Incendi: Galletti-Parco Vesuvio-Sogesid insieme per recupero suoli e turismo sostenibile
Firmata convenzione Ente Parco – Sogesid alla presenza del ministro dell’Ambiente: “In azione nel Parco per sviluppo e legalità”. Casillo: “Ogni sforzo in campo, otto milioni su Grande Progetto Vesuvio”. Il presidente della società Biscaglia: “A lavoro per futuro di crescita territoriale”.
Nel protocollo ricognizioni su condizioni di rischio e aggiornamento progetti esistenti per fruizione Parco in sicurezza. Allo studio una rete green con porte di accesso e vie di discesa nei comuni vesuviani, percorsi ad anello per attività come trekking e itinerari in mountain bike – ippovie.
Il recupero dei suoli a partire da quelli colpiti dagli incendi boschivi, interventi strutturali di mitigazione dei rischi per le persone, il ripristino funzionale dei percorsi e delle vie d’accesso alle zone turistiche, l’ampliamento della rete dei sentieri con interventi di ingegneria naturalistica, nuove infrastrutture ecosostenibili per un turismo responsabile, la conservazione del patrimonio naturale e culturale dai fenomeni di degrado ambientale. Su queste direttrici si muove la convenzione firmata tra il Parco nazionale del Vesuvio e la Sogesid Spa, società in house del ministero dell’Ambiente che dovrà fornire supporto tecnico-specialistico all’Ente parco per la conservazione e la valorizzazione dell’area protetta gravemente messa a rischio dai roghi degli scorsi mesi.
Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente del Parco del Vesuvio Agostino Casillo e il Presidente di Sogesid Enrico Biscaglia hanno fatto il punto oggi al Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede dell’ente Parco, sulle attività in corso e quelle che verranno portate avanti all’interno dell’area protetta. Per il ministro Galletti “questa convenzione rafforza la nostra azione in un luogo di straordinaria bellezza, che oggi ha bisogno di rispondere alla follia dei piromani recuperando e moltiplicando la sua attrattiva turistica, che significa creare grandi opportunità economiche per il territorio. Sul Vesuvio – conclude Galletti – la sfida dello sviluppo sostenibile si incrocia con quella di legalità portata avanti con determinazione dalla governance del Parco”.
E’ previsto dalla convenzione che Ente Parco e Sogesid lavorino insieme anche sull’erosione dei versanti e la fruizione in sicurezza di uno dei territori più belli e insieme più complessi del Paese, studiando come ridurre dell’accessibilità in auto a favore di percorsi circolari ad anello per attività quali il trekking, gli itinerari in mountain bike e quelli percorribili a cavallo, le cosiddette “ippovie”. Nella prima fase della durata di un anno, cui seguirà una successiva convenzione attuativa, Sogesid effettuerà ricognizioni e analisi degli effetti degli incendi estivi sulle condizioni di rischio idrogeologico, aggiornerà i progetti esistenti relativamente ai “sentieri prioritari” del Parco, pianificherà indagini per la progettazione della rete sentieristica del Parco e svolgerà le attività propedeutiche a ulteriori interventi quali una ‘rete green’ cui accedere dai diversi comuni vesuviani, con porte d’accesso al Parco e vie di discesa verso valle.
“Dopo il grave attacco incendiario che il Parco ha subito nel luglio scorso – spiega il Presidente del Parco del Vesuvio Agostino Casillo – stiamo mettendo in campo tutti gli sforzi possibili per rilanciare la nostra area protetta. In pochi mesi abbiamo varato “Il Grande Progetto Vesuvio”, un piano strategico per la cui realizzazione sono stati stanziati circa 8 milioni di euro. Grazie all’intesa con la Sogesid Spa – prosegue Casillo – avremo un supporto tecnico di altissimo profilo tecnico che da subito ci aiuterà nella fase di analisi e progettazione degli interventi. Un forte ringraziamento va al Ministro Galletti per il grande supporto e la vicinanza all’Ente Parco Nazionale del Vesuvio in una delle fasi più delicate della sua storia”.
“Già da domani saremo a lavoro nel Parco con le nostre competenze – afferma il Presidente di Sogesid Enrico Biscaglia – per aiutare il Vesuvio non solo a recuperare quanto perduto, ma a progettare un futuro di infrastrutture efficienti e di crescita territoriale”.
“La Magia del Natale 2017” a San Giuseppe Vesuviano: ecco il programma degli eventi natalizi
Laboratori creativi e proiezioni cinematografiche per i più piccoli, spettacoli teatrali e concerti per gli adulti.
La città di San Giuseppe Vesuviano si prepara a vivere le festività natalizie 2017 con un calendario ricco di eventi culturali, artistici e di intrattenimento, che si svolgeranno in un’atmosfera magica, elegante e colorata, caratterizzata dalla presenza delle luci di Natale artistiche.
Si inizia l’8 dicembre, alle ore 18:30, con l’accensione dell’albero di Natale e con l’inaugurazione della galleria artistica di via XX Settembre, preceduta dalla musica della “Hive Music” e con la presenza di Raffaella Fico, madrina dell’evento.
Il 9 dicembre, poi, le strade del centro città ospiteranno il presepe vivente itinerante. L’inizio è previsto alle ore 17:00, con raduno iniziale in piazza Garibaldi.
In piazza Elena d’Aosta sarà allestito ed inaugurato il “Villaggio della Magia del Natale”, abitato da elfi e cantastorie. Nella adiacenze, sarà installato il “PalaChristmas”, la tendo struttura che, durante fine settimana di dicembre e gennaio, grazie alla Vinny Max Animation, accoglierà i giochi – Le Olimpiadi di Natale -, gli spettacoli, i laboratori e le proiezioni cinematografiche dedicate ai più piccoli.
Quattro i concerti di musica classica previsti nelle chiese della città: il Santuario di San Giuseppe ospiterà il 13 dicembre, alle ore 19:30, un trio composto da tenore, pianista e violinista. Martedì 2 gennaio 2018, sempre alle ore 19:30, invece, ospiterà il progetto armonico di 5 strumenti a fiato ed il soprano Laura Di Benedetto del Teatro San Carlo di Napoli. Venerdì 22 dicembre, alle ore 19:00, presso la Chiesa di San Francesco D’Assisi ai Casilli, si terrà il concerto della tradizione “Mo’ vene Natale”, mentre domenica 17 dicembre, alle ore 20:00, alla Chiesa di San Leonardo di Noblac ci sarà il concerto del coro gospel in costume tipico.
Lunedì 18 dicembre, alle ore 20:00, presso il Cinema Teatro Italia, un grande personaggio dello spettacolo e del teatro, che corrisponde al nome di Maurizio Casagrande, si esibirà nello spettacolo “E la musica mi gira intorno”, ad ingresso gratuito.
Il 5 gennaio 2018, invece, piazza Garibaldi farà da cornice al concerto di Rosario Miraggio, preceduto dalle esibizioni di Edson D’Alessandro e della “Hive Music”.
Durante le festività natalizie, inoltre, anche la Sala Consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano si aprirà, come di consueto, alla città, ospitando molteplici eventi culturali, presentazioni di libri, reading letterari, concerti di musica classica e lo spettacolo “Napoli…in scena”, curato dal Maestro Tonino Scudieri, con la presenza, quale madrina della serata, di Raffaella Fico. Leo Annunziata, sindaco di Poggiomarino, presenterà la raccolta di poesie “Segmenti di Senso”. Il Prof. Mario Dura, accompagnato da Antonella Nigro, docente e critico d’arte, illustrerà “il Vesuvio, in Giacomo Leopardi e Luigi Franzese”. Il Maestro Angelo Caldarelli si esibirà in un concerto di musica classica ed il giorno 21 dicembre saranno premiate “Le eccellenze di San Giuseppe Vesuviano”, donne e uomini che si sono contraddistinti per particolari meriti lavorativi, scientifici, culturali, sportivi o artistici, nel corso dell’anno 2017.
Gli appassionati di sport e di danza avranno, inoltre, la possibilità di prendere parte, presso il Campo “Murialdo”, dal 22 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018, al consueto torneo di calcio a 5 “Natale con noi”. Giovedì 21, alle ore 20:00, invece, l’associazione De Arte Gimnastica presenterà lo spettacolo “Danzando sotto l’albero” ed il 23 dicembre, alle ore 11:00, in piazza Garibaldi ed in via XX Settembre si svolgerà il flash-mob “Danza in vetrina”.
Anche le zone periferiche della città saranno coinvolte nel clima di festa grazie agli spettacoli itineranti de “I tammorrari del Vesuvio” che eseguiranno, al rione Mattiuli ed a Santa Maria La Scala, i canti della tradizione popolare rivisitati in chiave etno-folk. I rioni Belvedere, San Leonardo e Santa Maria La Scala, invece, riceveranno gli animatori de “I Matti Eventi”, che daranno la possibilità, anche ai più piccoli che vivono lontano dal centro, di vivere un’atmosfera natalizia serena e gioiosa.
Il 7 gennaio 2018, infine, il Villaggio di piazza Elena D’Aosta, dopo aver accolto l’arrivo della Befana durante la mattinata dell’Epifania, chiuderà i battenti con la premiazione dei vincitori delle “Olimpiadi di Natale”.
“Il programma delle festività natalizie di quest’anno – commenta Tommaso Andreoli, vicesindaco ed assessore allo spettacolo – corrisponde ad un’azione politica ritenuta di centrale importanza per l’amministrazione comunale: perseguire il rilancio globale della città di San Giuseppe Vesuviano, contribuendo non solo allo sviluppo delle opere pubbliche, non solo a mettere in piedi tutti i meccanismi di tutela delle categorie socialmente più deboli, non solo ad incentivare con azioni concrete la crescita dell’imprenditoria e del commercio, non solo a sostenere le scuole nello sviluppo di programmi educativi sempre più ricchi e confacenti alla esigenze del mondo del lavoro, ma anche nel garantire ai cittadini di ogni età la possibilità di vivere l’esperienza di una città che cresce anche nella qualità della vita, nell’immagine e nella capacità di essere polo di attrazione nella Città Metropolitana di Napoli”.
“Una città aperta, libera e che guarda al futuro con ottimismo – conclude Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano – Coniugare la realizzazione di opere strutturali per la città con la programmazione di una crescita culturale ed artistica, senza dimenticare chi è più indietro e fa fatica in questi anni difficili, è possibile, e noi, nella nostra qualità di amministratori, lo stiamo dimostrando”.
Policlinico Federico II, tre bollini rosa per un’offerta assistenziale a “misura di donna”
Per il terzo biennio consecutivo l’AOU Federico II riceve il massimo riconoscimento dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (Onda).
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, per il terzo biennio consecutivo, ha ricevuto da Onda (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna), tre Bollini Rosa, che avranno validità da gennaio 2018 a dicembre 2019, il massimo riconoscimento che Onda attribuisce agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. La premiazione è avvenuta oggi a Roma nella sede del Ministero della Salute.
La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è stata effettuata tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.
“In questi anni, abbiamo sempre guardato con la massima attenzione ai percorsi e all’offerta assistenziale declinata al femminile, attraverso un approccio moderno e consapevole alle specificità di genere. Siamo orgogliosi e soddisfatti del risultato raggiunto e continueremo nel nostro impegno a favore della salute delle donne che rappresentano il fulcro della diffusione di sani stili di vita, tenuto conto del loro ruolo centrale nell’ambito della famiglia”, sottolinea Vincenzo Viggiani, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.
Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale, l’assistenza sociale.
Sono 306 le strutture ospedaliere premiate sul territorio nazionale: 71 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 183 due bollini e 52 un bollino.
“Siamo partiti con 44 ospedali nella I edizione e festeggiamo oggi il traguardo di 306 ospedali. In questi anni, la rete degli ospedali ‘amici delle donne’ si è allargata e solo rispetto al biennio precedente quelli nuovi sono 86. Onda lavora a fianco di questi ospedali per promuovere un approccio ‘di genere’ nell’offerta dei servizi socio-sanitari, imprescindibile per poter garantire una corretta presa in carico della paziente in tutte le fasi della vita”, ha affermato Francesca Merzagora, Presidente di Onda.
Diverse le novità di questa edizione del bando bollini rosa: sono state introdotte due nuove specialità, la geriatria e la pediatria, è stata valutata anche la presenza di percorsi “ospedale-territorio” soprattutto nelle aree specialistiche che riguardano patologie croniche come cardiologia e diabetologia e, nell’ambito dell’accoglienza in ospedale.
Sul sito www.bollinirosa.it, dall’8 gennaio 2018 sarà possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivise per regione, con l’elenco dei servizi valutati. Tramite un apposito spazio riservato agli utenti è possibile lasciare un commento sulla base dell’esperienza personale che viene poi condiviso da Onda con gli ospedali interessati.
Come per le precedenti edizioni, anche per il prossimo biennio, grazie a un accordo con Federfarma, le 17mila farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale forniranno alla clientela femminile indicazioni per trovare l’ospedale a “misura di donna” più vicino.
S.S. 268: apre al traffico la carreggiata tra Ottaviano Centro e Somma Vesuviana-Cupa di Nola
Anas comunica che aprirà al traffico sabato 9 dicembre 2017 la carreggiata nord, ammodernata per circa 1,5 km, tra Ottaviano Centro (km 9,600) e Somma Vesuviana-Cupa di Nola (8,200), per il traffico diretto a Napoli, nell’ambito dei lavori di raddoppio e completamento della strada statale 268 “del Vesuvio”.
Contestualmente sarà resa anche fruibile la nuova rampa dello svincolo di Ottaviano Centro, di collegamento tra la viabilità comunale di Somma Vesuviana e la statale 268.
La circolazione in direzione di Napoli verrà deviata allo svincolo di Ottaviano Zona Industriale (km 12,000) ed indirizzata – con apposita segnaletica in loco – per la reimmissione sulla statale allo svincolo di Ottaviano Centro (al km 9,600); l’apertura al traffico della tratta di carreggiata nord ammodernata consentirà quindi anche la notevole riduzione del traffico – in particolare pesante – all’interno dei centri abitati di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana in quanto, attualmente, il percorso alternativo per il traffico prevede invece l’immissione allo svincolo di Sant’Anastasia (km 3,200).
Le notevoli precipitazioni piovose verificatesi nel corso del mese appena conclusosi, hanno purtroppo causato rallentamenti alla esecuzione delle lavorazioni afferenti alla stabilizzazione dei sottofondi stradali (facente parte delle attività di pavimentazione).
Nonostante l’impegno del personale e dei mezzi operativi dell’impresa, poiché tali lavorazioni risultano essere particolarmente sensibili all’acqua ed all’umidità, si è verificato un inevitabile differimento dei tempi previsti per l’esecuzione del pacchetto della pavimentazione stradale.
A meno di condizioni meteorologiche nuovamente avverse, l’impegno di Anas e della impresa esecutrice proseguirà allo scopo di permettere – entro il prossimo Natale – l’apertura al traffico, a doppio senso di circolazione su unica carreggiata ammodernata, tra Somma Vesuviana-Cupa di Nola ed Ottaviano Zona Industriale.
Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800.841.148.
Omicidio del Natale 2016: l’imprenditore Vincenzo La Gatta è libero. La mamma del giovane ucciso: « Ingiustizia è fatta »
Il tribunale del Riesame di Napoli ha revocato gli arresti domiciliari per Vincenzo La Gatta, 48 anni, noto imprenditore del settore aeronautico accusato di aver ucciso con la sua pistola all’una del mattino del 24 dicembre del 2016 Giuseppe Di Marzo, 35 anni, disoccupato, durante una lite per futili motivi avvenuta sulla strada a poca distanza dal resort Pietra Bianca, di proprietà di un altro imprenditore amico di La Gatta, Salvatore Sassone, in un primo momento coinvolto nella lite sfociata nel sangue. Dunque, dopo quasi un anno ai domiciliari La Gatta torna in libertà. Secondo il Riesame l’imputato, che al processo deve rispondere di omicidio volontario aggravato, non presenta rischi di reiterazione del reato. Ieri intanto c’è stata la prima udienza del processo. Davanti al tribunale di Nola c’erano la sorella di Giuseppe, Imma, e la mamma, la signora Barbara. « La notizia del ritorno in libertà di quella persona – hanno detto le due donne – ci ha fatto tornare il dolore che abbiamo provato un anno fa. La decisione del giudice ci fa ripiombare nell’angoscia e ci lascia sgomente e costernate. Non è possibile che chi commette reati così gravi, tra l’altro reo confesso, riacquisti in così poco tempo la libertà ». La prossima udienza del processo si terrà il 22 dicembre. La Gatta ha chiesto e ottenuto il rito abbreviato, che consente uno sconto di pena rilevante, di circa un terzo. I suoi legali stanno sostenendo che il colpo di pistola sia partito in modo accidentale e che la colluttazione sia stata ingaggiata da La Gatta con Di Marzo per legittima difesa. A ogni modo l’anno scorso il gip in sede di convalida dell’arresto effettuato dai carabinieri ha affermato che La Gatta sparando a bruciapelo si è reso protagonista di un gesto sproporzionato al pericolo realmente rappresentato in quella colluttazione. Si prevede entro gennaio il verdetto del giudice del rito abbreviato.
Ottaviano, otto milioni di euro per il Parco Vesuvio, arriva il Ministro dell’Ambiente
Il presidente del Parco Vesuvio, Agostino Casillo, ha accolto il ministro Gian Luca Galletti al Palazzo Mediceo di Ottaviano. Accanto a lui il sindaco della città, e presidente della Comunità del Parco, Luca Capasso con i sindaci Ciro Buonajuto (Ercolano), Francesco Pinto (Pollena Trocchia) e Terzigno (Francesco Ranieri). La convenzione firmata da Sogesid (società in house del Ministero) e il Parco, alla presenza del Ministro, prevede uno stanziamento di otto milioni di euro. “Un segnale di legalità” – commenta Galletti. “Speriamo che da qui a cinque mesi non si cambi registro – ha poi detto Luca Capasso – siamo in campagna elettorale e vorremmo essere certi che chiunque verrà dopo pensi anche alla prevenzione e alla sicurezza dei cittadini. Noi sindaci ci abbiamo messo faccia e risorse in quelle terribili settimane degli incendi che hanno devastato l’area protetta”.
Ottaviano. Lingue di fuoco prima, fumo e cenere poi. Le fiamme appiccate dai piromani la scorsa estate misero in ginocchio il vesuviano, devastando migliaia di ettari di montagna e pinete nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio. Nella riserva naturale si ingaggiò una lotta immane contro le fiamme. «Napoli non merita questo» – disse allora il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. Ieri, mentre si celebrava la giornata mondiale del suolo, si è messo un punto fermo al futuro delle terre vesuviane, con uno stanziamento di otto milioni di euro e la firma di una convenzione tra Ente Parco Nazionale del Vesuvio e Sogesid Spa, società in house del Ministero dell’Ambiente. Nel Palazzo Mediceo di Ottaviano dove c’è anche la sede del Parco, il presidente dell’area protetta Agostino Casillo ed Enrico Biscaglia, presidente Sogesid, hanno firmato l’accordo alla presenza del ministro Galletti. Nella convenzione c’è tutto: in primis il recupero dei suoli, poi interventi strutturali di mitigazione dei rischi per le persone, il ripristino dei percorsi e delle vie di accesso alle zone turistiche, interventi di ingegneria naturalistica e la previsione di nuove infrastrutture, purché ecosostenibili, per un turismo responsabile. A fronte della situazione attuale che vede sentieri impraticabili, sversamenti illegali di rifiuti, costoni franati e suolo indebolito dal disboscamento causato dagli incendi, circostanza che da subito ha fatto temere ai sindaci nuovi allarmi frane in occasione delle piogge. «La convenzione firmata oggi è un grandissimo segnale di legalità – ha detto il ministro dell’Ambiente – la migliore risposta ai piromani: entro la prossima estate il Parco sarà restituito alla sua legittima destinazione di custode della biodiversità e volano importante per il turismo di queste zone». Una garanzia di sicurezza, Galletti lo ha detto a chiare lettere, sarebbe il coinvolgimento della Sogesid. «È il braccio operativo del ministero». Quanto agli appalti, ha rassicurato: «Siamo tranquilli, lavoriamo sempre a stretto contatto con l’autorità nazionale anticorruzione. Lo Stato c’è, i comuni ci sono, la dirigenza del Parco anche, è un lavoro di squadra». Nella convenzione è previsto che Parco e Sogesid lavorino fianco a fianco anche sull’erosione dei versanti e la messa in sicurezza, privilegiando l’accessibilità sostenibile dei sentieri: meno automobili, più percorsi circolari ad anello destinati al trekking, alle mountain bike, alle ippovie, i sentieri percorribili a cavallo. La prima fase durerà un anno e il presidente Sogesid, Biscaglia, ha assicurato che già da oggi saranno al lavoro nel Parco. Dopodiché dovrà seguire una seconda convenzione attuativa. La società effettuerà ricognizioni e analisi degli effetti causati dagli incendi e sui rischi idrogeologici, aggiornerà i progetti in merito ai sentieri, pianificherà indagini e metterà le basi per ulteriori interventi come una «rete green» cui poter accedere dai diversi comuni vesuviani. «Grazie all’accordo con la Sogesid – spiega il presidente del Parco, Agostino Casillo – avremo un supporto di altissimo profilo tecnico, desidero ringraziare il ministro Galletti per il grande sostegno al Parco Vesuvio in una delle fasi più delicate della sua storia». Ieri mattina, al Palazzo Mediceo di Ottaviano, c’erano anche i sindaci. Coloro che hanno lottato in prima linea, spesso di fatto fianco a fianco con i volontari, la protezione civile, i vigili del fuoco, per domare gli incendi. C’era il «padrone di casa», il sindaco di Ottaviano e presidente della comunità del Parco, Luca Capasso, il primo cittadino di Ercolano Ciro Buonajuto, Francesco Pinto (Pollena Trocchia), Francesco Ranieri (Terzigno). Soddisfatti, certo. Ma il sindaco di Ottaviano ha messo, per così dire, le mani avanti. «La convenzione firmata stamani è fondamentale perché assicura la copertura finanziaria da parte del ministero – ha detto Luca Capasso – ma ovviamente siamo già in campagna elettorale e il mio timore è non sapere cosa accadrà di qui a cinque mesi. È necessario che il prossimo governo, da chiunque sia composto, punti sulla prevenzione. Noi sindaci ci abbiamo messo faccia e risorse, si deve pensare ai rischi per i cittadini e far sì che la prossima estate non ci si ritrovi punto e a capo».
Pomigliano d’Arco, musica, teatro, cultura e tradizioni per Serenamente, Natale in Città 2017

Napoli, a tredici anni a scuola con coltello: interviene la Polizia
– Era andato a scuola armato di un coltello multiuso con lama da sei centimetri, il 13 enne sorpreso in classe dall’insegnante di una scuola secondaria di primo grado del quartiere Chiaia, a Napoli. Su segnalazione del dirigente scolastico, sono intervenuti gli agenti dell’Unità Operativa Chiaia della polizia Municipale. Gli agenti sono stati informati dalle insegnanti del fatto che il minore, proveniente da un nucleo familiare problematico, era stato trovato in possesso del coltello senza, tuttavia, che lo abbia usato in maniera offensiva verso i compagni. Dopo aver sequestrato la lama, gli agenti hanno provveduto ad informare la madre dell’accaduto. La donna ha detto di non essere a conoscenza del fatto che il figlio minorenne fosse in possesso del coltello e, pertanto, è stata diffidata a vigilare sul minore. Una nota è stata inoltrata alla procura dei minori per valutare il contesto familiare del ragazzo.
Marigliano, presentata la nuova edizione de “Alla Corte del Gusto”
Dal 7 al 10 dicembre, al Castello-Palazzo Ducale, si terrà l’evento dedicato alla valorizzazione del buono e del bello della regione Campania.
Dopo il successo del primo week-end con la kermesse “Il gusto del teatro”, ospitata presso il Teatro Comunale di Scisciano nei giorni 2 e 3 dicembre, che ha visto una grande partecipazione di pubblico in entrambe le date, prosegue il cammino della quarta edizione de “Alla Corte del Gusto”, evento organizzato dal Comune di Marigliano e co-finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POC Campania 2014-2020 Linea Strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”. Si comincia la mattina del 7 dicembre, presso la Sala Consiliare del Comune di Marigliano, con l’incontro riservato alle scuole “il Sud che Vince” che avrà per ospiti Don Antonio Loffredo e la Cooperativa sociale “La Paranza” ONLUS, i quali illustreranno agli studenti la propria testimonianza d’impegno sociale e culturale volto alla riqualificazione e al rilancio dell’immagine della città di Napoli e in particolare del Rione Sanità. In serata gli eventi si spostano al Castello-Palazzo Ducale di Marigliano, sede dell’Ordine delle Figlie della Carità di San Vincenzo De Paoli, con lo spettacolo musicale “Il Nostro Concerto” a cura del Maestro Antonello Cascone. Si continua l’8, il 9 e il 10 dicembre presso la corte dello stesso Castello-Palazzo Ducale con laboratori di degustazione per adulti dedicati al Pomodoro San Marzano, alle orticole di stagione e alla papaccella napoletana e con laboratori didattici per bambini dedicati ad olio, arance e pasta. La partecipazione a tutti i laboratori, condotti da esperti relatori e da responsabili di aziende produttrici, è totalmente gratuita. La prima corte dello storico edificio mariglianese ospiterà ancge il “Percorso del gusto”, spazio espositivo dedicato alle piccole e medie aziende e cooperative sociali che perseguono discorsi concreti di promozione della nostra cultura materiale e immateriale. Attraverso le storie, il lavoro e le produzioni di uomini e donne coraggiose l’evento vuole sottolineare la forza e la tenacia con la quale queste realtà portano avanti la propria idea di eccellenza, al fine di valorizzare un lato della Campania vivo, pulsante, ma che spesso trova poco spazio per esprimere a pieno le sue potenzialità. A completare le tre mattine al Castello-Palazzo Ducale saranno spettacoli, momenti di animazione passeggiate nella corte dello storico edificio. Inoltre, per tutti e tre giorni sarà visitabile, preso la Chiesa dell’Annunziata di Marigliano, la mostra tematica “Campania bellezza del creato” realizzata da Giuseppe Ottaiano. La sera di sabato 9 sarà dedicata, invece, alla consegna del Premio Terre di Campania a personalità campane eccellenti distintesi in vari campi delle arti e della cultura. A condurre la serata, che si terrà nuovamente presso la Casa Comunale, sarà Mariù Adamo, presentatrice di Mattina9. Gran finale domenica 10, in piazza Municipio, con il concerto “Marigliano Live” – Artisti Uniti per Marigliano con la presenza di circa quaranta giovani artisti mariglianesi. Un programma ricchissimo che saprà coinvolgere l’intera cittadina, un’occasione da non perdere per conoscere da vicino quanto di buono e di bello la nostra terra ha ancora da offrire.
Pollena Trocchia, arriva l’Easy Park e la sosta si paga con l’app
Ora anche a Pollena Trocchiasi puògestire e pagare la sosta su strisce blu conEasyPark, ilsistema di mobile parking più diffuso in Europae in Italia.
Tramite l’App EasyPark, scaricabile per iOS, Android e Windows Phone,l’automobilista può comodamente attivare, prolungare, terminare e pagare la propria sosta.
Diversi i vantaggi: l’utente risparmia tempo nelle operazioni di sosta,può prolungare la durata della sosta direttamente dal proprio cellulare, ovunque si trovi,o interromperla anticipatamente al rientro in auto, e pagare solo per la sosta effettivamente consumata, nel rispetto delle tariffe stabilite dall’Amministrazione comunale; infine può utilizzare il servizio nelle città, italiane ed estere,in cui è disponibile,oltre 180 comuni italiani, tra cuiNapoli, Salerno, Benevento, Avellino, Pomigliano d’Arco, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, Portici, Melitodi Napoli, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Amalfi, Cava de’ Tirreni, molte altre città solo in Campania, epiù di 400 città all’estero.
“Abbiamo introdotto il servizio di sosta a pagamento per offrire adeguata risposta alle istanze degli operatori commerciali del territorio e al tempo stesso provare a superare alcune criticità legate alla viabilità, garantendo pienasicurezza ad automobilisti e pedoni. Nell’interesse degli utenti, poi, abbiamo sposato con convinzione la proposta di EasyPark, che consente a chi parcheggia sulle strisce blu di pagare con maggior facilità e gestire la sosta più agevolmente” ha detto il Sindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto.
“Un sentito ringraziamento va all’amministrazione comunale e a T.M.P.grazie ai qualianche a Pollena Trocchia è attivo il nostro servizio. Con la nostra App, l’utente può gestire e pagare la sosta comodamente dal proprio cellulare, senza perdite di tempo e stress”hadichiarato Giovanni Laudicina, Country Manager Italia di EasyPark.

