Somma Vesuviana, malesseri in maggioranza?

Maggioranza suscettibile alle critiche, esternazioni senza controllo, minoranza sfrangiata e consiglieri di opposizione che sistematicamente sostengono, con voto palese o con l’astensione e lodi sperticate, la parte avversaria. In tutto ciò si inseriscono le voci di corridoio che danno per imminente una verifica di giunta e relativo avvicendamento di assessori. Si fanno pure nomi di qualche papabile ma nessuno, come è accaduto da inizio consiliatura, intende dire chiaro e tondo quel che accade davvero tra le fila del governo cittadino. Ieri, mercoledì 23 maggio, è andato in scena l’ennesimo copione giĂ  visto del consiglio comunale. Tra toni garbati, confronti costruttivi, una opposizione – quella presente – a tratti tiepida, distratta, sfaldata, ironie, incontinenze, parole con il contagocce da chi dovrebbe intervenire e sproloqui appannaggio dei soliti noti, si è inserita un’assenza che forse sarebbe potuta passare inosservata, se non fosse che il tam tam precedente al consiglio comunale dava giĂ  per certo un notevole scontento: prima del voto sul capitolato dell’esternalizzazione del cimitero, la consigliera Maria Rosaria Raia (componente del gruppo consiliare di recente formazione Insieme per Somma) si è discretamente allontanata lasciando l’aula e non partecipando al voto. I quattro componenti del gruppo, stando sempre a voci che non hanno nĂ© confermato nĂ© smentito, avrebbero piĂą volte chiesto al sindaco una verifica di giunta. Di Sarno avrebbe preso tempo fino a giugno. Le voci corrisponderanno a veritĂ ? Vedremo. E chi sarebbe nel caso a lasciare la giunta per far posto all’eventuale nuovo/a assessore…

Somma Vesuviana, passa il consuntivo, il Consiglio approva anche il capitolato per esternalizzare i servizi cimiteriali

Dalle 17,29 alle 20, 36 di ieri – mercoledì 23 maggio – l’assise di Somma Vesuviana ha approvato ben 35 punti all’ordine del giorno (un numero cospicuo dato dalla presenza di una lunga serie di debiti fuori bilancio. Momenti di frizione in aula tra il consigliere Nocerino e il collega di opposizione Vincenzo Piscitelli che ha preferito lasciare Palazzo Torino dopo una infelice frase dell’esponente di maggioranza il quale ha subito dopo (giĂ  uscito Piscitelli) chiesto scusa. Ai giĂ  tanti punti presenti all’ordine del giorno nell’assemblea pubblica guidata dal presidente Giuseppe Sommese, si sono aggiunte al principio due interrogazioni alle quali sarĂ  data risposta scritta dagli assessori di riferimento: la prima è del consigliere Celestino Allocca in merito al nuovo sistema di raccolta differenziata, la seconda di Vincenzo Piscitelli inerente il servizio di parcheggio a pagamento sul territorio comunale. Allocca ha chiesto di sapere come mai si siano privilegiati i bidoncini in luogo delle buste, se i costi degli stessi siano a carico del Comune o della ditta e quali sanzioni sono state previste per i cittadini inadempienti, oltre a quale sia il programma per il raggiungimento dell’ambizioso obiettivo che l’amministrazione si è data, vale a dire il tetto dell’85 per cento di raccolta differenziata. Piscitelli ha invece chiesto di sapere se risponda al vero il fatto che ad oggi non sia stato ratificato alcun contratto con la ditta che gestisce il servizio di parcheggio a pagamento sul territorio comunale, quali siano le intenzioni in merito e se – a questo punto – i lavoratori siano legittimati ad espletare il servizio. All’ordine del giorno, e dunque con risposta in aula, le tre interrogazioni a firma della capogruppo di Forza Italia, Lucia Di Pilato: sul Castello d’Alagno e sul suo utilizzo (chiuso ai cittadini ma aperto per alcuni eventi sia pure pubblici), sul degrado del campetto di Rione Trieste e sull’incuria dell’area La Porta del Parco di via de Matha. A tutte e tre le richieste di delucidazioni ha risposto l’assessore Valeria Granata, rassicurando circa il futuro dell’area di Rione Trieste (per il quale è stato stipulato un contratto di partenariato sociale), sulla Porta del Parco (è in corso una gara d’appalto, sulla destinazione non si è ancora discusso se non rispetto al fatto che debba essere vivibile) e infine anche sul Castello d’Alagno per il quale sarĂ  a breve affidato un incarico ad un tecnico che possa risolvere la annosa questione dei collaudi. All’assessore Granata è toccato anche rispondere all’ultima interrogazione prevista, quella a firma dei consiglieri Di Pilato, Piccolo, Parisi, Rianna, Piscitelli, sullo stato dei lavori alla scuola di via Trentola e sull’agibilitĂ  e sicurezza dello stabile in questione. «Quando quella scuola è stata progettata – ha spiegato l’assessore – aveva un’altezza interna di 2 metri e 80 centimetri, oggi la nuova normativa prevede parametri diversi e ci stiamo muovendo per capire come conferire agibilitĂ  alla struttura». DopodichĂ©, una lunga sequenza di 23 sentenze (debiti fuori bilancio) per lo piĂą di risarcimento danni a cittadini sommesi che hanno citato il Comune, sostanzialmente per «insidie e trabocchetti». L’assessore Giovanni Salierno ha annunciato la imminente adozione di un nuovo sistema con il quale l’Ente tenterĂ  di ridurre il contenzioso, uno dei costi maggiori. Un metodo grazie al quale – ha annunciato sempre Salierno – i risultati si vedranno non nell’immediato ma nel tempo. «Chi ben comincia è a metĂ  dell’opera» – ha aggiunto. Dopo gli interventi di Piscitelli, Granato e Piccolo ha dato il suo immancabile contributo il consigliere Peppe Nocerino: «I debiti fuori bilancio non si devono solo alle insidie e trabocchetti ma anche all’ignoranza amministrativa, alla cattiva gestione, perchĂ© un dirigente del settore, magari, fa una gara senza accertarsi se ci siano impegni spesa in bilancio, non possiamo dire sia sempre colpa dei cittadini». Tutti i debiti fuori bilancio sono stati votati dalla maggioranza con l’astensione dei quattro componenti di minoranza presenti in aula. Ed a proposito dei debiti fuori bilancio, l’argomento successivo in discussione e illustrato dall’assessore Irollo, i revisori dei conti fanno nella loro relazione delle raccomandazioni precise: «Il livello di spesa è divenuto ormai insopportabile per il Comune (le spese legali superano spesso lo stesso importo del danno), si rende perciò necessaria una tempestiva manutenzione della rete stradale e, laddove ciò non fosse possibile in tutto o in parte, almeno segnalare alla cittadinanza tutte le situazioni di pericolo giĂ  insorte o che dovessero insorgere». Illustrato il rendiconto (il consuntivo è un bilancio redatto al termine di un periodo gestionale per determinarne il risultato economico) Irollo ha invitato alla collaborazione tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione. Invito poi ripreso dal consigliere Nocerino che ha chiesto e ottenuto la parola subito dopo: «La collaborazione è la vera sfida del consiglio comunale. Non del sindaco o della giunta, ma del consiglio» – ha detto. Un invito subito raccolto dal consigliere Celestino Allocca: «Faccio mia questa richiesta, mi ha fatto emozionare – ha replicato lo sfidante al ballottaggio dell’attuale sindaco – sto tentando di imparare, studio e mi sono candidato con un unico scopo: produrre qualcosa di buono per la mia comunitĂ . Ma stasera non inizieremo votando a favore del consuntivo». Il consigliere Piscitelli ha invece fatto notare come le richieste di collaborazione siano opportune su qualcosa che non sia stato giĂ  deciso. «Si collabora sui progetti, non accettando quanto deciso da altri». Sul bilancio consuntivo, o rendiconto di gestione che dir si voglia, 15 voti a favore e un astenuto (il consigliere di opposizione Antonio Granato), il resto ha votato contro. All’attenzione dell’aula è poi approdata una delibera di notevole rilevanza sulle opere edilizie abusive insistenti sul territorio comunale. In pratica la proposta consiste nell’individuare un prevalente interesse pubblico circa la conservazione di dette opere acquisendole a patrimonio comunale e, per quelle terminate, prevedere un canone di locazione da chi li occupa senza titolo; per quelli non ancora finiti invece è proposta una valutazione caso per caso e, laddove sussista l’interesse pubblico, metterli in vendita tramite bando di alienazione ad evidenza pubblica per fini diversi da quelli residenziali. Illustrata dall’assessore Granata, la delibera è passata anche nella terza commissione prima di arrivare in consiglio comunale e, come ha specificato la consigliera Adele Aliperta, si tratta di un argomento oltremodo attenzionato dalla Corte dei Conti. Il punto all’ordine del giorno che piĂą ha fatto scaldare gli animi è il capitolato di concessione dei servizi cimiteriali (custodia, pulizia, cura del verde, manutenzione ordinaria, formazione del catasto cimiteriale). In pratica il servizio sarĂ  esternalizzato con importo di concessione a base d’asta di 1. 131.mila euro. Gli animi si sono accesi subito dopo la relazione dell’assessore Castiello e il relativo commento del consigliere Piscitelli: «Mi aspettavo una relazione piĂą esaustiva, vorrei almeno sapere se le tariffe a carico dei cittadini si abbasseranno». Un intervento cui sono seguiti prima quello del consigliere Nocerino e poi quello della consigliera Luisa Feola che dell’argomento si è occupata nella relativa commissione. Entrambi incentrati sulla difficile situazione in atto oggi e da tempo nel luogo sacro. «Un cimitero completamente abbandonato a se stesso negli ultimi venti anni e forse anche di più» – ha detto la Feola. A rintuzzare le eccezioni di Piscitelli che ha portato in aula una sorta di report sui costi reali – e anche una proposta di modifica del capitolato firmata da alcuni altri esponenti di minoranza – pure Luigi Molaro: «Piscitelli ha messo in evidenza difetti, ma non il fatto che dal prossimo anno saranno risparmiati circa 100mila euro che potremo destinare ad altro». Nella proposta consegnata da Piscitelli al presidente Sommese perchĂ© la mettesse ai voti, anche l’abbassamento delle tariffe. Ma nel corso del suo intervento –  condito da proteste nemmeno troppo sommesse e risatine dai banchi di maggioranza che il presidente tentava inutilmente di arginare – Piscitelli ha anche detto, ironizzando: «Come spesso accade, alle domande poste all’assessore arriva poi risposta, ma dal consigliere Nocerino». E qui è successo quello che potremmo chiamare frutto di un equivoco (?). «Noi dobbiamo appellarci ai numeri che escono dall’ufficio ragioneria perchĂ© stando a quanto appena elencato da Piscitelli (ndr, il consigliere di opposizione aveva appena concluso un lungo elenco di costi riferiti ai vari generi di illuminazione votiva, al numero dei loculi e così via) si evince che al cimitero c’è un mercato che non corrisponde a realtĂ . Piscitelli ci sta dando la dimostrazione che c’è evasione, allora vorrei capire come mai lui che per due anni ha avuto la delega al cimitero come mai non abbia denunciato. Allora è complice, è omertoso. Io conosco la moglie di Piscitelli e…sicuramente gestisce tutto lei in casa…». E qui, prima ancora che Nocerino finisse il concetto, se di questo si trattava, Piscitelli ha preso la porta dell’aula lasciando Palazzo Torino, non dopo aver ammonito: «Non permetterti mai piĂą di parlare della mia famiglia». Nocerino ha proseguito: «Non volevo offendere, ma stavo semplicemente dicendo che sono le donne a gestire il bilancio familiare, lui i conti li ha fatti ma senza le spese. Ha considerato le entrate ma non le uscite. Mi sembra scorretto il suo modo di agire ma senz’altro sono stato frainteso, andrò a casa Piscitelli a chiedere scusa». La delibera è passata con 15 favorevoli e tre astenuti, messa al voto dopo la proposta di Piscitelli (un solo voto a favore, quello di Allocca) e dopo la precisazione della consigliera Feola: «Quelli illustrati da Piscitelli sono dati completamente dissonanti con quelli in nostro possesso, sarebbe stato piĂą opportuno li portasse in commissione dove, tolte le divergenze su alcuni temi, è stato molto collaborativo». Infine, l’adesione del Comune di Castello di Cisterna alla Cuc (Pomigliano  – centrale unica di committenza) è passata all’unanimitĂ . Votata anche la delibera sulla compatibilitĂ  localizzata degli impianti produttivi di prima e seconda classe, un atto importante per evitare che le industrie insalubri, pur con titoli edilizi congrui, possano insediarsi in zone diverse da quelle (D) previste dal piano regolatore vigente. Votato pure lo schema di convenzione da sottoscrivere con le associazioni di protezione civile.    

Somma Vesuviana, le paranze insieme nella Giornata Ecologica 2018 per il Monte Somma

 Anche quest’anno si è svolta la Giornata Ecologica per il Monte Somma, fortemente voluta e promossa dalle Paranze devote alla Madonna di Castello. Un evento che nasce dalla consapevolezza che tutte le attività connaturate a questi gruppi non possono essere disgiunte da un netto richiamo ecologico: infatti tradizione, storia, cultura, non hanno ragione di essere se non in un ambiente sano e pulito.
Negli anni si è constatato che purtroppo sono tante, troppe, le persone, che durante l’arco delle feste e fuori, in un comportamento contraddittorio, frequentano ma non rispettano l’ambiente della montagna di Somma che le accoglie, sporcando dappertutto coi loro rifiuti. Lo scopo della Giornata Ecologica, non certamente esaustivo, è proprio quello di sensibilizzare gli avventori, la maggior parte occasionali secondo noi, ad un uso più rispettoso del nostro ambiente montano. Che, vale sempre la pena ricordarlo, è unico al mondo per orografia, biosfera e cultura.
Dietro queste premesse, i numerosi partecipanti alla Giornata si sono incontrati alle 7:00 del mattino in località Castello, presso la pineta, e qui sono stati distribuiti i materiali per la raccolta ed organizzati gruppi che si sono avviati rispettivamente al Ciglio (punta Nasone), località Traversa ed a Castello, zona pineta e località S. Lucia. Quindi è stata avviata una raccolta meticolosa  e differenziata di tutti i rifiuti, comprendendo in tale operazione anche le vie di transito che portano alla Traversa ed al Ciglio. Sono due i fattori che sono saltati immediatamente agli occhi: da un lato lo spirito positivo e solidale di tutti i partecipanti, che ha dato corpo ad una giornata, che oltre l’atto del pulire, ha lasciato e consolidato buone radici nell’anima di ognuno, e dall’altro che la mole dei rifiuti abbandonati è notevolmente diminuita rispetto ai primi anni. Segno quest’ultimo che la continua attività di sensibilizzazione promossa dalle Paranze, e non solo per la G.E., comincia a dare i suoi frutti.
I rifiuti, raccolti e differenziati, sono stati poi stoccati negli appositi “eco-point” stabiliti di concerto con l’amministrazione comunale, e regolarmente raccolti.
Le Paranze esprimono grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e ringraziano di cuore tutte le persone intervenute, il Sindaco Salvatore Di Sarno, che non ha fatto mancare la sua presenza, condensata in un saluto caloroso alla manifestazione, le associazioni presenti e patrocinanti e l’amministrazione comunale per il supporto accordato.
Le paranze rinnovano l’invito, fin d’ora, alla prossima Giornata Ecologica, ricordando che la montagna è di tutti: rispettarne l’ambiente vuol dire tenere pulita la propria casa.

Somma Vesuviana, al via all’ottava edizione della serata d’onore per Antonio Seraponte

Conto alla rovescia per la kermesse musicale , giunta all’ottava edizione,  in onore del compianto maestro  Antonio Seraponte. L’appuntamento con la Musica  è  per il 27 maggio negli splendidi spazi dello chalet La Villetta, la porta del parco. Quest’anno il tema della kermesse musicale dedicata al maestro Antonio Seraponte sarĂ  “Musica, Amicizia e LealtĂ ”. Se ne discuterĂ  con il sindaco Salvatore Di Sarno, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Sommese, padre Gino Buccarello, Provinciale dei Trinitari e don Tonino Palmese, icona della lotta alla camorra e impegnato da sempre contro ogni forma di violenza. Nel corso del dibattito saranno consegnati i riconoscimenti “Amicizia e LealtĂ ” al senatore Francesco Barra, ad Antonio Parisi, a Ciro Nicchia e a Gaetano Molaro. Come sempre la vera protagonista sarĂ  la musica, attraverso l’avvicendamento sulla scena di vari artisti che porteranno il loro saluto al compianto prof. Antonio Seraponte. Potrebbe esserci, così si augurano gli organizzatori, una gradita sorpresa. Sono stati infatti rispolverati, con l’ausilio del presidente dell’assise cittadina Giuseppe Sommese, gli atti giacenti da alcuni anni, con i quali si chiedeva di conferire la “cittadinanza onoraria” al M° Mauro Seraponte, che, unitamente ad altri maestri, si sta prodigando per far rinascere la Banda Musicale a Somma Vesuviana. L’auspicio è che l’istruttoria possa concludersi nei tempi giusti, al fine di poterla realizzare nel corso dell’evento del 27 maggio negli splendidi spazi dello chalet La villetta, la porta del parco. la serata sarĂ  presentata da Simona Seraponte e non mancherĂ  l’ esibizione musicale Orchestra “A: Seraponte”– S.M.S. San Giovanni Bosco – Summa Villa. Di seguito, il programma della serata d’onore PROGRAMMA MUSICALE E CONVIVIALE  Banda Musicale “A. Seraponte” – Città’ di Somma Vesuviana
  • Quelli del Borgo
  • Mariacarla Seraponte (Soprano)
  • Rama
  • Brigida Di Pascale e Carla Pia D’Avino (Scuola di Musica “A. Seraponte”)
  • FĂ tima
  • Italo & friends

Colpo al clan dei Casalesi, presa moglie boss

Avrebbe assunto la reggenza “economica” del clan dopo l’arresto del marito boss, pagando la retta ai carcerati e garantendo così la sopravvivenza della cosca. É l’accusa contestata a Franca Cotugno, 48 anni, arrestata dai carabinieri a San Vittore del Lazio (Frosinone) su ordine del Gip del Tribunale di Napoli, nell’ambito di un’indagine della Direzione distrettuale antimafia partenopea. La Cotugno, che risponde di associazione a delinquere di stampo mafioso, è la moglie del 42enne Massimo Perrone, arrestato nel giugno 2017 in quanto ritenuto uno dei capi della cosiddetta “Nuova gerarchia Casalese”, gruppo di camorristi legati al clan guidato da Francesco Bidognetti, una sorta di neo-bidogniettiani mai staccatisi dalla cosca di origine, e facenti capo a Michele Bidognetti, fratello del capoclan; tra i componenti anche numerosi ragazzi vogliosi di fare carriera nel crimine organizzato.

Maltrattamenti in famiglia: in manette 53enne di Boscoreale

Maltrattamenti in famiglia per estorcere denaro. Era così che un 53enne di Boscoreale, disoccupato, cercava di farsi mantenere dai familiari. Padre, madre e fratello, vittime delle sue prepotenze e delle veementi richieste di denaro, non avevano, però, mai denunciato. Si sono decisi a chiedere aiuto al 112 solo durante l’ennesima lite, che li ha convinti, esasperati, ad agire. Allertati da una telefonata, i militari sono intervenuti ed hanno bloccato l’uomo mentre non smetteva di strattonare, insultare e minacciare i suoi cari: è stato dunque tratto in arresto per tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia e poi  tradotto ai domiciliari nell’abitazione in cui vive da solo. Le vittime sono state soccorse e curate dai medici di Boscotrecase.

Grande successo per Angelo Iannelli al Salone del libro di Torino.

Il “Professor Pulcinella” conquista vip , ed esperti del settore.   Domenica 13 Maggio al Salone Internazionale del libro di Torino l’autore Angelo Iannelli ha presentato il suo ultimo libro “ Professor Pulcinella – Lezioni di Legalità” edito da Albatros Edizioni con prefazioni del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele. La manifestazione è stata introdotta dal vicedirettore Albatros Magazine Fiore Adriano, sono intervenuti: Cossa Carmelo scrittore e poeta, Falco Saverio giornalista, Adele Sparaviglia scrittrice, Romano Antonio giornalista, Lina Gubitosi, insegnante e declamatrice, Nicoletta Carbone giornalista Radio 24 e l’autore del romanzo Angelo Iannelli . Tante domande rivolte all’ambasciatore del sorriso da parte di critici ed esperti del settore , ha poi seguito il rituale firma copie. In una 31° Edizione del Salone Internazionale del libro di Torino, sempre piĂą innovativa e ricca di personalitĂ , vetrina importante di enorme privilegio dai grandi contenuti culturali , dove si riuniscono le migliori menti del mondo : scrittori, scienziati, economisti, artisti, registi, musicisti e Premi Oscar . Numerosi i lettori che si sono fermati ad ascoltare l’artista, che ha indossato il camicione bianco e la maschera nera di Pulcinella , lanciando il suo grido di speranza al pubblico. “Dialogate “- ai tanti giovani ha detto – “studiate e rispettate insegnanti e genitori”, L’educazione alla legalitĂ  , parte dai piccoli gesti quotidiani, non abbiate paura di denunciare, il silenzio ammazza piĂą di ogni altra cosa, l’indifferenza è il tumore della vita. L’artista ha poi sfilato per il salone del libro con il suo tradizionale abito da Pulcinella con la maschera piĂą famosa al mondo venendo intervistato da Rai Tre Regione e da diverse altre emittenti televisive. Il romanzo del Professor Pulcinella è stato donato agli scrittori: Roberto Saviano, Paolo Giordano, al Presidente dell’ ordine dei giornalisti nazionali Carlo Verna, al critico d’arte Vittorio Sgarbi e alla show girl e ballerina Carmen Russo ricevendo tantissimi complimenti. L’autore ha l’incontrato tanti altri amici e personalitĂ  come gli scrittori: Luca Bianchini e Maurizio De Giovanni e Roberto Giacobbe , i giornalisti Rai: Alberto Matano e Simonetta Rho , l’attore Silvio Orlando, il vicedirettore Rai Uno Andrea Villani, e tanti altri. Ultimata la presentazione ufficiale al salone del libro di Torino, sono tante le richieste di altre presentazioni da parte di associazioni, comuni, enti, per l’ultimo libro di Angelo Iannelli Il “Professor Pulcinella che sarĂ  oggetto di studio per tutte le scuole d’ Italia.

Pollena Trocchia, microchip gratuito per cani. Appuntamento domani nell’area mercatale

Inserimento gratuito del microchip per i cani, appuntamento domani pomeriggio nell’area mercatale di via Esperanto. L’iniziativa, promossa dall’associazione animalista “Per un Pelo” e dal Comune di Pollena Trocchia in collaborazione con l’Asl Napoli 3 Sud, è stata programmata a partire dalle ore 16:00 e fino alle ore 19:00 nell’area che ospita il locale mercato settimanale. Potranno prendere parte a quella che è la prima giornata del microchip gratuito a Pollena Trocchia tutti i cittadini residenti nei comuni di competenza dell’Asl Napoli 3 Sud detentori di cani: per i quattro zampe previsto l’inserimento gratuito del microchip e la successiva iscrizione all’anagrafe canina. Gli interessati accompagnatori di cani dovranno essere maggiorenni e muniti di documento di identitĂ  valido e di tessera sanitaria. L’applicazione del microchip ai cani padronali è obbligatoria: la mancata iscrizione all’anagrafe canina e la mancata applicazione del microchip comportano infatti sanzioni amministrative. “Siamo lieti di ospitare sul nostro territorio comunale un’iniziativa aperta a tutti i residenti dell’area di competenza dell’Asl Napoli 3 Sud possessori di cani. Invito in particolare i nostri concittadini a partecipare a questo momento di amore e prevenzione nei confronti dei cani, che serve a regolarizzarli e scoraggiarne la terribile pratica dell’abbandono” ha detto il Sindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto. “L’uso del microchip non è solo utilissimo ma anche obbligatorio. Grazie al codice identificativo del microchip e all’iscrizione in Anagrafe Canina, l’animale risulta registrato nel Comune di residenza del proprietario, il quale ne assume ufficialmente la responsabilitĂ . Ogni caso di smarrimento, decesso, furto, cambio di residenza o cessione della proprietĂ  dell’animale dovrĂ  essere tempestivamente segnalato al Servizio Veterinario competente o al Comune di residenza” hanno aggiunto da “Per un Pelo”, associazione molto nota sul territorio che da anni si batte per cercare di arginare il fenomeno del randagismo diffondendo la cultura del microchip.

Ottaviano. La campagna elettorale di Nocerino in strada tra la gente, quartiere per quartiere

Una campagna elettorale che si sta tenendo in strada, quartiere per quartiere, casa per casa, quella del candidato sindaco Andrea Nocerino che ha deciso di spiegare i 12 punti chiave del suo programma incontrando gli ottavianesi a casa loro, sul territorio troppo spesso “maltrattato”. I Giacobbi, San Giovanni, San Gennarello, via Carmine, alcune delle zone “visitate” da Nocerino insieme ai suoi candidati. A colpirlo, per l’incuria, proprio i Giacobbi. “Mi si stringe il cuore a vedere tanto degrado e disattenzione da parte delle istituzioni”, commenta, “Eppure la comunitĂ  dei Giacobbi è straordinaria. Le persone mettono il cuore in tutto quello che fanno. E ci stanno riservando un’accoglienza bellissima. Chi abita in questo quartiere non chiede molto se non di avere la giusta considerazione. Ed è quello che faremo”. Bella accoglienza anche in piazza San Gennarello. “Uno spazio che qualche anno fa era solo un parcheggio disordinato e che oggi è invece una area pedonale e attrezzata”, aggiunge il candidato, “San Gennarello è un posto bellissimo, con persone ricche di valori e di identitĂ . Ho trascorso una bellissima serata, passeggiando e parlando con tanti cittadini. Come tanti altri ottavianesi, mi hanno raccontato i loro problemi e le tante cose che mancano in questo paese. Molti si sentono dimenticati. Nessuno dovrĂ  essere lasciato solo soprattutto in questo momento di grave crisi. All’uomo solo al comando, preferisco la squadra. Il gruppo. I tanti che mi accompagnano quotidianamente in giro per Ottaviano. Sento il vostro entusiasmo, l’affetto che cresce. Avanti tutta. #cambiaresipuò”. Poi nel suo quartiere, la “sua casa”: San Giovanni. “Con la mia gente, che non mi ha mai fatto mancare il suo calore e il suo affetto”, conclude Nocerino, “Il centro storico merita la giusta attenzione diversamente da quanto accaduto negli ultimi 5 anni dove la politica è stata completamente assente. Nel nostro programma abbiamo puntato proprio su questo. Abbiamo previsto risorse per la sua riqualificazione. E il quartiere San Giovanni, Via Carmine, Via Salute, e tutti i vicoletti saranno protagonisti assoluti. Dopo oltre 20 anni verrĂ  rifatta la pavimentazione. Il tutto nel pieno rispetto dei vincoli architettonici preservando i sampietrini impregnati di storia per tali zone abbiamo previsto la NO TAX AREA, ossia niente tasse comunali, per chi aprirĂ  una nuova attivitĂ . PerchĂ© un paese cambia e rinasce solo se riprende vita la sua economia”.

Ercolano, l’Uici va in scena con “Una serata particolare”

La filodrammatica delle rappresentanze di Portici ed Ercolano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti diretta da Bruno Mirabile e composta da non vedenti, ipovedenti ed amici dell’Unione, ancora una volta cercherĂ  di divertire il pubblico, questa volta con uno spettacolo di prosa e musica nato da una idea di Bruno Mirabile in ricordo dell’amico Mario Imperato. All’atto unico di Peppino de Filippo “Miseria bella” seguirĂ  un secondo tempo con pezzi di prosa e tanta musica classica napoletana. Lo spettacolo è patrocinato dai comuni di Ercolano e Portici ed è organizzata con il supporto di diversi imprenditori locali. L’intero incasso verrĂ  utilizzato per finanziare le attivitĂ  dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Per prenotazioni rivolgersi a: U.I.C.I Portici C/so Garibaldi 200 ( villa Savonarola) Tel 338 4893030 U.I.C.I. Ercolano Via IV Novembre 240 tel. 081 0482594 – 3476049301