Rete colabrodo, siccità e acqua sporca. Il M5S: « Delusi dalle risposte della Gori »
Ci si attendeva qualcosa di più dal confronto tenuto ieri nella torre del Consiglio Regionale tra la capogruppo campana del Movimento Cinque Stelle, Valeria Ciarambino, il gruppo comunale di Pomigliano dei pentastellati, guidati dal consigliere Dario De Falco, e i dirigenti della Gori, la società che gestisce il servizio idrico in gran parte della provincia di Napoli e nell’agro nocerino sarnese. Secondo quanto hanno fatto sapere Ciarambino e De Falco il direttore generale dell’azienda e il direttore operativo in audizione hanno sostanzialmente minimizzato i problemi continui in cui piomba l’acquedotto, mediamente vecchio di cinquant’anni. I pentastellati hanno poi aggiunto che una delle cause principali che ha determinato i costanti disservizi (sospensioni improvvise dell’erogazione, acqua sporca e pressione troppo bassa ) è stato il grave ritardo negli investimenti per la ristrutturazione delle condotte. « Hanno iniziato a operare in questo settore – hanno dichiarato Ciarambino e De falco – soltano nel 2016 quando invece gestiscono la rete da molto più tempo ».
Doppio corno rosso
Il corno, l’installazione che Napoli non potrà ospitare come attrattiva natalizia, potrebbe trovare degna collocazione a Portici. Qui i turisti conoscerebbero il sindaco Cuomo, un uomo affranto e stremato per non essere riuscito a convincere i suoi ex colleghi senatori a non farsi assegnare l’ingiusto vitalizio di 1000 euro al mese. Lo percepirà e possiamo immaginare quanto se ne vergognerà…
L’installazione però, meriterebbe una leggera modifica. I corni dovrebbero essere due, per ricordare al Cuomo l’idea che hanno di lui gli italiani.
Castello di Cisterna, inaugurata e ristrutturata la Stazione Circumvesuviana
A Castello di Cisterna, sabato 30 Settembre è stata inaugurata la ristrutturata stazione della Circumvesuviana. Qui di seguito gli interventi istituzionali. Umberto De Gregorio, Presidente EAV: “E’ la decima stazione oggetto di manutenzione straordinaria ma questa ha caratteri di straordinarietà per le condizioni che erano da recuperare e che abbiamo recuperato con i fondi ordinari. Operazione che rappresenta una scommessa ed un modello perché è una stazione impresenziata che verrà assegnata a soggetti esterni. Con un imprenditore coraggioso si persevera nella tutela di quello che abbiamo ripristinato, con una operazione di senso civico contro il vandalismo”.
Aniello Rega, Sindaco di Castello di Cisterna “Saluto il Presidente Vincenzo De Luca ed i Sindaci del territorio qui presenti. Sin dal primo incontro con il Presidente De Luca ho capito di trovarmi di fronte ad una persona concreta e adesso stiamo qua con la realtà di questa opera e ricordiamo come era prima, mentre ora è un fiore all’occhiello che serve a riqualificare la periferia che noi non abbiamo mai trascurato. La quotidiana biglietteria, il punto caffè, il parcheggio saranno un aiuto alla serenità del viaggiatore ed all’ambiente. Siamo contentissimi di questo lavoro fatto e noi eravamo fiduciosi che ciò avvenisse. Grazie a tutti quanti si sono impegnati per tale realizzazione”.
Il Governatore della Regione Campania: “È una bella giornata per i cittadini di Castello di Cisterna. Avevo assunto un impegno e se qualche ritardo c’è stato è perché la gara è andata deserta tre volte. Siamo di fronte ad un’anomalia in Italia: un Presidente di Regione ha assunto un impegno e l’ha mantenuto. Mi aveva colpito lo stato da terzo mondo di questa stazione ma soprattutto perché avevo saputo che una ragazza in un pomeriggio era stata violentata. Era un impegno d’onore doppio, ringrazio il dott. De Gregorio dell’EAV. Rispettate questo lavoro. Ci sono 16 telecamere, tutto è monitorato, solo la bellezza di questa stazione dà l’immagine di civiltà. Ricordo che il gestore del bar e della biglietteria ha l’obbligo di manutenzione. Ora vi annuncio anche che per il Santuario di Madonna dell’Arco, la viabilità e le aree di parcheggio è tutto ok. Non c’è una parte di territorio della Regione Campania che non ci ha visto presenti. Ma quella più degradata e abbandonata è la zona a nord di Napoli. Bisogna vincere la sfida di un territorio che è diventato invivibile. Ci saranno interventi anche per l’Asse Mediano. Mi sono impegnato a completare il lavoro nella bonifica del territorio entro ottobre con altre 500.000 tonnellate di ecoballe che verranno rimosse. Ci siamo presi qualche mese in più perché abbiamo voluto la supervisione dell’Anticorruzione di Cantone, sul capitolato di gara, sulle imprese partecipanti e sulle commissioni. Realizzeremo 19 impianti di compostaggio per la lavorazione dell’umido ed abbiamo detto no ad altri termovalorizzatori. Ci costa 190 euro ogni tonnellate per portare l’umido fuori regione. Dopo la partita ambientale c’è quella sanitaria con 180 milioni di euro sbloccati. Edilizia sanitaria che dall’Irpinia al Vomero possa salvare la vita di chi arrivando in mezzora nel centro dove curarsi dell’infarto trova un presidio ospedaliero attrezzato. Stateci vicino”.
Fra i presenti alla cerimonia l’Arma dei Carabinieri, la P. S., Il Corpo di Polizia Municipale e gli operatori volontari dell’Associazione Italiana Salvaguardia Ambientale.
Il Sindaco di Castello di Cisterna dott. Aniello Rega era accompagnato dall’Assessore Davide Nocerino e dal Presidente del Consiglio Comunale, Concetta Esposito. Delle Amministrazioni Comunali erano presenti alcuni sindaci e vari delegati dei Comuni di Pomigliano, Casalnuovo, San Vitaliano, Somma Vesuviana, Brusciano, Sant’Anastasia ed altri ancora. Dei due paesi confinanti, lungo la Nazionale delle Puglie, vi era Pomigliano con il Sindaco dott. Lello Russo; Brusciano con gli Assessori Licia Mocerino e Alfonso Di Palma, Giuseppe Negri ed il Consigliere Comunale, Antonio Di Palma; Da Marigliano sono giunti il Sindaco, Avvocato Antonio Carpino e l’ex Consigliere Regionale Sebastiano Sorrentino. Del mondo delle lavoro e delle professioni, delle associazioni, delle organizzazioni sindacali e del Terzo Settore, in particolare da Brusciano vi erano l’avvocato Giuseppe Montanile, il dirigente del Pascale di Napoli fisico medico dott. Vincenzo Cerciello e il sociologo Antonio Castaldo.
Chiusa l’inaugurazione il Presidente Vincenzo De Luca ha fatto un giro per l’intera area soffermandosi anche presso la sede dell’AISA Associazione Italiana Sicurezza Ambientale presieduta dal Cavaliere Giovanni Cimmino ed assegnataria di un container attrezzato ed una zona per i mezzi per l’esercizio della vigilanza e della protezione civile.
Mariglianella: Partono i servizi scolastici di mensa e trasporto
A Mariglianella, come assicurato dal Sindaco Felice Di Maiolo e dalla Consigliera Comunale, Pina Sodano, delegata alla trattazione delle tematiche inerenti la Scuola, con l’assistenza dei Servizi Affari Generali, il cui Responsabile è il dott. Francesco Principato, sono iniziati regolarmente i servizi mensa e trasporto scolastico a beneficio degli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Giosuè Carducci”.
Per l’Anno Scolastico 2017-2018 i servizi ai quali accedono gli alunni delle Scuole dell’Infanzia e Primaria, i cui genitori hanno prodotto regolare domanda e versato le quote di compartecipazione alla spesa, hanno decorrenza dal 2 ottobre, per il Trasporto Scolastico e dal 3 ottobre, per la Mensa Scolastica.
Sul conto corrente postale n.17024803, intestato alla Tesoreria del Comune di Mariglianella, vanno effetuati i versamenti di Euro 26,70 mensili con l’indicazione della casuale “Trasporto Scolastico Scuola dell’Infanzia/Scuola Primaria”. Detto versamento dovrà essere effettuato entro il giorno 5 di ogni mese e la relativa ricevuta dovrà essere esibita presso il Comune di Mariglianella al competente ufficio per la vidimazione mensile del tesserino di riconoscimento. Qui ci si reca anche dopo aver versato sullo stesso conto corrente la somma di Euro 25,80 con la casuale “Servizio di Mensa Scolastica Anno Scolastico 2017-2018”, per ottenere la fornitura di n. 20 buoni pasto. Le tabelle dietetiche, comprensive di computo nutrizionale, sono le stesse in uso nel precedente anno scolastico, come dalla nota emessa dal Dipartimento di Prevenzione ed Igiene della Nutrizione dell’ASL Napoli 3 Sud.
Il Sindaco Felice Di Maiolo e la Consigliera Comunale Pina Sonano hanno affermato: “Nonostante i tagli dei trasferimenti ai Comuni, da parte dello Stato, teniamo sempre conto della priorità da dare ai servizi scolastici, come in questo caso la refezione ed il trasporto, assicurando il meglio per agli alunni e garantire serenità ai genitori. La vicinanza che come Amministrazione Comunale abbiamo sempre praticato nei confronti del mondo della scuola è fonte di gratificazione per tutti in quanto affiancando con adeguati servizi le istituzioni scolastiche, che a Mariglianella sono già brillantemente impegnate nella loro missione educativa e formativa, sosteniamo lo sviluppo di nuove genarzioni di cittadini ed il fututo della nostra Comunità”.
Sicurezza alimentare e sanitaria: sequestro dei Nas in un panificio di Brusciano. Chiuso centro di riabilitazione a Torre Annunziata
Nella periferia nord di Brusciano, presso il panificio/gastronomia ad insegna “N.N.”, personale del NAS di Napoli ( i carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni ) ha proceduto alla chiusura amministrativa di un’area adibita a deposito/stoccaggio di alimenti con annesse celle frigo e di altri materiali in uso all’attività, rinvenuta priva dei titoli autorizzativi e mancante dei minimi requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla normativa vigente. Nel medesimo contesto di verifica, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo di complessivi kg.42 circa di alimenti di origine carnei ittici e vegetali (carne bovina e suina, misto di salumeria, salsicce, calamari e conserve vegetali), rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità. E a Torre Annunziata lo Sportello Unico delle attività produttive del Comune ha comunicato l’emissione della disposizione con la quale è stata determinata la “sospensione dell’attività sanitaria” dell’ambulatorio di prestazioni specialistiche mediche di I classe – terapia fisica “C.T.”, ubicato in quel territorio. Il provvedimento adottato dal Comune di Torre Annunziata scaturisce dagli esiti ed inconvenienti riscontrati da militari del NAS di Napoli, nel corso di mirata attività di verifica e controllo espletata congiuntamente al personale dell’ asl Napoli 3 sud.
Parassiti
Hanno trovato uno scarafaggio (uno!) alla Camera dei deputati. Le onorevoli e gli onorevoli, profondamente disgustati, hanno allertato dapprima i singoli questori della Camera poi anche il Collegio dei questori. Con fittissimi messaggi su whatsapp si sono detti stupiti, inorriditi e pure schifati.
Non uno però, che sia andato a comprare di tasca propria un insetticida. Che parassiti!
Avio Pomigliano, tagli ai salari dei lavoratori delle pulizie: è sciopero a oltranza. Blocchi e picchetti
All’alba di ieri tutti i 40 addetti della ditta di pulizie e manutenzione del grande stabilimento di componenti aeronautici Avio Aero hanno bloccato il cancello d’ingresso dell’impianto. Lo sciopero con picchetto ha l’obiettivo di non consentire che l’Avio o la stessa impresa per la quale lavorano i manifestanti possano chiamare altri operai in grado di sostituire il lavoro di chi adesso sta protestando. Dunque, l’accesso è stato consentito a tutti gli altri dipendenti di Avio, sono circa 1000 (500 nel primo turno), per cui la fabbrica sta lavorando regolarmente. Ma se la protesta dovesse prolungarsi le condizioni igieniche dello stabilimento potrebbero sensibilmente peggiorare. Stamane la protesta sarà replicata. Per l’Avio Aero si preannunciano momenti difficili sul fronte delle condizioni igieniche nello stabilimento. Lo sciopero è scaturito dal fatto che c’è stato un cambio di appalto nel servizio di manutenzione e pulizia e ora la nuova ditta ha avanzato la necessità di dare il via a una serie di tagli. «Vogliono tagliare i salari ma noi non lo consentiremo», afferma Gennaro Croce, segretario provinciale della Fismic. Lo sciopero è stato indetto anche dalle altre organizzazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Filas. « Qui sono impazziti come altrove – aggiunge Croce – fino a qualche anno fa i lavoratori delle pulizie di questo stabilimento erano oltre 80 ed erano appena sufficienti a garantire condizioni igieniche accettabili. Ora però sono la metà e vogliono pure tagliare loro i salari: incredibile ».
L’Oasi Astroni riapre al pubblico. È boom di presenze
Dopo l’estate di incendi, l’Oasi WWF Cratere Astroni ha riaperto i battenti, consentendo ai visitatori di accedere solo alla parte della Riserva miracolosamente scampata alle fiamme. Un sentiero di 5,5 km nel bosco dell’ex riserva borbonica: il Sentiero Natura.
Quasi due mesi fa un enorme incendio aveva invaso i pendii e il cratere dell’Oasi, bruciando numerosi ettari di bosco. Un evento disastroso che ha devastato il 62% del polmone verde della città di Napoli, costringendo l’area alla chiusura.
Ma grazie al Comune di Pozzuoli che ha messo a disposizione gli automezzi, all’infaticabile lavoro dei rocciatori che hanno messo in sicurezza i versanti colpiti dagli incendi e dalle piogge per evitare frane e smottamenti, e grazie all’impegno dei volontari e del personale interno, finalmente, sabato 30 settembre, la Riserva ha riaperto i battenti facendo registrare oltre mille presenze in soli due giorni. Un risultato insperato, visto l’annuncio fatto tramite social solo il giorno prima.
Una riapertura, dunque, a lungo attesa dalla cittadinanza che – anche tramite i social – non ha mai smesso di seguire e di incoraggiare gli operatori dell’Oasi.
La principale attrazione, nei cinque chilometri di percorso, rimane la mostra “Dinosauri in carne ed ossa”, lambita anch’essa dalle fiamme che fortunatamente però hanno bruciato solo uno dei modelli a grandezza naturale, immersi nel bosco degli Astroni.
“Giorni e orari di apertura potranno subire delle variazioni”, si legge sul sito dell’Oasi, “si consiglia pertanto di prendere contatti con la Riserva prima di recarsi in escursione”. Ma ora, una volta riaperta l’area, si punta a renderla tutta visitabile. Bisogna fare ancora numerose verifiche e diversi interventi, perché i danni stimati ammontano a 540.000 euro. Cifre enormi per un’Oasi, ma irrisorie per enti come Comune e Regione, a cui il Direttore dell’Oasi Fabrizio Canonico ha chiesto aiuto.
Intanto i primi gesti di solidarietà arrivano dalla cittadinanza, dagli affezionati fruitori della riserva flegrea, che stanno dando un contributo per le opere di risistemazione, nella speranza di poter godere quanto prima di tutti i 250 ettari protetti. E chissà se, come molti sperano, la mostra “Dinosauri in carne ed ossa” possa essere prolungata fino a primavera, invece che terminare il 5 novembre, come stabilito prima dell’incendio.
Camorra: Mocerino, vademecum per beni confiscati e formazione nei Comuni
“Una ottima occasione di riflessione, spunti rilevanti che avranno un seguito” cosi Carmine Mocerino, Presidente della Commissione speciale Anticamorra e Beni confiscati della Campania in seguito all’Audizione sul tema ‘Terreni Confiscati in Campania. I dati della ricerca Rush/Rural’. Ai lavori hanno partecipato il Professore Pino Acocella, Presidente dell’Osservatorio sulla legalità Studi Politici San Pio V, il dottore Giuliano Ciano, Presidente Consorzio Nco, ed il dottore Antonio Esposito. Presenti il vice presidente della Commissione Vincenza Amato, il segretario Vincenzo Viglione ed il consigliere Tommaso Malerba.
“Il costruttivo confronto ha fatto emergere due linee d’azione su cui lavorare nell’immediato. Si è convenuto – sottolinea il Presidente Mocerino – di intervenire ed introdurre novità sulla normativa regionale per l’utilizzo dei beni confiscati attraverso la legge in discussione in VI Commissione. La creazione di un vademecum, di una sintesi di regole per gestire e valorizzare un bene confiscato è la strada da seguire. Per aumentare la trasparenza e per puntare su una maggiore efficienza”.
“Interessante – aggiunge Mocerino – anche la proposta sulla formazione. La Commissione speciale si impegnerà, in sede di bilancio, a reperire risorse per la formazione. Nei Comuni e negli Enti locali è opportuno formare il personale e gli amministratori affinché siano informati sulla normativa vigente in merito al riutilizzo dei beni confiscati”.
Il Piedibus di Nola riparte: oggi la prima “corsa” con gli alunni della Sanseverino
L’iniziativa promossa dal Comune ed organizzata dall’Agenzia è tra le quattro attive in Campania.
A Nola riparte il Piedibus ed il colorato serpentone di bimbi che raggiungono la scuola a piedi cresce di anno in anno. L’iniziativa diffusa in tutta Europa è promossa dall’amministrazione comunale di Nola guidata dal sindaco Geremia Biancardi ed organizzata dall’Agenzia di sviluppo dei Comuni dell’area Nolana nell’ambito del servizio di gestione parcheggi della città di Giordano Bruno. Il progetto è tra i 4 attivi in tutta la Campania.
Questa mattina i primi a partire dal capolinea di piazza d’Armi sono stati i piccoli alunni del II circolo didattico “Sanseverino” di Nola, diretto da Nicoletta Albano: pettorina gialla, palloncini colorati e kit da utilizzare in caso di pioggia, i “passeggeri” del Piedibus continuano ad aumentare. Cresce, infatti, la sensibilità dei genitori che educano i propri figli al rispetto per l’ambiente, ad uno stile di vita sano ed a muoversi in autonomia ed in sicurezza in città.
“In sinergia con l’amministrazione comunale di Nola collaboriamo alla crescita di un progetto che – spiega l’amministratore unico dell’Agenzia di sviluppo Vincenzo Caprio – punta, tra l’altro, al decongestionamento delle strade del centro dalle auto ed è quindi perfettamente in linea con il servizio che svolgiamo per conto dell’ente socio dell’Agenzia di cui fanno parte 18 amministrazioni comunali e la città metropolitana di Napoli. Il Piedibus si inserisce poi a pieno titolo nella mission della società che è quella di contribuire alla crescita sociale, culturale ed economica del nostro territorio”.
“L’incoraggiante e crescente adesione da parte dei genitori e dei bambini – aggiunge il vicesindaco di Nola, Cinzia Trinchese – ci spinge ad intensificare la collaborazione con l’Agenzia per migliorare ancor di più l’efficacia del Piedibus e per incrementarla anche con iniziative collaterali riservate ai bambini, alle loro mamme ed ai loro papà. I piccoli alunni di oggi saranno i cittadini di domani e noi siamo orgogliosi perché loro sono i migliori ambasciatori di una nuova cultura di vivere la città che noi ci stiamo impegnando per affermare”.

