San Sebastiano al Vesuvio. Al via la festa del pane
Pollena Trocchia. Insieme per costruire: inaugurato il comitato elettorale
Saviano, Rifiuti: a giovedì 24 maggio il Tetra Pak sarà conferito nella frazione multimateriale
Crisi Auchan Napoli e Catania: il ministero si dichiara impotente. Prossimo incontro il 30 maggio
“Cercando bambina”, il nuovo romanzo di Anna Santoro, presentato a Napoli a “Il tempo del vino e delle rose”
Belvedere Santa Maria a Castello, Allocca: “No a decisioni che escludano le Paranze”
“Da appassionato di musica, estimatore di Mia Martini e sostenitore convinto del festival a lei dedicato a Somma Vesuviana, dico che la decisione di intitolare alla celebre cantante il belvedere di Santa Maria a Castello va necessariamente rivista. Per dare un nome all’area di Santa Maria a Castello, infatti, vanno sentite le Paranze, che vivono quella zona da sempre: un loro parere è indispensabile prima di procedere a qualsiasi intitolazione”. Celestino Allocca, consigliere comunale di minoranza e già candidato sindaco di Forza Italia, interviene sulla questione dell’intitolazione dell’area del belvedere di Santa Maria a Castello a Mia Martini.
Spiega ancora Allocca: “La priorità, ora, è restituire quell’area ai cittadini, renderla autenticamente fruibile, valorizzarla. Successivamente, dovranno essere coinvolte le Paranze sommesi. Se da loro dovessero arrivare indicazioni diverse, il legame tra Mia Martini e questo territorio potrà comunque essere suggellato attraverso l’intitolazione di altre strade, altri punti della città. Intanto, il Comune può fare molto di più per sostenere il festival, un evento importante che dà lustro a Somma Vesuviana”.
Assunzioni pilotate al comune di Acerra: scattano gli interrogatori. Nell’indagine 14 incarichi a parenti di politici locali. Indaga anche l’Anac
Assunzioni di parenti e amici dei politici: scattano gli interrogatori. I carabinieri della caserma di Castello di Cisterna hanno ascoltato alcuni consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, e alcuni partecipanti al concorso per l’assunzione a tempo determinato nella polizia municipale. L’inchiesta è del pubblico ministero della Procura di Nola Arturo De Stefano. Contemporaneamente l’Anac di Raffaele Cantone, l’Autorità anti corruzione, ha scritto di aver individuato anomalie in questa vicenda invitando il Comune a fornire chiarimenti. Al centro della storia ci sono 14 assunzioni a tempo determinato di figli e nipoti di consiglieri comunali di maggioranza, di esponenti di partiti e di ex dirigenti comunali. E’ una vicenda fatta emergere da una denuncia alla Procura della Repubblica di Nola, alla Corte dei Conti, all’Anac e al prefetto di Napoli, del Movimento Cinque Stelle. C’era stato inoltre un documento sottoscritto da 6 ex consiglieri comunali delle opposizioni di centrodestra e centrosinistra inviato all’ex prefetto di Napoli Pantalone sul presunto comportamento omissivo della maggioranza. La polemica era iniziata nel 2016, quando il j’accuse delle opposizioni era stato puntato sul genero dell’ex presidente del consiglio comunale, Domenico De Luca, assunto a tempo determinato, nel 2015, in municipio come tecnico ambientale, nonostante il concorso fosse stato vinto da un’altra persona, un ingegnere chimico. Nei giorni successivi sono poi state operate dal comune altre assunzioni, sempre a tempo determinato e sempre tramite concorso pubblico: 14 persone. 13 sono state prese come poliziotti municipali: 7 al comune di Acerra e 6 a quello di Frattamaggiore. Gli assunti sono quasi tutti (tranne uno ) di Acerra e quasi tutti imparentati con altrettanti politici locali. Un’altra persona era stata assunta, anche in questo caso per concorso, nel settore dei servizi sociali: la cugina di un consigliere comunale di maggioranza. Tra i poliziotti municipali reclutati ad Acerra figuravano due figli di responsabili locali di partito, un figlio e un nipote di due consiglieri comunali, la moglie di un ex consigliere comunale e il figlio di un ex dirigente municipale. Tra i 6 vigili che invece sono stati assunti nel comune di Frattamaggiore ci sono il nipote di un attuale assessore comunale di Acerra e i parenti di altri politici acerrani. Le opposizioni avevano segnalato che “tutte le assunzioni sono avvenute col metodo dello scorrimento dei bandi, metodo vietato dalla legge per i contratti a tempo determinato”. Gli interrogatori effettuati negli ultimi giorni scaturiscono da un’opposizione alla richiesta di archiviazione della denuncia penale inoltrata dallo stesso pubblico ministero De Stefano al giudice delle indagini preliminari. L’opposizione all’archiviazione porta la firma dell’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo. Il gip ha quindi accolto la richiesta dell’ecologista disponendo la riapertura dell’indagine. Il pubblico ministero De Stefano ha quindi fatto scattare l’ascolto dei politici locali e di chi ha partecipato ai concorsi. Ma c’è cautela. “Non posso rilasciare dichiarazioni: ci affidiamo alla magistratura”, commenta Cannavacciuolo.
Somma Vesuviana, il «belvedere» di Castello intitolato a Mimì? Si aspetta dal 2015
L’Agguato, l’ospite di questa settimana: Umberto Saetta, candidato sindaco M5S ad Ottaviano

Ottaviano/Amministrative 2018, la candidata sindaco Ambrosio: «Soltanto io rappresento il Centro Sinistra»
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa che arriva dal comitato di Francesca Ambrosio, candidata sindaco ad Ottaviano e che porta la sua firma accanto alla sigle di Pd, Sinistra Unita e Mdv.
Leggo , con stupore di alcuni organi di informazione locali che riportano erroneamente la notizia che il candidato Andrea Nocerino con la sue liste rappresentino il Centro Sinistra.
Ribadisco, con forza e nettezza, che sono l’unica e riconosciuta, anche a livello nazionale, dai singoli partiti e movimenti candidata del Centro Sinistra al comune di Ottaviano. Le liste che sostengono, infatti, la mia candidatura, sono Partito
Democratico , Sinistra Unita ( Liberi e Uguali e Partito Socialista Italiano) e la lista civica Movimento Democratico Vesuviano di inequivocabile ispirazione riformista.
Pertanto, il Centro Sinistra ad Ottaviano è rappresentato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE da Francesca Ambrosio, candidata a Sindaco, e dalle liste che mi onoro di rappresentare.
Stigmatizzo con forza ogni tentativo di strumentalizzare e confondere l’elettorato di Ottaviano e Vi invito a fornire in tal senso, una corretta e puntuale informazione.
La candidata Sindaco Francesca Ambrosio 
