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Acerra, alla scuola «Caporale» uno spot contro l’omofobia grazie al contributo dello stilista Mimmo Tuccillo
Di seguito il resoconto, pervenutoci dagli stessi protagonisti, dell’esperienza vissuta con gioia e spontaneità e che ha portato alla realizzazione di uno spot al quale hanno preso parte alunni della 3 Q, lo stilista ottavianese Tuccillo, insegnanti e personale scolastico.
Nell’ambito delle attività per l’Educazione alla Legalità, per le Pari Opportunità e la lotta ad ogni tipo di discriminazione, la SSPG “G. Caporale” di Acerra, grazie all’ occasione offerta da un Concorso per le scuole indetto dal Comune di Acerra – Assessorato alle Pari Opportunità, produce uno spot contro l’Omofobia.
Gli alunni della classe 3 Q, insieme agli insegnanti del consiglio di classe, coordinati dalla professoressa La Mura, referente del percorso didattico, con la collaborazione fattiva dei professori Rapido e Calabrese, nonché con la presenza e il supporto della dirigente scolastica Anna Iossa, da sempre in prima linea contro ogni forma di discriminazione, violenza e prevaricazione, hanno ideato e realizzato un video contro l’omofobia. Insieme ai giovanissimi “Caporalini” la personalità artistica, creativa e poliedrica dello stilista Mimmo Tuccillo.
Dopo aver affrontato più volte la tematica in classe, i ragazzi hanno incontrato Mimmo Tuccillo nell’Aula Magna della scuola. Dapprima emozionati e quasi increduli, hanno poi cominciato a rivolgersi a lui con scioltezza e naturalezza, grazie anche alla spontanea e gioiosa capacità comunicativa del giovane professionista della moda. Le domande si susseguivano dando vita a una bella chiacchierata a più voci che vedeva coinvolti alunni, docenti e ospite d’onore. Dai temi più quotidiani “Parlaci del tuo lavoro.” a quelli più personali “come vivi la tua personalità” approdando a battute amichevoli e divertenti “cosa pensi dei jeans strappati” chiudendo con una vera complicità “aiutaci a farci dare un bel voto dai prof!”
Tutto questo inframezzato dalla realizzazione di uno spot che, rifacendosi ad una famosa citazione del principe Antonio de Curtis – al secolo Totò – modificata per l’occasione in “Femmina si nasce, e io lo nacqui, modestamente!” si chiude con un corale STOP HOMOPHOBIA! Allo spot hanno preso parte gli alunni della classe 3 Q, Mimmo Tuccillo, insegnanti, personale ATA…. A rappresentare l’intero istituto, uniti contro le discriminazioni.
Uscendo dall’Aula Magna, si sorrideva complici e fiduciosi, con l’orgoglio di aver fatto qualcosa per rendere migliore la società.
Intanto una cosa è certa, tutti noi che uscivamo da quella stanza-set ci sentivamo, migliori, più completi, ricchi… perché tutti avevamo imparato un pezzo di amore in più!
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Belvedere Santa Maria a Castello, Allocca: “No a decisioni che escludano le Paranze”
“Da appassionato di musica, estimatore di Mia Martini e sostenitore convinto del festival a lei dedicato a Somma Vesuviana, dico che la decisione di intitolare alla celebre cantante il belvedere di Santa Maria a Castello va necessariamente rivista. Per dare un nome all’area di Santa Maria a Castello, infatti, vanno sentite le Paranze, che vivono quella zona da sempre: un loro parere è indispensabile prima di procedere a qualsiasi intitolazione”. Celestino Allocca, consigliere comunale di minoranza e già candidato sindaco di Forza Italia, interviene sulla questione dell’intitolazione dell’area del belvedere di Santa Maria a Castello a Mia Martini.
Spiega ancora Allocca: “La priorità, ora, è restituire quell’area ai cittadini, renderla autenticamente fruibile, valorizzarla. Successivamente, dovranno essere coinvolte le Paranze sommesi. Se da loro dovessero arrivare indicazioni diverse, il legame tra Mia Martini e questo territorio potrà comunque essere suggellato attraverso l’intitolazione di altre strade, altri punti della città. Intanto, il Comune può fare molto di più per sostenere il festival, un evento importante che dà lustro a Somma Vesuviana”.

