Angelo Iannelli ospite a Rai Tre al TGR Campania

Angelo Iannelli ospite a Rai Tre al TGR Campania presenta il suo libro “Professor Pulcinella lezioni di legalita’ Domenica 1 Luglio l’artista poliedrico , interprete ufficiale della maschera di pulcinella  Angelo Iannelli è stato ospite su Rai Tre , durante il TGR Campania delle 19:30 , intervistato nella nota rubrica del TGR “Lo scaffale “di Carlo De Cesare.   Angelo Iannelli ha presentato il suo ultimo lavoro edito da Albatros dal titolo ” Professor Pulcinella lezione di legalità” con prefazione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dell’assessore alla cultura e turismo Nino Daniele. Il romanzo apprezzato al salone Internazionale del libro di Torino , sarà oggetto di studio nelle scuole. Comuni, enti e associazioni ,hanno confermato progetti sulla legalità con l’autore. Il romanzo vuole mettere in evidenza la mancanza di dialogo dei giovani, l’indifferenza per le regole della vita e la speranza in una società migliore partendo dalla scuola .

Campania, il consiglio regionale approva mozioni per Auchan e Comdata

“Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità le mozioni su Auchan e Comdata su proposta mia e delle consigliere Amato e Ciaramella”. Lo ha annunciato ieri il consigliere regionale Gianluca Daniele, che prosegue: “È un atto importante che impegna il consiglio e la giunta regionale ad intervenire a sostegno dei lavoratori e per mettere in campo tutte le iniziative atte a scongiurare i licenziamenti. Su Auchan – prosegue Daniele – la mozione è passata con un’importante modifica proposta dal vicepresidente Bonavitacola per ipotizzare una clausola sociale anche nel settore della Grande Distribuzione Organizzata. Inoltre, su Comdata – conclude il consigliere – la giunta regionale ha preso l’impegno di monitorare il settore dell’ ICT attraverso un tavolo permanente con le parti sociali”. Resta molto grave intanto la situazione in cui versano i lavoratori di Auchan Argine, l’ipermercato chiuso da tre mesi di fila. La struttura riaprirà più che ridimensionata sotto le insegne del nuovo acquirente locale Sole 365. Sembra nel frattempo che solo 40 dei 140 addetti potranno lavorare nel nuovo impianto che potrebbe essere inaugurato a via Argine ad agosto. Solo a Napoli dunque il settore della grande distribuzione legale e contrattuale registrerà una perdita netta di 100 lavoratori, finiti senza soldi e senza posto nella quasi totale indifferenza di chi avrebbe potuto imprimere una svolta diversa alla vicenda.

Somma Vesuviana, riapre lo sportello “amico Gori”

 Apre nuovamente lo “Sportello Amico” Gori presso la sede del Municipio, in Piazza Vittorio Emanuele III.  Presenti alla manifestazione di apertura il sindaco Salvatore Di Sarno, il presidente di Gori Michele Di Natale, i componenti dell’amministrazione comunale e i dipendenti che si occuperanno della sua gestione.

“Oggi riattiviamo uno Sportello che era chiuso da tempo”, commenta Di Sarno, “e lo facciamo insieme alla Gori che ci aiuterà in questo cammino  utile a riavvicinare la macchina amministrativa ai bisogni delle persone, uno degli scopi del mio esecutivo e che porteremo avanti per tutto il mandato. Sarà possibile sbrigare alcune pratiche legate alla burocrazia e si avrà un importante aiuto dai nostri dipendenti”.  Punta all’apertura verso l’utenza anche la stessa società di gestione delle risorse idriche.

“Recentemente Gori ha avuto una trasformazione, non solo simbolica, che si è realizzata anche attraverso la revisione del logo”, spiega il presidente Di Natale, “dove la o di GORI si caratterizza per essere aperta e con la presenza di un sorriso. Ciò è strettamente legato alla definizione di Sportello Amico, che rappresenta il sentimento di apertura di chi cerca di fare quello che può per andare incontro alle esigenze dei cittadini”.

Lo Sportello sarà attivo grazie ad un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale e la GORI, i cittadini potranno gestire le pratiche relative al servizio idrico integrato, in maniera veloce ed assistita. Il personale comunale è stato adeguatamente formato ad utilizzare l’area clienti myGORI, presente sul sito www.goriacqua.com, il nuovo canale di comunicazione di GORI grazie al quale è possibile effettuare online una serie di operazioni quali, richiedere il duplicato delle fatture, la comunicazione della lettura del misuratore, la richiesta di nuova fornitura e diversi altri servizi.

Lo Sportello Amico sarà aperto martedì dalle ore 9 alle 12 e giovedì  dalle ore 15 alle 18.

Somma Vesuviana saluta la Dirigente scolastica Rosaria Cetro.

Nella scuola  Don Minzoni centinaia di persone hanno partecipato all’evento conclusivo di una lunga carriera. Il Comune le conferirà la cittadinanza onoraria.   “Carissima amica mia, finalmente è arrivato il momento tanto atteso…, ma anche tanto temuto”. Sta forse in queste parole pronunciate da Elisa De Luca, dirigente del 1° Circolo “G. Siani” di Marigliano, il valore più genuino del saluto rivolto a Rosaria Cetro. Dopo 24 anni di servizio al 2° Circolo Didattico (ma quasi 30 di carriera direttiva) il prossimo primo settembre lascia il servizio attivo. Va in pensione. Lascia la “sua” scuola. Lascia la città di Somma Vesuviana che, in segno di riconoscenza – ha detto il Sindaco Salvatore Di Sarno – presto le conferirà la cittadinanza onoraria. Nello straordinario pomeriggio di venerdi 29 giugno, rappresentanti delle istituzioni, docenti, genitori, operatori scolastici, esponenti del mondo della cultura, delle Associazioni, si sono stretti intorno alla dott.ssa Cetro per testimoniarle affetto e gratitudine per il lungo lavoro svolto. Quasi un quarto di secolo al servizio della scuola e della comunità locale. Il Sindaco, oltre alla proposta della cittadinanza onoraria, ha voluto sottolineare che gli anni di impegno sul territorio sono stati “esempio di dedizione, passione e professionalità”. Caloroso ed emozionante il saluto dei docenti del 2° Circolo Don Minzoni. A nome di tutti ha parlato Raffaella Romano, collaboratrice vicaria: “Lei, cara Direttrice, ha saputo cogliere le istanze del territorio proponendo una scuola viva e propositiva , dando una spinta propulsiva affinché tutti possano aver chiaro il principio che non solo l’educazione non è finita ma che è compito di insegnanti e dirigenti difenderla e svilupparla “. Tra una citazione di Don Milani e le testimonianze di uno straordinario lavoro collettivo, per una scuola “processo infinito, ineliminabile dalla vita di tutti ”, nel salone gremito di Via Don Minzoni sono state ripercorse le tappe di un’entusiasmante avventura umana e professionale. Dalla parte dei bambini, delle famiglie, dei giovani, certo, perché “educare è un verbo delicato”, come ricorda spesso Rosaria Cetro. Ma ne è valsa la pena, dedicarsi anima e corpo al lavoro, si è chiesta la collega Elisa De Luca ? E subito la risposta : perché, cara Rosaria, conoscevi un altro modo per vivere la tua esperienza lavorativa? L’affetto e il calore per tanto impegno è stato corale. Olimpia Pone, Carmela D’Avino, Marina Guglielmi, Milena Di Palma, Eleonora Maione, docenti prescelte dalle colleghe, hanno coordinato l’evento con brio e leggerezza. Lo staff di segreteria e i collaboratori scolastici , come sempre, hanno collaborato al successo dell’iniziativa. Il Presidente del Consiglio di Circolo Giuseppe Aliperta, il Direttore amministrativo Giorgio Panico e i Dirigenti scolastici: Luigi Amato “3°Circolo” Somma Vesuviana”, Cinthia Grossi “IC Aliperti“ Marigliano, Alessandro Scognamiglio “Istituto Montessori ” Somma Vesuviana, Maria Capone “IC Sant’Anastasia”, Vincenzo Falco “Istituto Alberghiero” Ottaviano, Raffaele Del Prete “IC Catullo” Pomigliano d’Arco, Luigi Gesuele “1° Circolo Marconi” Brusciano, Carla Mozzillo “1° Circolo Arfè “ Somma Vesuviana, Ernesto Piccolo “Scuola media S. Giovanni Bosco” Somma Vesuviana, Angela Rosauro “IC Donizzetti” Pollena Trocchia, con la loro presenza e appassionati ricordi hanno rappresentato alla Dirigente Cetro fervidi auguri. L’evento si è concluso nel cortile della scuola, con una festa molto partecipata e allietata da musiche e canti fino a tarda sera. Di seguito : Saluto della Comunità scolastica alla dirigente Cetro Discorso di saluto della dirigente Cetro      

Ampliamento del polo rifiuti, l’anatema del vescovo di Acerra: “Ora basta”. La Regione: “necessario un intervento parlamentare”

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«Basta,noi non ci rassegniamo! Ancora una volta chiediamo che Acerra non diventi la pattumiera della Campania». L’ennesimo “anatema” del vescovo Antonio Di Donna contro l’ulteriore ampliamento del polo dei rifiuti di Acerra proviene da un comunicato stampa diramato ieri. Intanto è proprio su tutte le furie il prelato, dopo la notizia diffusa in anteprima dal nostro giornale dell’arrivo di un grande impianto privato capace di smaltire 80mila tonnellate di rifiuti speciali all’anno. Di Donna nel suo messaggio parla addirittura di «un disegno strategico, da tempo denunciato, di fare di Acerra la città dei rifiuti». Una frase che trasforma ancora una volta il massimo esponente della Chiesa locale nel principale punto di riferimento ambientalista del territorio – una tradizione proseguita dopo l’esempio di don Antonio Riboldi, appena scomparso, e dell’ex vescovo Giovanni Rinaldi – e che tirano in ballo, sia pure indirettamente, la Regione Campania, ente che ha appena autorizzato un’azienda di Afragola, la “Tony srl”, a realizzare un impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi nell’area del Pantano di Acerra, dove all’ombra dell’inceneritore sono già spuntate come funghi decine di aziende che trattano scarti di ogni sorta, anche l’amianto. Nel frattempo la levata di scudi del vescovo sta facendo mobilitare il fronte ecologista del no all’arrivo di altri rifiuti nell’agro acerrano. Ma il problema è di quelli molto complessi. Basti pensare che la Campania produce ogni anno 7 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, 350mila delle quali sono rifiuti pericolosi. Cifre decisamente superiori a quelle dei rifiuti solidi urbani, che qui si attestano ogni anno attorno ai 2 milioni di tonnellate e che finiscono in parte nell’inceneritore di Acerra, in parte nell’insufficiente rete del riciclaggio e in parte per le strade, insieme ai rifiuti speciali “ovviamente”. A ogni modo il fronte ambientalista chiede di regolamentare la dislocazione degli impianti di trattamento. «Il polo dei rifiuti di Acerra è una schifezza – stigmatizza Lucio Righetti, napoletano e coordinatore degli osservatori civici della Campania – noi ecologisti ragionevoli, che non siamo certo dei “talebani”, chiediamo che gli impianti di trattamento dei rifiuti speciali siano distribuiti in modo equilibrato sui territori coinvolgendo le popolazioni, informando, e chiediamo che siano dotati di tecnologie d’avanguardia, in grado di preservare effettivamente l’ambiente interno e circostante». Tutte posizioni che chiamano inevitabilmente in campo la politica. Ma dal canto suo il vicepresidente della giunta campana ed assessore regionale all’ambiente, Fulvio Bonavitacola, preferisce per il momento non replicare al vescovo di Acerra e agli ecologisti. In ogni caso al suo posto ieri sono intervenuti sull’argomento tecnici regionali che operano nel settore e che sono molto vicini all’esponente dell’esecutivo De Luca. «Le attività degli impianti privati di trattamento dei rifiuti – spiegano – sono autorizzate ma non possono essere programmate e regolamentate dalla Regione. Sono attività imprenditoriali regolate da normative nazionali per cui un eventuale piano regionale dei rifiuti speciali potrebbe contrastare con la riserva della potestà legislativa statale, a cui le aziende farebbero ricorso appellandosi alla Corte Costituzionale». In soldoni per la Regione bisogna intervenire a livello parlamentare per incidere davvero nel settore dello smaltimento privato. Rimane però senza risposta un altro interrogativo. Perché la Campania con i suoi 7 milioni di tonnellate di rifiuti speciali prodotti all’anno è la “Terra dei Fuochi” mentre non lo è la Lombardia, che ne produce ben 27 milioni ? «E’incredibile – racconta Alessandro Cannavacciuolo, ambientalista di Acerra – sono appena tornato dal polo dei rifiuti e proprio davanti alle aziende di trattamento degli scarti abbiamo trovato cumuli di scarti». Qui, nel “Pantano”, ex zona agricola zeppa di acqua ma sventrata da uno sviluppo terzomondista, c’è la Italambiente, grande azienda di stoccaggio ormai chiusa. Fuori al cancello, in un terreno di sua proprietà, l’impresa ha sversato tonnellate di amianto. Il terreno due anni fa è stato sequestrato dagli elicotteristi della Guardia di Finanza. Sopra c’è un telone di plastica tutto sforacchiato. «E’ possibile che ad Acerra non si facciano le bonifiche e che ci sia solo spazio per aziende che trattano rifiuti, mentre un gioiello come la fabbrica agroalimentare La Doria debba andare via? – si chiede il vescovo Di Donna – vista la capacità di accoglienza del nostro territorio perché non creare le condizioni per un polo industriale che metta realmente insieme sviluppo agricolo, culturale e archeologico delle nostre terre?».

Somma Vesuviana, da Ripartire si Può e Summamente un progetto per gli over 65

Salvatore Rianna
Un’iniziativa pensata per gli anziani soli , volontari disponibili e un numero di telefono dedicato: è quanto messo in campo da Ripartire si Può (movimento civico rappresentato in consiglio comunale da Salvatore Rianna) e dalla neonata associazione Summamente. “Non vogliamo sostituirci ai servizi sociali – spiega Rianna – ma semplicemente fare qualcosa per chi è da solo”.

Fare la spesa o recarsi in farmacia ad acquistare medicinali necessari, andare all’Ufficio Postale per pagare le bollette, avere necessità di raggiungere lo studio del medico di famiglia per una visita o un centro specializzato per una terapia, dover sbrigare pratiche in vari uffici (Comune, Asl, Inps, Gori, Caaf), necessitare di consulenze tecniche, legali, fiscali o catastali. Quelle che per la maggior parte delle persone sono semplici seppur fastidiose incombenze, possono diventare ostacoli insormontabili per anziani soli e con difficoltà di movimento. D’estate in particolare, anche per chi può magari già contare su un servizio pubblico o privato di assistenza o sui familiari. A Somma Vesuviana, l’estate 2018 sarà più solidale grazie ad una iniziativa organizzata e promossa dal movimento civico “Ripartire si Può” con la neonata associazione “Summamente” contando sulla sola opera di volontari e a titolo totalmente gratuito. “Nessuno di noi vuole o può sostituirsi ai servizi sociali – spiega Salvatore Rianna che di Ripartire si Può è il rappresentante (all’opposizione del governo cittadino) nel consiglio comunale di Somma Vesuviana – ma nel nostro gruppo c’è chi ha già esperienza di questo tipo e tanti che desiderano solo rendersi disponibili per chi ha bisogno di aiuto.  Si tratta di un progetto che ha avuto molto successo in altre realtà e so che farà crescere il senso di comunità”.

I volontari di Ripartire si Può e Summamente saranno disponibili ogni giorno, per tutta l’estate, dal lunedì al venerdì (dalle ore 10, 00 alle ore 13,00 e dalle 16,00 alle 18,00) o per appuntamenti di sabato in caso di urgenze (generi di prima necessità o farmaci salvavita), sarà sufficiente chiamare il numero 3518926002.

Volla. Proclamato il nuovo sindaco Pasquale Di Marzo.

Ieri pomeriggio, lunedì 2 luglio ore 16.00 al comune di Volla, è partito l’iter per la composizione della nuova amministrazione. Il primo rito:Proclamazione di Pasquale Di Marzo a Sindaco di Volla.

Novantatre comuni campani si sono recati alle urne lo scorso 10 giugno per le amministrative. Per solo undici di questi, è stato necessario il ballottaggio del 24 giugno per eleggere il primo cittadino. Tra questi anche la città di Volla. Al sindaco uscente Andrea Viscovo, il paese ha scelto l’avvocato Pasquale Di Marzo, anche lui uscente, ma nel ruolo di Presidente del Consiglio. Il neo primo cittadino conquista la casa comunale di Volla grazie alle tre liste civiche che lo hanno sostenuto (Siamo Volla, Intesa per Volla e Orgoglio Campano). La coalizione passa il primo turno con il 37,3%, mentre al ballottaggio il 64,9% dei votanti proclama sindaco di Volla il vollese Dott. Pasquale Di Marzo. Pasquale Di Marzo, quasi quarantatreenne, single, nato e cresciuto a Volla, dove vi risiede a tutt’ora. Laureato in giurisprudenza, esercita la professione come avvocato penalista. L’insediamento del primo cittadino nei paesi che hanno più di 15mila abitanti, dura circa due mesi. Volla inizia questo iter. Ieri Pomeriggio, lunedi 2 luglio alle ore 16,00, al secondo piano della casa comunale, l’ufficio elettorale centrale ha proclamato il Dott. Pasquale Di Marzo nuovo sindaco di Volla. Emozionatissimo il neo eletto, ha ringraziato i suoi genitori e pronunciato lo slogan che lo ha accompagnato in campagna elettorale e lo accompagnerà nel corso della legislatura:”Legalità e azione”. Da questo momento, il primo cittadino ha venti giorni per nominare la giunta e poi, tra circa venti giorni si terrà il primo consiglio comunale. Nel mentre, trascorsi 45 giorni dalle elezioni, il sindaco deve presentare alla sua giunta le linee programmatiche per il suo mandato, la quale dovrà approvarle. E di li, via via tutti i passaggi che consentiranno il completo insediamento della nuova amministrazione. Insieme a Di Marzo il paese ha eletto 4 consiglieri della lista “Siamo Volla” : Pasquale Donato (ex consigliere amministrazione Viscovo), Immacolata Veneruso (eletta nella VI Municipalità di Napoli, da cui si dimette), Raffaele Montanino (più volte consigliere comunale), Raffaele Ricciardi (New entry). Sono stati eletti anche tre consiglieri della lista “Intesa per Volla”: Maria Coppeto (ex vicesindaco amministrazione Viscovo), Ivan Aprea (più volte consigliere comunale), Rea Paolo (New Entry). Infine tre consiglieri della lista “Orgoglio Campano”: Gennaro De Simone (sempre eletto a Volla), Giuseppe Russo e Luigi Borrelli (Entrambi New Entry). Al momento questi i nomi che quasi sicuramente subiranno mutamenti nell’eventualità di nomine per comporre la giunta. Quindi si riparte. A distanza di poco più di un anno, Di Marzo esce da Presidente del Consiglio dal comune di Volla e come per gradi acquisiti rientra da primo cittadino. I fatti ci insegnano che il Presidente del Consiglio Comunale è e viene considerato una figura istituzionale di garanzia nello svolgimento delle attività del Consiglio. Si dice anche che lo stesso Presidente del Consiglio Comunale, nella funzione di presiedere il consiglio, può essere definito come l’alter ego di un Sindaco. L’espressione alter ego (dal latino, “altro io”) indica un sostituto di una persona che ha la possibilità di prendere decisioni per conto di quest’ultima. Dell’ipotesi che Pasquale Di Marzo possa essere l’alter ego di Andrea Viscovo al momento è ragionevole spazzare via ogni dubbio, anche se il nuovo sindaco non ha mai chiarito i motivi della sua presa di distanze dall’ex sindaco Viscovo. Quindi non ci resta che attendere per raccontare la visione di paese che presto Di Marzo ci esporrà con i fatti. Il paese non chiede altro che normalità. Tante congratulazioni Pasquale Di Marzo, ma i più sinceri “In bocca al lupo” vanno alla città di Volla.

Somma Vesuviana, due nuovi assessori, due avvocati. Una è di Giugliano

 Due nuovi assessori per la giunta del sindaco Salvatore Di Sarno. Entrano nell’esecutivo del Comune di Somma Vesuviana gli avvocati Giuseppe Di Palma e Flora Pirozzi. “E’ passato un anno da quando mi sono insediato alla guida della città”, spiega il sindaco Di Sarno, “ed era giusto riorganizzare il lavoro per ripartire con ancora maggior impegno. Diamo il benvenuto a due nuovi assessori, gli avvocati Flora Pirozzi e Giuseppe Di Palma con loro la squadra diventerà ancora più operativa. Voglio sgombrare il campo da inutili polemiche: non ci sono crisi politiche di alcun genere stiamo semplicemente portando avanti il lavoro che ci eravamo prefissati per migliorare la nostra città”. Alla Pirozzi saranno assegnate le deleghe alla Cultura e Spettacoli, Tutela e promozione immagine dell’Ente, Valorizzazione Centro Storico, Turismo. A Giuseppe Di Palma le deleghe all’Edilizia scolastica, Personale, parcheggi, Trasporti, Smart City, Servizio al Cittadino. Breve curriculum: Flora Pirozzi 33 anni, coniugata, Avvocato civilista con studio legale in Giugliano in Campania. Iscritta all’Ordine degli Avvocati del Foro di Napoli dal 2011, dal 2017 iscritta all’Ordine degli Avvocati presso il Foro di Napoli Nord; 2007 – Laurea magistrale in Giurisprudenza conseguita presso l’Università degli studi di Napoli – Federico II con 110 e lode. 2009 – Diploma di specialista in Professioni Legali; 2015 – Dottore di Ricerca – Phd in Diritto Privato; Ricercatore Universitario/Prof.ssa in Diritto Privato e Diritto Civile. Autore di diverse pubblicazioni scientifiche. Membro della Commissione “Novità Legislative e Giurisprudenziali” istituita presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord.   Giuseppe Di Palma 39 anni, avvocato titolare di studio legale dal 2010, laureato in Giurisprudenza. Non è nuovo alla politica, continua la storia di famiglia da sempre legata alle attività amministrative e politiche del territorio. Sposato con l’avvocato Viviana Magaldi e padre di un bimbo di 19 mesi, abilitato alla professione dal 22 marzo 2011 e iscritto al Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Nola. Ha condiviso, fin dal principio, le chiare idee ed i programmi sostenuti nel corso della campagna elettorale dal sindaco Salvatore Di Sarno e dal capogruppo dei Verdi Salvatore Esposito, da sempre finalizzate al miglioramento della città di Somma Vesuviana.  

Riceviamo e pubblichiamo una nota di precisazione dal “Dubai Village” di Camposano

Egregio Direttore de IL MEDIANO, Il sottoscritto Sig. Gaetano Ambrosio, n.q. di L.R.p.t. della struttura “DUBAI VILLAGE”, in Camposano (NA) ritiene oltremodo doveroso esercitare il proprio diritto di replica, in ossequio alle disposizioni di legge, rispetto al contenuto dell’articolo giornalistico pubblicato sulla Vostra testata giornalistica on line il 27 Giugno c.m. recante il titolo “CIBI NON RINTRACCIABILI: BLITZ DEI NAS NEL DUBAI VILLAGE RESORT DI CAMPOSANO. SEQUESTRATO UN QUINTALE DI ALIMENTI”. Articolo rispetto al quale sente di dover fare delle opportune precisazioni, anzitutto per dovere di correttezza e trasparenza nei confronti dei propri clienti. A tal riguardo, rappresento che in data 26 giugno c.m. la struttura è stata interessata da una ordinaria e regolare attività di controllo da parte dei NAS – sede Napoli, e non certo da un blitz! Attività di controllo e di qualità alla quale è più che favorevole, poiché posta a presidio della sicurezza della salute del consumatore. E’ proprio a tal riguardo che ci tiene a precisare che l’unica infrazione contestata e per la quale la struttura è stata ammendata ha avuto natura meramente tecnica, essendo stata agganciata al distacco, dagli alimenti, del c.d. “Bollino di rintracciabilità” contenuto all’ interno degli stessi prodotti sigillati e non certo per carenze legate alla salubrità della merce, che i militari operanti hanno riscontrato assolutamente in regola con le norme igienico-sanitarie. Tanto era dovuto per dovere morale ed aziendale. Gaetano Ambrosio    

Il ministro Costa nella Bruscino: “Pronto il decreto Terra dei Fuochi: impianti di stoccaggio siti sensibili”

Dopo il disastroso incendio che ieri ha devastato il sito di stoccaggio di rifiuti, carta, cartone e plastiche da destinare al riciclaggio e di proprietà dell’imprenditore Angelo Bruscino il ministro dell’ambiente Sergio Costa si è recato sul posto oggi pomeriggio. L’esponente del governo Conte ha annunciato alla stampa che << è pronto un decreto in consiglio dei ministri in grado di concentrare le competenze nel dicastero dell’ambiente e di rendere alla stessa stregua di obiettivi “sensibili” tutti i siti di stoccaggio dei rifiuti, sia pubblici che privati >>. In pratica Costa ha annunciato che la sorveglianza sui siti sarà aumentata e che con questo decreto sarà più facile dare il via alle bonifiche. Oggi pomeriggio intanto l’assessore regionale all’ambiente, Fulvio Bonavitacola, ha a sua volta reso noto che l’incendio alla Bruscino di San Vitaliano << è sotto il controllo delle autorità preposte >> e che << non si tratta di un sito di ecoballe ma di un impianto del Conai, il consorzio che ricicla carte, cartone e plastiche >>.