Acerra, il 118 va nell’ex centro sociale occupato. Il no dei medici: « nuova sede pericolosa: a rischio l’incolumità degli alunni »
Per trasferire entro la giornata di domani la sede del 118 di Acerra, medici, infermieri, ambulanze e autisti, l’asl Napoli 2 mesi fa ha fatto sgomberare dalla polizia un edificio pubblico occupato da un gruppo di giovani che lo avevano trasformato in un centro sociale. L’azienda sanitaria ha anche speso 90mila euro per rimettere in sesto una parte della struttura. C’è un ultimo “problemino” però: medici, infermieri e autisti del servizio di soccorso si oppongono. Hanno detto di no al trasferimento. Giurano che lo spostamento della sede risulterà molto pericoloso, che nella nuova struttura le ambulanze saranno bloccate da un traffico che in certi momenti si paralizza del tutto. C’è poi da considerare, ma è cosa tutt’affatto secondaria, la presenza di migliaia di alunni del polo scolastico ubicato di fronte, a pochi metri dall’ormai predisposta uscita del nuovo 118. « Con le ambulanze in corsa potrebbe scapparci il morto tra i bambini che vanno a scuola, tra i loro genitori e tra noi dipendenti del servizio sanitario. Per non parlare dei pazienti da soccorrere in tempo utile: rischiano la vita perché la strada in cui insiste la nuova sede è un rischiosissimo collo di bottiglia, lentissimo, in cui sono ubicate tante strutture pubbliche ». E’ tutto scritto nero su bianco in una lettera che i 6 medici, i 6 infermieri e i 6 autisti del 118 di Acerra hanno firmato e spedito al prefetto di Napoli, Carmela Pagano, al commissario alla sanità della Regione Campania, il governatore Vincenzo De Luca, al sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, e al direttore generale dell’asl Napoli 2 nord, Antonio D’Amore. Non si sa, dunque, cosa succederà domani. Sembra però difficile che un ordine di servizio dell’asl, peraltro già diramato, possa essere disatteso dai dipendenti del 118 locale, attualmente ancora ubicato insieme alla guardia medica in un altro palazzo pubblico del corso Vittorio Emanuele, dall’altra parte della città ma in una zona dove le ambulanze possono defluire effettivamente in modo più facile, evitando il traffico grazie a una migliore posizione logistica di partenza. Però la nuova sede di via dei Mille è pronta. Non è stata ristrutturata tutta. Solo in parte. Dovrà essere aperta domani. Si trova su una strada stretta. Di fronte all’ingresso ci sono due scuole elementari, due materne, una scuola media, l’ufficio del giudice di pace, l’ufficio postale e, “dulcis in fundo”, a pochi metri c’è la stazione delle ferrovie dello Stato. « C’è il serio rischio di non poter garantire il soccorso », l’allarme di Francesco Strocchia, medico del 118 e responsabile regionale di categoria della Cisl.
Pomigliano d’Arco, città senza barriere: un dibattito sabato 2 dicembre
Pomigliano arriva prima, anche di un giorno: domenica 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e l’amministrazione comunale, di concerto con i rappresentanti delle associazioni del «Tavolo delle Disabilità», ha promosso un convegno identificato con gli hashtag #ForumPomiFruibile e #libertà di muoversi. Si parlerà dei piani Peba (piani abbattimento barriere architettoniche) e Pau (piano di accessibilità urbana) in itinere e sarà dato spazio ai presenti affinché possano segnalare, anche tramite un questionario, eventuali barriere e disagi.
Il convegno moderato da Alfredo Di Salvo, è fissato per le 10,30 di sabato 2 dicembre alla Feltrinelli- ex Distilleria di via Roma, è promosso dagli assessorati alle Politiche Sociali, Lavori Pubblici e Urbanistica di Pomigliano d’Arco.
Alle 10, 30, è prevista la registrazione dei partecipanti prima dei saluti introduttivi del sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo, e degli assessori Mattia De Cicco (Politiche Sociali) e Raffaele Sibilio (Urbanistica e Lavori Pubblici). Gli interventi saranno affidati ai rappresentanti delle associazioni che compongono il Tavolo delle Disabilità (Carlo Cicchelli, Giovanni De Luca, Corrado D’Onofrio, Raffaele Puzio, Nicola Toscano) e ai tecnici: l’architetto Aniello Iuliano (progettista Peba e Pau) e l’architetto Milena Alfieri che sta collaborando alla redazione dei piani. Tutti i cittadini, che possono anche segnalare eventuali barriere architettoniche attraverso il sito web del Comune di Pomigliano d’Arco, sono invitati ad intervenire.
Calcio violento a Villa Literno, Daspo da uno a tre anni per venti ultras della Viribus Somma 100
I supporter destinatari del provvedimento, tra cui due minori di 15 e 17 anni, sono ritenuti responsabili dei disordini verificatisi nel corso del match del campionato di Promozione disputatosi a Villa Literno il 25 novembre scorso.
Venti ultras della Viribus Somma 100, squadra di Somma Vesuviana sono stati raggiunti dal Daspo, della durata compresa tra uno e tre anni, emesso dal Questore di Caserta Antonio Borrelli. I supporter destinatari del provvedimento, tra cui due minori di 15 e 17 anni, sono ritenuti responsabili dei disordini verificatisi nel corso del match del campionato di Promozione disputatosi a Villa Literno, il 25 novembre scorso, tra la locale formazione e il team vesuviano. I tifosi della Viribus, secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine presenti, lanciarono due bombe carta e diverse torce a mano all’indirizzo dei carabinieri che erano in servizio di Ordine Pubblico. Al termine dell’incontro inoltre, il gruppo di fan partenopei, con il volto coperto da sciarpe e cappelli, tentò di entrare in contatto con la tifoseria locale del Castel Volturno; lo scontro è stato impedito dall’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
(FONTE FOTO: RETE INTERNET)
Somma Vesuviana, medici ed esperti a confronto per la presentazione del libro” Sogno guarigione e cura”
Somma Vesuviana diventa ancora una volta luogo di riflessione e cultura. venerdi 1 Dicembre 2017 alle ore 18:00, presso Spazio Creattivo di Mario Sodano, avrà luogo la presentazione del libro “Sogno guarigione e cura – Una teoria sistemico-relazionale del sogno in chiave di Ecologia della Mente” scritto da Giovanni Madonna e collaboratori.
Durante la serata introdotta dal Dr G. Mosca, interverranno il Dr G. Auriemma, psichiatra ASL Napoli 1Centro, la dott.ssa A. Gaeta psicologa, dott.ssa S. Giordano e dott.ssa F. Annigliato coautrici, Dr P. Cantalupo Dir UOCSM 31 ASLNapoli1C e l’autore Dr Giovanni Madonna,Psicologo Psicoterapeuta e Didatta Responsabile della sede napoletana dell’IIPR (Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale).
L’evento è gratuito “Non ci interessa cosa il sogno significa ma cosa il sogno contempla” G.Madonna
(fonte foto rete internet))
M5S: “La Regione recupera mezzo miliardo di debiti tagliando fondi a disabili e fasce deboli”
I consiglieri del Movimento 5 Stelle: “In aula teatrino di maggioranza e centrodestra su rimpallo di responsabilità”
“ieri in aula siamo stati spettatori di un tristissimo teatrino con protagonisti esponenti di maggioranza e centrodestra. Attori di un drammatico scaricabarile, non si è fatto altro che giocare al rimpallo di responsabilità su chi ha creato il debito miliardario accumulato da questa Regione”. E’ quanto hanno dichiarato i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Campania, a margine dell’approvazione, in aula, della variazione di bilancio di previsione finanziario 2017/2019.
“La verità – sottolineano gli esponenti M5S – è che oggi sappiamo che i cittadini della Campania dovranno fare i conti con un debito aumentato di ben 500 milioni, per un totale di oltre 5 miliardi di euro. Un debito che peserà, come al solito, sulle fasce più deboli. Non un euro tagliato dagli sprechi, non un euro tagliato agli stipendi dei manager della sanità che grazie agli aumenti di De Luca costano 6 milioni di euro all’anno. Non un euro tagliato ai vitalizi, mentre la nostra legge taglia-vitalizi che farebbe invece risparmiare oltre 9 milioni di euro all’anno, giace da oltre un anno nei cassetti della Commissione Affari Istituzionali. I 500 milioni in più del disavanzo 2014 verranno invece recuperati tagliando fondi a disabili ed altre categorie sociali deboli. Nel frattempo abbiamo dovuto votare alla cieca un piano di rientro che taglia oltre 50 milioni di euro l’anno per i prossimi 8 anni. Ovviamente il nostro voto è stato contrario”.
Napoli, esercenti schiavi del pizzo: arresti tra affiliati del clan Mazzarella
Gli agenti della squadra mobile di Napoli e quelli del commissariato di polizia “Vicaria-Mercato” stanno eseguendo alcune ordinanze di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di presunti affiliati al clan Mazzarella ed al clan Giuliano – Amirante – Brunetti, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso commessa nei confronti di un’attività commerciale in zona Vicaria Mercato.
Caivano, davanti scuola con cocaina in auto: in manette 22enne
Denunciata la fidanzata minorenne.
Detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Con questa accusa Nicola De Rosa, 22enne di Caivano era fermo in auto nei pressi di una scuola media del posto, all’orario di uscita dei ragazzi.
I militari dell’Arma di Afragola lo hanno sorpreso in auto con la fidanzata in possesso di 13 dosi di cocaina contenute in un bussolotto di plastica che la ragazza ha tentato di far sparire.
De rosa è stato dunque arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio e tradotto in carcere.
La minore è stata denunciata in stato di libertà per concorso nello stesso reato e affidata ai genitori.
Somma Vesuviana, i volontari della Croce Rossa impegnati nella formazione e pronti per gli eventi di dicembre
“Join the next generation of Red Cross Training” è l’invito rivolto a tutti i volontari della Croce Rossa Italiana a partecipare alla “formazione del futuro” del settore sanitario, attraverso gli Stati Generali 2017 Area 1 e le Giornate di studio internazionali sulla promozione degli stili di vita sani e l’educazione alla salute e al primo soccorso. L’evento, ospitato a Napoli presso il Centro Congressi Stazione Marittima, si è concluso domenica 26 novembre e ha visto circa 1300 volontari provenienti da tutta Italia a cui anche i volontari della nostra sede hanno partecipato. All’evento sono intervenute diverse personalità: il presidente della Cri e della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezza Luna Rossa, avv. Francesco Rocca; il ministro della salute, Beatrice Lorenzin; tanti esperti del settore che per tre giorni si sono confrontati e hanno approfondito numerose tematiche che passano dall’analisi dei corretti stili di vita, alla prevenzione di specifiche patologie e dipendenze, dagli interventi di primo soccorso e salvataggio, al ruolo dei comunicatori del settore, dalla tutela della salute nell’infanzia, alla donazione e al ruolo delle forze ausiliarie nell’ambito delle attività sanitarie, fino ai corretti stili di vita per i giovani.
Archiviata l’esperienza, i volontari della sede CRI di Somma Vesuviana, patrocinati dal nostro Comune, preparano un nutrito calendario di eventi per il prossimo dicembre. Si parte con due raccolte viveri per aiutare le famiglie che sono in difficoltà: il 2 dicembre presso i supermercati Gennarì di via Aldo Moro e DeCò di via Costantinopoli; il 9 dicembre presso i supermercati Conad di via Santa Maria del Pozzo e DeCò di via Don Minzoni, i volontari della CRI raccoglieranno olio, aceto, legumi in scatola, pasta, latte, biscotti, sale, zucchero che saranno distribuiti alle famiglie del nostro territorio che mensilmente sono seguite con la distribuzione del pacco viveri. Con il progetto “I bambini aiutano i bambini” si mira a sensibilizzare i più piccini all’attenzione al prossimo che è in difficoltà; i volontari quest’anno saranno presenti al II Circolo Didattico di Somma Vesuviana per la raccolta dolciumi che saranno poi distribuiti ai bimbi meno fortunati il 4 gennaio con l’arrivo di una speciale Befana nello spazio antistante la chiesa di Santa Maria del Pozzo. L’attenzione all’altro meno fortunato non è la sola sfida che si pongono i nostri volontari che come oramai tradizione consolidata propongono il progetto “Botto e Risposta” ai ragazzi della scuola media San Giovanni Bosco sulla prevenzione all’utilizzo dei botti illegali per formare, con l’ausilio degli Artificieri dell’Arma dei Carabinieri e della Protezione Civile Cobra 2 di Somma Vesuviana, una cultura della legalità al fine di lenire gli esiti nefasti, triste realtà che ogni anno si ripropone il 1 gennaio. L’attenzione ai gruppi vulnerabili, l’educazione alla salute sono solo alcune sfide che i nostri volontari si propongono con tenacia di affrontare quotidianamente e che rivolgono alla comunità di appartenenza; perché solo insieme si cresce e si può essere un’Italia che aiuta.
Brusciano: Raccolta di firme UIL-UILA per due proposte di legge di iniziativa popolare su NASpI, APE Sociale e Genitorialità
A Brusciano, dopo quelle del 19 e del 26 novembre, le domeniche di tutto il mese di dicembre vedranno l’effettuazione della raccolta delle firme per la presentazione di due proposte di leggi di iniziativa popolare su NASpI, APE sociale e Genitorialità da parte della Uil-Uila.
E’ stato nello scorso mese di settembre che Carmelo Barbagallo, Segretario Generale della Uil, e Stefano Mantegazza, Segretario Generale della Uila, hanno depositato la richiesta per avviare una raccolta di firme da destinare alla presentazione di due proposte di legge di iniziativa popolare tese ad ampliare i beneficiari di Naspi e dell’Ape Sociale.
In conseguenza di ciò anche la Campania, dove la UIL ha il suo riconosciuto leader in Giovanni Sgambati, si è attivata per la raccolta firme. A Brusciano, in provincia di Napoli, per questa iniziativa si sta impegnando, nella domenicale installazione del gazebo e del banchetto, per la ricezione delle firme dei cittadini, in Piazzetta San Sebastiano sulla centralissima via Cucca, il commercialista dott. Mimmo Piccolo, Responsabile Territoriale Uil.
Dunque sono due le proposte di legge che si vorrannopresentare. La prima proposta prevede la retribuzione del 100% alle lavoratrici per tutto il periodo di congedo di maternità obbligatorio e, al rientro, potranno accedere al tempo parziale fino al compimento del primo anno di età del loro bambino, con integrazione della retribuzione al 100% da parte dell’Inps. Per i primi mesi di vita del bambino lo stesso padre lavoratore avrà 30 giorni di permesso retribuito obbligatorio Per entrambi i genitori è prevista la possibilità di utilizzare, al 50% anziché al 30%, il congedo parentale retribuito.
Nelle intenzioni della ULI, con la seconda proposta si intendono migliorare alcune norme che riguardano la Naspi. Questa misura a sostegno dei disoccupati prevede la non riduzione nel tempo e l’assenza di penalizzazioni ai fini pensionistici.
Per l’Ape sociale si vuole l‘estensione anche a lavoratori stagionali, operai agricoli e lavoratori della pesca, con 20 anni di contributi sufficienti all’accesso.
Il volantino diffuso per sensibilizzare la cittadinanza chiede “Due firme per fare bene al mio Paese, costruendo un ponte tra il lavoro e la pensione”.
Il sociologo Antonio Castaldo ha rilevato “il positivo riscontro territoriale nella provincia interna di Napoli dove si promuovono momenti di diffusione conoscitiva dell’iniziativa Uila. Gli apprezzamenti vanno al curatore locale, Mimmo Piccolo, ed ai numerosi cittadini di Brusciano che nel rispondere positivamente alla raccolta firme riconfermano l’antica storia di impegno sociale, sindacale e politico per l’emancipazione della donna e per i diritti dei lavoratori”.
Somma, successo e orgoglio per la Festa della Catalanesca
Boom di presenze alla festa della Catalanesca, la due giorni che lo scorso week end ha accesso i riflettori sullo splendido borgo antico Casamale e sulla sua storia fatta di prodotti tipici.
Convegni, workshop, degustazioni, esposizioni di prodotti eccellenti e visite ai vigneti del Monte Somma. Una manifestazione che ha visto la presenza di nomi illustri dell’enologia, dell’archeologia, dell’agricoltura. Dal suggestivo Castello D’Alagno, luogo di esposizione e di degustazioni, lungo tutti i vicoli di via Castello il profumo e i colori del Monte Somma ma anche arte, fiori e canti popolari.
Un evento che, nonostante la pioggia e i problemi di parcheggio, è perfettamente riuscito e ha visto la collaborazione di tante associazioni locali e non solo. Tra i visitatori del borgo il consigliere delegato della Città Metropolitana Francesco Iovino: “Una grande iniziativa- ha dichiarato Iovino- che tutta l’area metropolitana, la regione Campania e l’italia intera, devono prendere come esempio perché realtà cittadine umane cosi significative, dove la testimonianza e il sentimento popolare sono i temi della prima linea, risultano davvero rare. Oggi c’è la necessità di stare insieme per tanti motivi, per una questione di carattere sociale principalmente, e tutto questo va in direzione di una vita moderna, una vita di chi sicuramente non tradisce le proprie radici e le fa sue, condividendole con gli altri. Sul piano dell’umanizzazione è una cosa straordinaria e alla luce di quello che ho visto stasera, al fine di valorizzare questo bellissimo centro storico, daremo sicuramente un segnale importante, un nostro contributo proponendo interessanti progetti”
Soddisfatto il presidente della Pro Loco, Franco Mosca: “Era una cosa da farsi, Somma è la patria della bella storia, storia come territorio. Una festa di questo tipo che promuovesse questo vino particolare aveva la sede naturale a Somma e noi siamo contentissimi di aver coinvolto anche altre realtà. E’ stata una grande scommessa, siamo riusciti ad aggregare tantissime associazioni, tanti volontari che non sono neanche del settore”. Tra le associazioni che hanno collaborato, Somma Trekking: “La giornata è partita con un tempo brutto e molto variabile – commentano responsabili dell’associazione – ma noi di Somma Trekking che conosciamo bene i mutamenti di tempo che ci sono in alta montagna non abbiamo mollato, abbiamo deciso che la manifestazione si doveva fare. e così è stato, con escursioni, merende conviviali, la ripida salita alle Gavete per un gruppo e il centro storico affascinante con la guida di Franco Mosca. Alle 23 eravamo soddisfatti e felici”.
Molto apprezzato il convegno con la presenza del prof. Moio, dell’archeologo prof. Antonio De Simone, del giornalista Luciano Pignataro e del dott. Nicola Materazzi, con uno spessore scientifico culturale non comune.In particolare il noto archeologo ha messo in risalto la millenaria coltivazione della vite propria della terra interna vesuviana (monte Somma). Ha presentato con la solita passione l’incredibile scenario esistente al tempo dei romani così come si evidenzia dallo scavo della Villa Augustea. Ha rappresentato così la vera scoperta di questi anni: le terre di Dioniso, Dio del vino, erano proprio le nostre terre.
Il prof Moio invece ha raccontato la sua prima esperienza riguardo la ricerca sul vino catalanesca. Grazie infatti al suo lavoro che l’omonima uva, prettamente da tavola, fu iscritta finalmente nel Registro delle Uve da Vino appena una decina d’anni fa. Ed è stata questa la sua prima occasione di ritorno nella nostra città. Ha anche raccomandato gli addetti di ritenere questo vino sempre un prodotto di nicchia legatissimo al territorio che lo coltiva. Mettendo in guardia così dai facili entusiasmi.
Il dott Materazzi, direttore del consorzio dei produttori dei vini irpini, ha invece rilevato la grande necessità dei produttori campani di cooperazione. Le sfide internazionali, con la presenza delle multinazionali del vino, comportano per l’Italia un cambio di strategia. Occorre maggiore coesione con i produttori dei vini campani già affermati. A maggior ragione occorre collaborazione stretta tra i piccolissimi produttori di vini che ora si stanno affacciando. Ed è proprio il caso del catalanesca.
Ciro Giordano di Cantine Olivella ha ripercorso la storia degli ultimi 50 anni: dalla testimonianza del papà che andava a Napoli col carrettino a vendere vino locale fino ai giorni nostri che vede il Catalanesca venduto soprattutto al’estero.
Sicuramente una grande occasione che finalmente ha messo insieme le migliori eccellenze possibili nell’indicare un serio e duraturo sviluppo possibile per quest’area.

