Acerra, dai lavori per il parco pubblico affiora l’antica città romana

Il Comune aveva avviato i lavori di abbattimento dello stadio comunale per fare posto ad un parco pubblico e ad altre attrezzature. Ma in un’ampia zona del cantiere le ruspe si sono dovute improvvisamente fermare perché dal campo di calcio municipale sta affiorando l’antica città romana di Acerrae. Un’importante pagina di storia dell’hinterland partenopeo sta emergendo proprio sotto il profilo bianco e moderno del municipio, ubicato al di là del recinto dello stadio da eliminare.E’probabilmente la scoperta archeologica più importante finora fatta in questo territorio dopo il ritrovamento, all’inizio del secolo scorso, dei resti di Suessola, la città prima osca e poi etrusca ubicata quattro chilometri a nord di Acerra. Intanto la soprintendenza archeologica ha dichiarato “il fermo lavori” nell’area del cantiere in cui si sta procedendo al rinvenimento dei reperti. Non si sa a questo punto cosa possa succedere. Lo spazio dello scavo da cui sono affiorate le antiche vestigia già ricopre quasi mezzo campo di calcio ma l’opera degli archeologi è appena iniziata. La sensazione è che si stiano profilando nuove e più importanti sorprese. Lo scavo archeologico si trova a circa trecento metri a nord est del quattrocentesco castello baronale, sorto sui resti del teatro romano, e a cinquecento metri dal decumano e dal duomo. Si sospetta dunque che l’antica città romana fosse di notevoli dimensioni. Del resto Acerrae, con Neapolis, Nola, Pompei, Stabiae, Ercolano e Oplonti, era una delle città più importanti della cosiddetta Campania Felix. Molti dei suoi più preziosi reperti si trovano nel museo archeologico nazionale e nel nuovo museo allestito di recente nel castello baronale. Altre importanti antiche testimonianze acerrane sono custodite anche nel British Museum, a Londra. A ogni modo Acerra non è nuova a questi ritrovamenti. Qui basta scavare nel sottosuolo anche soltanto di mezzo metro per entrare a contatto con la storia. Sempre qui, tre anni fa, durante i lavori di rifacimento della strada provinciale che collega Acerra con Caivano è stata ritrovata una necropoli, quasi subito malamente ricoperta per consentire la prosecuzione delle opere viarie.

Le “Fiabe d’autunno” in scena all’Orto Botanico di Napoli

All’Orto Botanico torna la nuova stagione delle “Fiabe d’autunno”, in scena ogni weekend fino al 19 novembre. La rassegna, appuntamento imperdibile per i più piccoli, ha inaugurato questo weekend con lo spettacolo “Gli alberi di Pinocchio”, ispirata al celebre capolavoro di Collodi. “Fiabe d’autunno” è ormai una tappa fissa della programmazione di eventi dell’Orto Botanico di Napoli, giunta quest’anno alla ventiduesima edizione, e realizzata dall’associazione “I Teatrini”, in collaborazione con “La Scena sensibile”. L’appuntamento di sabato 21 e domenica 22, per le ore 11.00, vede in scena Pinocchio, Geppetto, Lucifero, il Gatto e la Volpe  e gli altri personaggi di Collodi interpretati da Monica Costigliola, Valentina Carbonara, Alessandro Esposito, Adele Amato de Serpis, Antonella Migliore, i costumi di Arianna Pioppi e Monica Costigliola e la direzione di Giovanna Facciolo. Per chi non fosse riuscito ad accaparrarsi qualche biglietto, niente paura. La stagione delle “Fiabe d’autunno” continuerà per i prossimi sei weekend, da sabato 27 ottobre a domenica 12 novembre con una grande novità: “Un brutto anatroccolo”, in scena ogni sabato e domenica sempre alle ore 11.00. La favola di Andersen sarà messa in scena, con gli allestimenti itineranti tra gli incantevoli spazi dell’Orto napoletano, da con Adele Amato de Serpis, Monica Costigliola, Annarita Ferraro, Raffaele Parisi, i costumi Grazia Pepe  e gli oggetti di scena Marco Di Napoli. La serie di appuntamenti dedicati ai più piccoli dall’Orto Botanico di Napoli si concluderà poi sabato 18 e domenica 19 novembre con la tradizionale “Festa dell’Albero”. Una manifestazione, giunta alla sua settima edizione, che vuole sensibilizzare i cittadini sullo stato reale del patrimonio verde e coinvolgerli, con una ricca serie di laboratori, in azioni di tutela della componente vegetale locale per migliorare la qualità di vita. Essendo tutti spettacolo all’aperto, si raccomanda sempre di guardare le previsioni meteo e verificare sul sito la disponibilità di posti, per ricevere info e prenotare.  

Acerra, scontri tra Casapound e antifascisti: in 7 a processo. Presidio della sinistra al tribunale di Nola

Inizierà dopodomani, lunedi 23 ottobre, il processo sugli scontri di piazza tra militanti di Casapound e della sinistra locale avvenuti ad Acerra il 26 marzo del 2016. Sul banco degli imputati del tribunale di Nola sono finite sette persone. Due sono noti antifascisti di Acerra, Sergio Pizzo, 41 anni, e Vincenzo Sarnataro, 48 anni. Dovranno rispondere del reato di rissa dopo essere stati assolti dal gup, a febbraio, per quello di resistenza a pubblico ufficiale ed aggressione con lesioni. Gli altri 5 inquisiti sono di Casapound. Dovranno rispondere dei reati di rissa, resistenza a pubblico ufficiale ed aggressione e lesioni personali ai danni di un dirigente della polizia di Stato, Vincenzo Gioia, vice questore e responsabile del commissariato polstato di Torre Annunziata, inviato nel giorno degli scontri ad Acerra per tutelare l’ordine pubblico. Gioia durante i fatti del marzo 2016 fu scaraventato a terra. I sanitari gli diagnosticarono un trauma facciale con diverse ferite. Gli attivisti dell’organizzazione di estrema destra finita alla sbarra sono Alessandro Autiero, 22 anni, e Alessandro Del Giudice, 23 anni, entrambi del Vomero, Antonio Cuciniello, 24 anni, di Nola, Roberto Acuto, 28 anni, di Portici ed Alessandro Ruggiero, 23 anni, di Brusciano. Gli scontri, culminati con alcune cariche di alleggerimento da parte della polizia, scoppiarono la mattina del 26 marzo del 2016 in occasione dell’installazione, autorizzata dal Comune, di un gazebo di Casapound in piazza San Pietro, voluto dai suoi attivisti per propagandare l’ideologia dell’organizzazione di estrema destra. La cosa però non fu digerita dai militanti della sinistra acerrana, che scesero in piazza per manifestare il loro no alla presenza dei neofascisti. Un dissenso alimentato dal fatto che il gazebo fu installato nei luoghi della strage nazista di Acerra, 82 tra donne, vecchi e bambini trucidati il 3 ottobre del 1943 tra piazza San Pietro e il corso della Resistenza dalle truppe della Wermacht in ritirata. Per questa strage la città di Acerra, nel 1999, ricevette dalla presidenza della Repubblica la medaglia d’oro al valor civile. Intanto per lunedi mattina, giorno d’inizio del processo, la Rete Antifascista Napoletana ha annunciato un presidio di solidarietà nei confronti di Pizzo e Sarnataro.

Sant’Anastasia, questa mattina «La Via della Bellezza» ospita il premio Nobel per la Pace 2015

Al termine della campagna di crowdfunding per il restauro della Congrega di piazza Trivio, l’associazione «La Via della Bellezza» ospita la testimonianza di Abdelaziz Essid, Premio Nobel per la Pace 2015 per il contributo offerto alla costruzione della democrazia in Tunisia dopo la rivoluzione dei gelsomini del 2011. Concluderà la mattinata lo scrittore Tonino Scala. L’appuntamento è per le 10, nell’aula consiliare di Palazzo Siano.  L’associazione presieduta da Emilio Donnarumma che, dal 2015, ha promosso sul territorio numerosi eventi di spessore culturale e, avuta in gestione la Congrega di piazza II Ottobre, sta lavorando per trasformarla, appunto, in presidio di Bellezza. Lì fu scoperto anni addietro un prezioso affresco del ‘500 e questa mattina – nel corso dell’evento- i responsabili dell’associazione diranno anche come saranno impiegati i fondi raccolti grazie alla campagna durata molte settimane su Meridonare (anche lo scrittore Maurizio De Giovanni ne è stato testimonial).

Madonna dell’Arco, da lunedì la “Settimana Mariana”

La comunità parrocchiale di Madonna dell’Arco, come consuetudine nei mesi Mariani (ottobre e maggio), organizza in Santuario la «Settimana Mariana»: da lunedì 23 ottobre e per ogni sera fino a venerdì 27, sempre alle 20, 30, i diversi gruppi della comunità animeranno le serate di preghiera con i venti misteri del Santo Rosario. Ecco il programma: Lunedì 23 ottobre: Misteri Gaudiosi Martedì 24 ottobre: Misteri Luminosi Mercoledì 25 ottobre: Misteri Dolorosi Giovedì 26 ottobre: Misteri Gloriosi Alle 20, 30 di venerdì 27, invece, Adorazione Eucaristica con meditazioni e canti preparati dai novizi Domenicani.

Nasce #RADIORAIA, la webradio di Paola Raia, ex consigliera regionale

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Paola Raia: “la politica delle belle parole ha fatto il suo tempo”.  Restituire senso all’impegno politico per recuperare la sua ragion d’essere: essere al servizio delle Comunità”. Così Paola Raia illustra la mission di #RADIORAIA, il progetto social lanciato dall’ex consigliere regionale: “E’ il megafono sempre aperto che i cittadini possono utilizzare liberamente, un luogo attraverso il quale dialogare con chi vuole bene alle nostre comunità, senza intermediazioni” . Sbarca, quindi, sul web “#RadioRaia”: un canale pensato per sintonizzarsi con i cittadini prendendo a prestito e rinnovando in chiave social la funzionale tradizionale della radio di servizio: “La politica delle parole vuote ha fatto il suo tempo – chiosa la Raia – bisogna concentrarsi sulle esigenze quotidiane reali delle persone, sui piccoli e grandi problemi di tutti i giorni: è questo che si chiede e ci si aspetta da chi è impegnato nella gestione della cosa pubblica e da coloro che ricoprono incarichi politici”. La parola d’ordine del progetto #RadioRaia” è “IN ASCOLTO”. “Con grande umiltà e determinazione – prosegue Paola – voglio mettermi in ascolto delle esigenze, delle preoccupazioni e delle problematiche di chi vive ogni giorno il territorio che è anche mio, per confrontarmi con loro e, insieme, provare a dare un contributo concreto per superare gli ostacoli che impediscono alla nostra Comunità di essere migliore.” Ogni cittadino potrà dialogare e interagire direttamente con Paola Raia collegandosi alla sua pagina Facebook (www.facebook.com/paolaraiaofficial) o al sito (www.paolaraia.it) e segnalare problematiche, avanzare proposte, suggerire soluzioni, che saranno poi portate all’attenzione delle Istituzioni competenti. “L’obiettivo di #RadioRaia è essere cassa di risonanza dei bisogni e delle istanze dei cittadini, supportarli nel trovare le soluzioni o gli interlocutori adatti ma, al tempo stesso, con spirito collaborativo e costruttivo, facilitare l’azione delle Istituzioni. Non mi appassionano le polemiche – chiarisce la Raia –: sono impegnata per una Politica che prova a cambiare in meglio la vita delle persone, mi piace l’idea di dare un contributo fattivo alle comunità del mio territorio: proverò a farlo, con questo strumento, insieme a coloro che vorranno liberamente partecipare ”.

Ercolano: discarica abusiva nel terreno di famiglia. Carabinieri denunciano madre e 3 figli

Servizi di repressione dei reati in materia ambientale sono stati svolti dai carabinieri della tenenza di Ercolano, che su via Rossi hanno scoperto un fondo agricolo adibito senza autorizzazioni a discarica abusiva. Il terreno è di proprietà di una 84enne e dei suoi 3 figli di 54, 53 e 50 anni. Nel fondo sono stati rinvenuti rifiuti speciali pericolosi: amianto, scarti edili e altri rifiuti in fase di classificazione, verosimilmente derivanti da ristrutturazioni edili. Per i 4 è scattata la denuncia per realizzazione di discarica non autorizzata. L’area, di circa 250 mq, è stata sequestrata.

San Giuseppe Vesuviano. Gli alunni del Primo Circolo Didattico in piazza Garibaldi per “Autunno in festa”

L’evento, alla terza edizione, è organizzato in collaborazione con il Comune di San Giuseppe Vesuviano.   Ritorna in piazza Garibaldi la manifestazione “Autunno in festa”, promossa dal Primo Circolo Didattico in collaborazione con il Comune di San Giuseppe Vesuviano e giunta, quest’anno, alla terza edizione. Domattina, alle ore 10:00, in piazza Garibaldi, gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria del Primo Circolo Didattico festeggeranno l’autunno, ripercorrendone i gusti tipici e le attività tradizionali nel corso di attività ludico-educative. Andranno a spasso per l’Italia, inoltre, in un viaggio ideale tra le diversità e le tipicità delle Regioni italiane. Gli alunni saranno impegnati in diversi laboratori teorico-pratici in cui apprenderanno attraverso il compimento di attività manuali le tecniche di semina, di vendemmia e di produzione dell’olio. Non mancherà anche un laboratorio culinario, nel quale potranno dedicarsi alla preparazione di dolci caratteristici dell’autunno. La mattinata di festa, animata da spettacoli musicali e danze popolari, sarà aperta alla partecipazione di tutti i cittadini, per rendere ancora più saldo ed efficace il legame indissolubile tra scuola e territorio.  

Nicolò Mannino a San Giuseppe Vesuviano per incontrare gli studenti dell’Einaudi – Giordano: “il linguaggio giovane della legalità tra i banchi di scuola”

Al Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale ONLUS, già nel 2016, fu conferita la cittadinanza onoraria di San Giuseppe Vesuviano.   Grande attesa tra gli studenti dell’Istituto Einaudi – Giordano che domattina incontreranno Nicolò Mannino,  presidente del Parlamento della Legalità Internazionale ONLUS, a cui, già nel 2016, il Comune di San Giuseppe Vesuviano conferì la cittadinanza onoraria per gli alti meriti acquisiti nell’espletamento delle funzioni e per l’impegno culturale profuso in difesa dei valori della giustizia e della solidarietà. Nella stessa occasione, il Comune di San Giuseppe Vesuviano, siglò con il Parlamento della Legalità Internazionale ONLUS un Protocollo di intesa in cui fu sancita la collaborazione tra le parti al fine di favorire attività di ricerca, analisi e sviluppo di iniziative a sostegno della legalità, anche in occasione di incontri di formazione giovanile orientati alla diffusione della cultura dell’inclusione, della tolleranza, della pace, della giustizia. Nicolò Mannino, che ha profuso sforzi culturali costanti nel contrasto alla mafia ed alla criminalità organizzata, dopo aver collaborato con i Giudici Paolo Borsellino ed Antonino Caponnetto ed aver ricevuto numerosi premi e cittadinanze onorarie, è stato insignito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del titolo di Cavaliere emerito della Repubblica Italiana. Domani, dunque, Mannino ritorna a San Giuseppe Vesuviano per incontrare, dalle ore 9:30 alle ore 13:00, gli studenti dell’Einaudi – Giordano. Studenti che ben conoscono i toni diretti e sfrontati dei suoi interventi, il suo linguaggio giovanile e l’alta capacità di entrare in una relazione costruttiva con chi ascolta. “Il linguaggio giovane della legalità tra i banchi di scuola”: questo il titolo prescelto per l’incontro, ma Mannino molto probabilmente, come nel suo stile, parlerà loro di molteplici dinamiche relazionali, difficilmente inquadrabili in un titolo da conferenza. “Siamo felici di ospitare Nicolò Mannino a San Giuseppe Vesuviano – sottolinea l’assessore Almerinda Giordano – la sua presenza ci onora e, soprattutto, dà continuità al Protocollo di intesa sottoscritto nel 2016 con il Parlamento della Legalità Internazionale ONLUS. Per i ragazzi dell’Einaudi-Giordano, incontrare Mannino sarà un’occasione importante per rimettere al centro dell’attenzione i temi della legalità, della pace, della giustizia”.  

San Giuseppe Vesuviano. Tentata concussione in occasione della fiera natalizia: archiviato il procedimento penale a carico del sindaco Vincenzo Catapano

Con decreto di archiviazione ex art. 409 c.p.p. del 19 ottobre 2017, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nola, Dr.ssa Daniela Critelli, esaminata la richiesta di archiviazione avanzata dal P.M., dopo aver letto gli atti, ha disposto l’archiviazione del procedimento penale per tentata concussione a carico del Sindaco Vincenzo Catapano. Il Sindaco Catapano, secondo una prima ricostruzione dei fatti compiuta dall’accusa, era indagato per aver posto in essere una condotta di tentata concussione nei confronti di un funzionario dell’Ente di piazza Elena d’Aosta e, segnatamente, nei confronti del Responsabile del Servizio Attività Produttive, in occasione della fiera del Natale 2015. Ebbene, a seguito dell’attenta disamina della documentazione acquisita, il G.I.P. ha condiviso la tesi del P.M., che in data 6 settembre 2017 aveva richiesto l’archiviazione del procedimento penale a carico di Catapano, ritenendolo del tutto estraneo ai fatti contestati. Il G.I.P., ha chiarito, inoltre, che il Sindaco ha agito correttamente e che quindi è del tutto innocente. “Ho sempre dichiarato la mia fiducia incondizionata nell’operato della Magistratura – dichiara Vincenzo Catapano, Sindaco di San Giuseppe Vesuviano – e ritengo che il provvedimento adottato renda giustizia alla mia condotta, unicamente improntata a svolgere al meglio il ruolo di primo cittadino attribuitomi dagli elettori, nell’esclusivo bene ed interesse della città di San Giuseppe Vesuviano. Desidero ringraziare tutti i componenti dell’Amministrazione comunale che mi sono stati vicini e tutti quelli che, in questo periodo, con affetto hanno dimostrato fiducia nei confronti del mio operato. Ringrazio anche coloro che hanno speculato su tale vicenda, dimostrando, nei fatti, di non avere seri e validi argomenti politici di cui discutere”.