illazioni completamente destituite di ogni verosimile fondamento.
Già prima dell’inizio delle regolari attività scolastiche, alla presenza del vicesindaco Dott. Tommaso Andreoli e del Responsabile dell’Ufficio Urbanistica Ing. Antonio Rega, l’edificio è stato interessato da attività di disinfestazione e derattizzazione.
Nei giorni successivi, inoltre, l’A.S.L. ha provveduto a compiere i regolari trattamenti di disinfestazione e derattizzazione anche nelle vie adiacenti.
L’Amministrazione comunale, in ogni caso, continuerà, di concerto con l’Azienda Sanitaria Locale competente, a monitorare le condizioni igieniche di tutti i plessi scolastici cittadini, garantendone, come sempre avvenuto, la piena salubrità, in ossequio al rispetto del diritto alla salute ed alla massima tutela dei minori.
San Giuseppe Vesuviano, al via la festa della tammorra vesuviana
Le sagre sono un momento di aggregazione, servono per riscoprire e mantenere vive le tradizioni legate ai prodotti della terra e alla cultura locale.
La Sagra dei Funghi vesuviana, giunta alla XI edizione, si terrà a San Giuseppe Vesuviano località San Leonardo dal 3 al 4 Novembre 2017, degustazione di 2 primi piatti a base di funghi porcini preparati da uno staff di cuochi, caciocavallo impiccato a base di porcini affiancati da contorni quali funghi e patate e da panini con salsiccia e funghi il tutto accompagnato da vino novello locale. L’evento enogastronomico accoglie una manifestazione folcloristica di livello nazionale.
Sabato 4 infatti si terrà la XI edizione della grande festa della Tammorra che coinvolge più di 2000 persone, con libera esibizione a terra fino a notte fonda in tensostruttura coperta con pasta e fagioli distribuita gratuitamente a fine serata.
Sant’Anastasia, CIE 3.0. Al via il rilascio della carta di identità elettronica
L’Ufficio Anagrafe dell’Ente è abilitato e pronto al rilascio della Carta di Identità elettronica (CIE), rientrando così tra i primi comuni vesuviani ad aver realizzato nei tempi previsti il progetto di modernizzazione della P.A., in linea con le norme ed il programma governativo ed europeo.
La Carta di identità elettronica è l’evoluzione del documento cartaceo di identità ed è destinata a sostituirlo come unico strumento di autenticazione nell’era attuale dell’Amministrazione digitale e di accesso ai servizi erogati via web dall’Italia. Dopo anni di sperimentazioni – dal 2010 al 2014 – è nata nel 2015 la CIE 3.0, prodotta e spedita dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in dimensioni simili ad una carta di credito, con un supporto in policarbonato che, mediante la tecnica del laser, riporta, oltre la foto del soggetto, tutti i suoi dati personali, comprese le impronte digitali, protetti da un microcip. Oltre ai servizi nazionali offerti dalle Pubbliche Amministrazioni, la CIE, contrassegnata da un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra – numero unico nazionale – è valida sia in Europa che all’estero per comprovare in modo certo l’identità del titolare.
“Con l’emissione della nuova carta di identità elettronica siamo tra le Amministrazioni più avanzate nell’ottica delle moderne tecniche di collegamento Cittadini-Ente. Già da lunedì prossimo l’Ufficio Anagrafe è in grado di dare la possibilità a tutti di dire addio alla vecchia carta di identità cartacea in scadenza e munirsi di quella elettronica – dice il sindaco Lello Abete – che è il presente ed il futuro di noi cittadini europei. La CIE è un altro passo avanti nell’informatizzazione dei servizi, che abbiamo implementato per avvicinarci ai cittadini ed ai giovani, fra i più numerosi ad avere dimestichezza col web e le tecniche moderne. Ringrazio il Responsabile dei servizi Demografici ed i suoi collaboratori del CED e dell’anagrafe, per aver raggiunto un così importante obiettivo nei tempi previsti dal progetto nazionale, che pone Sant’Anastasia tra i primi comuni vesuviani abilitati al rilascio della CIE”.
Il Capo Ufficio Stampa
Giuseppe Piscopo
Boscoreale, l’importanza del ruolo dell’associazionismo
In una fase, come quella attuale, in cui a Boscoreale si vive un momento di grande crescita dell’associazionismo sociale e culturale, il vicesindaco Angelo Costabile, tra gli amministratori più attenti e attivi a sostegno di quanti operano per il bene della collettività, interviene per esporre il suo pensiero, e per incentivarne la sviluppo.
“In un momento di difficoltà economica e sociale in cui il Paese versa, con le trasformazioni politiche in atto, che si riverberano nella vita di tutti i giorni, va fatto un plauso e riconosciuto che le Associazioni impegnate nel sociale e nel culturale, svolgono un ruolo di basilare valore per la crescita democratica dei territori e promozione di una cittadinanza attiva. È dovere di noi tutti riconoscere l’importanza del ruolo dell’associazionismo nella nostra società, che sovente si configura come una missione, che contribuisce sempre di più allo sviluppo e alla coesione sociale, e tale evoluzione va incoraggiata e ulteriormente sviluppata. La crisi economica degli enti locali non consente, come in passato, di investire risorse nelle politiche di socializzazione e promozione culturale dei territori, e quindi l’azione dell’associazionismo va ancor di più apprezzata anche per le risorse che investono al servizio della comunità. A Boscoreale, le associazioni svolgono un ruolo fondamentale nella valorizzazione dei prodotti tipici locali, nella promozione dei beni culturali, nella difesa del territorio e delle fasce più deboli della popolazione. I partiti politici devono osservare con attenzione le loro attività e sostenerle con ogni mezzo per sconfiggere i populismi dilaganti, che non porteranno sicuramente alla crescita culturale dei territori. Sento di rivolgere un elogio e un pubblico riconoscimento ai tanti volontari delle associazioni che, con grande spirito di partecipazione, mettono a disposizione tempo e risorse economiche per soddisfare le esigenze della comunità. È anche grazie alle associazioni se oggi si realizzano eventi come la “Festa della nocciola”, la “Festa del vino” e attività ludiche per bambini quali “I dinosauri a Boscoreale”; manifestazioni pubbliche per la promozione e valorizzazione dell’area archeologica di Villa Regina e dei tesori di Boscoreale. Grazie alle associazioni si dibatte su tanti temi di attualità: dall’ambiente alla violenza di genere, ecc.. Da osservatore attento alle dinamiche dell’associazionismo noto che tanti cittadini boschesi sono interessati alla vita pubblica e disponibili ad aderire alle associazioni, questo è un segnale positivo di crescita culturale che fa ben sperare per il futuro delle nuove generazioni”.
Fiat Pomigliano, gli operai Fiom sfidano Di Maio: « Riformare il sindacato ? Vieni qui a dirci come risolvere i problemi »
« Riformare il sindacato? Visto che è candidato premier e che ha già ascoltato gli imprenditori a Cernobbio venga qui da noi a spiegarci come dobbiamo risolvere i gravi problemi della fabbrica ». A giudicare dal tono dell’invito sembra che qualcosa si sia allentato nel rapporto fino a qualche tempo fa quasi idilliaco tra Luigi Di Maio e i 19 operai della Fiat di Pomigliano iscritti alla Fiom, militanti sindacali protagonisti di un famoso braccio di ferro con l’amministratore delegato Sergio Marchionne. I metalmeccanici della Cgil nel 2010 furono infatti messi alla porta dello stabilimento per non aver firmato l’accordo Panda, che ritenevano un accordo capestro propedeutico alla cancellazione del contratto nazionale di lavoro in tutto il gruppo automobilistico ( revoca che poi effettivamente si verificò ). Ma nel 2013, grazie a una serie di battaglie di piazza e soprattutto per via di un’importante sentenza della Corte Costituzionale, l’azienda fu costretta a reintegrarli definitivamente al lavoro. Durante quel periodo il Movimento Cinque Stelle del pomiglianese Luigi Di Maio fu molto vicino ai 19 e al loro sindacato. Lo stesso attuale candidato premier, da vicepresidente della Camera, un giorno si e l’altro pure, intervenendo proprio nella città delle fabbriche, ha più volte tuonato contro Marchionne e poi contro Renzi a causa dell’abolizione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Ma ora qualcosa scricchiola, in particolare da quando il neocandidato premier sta “frustando” i sindacati con le sue ipotesi di riforma. Intanto oggi i 19 militanti Fiom invieranno al delfino di Beppe Grillo una lettera di invito a partecipare il 13 novembre a un dibattito sulla Fiat (ora FCA) di Pomigliano, stretta nella morsa dei 3mila contratti di solidarietà in scadenza e dell’incertezza di un futuro ancora invisibile. Franco Percuoco, segretario provinciale della Fiom, ieri ha anticipato parte del contenuto della missiva. « Vorremmo concretamente confrontarci sul futuro dello stabilimento, sul futuro dei lavoratori e, perché no, anche su come dovrebbe agire il sindacato nei luoghi di lavoro: se ha ascoltato gli imprenditori deve sentire il dovere di ascoltare anche noi ». E’ critico Percuoco verso Di Maio e il Movimento Cinque Stelle. « Loro – spiega il dirigente sindacale – fino adesso sul lavoro non hanno detto nel merito cosa vogliano fare. Quale occasione migliore quindi ? Voglio ricordare che tra gli iscritti Fiom ci sono molti simpatizzanti del Movimento Cinque Stelle, anche perché nell’immaginario rappresentano il cambiamento ». Percuoco però va giù duro rispondendo su quanto stia sentendo vicino i pentastellati in questi giorni di difficoltà per la grande industria di Pomigliano: « Sul tema specifico della situazione dello stabilimento e delle problematiche occupazionali secondo me sono stati vicini poco o niente ». A ogni modo il dirigente sindacale è speranzoso. « Se Di Maio – conferma Percuoco – accetterà l’invito sarà già un segnale positivo. Non è la prima volta che tentiamo di contattarlo. Finora non ci ha mai risposto ». A ogni modo fino alla tarda serata di ieri il candidato premier, di solito solerte e più che a suo agio nell’agone dei social, non ha dato segnali sull’argomento. Nel frattempo è voluto intervenire un suo uomo di fiducia, Dario De Falco, capogruppo dell’M5S a Pomigliano. « Siamo sempre stati disponibili ad incontri e confronti – replica a distanza De Falco – e siamo preoccupati per il destino dello stabilimento FCA Giambattista Vico. Per questo stiamo esortando nuove politiche di sviluppo economico come quella delle auto elettriche ».
Somma Vesuviana. Coltivava cannabis in garage, arrestato
La scoperta risale allo scorso 30 settembre. Il responsabile, un 59enne di Somma Vesuviana, è ai domiciliari.
Detenzione e spaccio di stupefacenti. Questa l’accusa con cui i militari di Somma Vesuviana hanno arrestato Vincenzo Cimmino, un 59enne del posto.
Nel corso di perquisizione domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto
pe rinvenuto 6 piante di cannabis, alcune delle quali già essiccate e pronte per il confezionamento, e un bilancino per pesare le dosi.
L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione di stupefacente a fini di spaccio e, dopo le formalità, tradotto ai domiciliari dove attende il giudizio con rito direttissimo.
Il triangolino è meglio del var (senza offesa per nessuno)
Napoli capolista, Juventus fermata a Bergamo nonostante un rigore regalato
“Servi della gleba a testa alta verso il triangolino che ci esalta”, cantavano nel 1992 Elio e le Storie Tese. Lo sappiamo tutti cosa era il triangolino. Fuor di metafora, senza pudore. Del resto, la canzone era chiarissima. Ebbene, anche i tifosi del Napoli hanno un triangolino che li esalta, solo che è meno sconcio di quello che esaltava qualche decennio fa Elio (e non solo lui): è lo schema della squadra, è la ricerca continua del triangolo (della triangolazione) per guadagnare spazio che fanno i calciatori azzurri. Roba da Sarri. Grazie a questo esaltante triangolino, dopo sette giornale il Napoli è solo in classifica al primo posto. Certo, hanno contribuito altre circostanze: una su tutte, un calendario abbastanza agevole (ma Lazio e Atalanta stanno facendo grandi cose e con il Napoli hanno perso). Ma è la sublimazione del triangolino ad aver avuto un ruolo preponderante nella conquista del primo posto (momentaneo!): il gioco a memoria, la sicurezza di sé, la consapevolezza delle proprie forze.
Ora, capisco che può sembrare una forzatura (e in effetti lo è), ma la diretta concorrente del Napoli al triangolino oppone la var: la Juventus ieri ha beneficiato proprio di un rigore concesso dalla var, il nuovo sistema che dovrebbe aiutare l’arbitro a prendere le decisioni giuste tramite la visione delle riprese televisive. La var ieri non ha aiutato l’arbitro (o forse sì?) ed ha concesso ai bianconeri un penalty inesistente. Solo che quel rigore è stato sbagliato da Dybala, la Juventus ha pareggiato con l’Atalanta e il Napoli si ritrova capolista. Risultato: meglio il triangolino che il var. E che nessuno si offenda, qui si fa per scherzare.
Barzellette spinte
Silvio Berlusconi ha compiuto 81 anni e le cronache hanno narrato ora per ora la sua giornata di festa. All’anziano politico hanno regalato bauli di cibi liguri, una pianta rara, ha ricevuto centinaia di telefonate ma ha risposto solo a Matteo Salvini. E mentre si soffermava a parlare con i tanti fans che lo aspettavano fuori alla villa di Arcore, qualcuno gli ha chiesto: “Chi sarà il leader tra Berlusconi, Salvini e la Meloni?”. Il vegliardo ha taciuto ma la folla festante e rumorosa ancora gli ha chiesto: “Chi guiderà il centrodestra?”. Diventato serio ha risposto che occorre un uomo di esperienza, saggio e soprattutto di grande preparazione culturale.
E tutti giù per terra a ridere come pazzi.
Silvio non si tiene mai con le barzellette spinte.
Trame, al via la rassegna cinematografica a Casalnuovo di Napoli
Ospite della prima giornata il regista Suranga Deshapriya Katugampa.
Al via martedì la rassegna cinematografica di “Trame”, il progetto che punta a migliorare la realtà della periferia attraverso il cinema, promosso dalle associazioni “Tare” e “Res” in collaborazione con l’istituto superiore Isis “Giancarlo Siani”, vincitori del bando “Sillumina” della Siae. Per la partenza, in occasione della proiezione del cortometraggio “Per un figlio”, in sala sarà ospite il regista Suranga Deshapriya Katugampa.
La periferia, la marginalità, il disagio, gli italiani di seconda generazione, l’immigrazione e l’integrazione culturale saranno i temi al centro della rassegna, che sarà suddivisa in due tipologie: “La periferia italiana nel cinema d’autore” e la “Rassegna italiana di cortometraggio sociale under 35”, in cui saranno inseriti prodotti artistici realizzati da registi italiani di età non superiore ai 35 anni. I film saranno proiettati nel Multisala Magic Vision di Casalnuovo, in viale dei Tigli. L’ingresso sarà gratuito. Quattro gli appuntamenti fissati con il pubblico: il 3, il 10, il 17 e il 24 ottobre. Due gli orari delle proiezioni: alle 18 e alle 21.
L’elenco dei film in rassegna è consultabile sul sito internet tramecinemaperiferia.wordpress.com e sulla pagina di Facebook “Trame – Cinema e Periferia”.

