Brusciano, 21enne gambizzato sotto casa

A Brusciano non si placano le tensioni negli ambienti criminali. Nella serata di domenica un ragazzo di 21 anni, Fabio E., è stato gambizzato in via Falcone. La vittima si trovava in strada, sotto casa, quando i sicari gli hanno sparato contro. Ferito alle gambe da quattro colpi esplosi da un’arma da fuoco. Il giovane, condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Nola, non è in pericolo di vita. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna. A Brusciano da almeno un anno è in atto una faida di camorra spietata. Sparatorie in pieno giorno e davanti alla folla, “stese”, bombe che deflagrano. La guerra non accenna a placarsi. In questo quadro si inserisce il ferimento dell’altro ieri. I militari dell’Arma indagano a tutto campo. Si parte dallo spaccio di droga, contesto in cui gli inquirenti ritengono che sia inserito il 21enne obiettivo dei sicari. Non si tralascia alcuna pista investigativa. L’appropriazione indebita di denaro e il mancato pagamento di sostanza stupefacenti sono tra le ipotesi al vaglio degli investigatori per spiegare l’agguato a mano armata.  

Itis di Pomigliano assalito dai ratti: studenti in sciopero. Protesta davanti all’asl

L’ Eugenio Barsanti, ubicato a due passi da Fiat e Alenia, è uno degli istituti tecnici industriali più importanti della Campania ma la ricostruzione degli episodi avvenuti ieri e la scorsa settimana, fatta dai rappresentanti degli studenti, è di quelle che farebbero cadere le braccia praticamente a tutti. « Sia la settimana scorsa che lunedi mattina – raccontano i ragazzi – abbiamo trovato un gruppo di ratti che indisturbati si aggiravano per le classi ». La protesta è stata immediata. Ieri centinaia di iscritti alla scuola dopo essere entrati in classe hanno di nuovo guadagnato l’uscita nello spazio di pochi minuti. « I topi sono ancora lì, da giorni: non entreremo più fino a quando non faranno la derattizzazione », la decisione presa durante l’assemblea organizzata in fretta e furia nel cortile antistante l’istituto. Poi un gruppo formato da circa 150 studenti si è staccato per effettuare una sorta di corteo di protesta fino alla vicina sede dell’asl, l’azienda sanitaria locale, in piazza Sant’Agnese, sempre a Pomigliano. « Abbiamo chiesto ai medici dell’asl di intervenire » – ha fatto sapere ieri sera un esponente del comitato degli studenti – « ma non è stato effettuato nessun intervento per cui molto probabilmente non entreremo nemmeno martedi mattina ». Al Barsanti dunque è sciopero. I testimoni affermano di aver visto nella scuola ratti sia al pian terreno che al primo piano. Anche nei bagni. C’è una foto che “immortala” i topi, pelo nero e zampe chiare, mentre si nascondono dietro un cestino dei rifiuti di una toilette dell’istituto. L’immagine ha fatto il giro del web. Intanto i rappresentanti degli studenti hanno tentato di parlare con il preside, Mario Ponsiglione. « Ci è stato risposto che non c’era e che non ci sarebbe stato per tutta la giornata. Riproveremo martedi », spiegano ancora i giovani, tono piuttosto seccato. Resta il problema dei mancati interventi e del fatto che le lezioni ormai sono sistematicamente disertate dalla scorsa settimana a causa di questo evidente allarme igienico. Dulcis in fundo ci sono pure contrasti tra la dirigenza e gli iscritti, sempre però originati da disservizi. Il 2 dicembre scorso infatti il preside ha inviato un comunicato ai genitori degli studenti, accusati dal dirigente di assenza ingiustificata. Motivo: nella classi si battevano i denti perché i riscaldamenti non funzionavano. « Per questa ragione – ha scritto il preside nella nota – ho prorogato di un’ora l’ingresso a scuola, fino al ripristino del riscaldamento ». Una misura che comunque non ha convinto i ragazzi, che in gran parte hanno preferito non entrare. Ora però l’allarme è di quelli più gravi. Con i ratti non si scherza. E c’è chi è pronto a giurare che anche stamattina le lezioni saranno disertate. Ieri solo una minoranza degli studenti è andata regolarmente a lezione. La situazione continua quindi a scorrere sul filo della precarietà.

Somma Vesuviana, arriva il liceo matematico al “Torricelli”

Il liceo “Torricelli” di Somma Vesuviana amplia la sua offerta formativa: dall’anno prossimo sarà istituito anche il corso di liceo matematico. Il nuovo percorso didattico si aggiungerà al liceo scientifico e classico.  Una sezione specifica, quella del liceo matematico, proposta dal professore Giuseppe D’Avino. I docenti di matematica e fisica che vi saranno destinati dovranno seguire un corso di formazione presso l’Università degli studi di Salerno. Il desiderio di istituire il liceo matematico era stato espresso il 21 settembre scorso, durante il seminario nazionale sui Licei matematici (organizzato dal Dipartimento di Matematica dell’Università di Salerno e da UMI-CIIM con un contributo del PLS) a cui avevano partecipato i docenti di matematica e fisica  Giuseppe D’Avino, Maria Menichini, Maria Provvisiero,  e Filomena Terracciano. “Il nuovo progetto- spiega il Prof D’Avino- non è  rivolto ad alunni eccellenti ma ad allievi curiosi. Lo scopo di realizzare il Liceo Scientifico Matematico non è quello di aumentare un’ora di matematica, ma di proporre una didattica alternativa interdisciplinare. Il progetto prevede il coinvolgimento non solo dei docenti di matematica e fisica ma dell’intero consiglio di classe. Verrà utilizzata una didattica con una forte impronta laboratoriale e informatica e saranno utilizzate metodologie altamente innovative.” Nato negli anni Sessanta come sede distaccata del liceo scientifico “Vincenzo Cuomo” di Napoli, il “Torricelli” diventa autonomo nel 1969. Oggi a Somma Vesuviana ha una sede centrale in via Aloja e una succursale in via Aldo Moro. Sono circa 1400 gli alunni che lo frequentano. Si dividono tra tre indirizzi: scientifico, scientifico con opzione scienze applicate, classico. Dall’anno prossimo sarà possibile iscriversi anche al liceo matematico.

A Marigliano avviso di selezione per lavori di pubblica utilità

Il Comune di Marigliano partecipa all’avviso regionale per la a presentazione di progetti volti alla realizzazione di servizi di pubblica utilità. Giardinaggio, lavori sulle strade comunali e provinciali e in occasione di manifestazioni, sportive, culturali e di solidarietà. Sono alcune delle attività che andranno a svolgere i soggetti selezionati. Le domande dovranno essere consegnate entro il prossimo 15 dicembre. “Quella della Regione è un’iniziativa rivolta a soggetti che versano in una situazione di estrema difficoltà che può essere di grande beneficio anche per il nostro ente che dispone di un numero limitato di dipendenti. Era doveroso da parte del nostro Comune attivarsi per non perdere questa opportunità”, chiarisce l’assessore comunale Veronica Perna. “Un’occasione di impiego – poi aggiunge – per soggetti che hanno perso il lavoro ed hanno visto scadere le indennità di sostegno al reddito negli anni passati ed in quello in corso. Le persone selezionate saranno impiegate in attività che apportano un beneficio all’intera collettività (monitoraggio strade per prevenire randagismo e presenza di buche, apertura biblioteche, lavori di giardinaggio, lavori in occasione di manifestazioni ed eventi, ecc..)”. Perna invita quindi gli interessati a presentare la domanda (scaricabile sul sito internet del Comune), assicurando che “sarà poi cura del nostro ente attivare i progetti nel più breve tempo possibile”.  

Cercola, giornata della prevenzione: boom di presenze

Domenica 3 dicembre presso l’hotel Faraone  a Cercola medici, operatori e volontari insieme per offrire ai cittadini visite e screening gratuiti. A distanza nemmeno di due mesi dall’ultima “Giornata della prevenzione”, l’infrenabile Annamaria Romano, Presidente dell’associazione Socio – Culturale “Graffito d’argento” scende a Cercola con tutto il suo staff per offrire ai cittadini visite e screening gratuiti. Come un dono prenatalizio, come a dimostrare che altruisti non solo si nasce, ma si diventa. Difatti sembra proprio che contagiati dall’alto spirito di altruismo della presidente A. M. Romano i collaboratori e di conseguenza le prestazioni offerte aumentano e variano sempre più. Anna Maria Romano oltre ad essere la Presidente dell’Associazione Socio – Culturale “Graffito D’Argento” di Pollena Trocchia, è anche delegata per il territorio cittadino della Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Questa volta prevenzione a Cercola e soprattutto al caldo. Invece delle solite tende adibite ad ambulatori, in maniera ingegnosa con tende e pannelli divisori la hall dell’hotel “Faraone” è stata trasformata in un’elegante open – space ambulatoriale, custodendo e garantendo in ogni caso riservatezza e tranquillità. Tutto perfetto per consentire nella giornata di domenica 3 Dicembre 2017 dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 19,00 screening gratuiti di: Senologia (Dott. E. Perna); Ortopedia (Dott. F. Riccio); Flebologia con esame diagnostico Eco Doppler (Dott.ssa I. Romano); Nutrizionista / Naturopata (Dott.ssa V. Guarracino); Prevenzione delle Osteoporosi/ Esame MOC (Resp. A- Molitierno); Chirurgia Generale/ Chirurgia Laparoscopica (Dott. G. Barone); Ginecologia e PAP Test (Dott.ssa G. Romairone); na); Test dell’udito (Dott. L. C. Barone). Inoltre grazie alla collaborazione dell’AVIS di Casalnuovo di Napoli si sono effettuate donazioni di sangue ed esami di laboratorio. Il totale delle consulenze di prevenzione offerte a tutti in maniera completamente gratuita ammonta a 180. Numerosi i cittadini accorsi anche dai territori limitrofi, frutto di un ottima e impeccabile divulgazione dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare da parte dell’organizzazione è andato a tutti i medici e a tutti i volontari. L’organizzazione ha ringraziato l’azienda “Eliografica Sprint”, sponsor ufficiale della manifestazione. Inoltre un ringraziamento particolare al proprietario dell’Hotel Faraone per l’accoglienza e la disponibilità verso questa giusta e preziosa causa. Una raccomandazione giunge sempre preziosa ogni volta redigiamo queste iniziative. Tutti sanno che è più necessaria la prevenzione della cura, ma pochi premiano gli atti di prevenzione. Noi dell’ informazione speriamo sinceramente che i suggerimenti espressi, gli step successivi indicati dagli esperti vengano eseguiti opportunamente da tutti i pazienti. Lo scopo è rendere funzionale ed efficace il senso e l’impegno costante di chi queste opportunità le offre con il cuore e con la consapevolezza delle attuali difficoltà sanitarie in cui versiamo.  

Sant’Anastasia, Natale sotto l’Arco: venerdì, alle 21, «The Blue Gospel Singer» nell’aula polifunzionale del Santuario

Un programma di eventi natalizi all’ombra del Santuario Mariano di Madonna dell’Arco, simbolo della città di Sant’Anastasia e noto in tutto il mondo. Si comincia il giorno dell’Immacolata, venerdì 8 dicembre, con il coro «The Blue Gospel Singer», pluripremiato gruppo musicale con un repertorio che spazia dal Gospel contemporaneo ai maggiori successi degli anni ‘70/’80/’90 cui si aggiunge una vasta serie di canti natalizi dagli arrangiamenti originali. Così, nell’aula polifunzionale risuoneranno i ritmi vivaci del Gospel (Vangelo) che negli anni si è arricchito di temi diversi e più moderni rispetto alle sue radici africane. Ed è dunque il primo appuntamento della rassegna «Natale sotto l’Arco» con la direzione artistica della Pmc Music Recording Studio, con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia, della Regione Campania, del club Lions Somma Vesuvio, della Pmc e del Santuario di Madonna dell’Arco guidato dai Padri Domenicani che ancora una volta aprono le porte del convento Mariano per accogliere le iniziative di associazioni e privati con l’obiettivo di aggregare la comunità e regalare, nelle festività natalizie, momenti di gioia e condivisione. Il calendario di eventi culminerà con il concerto di Capodanno (ancora nell’aula polifunzionale del Santuario), quando un nome noto del panorama canoro nazionale si esibirà accanto agli artisti che – nell’ambito del progetto natalizio – hanno inciso un cd «Quando l’amore diventa poesia» i cui proventi sono destinati a scopi di solidarietà. Altri appuntamenti sono previsti fino all’Epifania quando nel chiostro del Santuario saranno in scena favole Disney.  

Sant’Anastasia, sicurezza sui luoghi di lavoro: Ricordando la Flobert

Con la presentazione, martedì 5 dicembre alle 18,00 in sala consiliare, inizia il progetto dal titolo “Ricordando la Flobert si guarda al futuro: la sicurezza parte dal quotidiano”, ideato dall’associazione Fabbrica Vesuviana. Il riferimento allo scoppio della fabbrica di giocattoli avvenuta a Sant’Anastasia l’11 aprile 1975, con un tragico bilancio di vittime, il cui ricordo è ancora vivo nei cittadini, è un punto di partenza ed un punto di arrivo: dopo la presentazione in sala consiliare, tappe intermedie sono previste per un concorso destinato agli scolari della scuola primaria e secondaria di primo grado a conclusione di un corso interattivo, giornate di formazione gratuita, valide come aggiornamento per RSPP, ASPP, preposti e lavoratori, fino ad arrivare al mese di aprile con la Giornata della Memoria in ricordo delle vittime della Flobert. L’Associazione Fabbrica Vesuviana si propone di far accrescere nella popolazione anastasiana un’attenzione alle tematiche legate alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ma anche in quella della vita di tutti i giorni (casa, scuola, palestre, luoghi di incontro, ecc). Creare un percorso di crescita culturale e professionale è lo scopo dell’evento, la cui apertura è affidata ai saluti del Sindaco e dell’Ass. alla Pubblica Istruzione Carmen Aprea, con interventi di rappresentanti della Uilm, dell’Inps e di Confindustria Caserta.

Sant’Anastasia, appelli del parroco: “Resti la caserma, più attenzione al governo della città”

Appelli del parroco ai fedeli ed al sindaco nella collegiata S.M. La Nova, gremita per la Santa Messa della serata conclusiva dei festeggiamenti di San Francesco Saverio. Don Francesco D’Ascoli ha esortato tutti a “vivere” sugli esempi del Santo Patrono, a non giudicare e non dare spazio alle critiche distruttive del prossimo e delle iniziative tese a favorire la crescita della comunità. La sua omelia non ha toccato solo i temi delle letture, del Vangelo e della vita del Patrono di Sant’Anastasia, ma ha affrontato i problemi principali da lui rilevati nel contatto diretto con la gente, ha esternato le sue preoccupazioni per la Fede non “visibile” ed ha sottolineato, rivolgendosi al sindaco Lello Abete, la necessità che la Caserma dei Carabinieri resti in paese. “Il presidio dei Carabinieri deve restare in paese. C’è bisogno della presenza delle Forze dell’Ordine, di Carabinieri, di Finanza, di attenzione al territorio, all’abusivismo edilizio. La caserma dei Carabinieri non deve assolutamente essere perduta, deve restare e occorre che si faccia tutto il possibile, presso il Ministero, la Questura, per avere più Carabinieri. Sindaco, è necessario avere più sicurezza in paese – ha detto il parroco don Francesco D’Ascoli – è un bisogno avvertito da tutti e se occorre sono disponibile a dare il mio contributo per far restare la caserma. C’è bisogno di maggiore presenza anche della Polizia Municipale e della dirigenza comunale nei servizi da rendere alla comunità, occorre una maggiore attenzione al governo della città e, se lo dico, ho buoni motivi per affermare che la sicurezza è tra le priorità del paese. La Caserma non deve andare via”.

Comuni Ricicloni, Salvatore Esposito: “Massa di Somma crolla nella classifica della raccolta differenziata”

Crollo della percentuale di raccolta differenziata a Massa di Somma, il comune vesuviano nella classifica dei “Comuni Ricicloni” stilata da Legambiente Campania passa dall’84esimo posto al 109esimo e la percentuale di raccolta differenziata va di quasi due punti sotto la soglia del 60%. Duro attacco di Salvatore Esposito, capogruppo del Movimento Cittadini per Massa di Somma. “L’amministrazione comunale massese guidata dal sindaco Madonna è fallimentare sul tema dell’ecologia. Lo scorso anno si erano propagandati cambi epocali sia nella struttura organizzativa comunale che nelle modalità di raccolta differenziata per migliorare i servizi di ecologia. Ad una anno di distanza, invece, il risultato è un vero disastro. Leggendo i dati di Legambiente Campania – ha attaccato Esposito – si apprende che nella classifica dei Comuni Ricicloni di Legambiente Campania il comune di Massa di Somma è passato dall’84esimo posto della classifica per l’anno 2016 al posto 109 di quest’anno nella fascia dei comuni sotto il 65% di raccolta differenziata. Un crollo annunciato di cui è responsabile il sindaco Madonna”.

Casalnuovo. Parrocchia, Comune e associazioni, insieme, per dire ‘no’ alla camorra

Parrocchia, Comune e associazioni, insieme, per dire ‘no’ alla camorra.   Casalnuovo di Napoli. Fiaccolata per la Legalità per le strade di Casarea: domani alle ore 18:30, presso la chiesa Santa Maria delle Grazie, il parroco Don Pasquale Ferone celebrerà una Santa Messa al termine della quale si terrà una fiaccolata lungo le vie della frazione casalnuovese. Le associazioni operanti sul territorio, in collaborazione con  il Comune di Casalnuovo di Napoli e la parrocchia di Casarea, hanno deciso di scendere in campo e di organizzare una fiaccolata per la legalità al fine di dar voce al senso di ribellione dei cittadini emerso a seguito degli ultimi fatti di cronaca che hanno scosso l’intera cittadinanza. “Intendiamo far sentire forte la nostra voce a seguito del duplice omicidio avvenuto sul nostro territorio – fanno sapere i presidenti delle associazioni operanti sul territorio – marceremo insieme all’insegna della legalità e della partecipazione. Ci riuniremo insieme in parrocchia ed al termine della messa cammineremo lungo le strade della frazione. La nostra voce sarà più forte della violenza che questa settimana ha scosso l’intera comunità di fedeli e famiglie. Come cittadini attivi  – hanno aggiunto – abbiamo il dovere di ribadire il nostro ‘no’ deciso alla camorra ed a qualsiasi forma di violenza, criminalità e sopruso”. Tra le associazioni partecipanti figurano Stella Polare, Archora, Peter Pan, A.ge, Uniti per Casalnuovo, Sportello Antiracket “Del Core”, che si occupano di diffusione della cultura della legalità e del recupero e la formazione dei minori della zona. Insieme a loro tantissime altre associazioni che ogni giorno, con il loro lavoro silenzioso, operano per affermare i valori della non violenza e della legalità. Tra le cooperative presenti anche A.r.s, il cui acronimo richiama la memoria di Alberto Vallefuoco, Rosario Flaminio e Salvatore De Falco, i tre giovani operai assassinati dai killer della camorra per errore nel 1998 lungo via Nazionale delle Puglie, e che da anni proprio a Casarea gestisce un bene confiscato alla criminalità e destinato ad orto sociale. In campo anche il gruppo giovani della parrocchia di Casarea. Al fianco delle associazioni e delle cooperative anche il Comune. Forte l’appello del sindaco Massimo Pelliccia: “Chi sa, o ha visto qualcosa, si faccia aventi e denunci: è un nostro dovere”.   “Scendiamo in campo con decisione – fanno sapere in maniera corale i componenti della giunta – assessori e consiglieri scenderanno in piazza per ribadire, in maniera forte, la condanna verso questi episodi sanguinosi che hanno scosso tutti i cittadini casalnuovesi. Le fiaccole rappresentano la speranza e soprattutto la voglia di ribellione e di contrasto a qualsiasi forma di violenza e di criminalità”.